Val di Tires/Tiersertal – Alpe di Siusi e Valle Isarco

La Val di Tires/Tiersertal è una valle laterale della Val d’Isarco/Eisacktal che si estende dalla zona a nord di Bolzano/Bozen fino al Passo Nigra/Nigerpass, che mette in comunicazione con la Val d’Ega/Eggental nel cuore del gruppo dolomitico del Catinaccio/Rosengarten (QUI la “pillola” sul Passo Nigra).

Dall’imbocco della Valle di Tires si possono raggiungere con alcuni chilometri anche il paese di Fiè allo Sciliar/Vols am Schlern e l’Alpe di Siusi della cui organizzazione di promozione turistica fa parte anche la Val di Tires (QUI la “pillola” su Fiè allo Sciliar).

La valle presenta un fondovalle bucolico, con numerosi pascoli cinti da pendii boscosi, ed è compresa nel comune di Tires/Tiers che conta oltre 1000 abitanti suddivisi tra il centro abitato principale Tires e le frazioni di Gemeier, Lavina Bianca/Weißlanbad, San Cipriano/St. Zyprian, Bria/Breien, Villa di Mezzo/Mittelstrich.

Deviando dalla strada della Val di Tires, poco primo dal borgo di Tires, è possibile raggiungere anche Castel Presule/Schloss Prösels; la rocca è stata a lungo possedimento dei Signori di Fiè e presenta una struttura molto imponente e con molti punti di interesse; il castello è visitabile con visite guidate in orari prestabiliti (QUI la “pillola” su Castel Presule).

Inoltre in Val di Tires sono presenti innumerevoli possibilità di escursioni; uno dei punti di partenza più noti per svariate gite è sicuramente la zona di Lavina Bianca, posta a oltre 1100 metri di quota ove si trova anche il centro visite del parco naturale Sciliar-Catinaccio.

Da Lavina Bianca si possono intraprendere, per esempio: i sentieri verso il Rifugio Monte Cavone/Tschafonhütte e la cima del Monte Balzo/Völsegg Spitze e i lunghi percorsi al Rifugio Bergamo/Grasleitenhütte e al Rifugio Alpe di Tires/Schutzhaus Tierser Alp (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Monte Cavone e alla cima del Monte Balzo e QUI quella sulla salita al Rifugio Bergamo).

Dal 2022 è attiva in Val di Tires anche una nuova funivia che parte dalla frazione di San Cipriano/St. Zyprian e che presenta la caratteristica di poter effettuare il viaggio anche sul suo tetto panoramico.
La funivia porta nella zona degli impianti di risalita Laurin nel comprensorio escursionistico e di sport invernali Carezza Dolomites tra il Passo Nigra e la Val d’Ega.

Grazie alla funivia Tires ed alla cabinovia Laurin 1 e 2, ed anche partendo direttamente a piedi, si possono, quindi, intraprendere diverse escursioni anche nel comprensorio Carezza Dolomites come la salita alla Baita Messner Joch (raggiungibile anche dal Passo Nigra) ed al Rifugio Fronza alle Coronelle e la ferrata Passo Santner (QUI la “pillola” sui percorsi per la Baita Messnerjoch, QUI quella sulla salita al Rifugio Fronza, QUI la “pillola” sulla Ferrata Passo Santner e QUI quella sugli impianti estivi Carezza Dolomites).

Come anticipato il comprensorio Carezza Ski è anche una rinomata stazione di sport invernali che offre 40 chilometri di piste da sci nella magnifica cornice dei gruppi dolomitici del Catinaccio e del Latemar; sono possibili, inoltre, anche escursioni invernali, su sentieri solitamente battuti dal gatto delle nevi, come quello che conduce alla Baita Messnerjoch (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale Carezza Ski e QUI la “pillola” sulla salita invernale alla Baita Messnerjoch).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023, 2024 e 2025

