Baita Lazaun (2427 m) – Alpi Venoste – Val Senales

La Baita Lazaun/Lazaunhütte, posta a 2427 metri di quota, è situata in Val Senales/Schnalstal nelle Alpi Venoste al cospetto di diverse vette di oltre 3000 metri di quota nell’area della Palla Bianca/Weißkugel e del Similaun (QUI la “pillola” sulla Val Senales).

La baita è raggiungibile da Maso Corto/Kurzras, al termine della strada asfaltata della Val Senales, nell’area degli impianti di risalita Alpin Arena Senales (che ospitano anche l’omonima cabinovia Lazaun che porta anch’essa alla baita), (QUI la “pillola” sugli impianti Alpin Arena Senales).

Il percorso ad anello qui descritto, con tracciato di lunghezza e dislivello moderati,  permette, invece, di giungere a piedi alla baita attraversando ambienti boscosi, pascolivi, Waalweg (antichi canali irrigui) ed aree più selvagge.

La salita comincia da Maso Corto al termine della strada della Val Senales (2011 m), ci si porta nella parte alta del piccolo borgo e segue il sentiero 1 per il Bildstöckljoch; su traccia sassosa e terrosa si sale con pendenza moderata tra pascoli e rado bosco giungendo ad un cancello.
Il sentiero conduce, quindi, in breve al Waalweg (antico canale irriguo artificiale) e sale, con pendenza moderata, con fondo erboso e sassoso a delle panche; continuando la salita si ignora il bivio del sentiero 3, si superano due ponticelli e, con un tratto un po’ più ripido, si giunge ad un ulteriore bivio.
Lasciando il sentiero 1 si segue a sinistra il sentiero 11A per la Baita Lazaun; procedendo in leggeri saliscendi si oltrepassa un ponte ed un cancello e si sale con pendenza moderata, su traccia sassosa ed erbosa, giungendo ad un ponticello ed all’area acquitrinosa Lazauner Moose con un laghetto nei pressi.
Dal laghetto si procede in saliscendi raggiungendo, in breve la Baita Lazaun (2427, rifugio, stazione a monte cabinovia Lazaun, 1.45 ore dalla partenza).

Dalla baita si segue, quindi, il sentiero 11 per Maso Corto/Kurzras scendendo su traccia terrosa ed erbosa; la discesa prosegue poi alternando tratti in moderata pendenza ad altri più ripidi entrando nel bosco; la traccia porta poi ad uscire dal bosco giungendo nei pressi della stazione a valle della cabinovia Lazaun dalla quale, in breve, si torna a Maso Corto (1.00 ora dalla Baita Lazaun, 2.45 ore dalla partenza).

Percorso: Maso Corto – Lazauner Moose – Baita Lazaun – Maso Corto

Sentieri: 1 – 11A – 11

Dislivello: 450 metri in salita e discesa considerati anche i leggeri saliscendi

Tempo di percorrenza: 2.45 ore totali (1.45 ore la salita, 1.00 ora la discesa)

Quota massima: 2427 m

Difficoltà: E –  percorso di difficoltà tecnica moderata con qualche tratto un po’ ripido; sviluppo di 6,5 chilometri

Data di ascesa: luglio 2023

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura della baita e della cabinovia, se si volesse utilizzarla in salita o discesa

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere degli ambienti e panorami magnifici; l’escursione, vista la sua lunghezza relativamente contenuta, può anche essere effettuata in mezza giornata

Maso Corto

Salendo da Maso Corto nel primo tratto

Tratto lungo i Waalweg

Salendo al bivio tra sentiero 1 e 11A

Bivio tra sentiero 1 e 11A

Tratto verso l’area Lazauner Moose

Area acquitrinosa Lazauner Moose

Tratto finale verso la Baita Lazaun

Alla Baita Lazaun con stazione a monte dell’omonima cabinovia

Scendendo a Maso Corto sul sentiero 11


Cliccare sull’immagine per visualizzare Maso Corto in Val Senales su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.

Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

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Val Senales/Schnalstal – Val Venosta

La Val Senales/Schnalstal è un’importante valle laterale della Val Venosta che si diparte da Naturno/Naturns sviluppandosi fino al confine con l’Austria dove si trovano imponenti cime di oltre 3500 metri di quota, spesso coperte di ghiacciai, come la Punta di Finale/Fineilspitze, la Palla Bianca/Weißkugel e il Similaun (QUI la “pillola” su Naturno).