La zona dell’alta Val di Tires con vista verso il Catinaccio

Val di Tires e paese di Tires visti dall’alto

Chiesa parrocchiale di Tires

L’area centrale del paese di Tires sormontata dalla cima del Monte Balzo

Cartelli escursionistici in paese

Il paese di Tires visto dall’alto

Castel Presule

Cartelli escursionistici a Lavina Bianca

Centro visite Sciliar-Catinaccio e Malga Ciamin/Tschaminschwaige a Lavina Bianca

Pascoli e gruppo del Catinaccio visti salendo al Rifugio Monte Cavone

Salendo al Rifugio Monte Cavone

Rifugio Monte Cavone

Salendo al Monte Balzo

In cima al Monte Balzo

Salendo al Rifugio Bergamo

Rifugio Bergamo

Passo Nigra

Lungo il percorso dal Passo Nigra alla Baita Messnerjoch

Baita Messnerjoch

Nuova funivia panoramica che collega San Cipriano in Val di Tires con l’area della Malga Frommeralm

Malga Frommeralm

Cabinovie Laurin I e II che portano dall’area della Malga Frommeralm al Rifugio Fronza alle Coronelle

Salendo al Rifugio Fronza alle Coronelle

Rifugio Fronza alle Coronelle

Ferrata Passo Santner

Passo Santner

Strada per il Passo Nigra in inverno

Passo Nigra in inverno

Sentiero invernale per la Baita Messnerjoch

Piste del comprensorio Carezza Ski nell’area König Laurin posta a Malga Frommer vicino al Passo Nigra

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Valle Isarco


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Rifugio Punta d’Oro/Goldknopf – Alpe di Siusi – gennaio 2018

Il Rifugio Punta d’Oro/Goldknopf, posto a 2150 metri di quota, è posto nell’incantevole molto famoso comprensorio sciistico dell’Alpe di Siusi/Seiseralm.  In inverno è raggiungibile su sentiero innevato solitamente battuto dal gatto delle nevi partendo dalla stazione a monte della seggiovia Panorama, la cui stazione di partenza si trova a Compaccio/Compatsch, punto di arrivo dalla cabinovia proveniente dal paese di Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern (QUI la “pillola” sul comprensorio dell’Alpe di Siusi in inverno e QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar).

Il percorso si snoda sulla traccia indicata come “passeggiata invernale” puntando verso la ben visibile (con bel tempo) struttura del Rifugio Punta d’Oro.
L’escursioni invernale qui descritta è adatta, prestando attenzione, anche a famiglie e risulta essere di lunghezza e dislivello contenuti offrendo, nel contempo, meravigliosi panorami sulle cime dolomitiche che circondano l’Alpe di Siusi quali: Sciliar/Schlern, Sassolungo/Langkofel  e Sasso Piatto/Plattkofel e Denti di Terrarossa/Rosszähne.

Percorso: stazione a monte seggiovia Panorama – passeggiata invernale – Rifugio Punta d’Oro – passeggiata invernale – stazione a monte seggiovia Panorama

Sentieri: “passeggiata invernale” (sentiero estivo n. 7)

Dislivello: 159 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.00  ore (1.15 ore la salita, 0.45 ore la discesa)

Quota massima: 2150 m

Difficoltà: EAI – escursione adatta anche a famiglie con condizione buone della neve e del meteo

Annotazioni: per chi volesse allungare il percorso è possibile partire direttamente da Compaccio raggiungendo a piedi, su sentiero innevato battuto, la stazione a monte della seggiovia Panorama e proseguendo poi verso il Rifugio Punta d’Oro.

Data di percorrenza: gennaio 2018

Primo tratto dell’escursione

Vista verso Sassolungo e Sassopiatto

Vista sullo Sciliar dal sentiero battuto

Verso il Rifugio Punta d’Oro

Nei pressi del Rifugio Punta d’Oro

Il Rifugio Punta d’Oro visto dall’alto

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern – Alpe di Siusi

Ai piedi dell’Alpe di Siusi/Seiseralm e dello Sciliar/Schlern si estende un altipiano soleggiato posto a circa 1000 metri di quota, caratterizzato da un dolce susseguirsi di colline e zone pascolive, ove si trovano la frazione di Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern e il paese comunale di Castelrotto/Kastelruth (QUI la “pillola” su Castelrotto).

La frazione di Siusi allo Sciliar, posta a 1000 metri di quota, si trova sotto le incombenti pareti del massiccio dolomitico dello Sciliar. Il borgo è un noto centro turistico grazie alla sua posizione soleggiata e bucolica e alla presenza della strada, con fasce orarie di transito, e della cabinovia che dal paese portano all’Alpe di Siusi, l’altipiano più vasto d’Europa e notissimo comprensorio dolomitico escursionistico e sciistico (QUI e QUI le “pillole” sull’Alpe di Siusi estiva ed invernale).

Tra i monumenti più rilevanti del paese troviamo la grande chiesa parrocchiale di Santa Croce costruita nel 1937 che ospita interessanti finestre decorate, una fonte battesimale in rame dell’artista Martin Rainer e una scultura della Mater Dolorosa del XVII secolo e le piccole e antiche chiese di Santa Maria Ausiliatrice e di San Valentino.

Inoltre, partendo direttamente dal paese di Siusi si possono percorrere diverse escursioni di differente difficoltà; tra gli itinerari brevi, adatti anche a famiglie, si trova, ad esempio, il sentiero “Oswald von Wolkenstein” che conduce, toccando diverse strutture divertenti ed interattive per bambini, alle rovine dei castelli Salegg e Castelvecchio/Hauenstein ed il percorso che porta al colle su cui è posta la chiesetta di San Valentino (QUI la “pillola” sul sentiero Oswald von Wolkenstein).

Tra i percorsi di impegno, invece, un po’ più elevato troviamo, ad esempio, la salita nel bosco al Rifugio Malghetta Sciliar/Schlernbödelehütte; la baita è posta in posizione idilliaca ai piedi dello Sciliar e propone cucina tipica con prodotti del territorio (QUI la “pillola” sull’escursione al Rifugio Malghetta Sciliar).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2024

Chiesa parrocchiale di Santa Croce

In paese a Siusi allo Sciliar

Salendo verso la Chiesetta di San Valentino

Chiesetta di San Valentino

Vista sulla zona bucolica di Siusi allo Sciliar

Vista da Siusi allo Sciliar verso il massiccio dello Sciliar

Lungo il sentiero Oswald von Wolkenstein

Rifugio Malghetta Sciliar

Cabinovia che conduce all’Alpe di Siusi

Alpe di Siusi in estate

Alpe di Siusi in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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Castelrotto/Kastelruth – Alpe di Siusi – estate e inverno 2020

Ai piedi dell’Alpe di Siusi/Seiseralm e dello Sciliar/Schlern si estende un altipiano soleggiato posto a circa 1000 metri di quota, caratterizzato da un dolce susseguirsi di colline e zone pascolive, ove si trovano i paesi di Castelrotto/Kastelruth e Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern (QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar).

Il centro abitato di Castelrotto, posto a 1060 metri di quota, è anche sede comunale e conta quasi 7000 abitanti insieme alle sue frazioni, il paese di Castelrotto è stato inserito nell’elenco dei borghi più belli d’Italia grazie alla bellezza degli edifici dei suoi vicoli e alla posizione situata in zona soleggiata e molto panoramica verso tutto l’altipiano circostante e il massiccio dolomitico dello Sciliar.

Tra i monumenti più importanti di Castelrotto si troviamo la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo edificata a partire dal 1850 in stile neoclassico e l’attiguo campanile di 88 metri di altezza, simbolo di Castelrotto e visibile da ampio raggio.

Dal paese di Castelrotto partono numerosissime escursioni e dalla vicina frazione di Siusi si può raggiungere in cabinovia la famosa Alpe di Siusi, l’altipiano più vasto d’Europa e notissimo comprensorio dolomitico escursionistico e sciistico. (QUI e QUI le “pillole” sull’Alpe di Siusi estiva ed invernale).

Il paese di Castelrotto con lo svettante campanile

Municipio di Castelrotto

Nei vicoli del paese

Interno della chiesa parrocchiale

Castelrotto vista dall’alto

Cabinovia che conduce da Siusi allo Sciliar all’Alpe di Siusi

Alpe di Siusi in estate

Castelrotto vista dalla Bullaccia/Puflatsch sull’Alpe di Siusi

Alpe di Siusi in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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Ortisei/St. Ulrich – Val Gardena

In Val Gardena/Gröden troviamo tre paesi molto noti e frequentati: Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi, Santa Cristina/St. Christina/S. Crestina e Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva.