Nei pressi del Rifugio Similaun è stato ritrovato Ötzi, un corpo ottimamente conservato di un uomo preistorico vissuto in zona oltre 5000 anni fa, il corpo è ora esposto al museo archeologico di Bolzano (QUI la “pillola” sul Museo archeologico di Bolzano).

La Val Senales non ha un vero centro abitato principale e consta di varie frazioni sparse lungo la valle quali: Monte Santa Caterina/Katharina Berg, Certosa/Karthaus (sede comunale), Madonna/Unsere Frau, Vernago/Vernagt e Maso Corto/Kurzras, posto a oltre 2000 metri di quota.

Proprio a Maso Corto sorgono gli impianti di risalita dell’Alpin Arena Senales che portano nei pressi della Croda delle Cornacchie/Grawand a oltre 3200 metri di quota, sul Ghiacciaio di Giogo Alto/Hochjochferner, dove si scia, di solito, già da ottobre fine a primavera inoltrata (QUI la “pillola” sugli impianti di risalita dei Ghiacciai Val Senales).

In inverno sono presenti oltre 40 chilometri di piste da sci e sono possibili anche diversi percorsi innevati battuti, per escursionismo invernale, come quello per la Baita Lazaun (QUI la “pillola” sul percorso invernale per la Baita Lazaun).

Anche in estate in Val Senales, grazie alla presenza di molti sentieri e rifugi, sono possibili innumerevoli escursioni di vario tipo da quelle più tranquille familiari fino alle scalate su ghiacciaio a cime prestigiose.

Nell’area di Maso Corto, agevolati anche dalla presenza degli impianti di risalita dall’Alpin Arena, troviamo, ad esempio, il percorso ad anello di lunghezza moderata alla Baita Lazaun (già prima menzionata anche come meta invernale); il tracciato attraversa aree bucoliche rilassanti con panorami su diverse cime imponenti (QUI la “pillola” sul percorso ad anello per la Baita Lazaun).

Tra le ascese ad alta quota più note e con ampi panorami troviamo, invece, l’escursione al Rifugio Bellavista/Schöne Aussicht Schutzhütte con salita alla Punta della Vedretta/Im Hintern Eis ed il Rifugio Similaun Hütte; sia la punta della Vedretta che il Rifugio Similaun sono posti ad oltre 3000 metri di quota sul confine tra Italia ed Austria (QUI la “pillola” sulla salita alla Punta della Vedretta e QUI quella sul Rifugio Similaun).

Tra le altre bellezze naturali della Val Senales troviamo il grande lago artificiale di Vernago/Vernagt Stausee lungo il quale è possibile compierne a piedi il giro circolare con partenza dalla diga del lago nei pressi della caratteristica chiesetta montana (QUI la “pillola” sul Lago di Vernago).

Inoltre, in Val Senales sono presenti anche vari punti di interesse religioso e culturale; come la Certosa/Karthaus, antico monastero di monaci certosini ed oggi parte integrante del paese e l’antico Santuario del 1400 di Madonna di Senales/Wallfahrtsort Unser Frau in Schnals, edificato in stile gotico e barocco (QUI la “pillola” su Certosa e QUI quella sul Santuario di Madonna di Senales).

Nei pressi del santuario è posto anche il Museo ArcheParc dedicato agli usi e stili di vita di Ötzi e delle antiche popolazioni alpine; il museo consta di una parte coperta e di una all’aperto.
Nell’area interna sono presentati oggetti ed informazioni storiche e geologiche dell’area del ritrovamento della mummia Ötzi; nella parte all’aperto, con ricostruzione di antiche abitazioni alpine, è possibile godere esperienze interattive con oggetti come quelli antichi con accensione del fuoco, tiro con l’arco, gita in antica canoa e costruzione di oggetti (QUI la “pillola” sul Museo ArcheoParc).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2023, 2024 e 2025

Frazione di Maso Corto

Chiesetta di Maso Corto

Sci nell’area del ghiacciaio

Comprensorio invernale

Baita Lazaun

Funivia del Ghiacciaio a Maso Corto

Rifugio alla staizone a monte della funivia visto dalla piattaforma panoramica

Rifugio Bellavista

Punta della Vedretta

Rifugio Similaun

Lungo il percorso per la Baita Lazaun in estate

Lago di Vernago

Chiesetta di Vernago

Vista da Vernago verso Madonna di Senales

Certosa di Senales con antico monastero certosino oggi parte integrante del paese che è anche sede comunale di Senales

Frazione di Madonna di Senales

Santuario di Madonna di Senales

ArcheoParc

Cartina della Val Senales

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta



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