Ortisei, che conta quasi 5000 abitanti, è situato ad oltre 1200 metri di quota ed il centro abitato principale e più grande della valle; il borgo è una località frequentatissima da turisti da tante nazionalità che, soprattutto in periodi di alta stagione turistica, gremiscono la Val Gardena.

In paese troviamo tanti spunti di interesse quali la chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Ulrico, la piccola chiesa di Sant’Antionio, gli impianti di risalita che collegano Ortisei con i monti circostanti, il Museum Gherdëina (legato alla cultura locale ladina) e numerosissimi locali tipici e rivendite di sculture in legno, un’attività dalla lunghissima tradizione in Val Gardena (QUI la “pillola” sulla chiesa di Sant’Ulrico).

Il Museum Gherdëina ospita molti oggetti e curiosità che permettono di addentrarsi nella storia secolare della Val Gardena e della cultura e vita ladina; in particolare è possibile ammirare sculture in legno, antichi giocattoli, dipinti, rarità, reperti archeologici, storia geologica delle Dolomiti e lasciti dello scalatore e pioniere del “cinema di montagna” gardenese Luis Trenker (QUI la “pillola” sul museo).

Ortisei è punto di partenza di diversi impianti di risalita che permettono di collegarsi, in inverno, con i famosissimi comprensori sciistici della Val Gardena e dell’Alpe di Siusi con presenza di numerose e note piste di sci, tracciati per slittino e possibilità di escursioni invernali con le ciaspole immersi nei bellissimi panorami delle Dolomiti (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena e QUI quella sull’Alpe di Siusi in inverno).

Inoltre, gli impianti di risalita del Seceda, Mont Seuc-Alpe di Siusi e Rasciesa sono solitamente aperti anche in estate offrendo un ampia gamma di possibilità escursionistiche per tante tipologie di turisti, famiglie e sportivi (QUI la “pillola” collegata alla funicolare della Rasciesa, QUI quella sull’Alpe di Siusi in estate e QUI la “pillola” sugli impianti del Seceda).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Sant’Ulrico

Centro di Ortisei

Chiesetta di Sant’Antonio

Museum Gherdëina

Piantina di Ortisei

Vista su Ortisei dall’alto

Impianto di risalita che porta all’Alpe di Siusi

Stazione a valle della Funicolare Rasciesa

Funicolare Rasciesa

Vista sul gruppo del Sassolungo dal comprensorio Rasciesa

Rifugio Rasciesa

Vetta della Rasciesa di Dentro

Cabinovia e funivia Seceda

Funicolare e comprensorio Rasciesa in inverno

Piste da sci dell’area del Seceda in inverno

Al Rifugio Mont Seuc posto sull’Alpe di Siusi alla stazione a monte della cabinovia proveniente da Ortisei

Alpe di Siusi in inverno

Baita Schgaguler posta a circa 20 minuti di cammino in discesa dal Rifugio Mont Seuc

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern – Alpe di Siusi

Tra l’altopiano dello Sciliar/Schlern e la Valle Isarco/Eisacktal troviamo il noto grande paese di Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern, molto amato dai turisti per il suo clima godibile.

Il paese di Fiè allo Sciliar, che conta più di 3500 abitanti, sorge a quasi 900 metri di quota in posizione molto soleggiata, circondato da boschi e prati, ai piedi del noto e spesso fotografato massiccio dolomitico dello Sciliar.

Il paese si sviluppa intorno alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, costruita nello stile attuale nel XVI secolo, che presenta un connubio di parti gotiche e barocche, molto rilevanti sono il campanile con cupola a bulbo e il trittico della chiesa opera del Maestro Narziss.

Dal borgo di Fiè si sviluppano innumerevoli possibilità di escursioni di diversa difficoltà, tra quelle più note troviamo la breve passeggiata alla chiesa di San Pietro al Colle/St. Peter am Bichl e il giro che porta al Laghetto di Fiè/Völser Weiher, al Laghetto Superiore/Huber Weiher e alla premiata Malga Tuffalm (QUI la “pillola” sul Laghetto di Fiè e la Malga Tuffalm).

I vicoli del paese presentano anche molte case tipiche abbellite con piante fiorite e dipinti che allietano la permanenza dei molti vacanzieri che scelgono, il soleggiato e relativamente mite, paese di Fiè per le loro ferie.

Non distante dal borgo è posto anche Castel Presule/Schloss Prösels; la rocca è stata a lungo possedimento dei Signori di Fiè e presenta una struttura molto imponente e con molti punti di interesse; il castello è visitabile con visite guidate in orari prestabiliti (QUI la “pillola” su Castel Presule).

Dal paese di Fiè allo Sciliar è possibile, inoltre, arrivare in pochi chilometri i paesi di Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern e Castelrotto/Kastelruth da cui si può raggiungere l’Alpe di Siusi/Seiseralm, che risulta essere uno degli alpeggi più grandi d’Europa (QUI la “pillola” sul paese di Siusi e QUI quella sul borgo di Castelrotto).

L’area dell’Alpe di Siusi offre innumerevoli possibilità escursionistiche in estate ed inverno presenta più di 80 chilometri di piste da sci alpino oltre a svariate piste da sci di fondo e per escursioni sulla neve (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in estate, QUI quella in inverno).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024 e 2025

Lo Sciliar visto da Fiè allo Sciliar

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

Tra i vicoli del centro del Paese di Fiè allo Sciliar

Chiesa di San Pietro al Colle vista da Fiè allo Sciliar

Castel Presule

Fiè allo Sciliar visto da Castel Presule

Laghetto di Fiè/Völser Weiher

Laghetto Superiore

Salendo alla Malga Tuffalm

Malga Tuffalm

Alpe di Siusi in estate

Laghetto di Fiè in inverno ove solitamente è possibile anche pattinare

Salendo alla Malga Tuffalm

Malga Tuffalm

Alpe di Siusi in inverno

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Alpe di Siusi/Seiser Alm in inverno – Val Gardena e Alpe di Siusi

Tra i luoghi più noti ed amati, in Alto Adige/Südtirol, che permettono di divertirsi in inverno in molti modi diversi troviamo l’Alpe di Siusi/Seiser Alm.
L’Alpe si sviluppa su uno degli altipiani più vasti d’Europa e, grazie alla sua conformazione con dolci pendii, oltre che per usi di fienagione e allevamento, l’Alpe è un notissimo comprensorio sciistico ed escursionistico. (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in versione estiva).

L’Alpe di Siusi è raggiungibile in cabinovia da Ortisei/Urtijëi/St. Ulrich in Val Gardena/Gröden/Gherdëina e da Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern (facente parte del Comune di Castelrotto/Kastelruth) in cabinovia e, in alcune fasce orarie, anche in macchina. (QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar, QUI quella sul paese di Castelrotto e QUI la “pillola” su Ortisei).

Sull’Alpe sono presenti oltre 60 km di piste da sci alpino con piste, quasi sempre molto larghe, di varie difficoltà e lunghezza, oltre 80 km di piste per lo sci di fondo sui dolci pendii dell’altopiano e un funpark per snowboard e sci acrobatico.

Sono, inoltre, presenti innumerevoli malghe e rifugi che propongono piatti tipici e tante aree attrezzate per il gioco di bambini e famiglie, per chi non scia è possibile anche effettuare escursioni su sentieri innevati, gite in carrozza con i cavalli e slittare nella neve (QUI la “pillola” sull’escursione su sentiero innevato al Rifugio Punta d’Oro, QUI quella sul tour ad anello della Bullaccia/Puflatsch e QUI la “pillola” sul percorso al Rifugio Mont Seuc, Baita Sanon e Malga Schgaguler e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Molignon/Mahlknechthütte e il Rifugio Almrosenhütte).

Tutte queste attività sono accompagnate dai magnifici panorami che dall’Alpe di Siusi spaziano verso  famosissime cime dolomitiche quali: Sciliar/Schlern, Sassolungo/Langkofel, Sasso Piatto/Plattkofel e i Denti di Terrarossa/Rosszähne.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2021, 2022, 2023

Tipico paesaggio invernale sui dolci pendii dell’Alpe di Siusi

Piste da sci

Piste da sci di fondo con panorama su Sassolungo e Sasso Piatto

Malga Tschötschalm sulle piste della zona della Bullaccia

Cabinovia da Siusi paese all’Alpe di Siusi

Sui sentieri battuti invernali

Escursionismo invernale salendo al Rifugio-albergo Punta d’Oro

Escursionismo invernale alla Bullaccia

Esursionismo invernale salendo al Mont Seuc, Baita Sanon e Malga Schgaguler

Escursionismo invernale al Rifugio Molignon ed al Rifugio Almrosen

Carrozze trainate dai cavalli

Panorama verso lo Sciliar

Panorama dall’Alpe di Siusi verso le Odle/Geisler

Panorami su Sassolungo e Sasso Piatto

Panorama su Denti di Terrarossa e Molignon

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Alpe di Siusi/Seiser Alm in estate – Val Gardena e Alpe di Siusi

In Alto Adige/Südtirol troviamo diverse aree magnifiche che permettono di godere in molti modi diversi del meraviglioso ambiente on cui sono inserite; tra esse troviamo l’Alpe di Siusi/Seiser Alm.

L’Alpe si sviluppa su uno degli alpeggi più vasti d’Europa (52 km² di estensione) e, oltre che per usi di fienagione e allevamento, l’Alpe è un notissimo comprensorio sciistico ed escursionistico. (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi d’inverno).

L’Alpe di Siusi si può raggiungere su strada (chiusa al traffico in alcune fasce orarie) o in cabinovia dal paese di Siusi/Seis am Schlern che conducono al centro turistico di Compaccio/Compatsch; la zona dell’Alpe di Siusi del Mont Seuc è raggiungibile anche tramite cabinovia da Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi in Val Gardena. (QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar e QUI la “pillola” su Ortisei).

Sull’altipiano sono presenti anche altri impianti di risalita funzionanti in estate che agevolano le escursioni possibili sull’Alpe di Siusi, tra essi troviamo: la cabinovia Bullaccia e le seggiovie Panorama, Florian, Spitzbuehl e Zur Sonne.

Grazie alla presenza degli impianti di risalita e di una fitta rete di sentieri in estate sono possibili tante attività come: escursionismo, alpinismo, giri in bicicletta e mountain-bike, passeggiate familiari, gite con carrozze trainate da cavalli e tante altre. Sono, inoltre, presenti tanti posti di ristoro con cucina tipica.

Tra le escursioni più note e amate della zona troviamo, ad esempio, il Giro della Bullaccia/Puflatsch che conduce, passando per diversi rifugi e malghe, alla panoramica omonima vetta posta in zona idilliaca pascoliva (QUI la “pillola” sul Giro della Bullaccia).

I pascoli dell’Alpe di Siusi sono, inoltre, dominati da famosissime cime dolomitiche quali: Sciliar/Schlern, Sassolungo/Langkofel, Sasso Piatto/Plattkofel e i Denti di Terrarossa/Rosszähne; il contrasto tra queste cime imponenti e i morbidi pendii erbosi dell’Alpe regala panorami amatissimi da turisti e locali.

Alcune di queste cime sono anche raggiungibili, per escursionisti esperti ed allenati, direttamente dall’Alpe di Siusi potendo contare anche sulla presenza di diversi rifugi in alta quota posti lungo i sentieri di salita alle vette.

Tra essi troviamo ad esempio: il Rifugio Bolzano/Schlern Haus posto sotto la vetta del Monte Pez (massima elevazione dello Sciliar), il Rifugio Alpe di Tires situato nei pressi delle cime dei Denti di Terrarossa e il Rifugio Sassopiatto posto ai piedi dell’omonima cima (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Bolzano e al Monte Pez e QUI quella sul percorso per il Rifugio Alpe di Tires ed il Rifugio Molignon).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020, 2021, 2022 e 2024

Grandi pascoli dell’Alpe di Siusi

Cabinovia che da Siusi porta a Compaccio

Compaccio

Seggiovia Panorama

Vista verso lo Sciliar dall’Alpe di Siusi

Vista verso Sassolungo e Sasso Piatto

Vista sulle Odle

Escursionismo all’Alpe di Siusi

Alla Gostner Schwaige, uno dei tanti tipici posti di ristoro sull’Alpe di Siusi

Gite in carrozza

Lungo l’escursione del Giro della Bullaccia

Rifugio Bolzano

Cima del Monte Pez, vetta più alta del gruppo dello Sciliar

Salendo al Rifugio Alpe di Tires

Rifugio Alpe di Tires

Verso il Rifugio Molignon

Al Rifugio Molignon

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