Vendemmia nei vigneti di Appiano sulla Strada del Vino – Oltradige – autunno

La coltivazione dell’uva per la produzione vinicola è un’attività importantissima in varie zone del Sudtirolo come, soprattutto, in Oltradige/Überetsch ad Appiano sulla Strada del Vino/ Eppan an der Weinstraße ove l’attività vinicola vanta una storia di oltre 2000 anni (QUI la “pillola” sul comune di Appiano).

Appiano giace, infatti, in una zona idilliaca collinare tra vigneti e meleti ai piedi dei monti della catena della Mendola/Mendel ed ospita oltre 20 produttori di vini, spumanti e distillati che coltivano ben 15 vitigni diversi.
Grazie al clima mite, con 300 giorni di sole, e alla peculiare conformazione del terreno, la zona collinare fra i laghi di Monticolo, la Costiera della Mendola e i numerosi castelli offre le condizioni ideali per la viticoltura.

Per tutti gli operatori del settore vinicolo, dopo aver curato terreni e piante lungo tutto l’anno, ad inizio autunno comincia, finalmente, la vendemmia che è il periodo più importante per i coltivatori d’uva delle zone come Appiano e la Strada del Vino.
Durante la vendemmia moltissime persone sono impegnate nella raccolta dell’uva; la vendemmia segue regole e modalità ben precise, perfezionate, come detto, nel corso di secoli di attività.

L’uva viene poi raccolta in appositi contenitori e deve essere trasportata il più velocemente possibile alle cantine, in cui viene effettuata la vinificazione, per evitare danni o fermentazione dei grappoli.

In questo importantissimo periodo della vendemmia ad Appiano vengono organizzati anche molti eventi enogastronomici e culturali collegati, come Castelmusika che si tiene in ottobre, oltre a degustazioni e manifestazioni presso le diverse cantine e produttori della zona.

Foto raccolte negli anni durante la vendemmia ad Appiano © Alex Filz-eppan.com

Per maggiori informazioni su alloggi, eventi ed iniziative contattare l’azienda di soggiorno e turismo locale

Associazione Turistica Appiano
Piazza Municipio 1 – 39057 Appiano (BZ)
Telefono 0471 662206 Fax 0471 663546
Sito internet www.eppan.com E-mail: info@eppan.com

L’ufficio informazioni è aperto nei seguenti orari: lunedì-venerdì ore 8.30 – 18.00;  sabato 9.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina


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Coltivazione delle mele – Sudtirolo – estate 2019

La coltivazione delle mele per la produzione di frutti e prodotti a base di mela è un’attività importantissima in varie zone del Sudtirolo come, soprattutto, in Oltradige/Überetsch, in Bassa Atesina/Unterland, Val d’Adige/Etschtal e Val Venosta/Vinschgau.

I terreni dei meleti e la potatura delle piante vengono già curati in inverno, poi con la primavera comincia il rinverdimento e in estate, giorno dopo giorno, prosegue la crescita delle mele che diventano sempre più grandi grazie all’alternarsi di Sole e pioggia nei terreni coltivati da secoli. In tarda estate comincia, infine, la raccolta dei frutti che vede impegnate molte persone.

In Sudtirolo sono dedicati alla coltivazione delle mele ben 18.400 ettari di terreno (il 2,5% della superficie totale dell’Alto Adige), tra le varietà di mele coltivate troviamo: Fuji, Gala, Golden Delicious, Granny Smith, Idared, Jonagold, Morgenduft, Red Delicious e Stayman Winesap.
In primavera i meleti in fioritura regalano anche uno spettacolo bellissimo molto apprezzato da locali e turisti. (QUI la “pillola” sulla fioritura dei meleti).

Meleti in Oltradige

Fioritura dei meleti – Alto Adige/Südtirol – aprile 2022 e 2023

La coltivazione delle mele è un’attività economica importantissima in Sudtirolo, diffusa in tante zone quali: Val Venosta/Vinschgau, Oltradige/Überetsch, Bassa Atesina/Unterland e Valle Isarco/Eisacktal.

Con l’arrivo della primavera si può godere del bellissimo spettacolo dei meli in fiore in Sudtirolo che, con la loro fioritura, annunciano l’arrivo della stagione calda.
La crescita delle mele continuerà poi fino alla fine dell’estate quando comincerà la raccolta dei vari tipi di mele coltivati in Alto Adige.

I turisti, che già in primavera popolano le zone a bassa quota del Sudtirolo, sono molto attratti dallo spettacolo offerto dai meli in fiore, queste fioriture sono spesso riprese anche in pubblicità e promozione turistica di comprensori ed aziende correlati all’ambito della coltivazione delle mele.

I cambiamenti climatici stanno avendo impatto sull’agricoltura anche in Sudtirolo, speriamo che queste attività tradizionali potranno anche in futuro continuare nella loro storia secolare.

Meleti in fiore

Crescita dei grappoli d’uva nei vigneti della Strada del Vino – Oltradige

La coltivazione dell’uva per la produzione vinicola è un’attività importantissima in varie zone del Sudtirolo come, soprattutto, in Oltradige/Überetsch lungo la Strada del Vino/Weinstraße.

I terreni dei vigneti e le piante vengono già curati in inverno, poi con la primavera comincia il rinverdimento e in estate, giorno dopo giorno, prosegue la crescita dei grappoli che diventano sempre più grandi grazie all’alternarsi di Sole e pioggia nei terreni coltivati da secoli. Ad inizio autunno comincia, infine, la vendemmia, il periodo più importante per zone come la Strada del Vino.

L’economia delle zone vinicole del Sudtirolo è comunque diversificata con massiccia presenza di turismo e altre attività produttive, l’attività enologica rimane però fondamentale per queste zone con tradizione secolare nella coltivazione dell’uva.

In queste foto apprezziamo lo stato della crescita dei grappoli ad Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße a metà estate (QUI la “pillola” su Appiano).

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina


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Pascoli e avvicendarsi delle stagioni a Maranza/Meransen – Val Pusteria

L’economia agricola è da sempre legata all’avvicendarsi delle stagioni e al clima che ogni stagione propone. Ad esempio la primavera 2019 stata molto piovosa e nevosa in quota e a tratti fredda. Queste condizioni hanno ritardato la crescita dell’erba nuova con alcune difficoltà per agricoltori e allevatori. Sul finire di aprile il rinverdimento dei pascoli è però cominciato anche a media quota come a Maranza/Meransen, in Valle di Valles/Valstal (valle laterale della Bassa Val Pusteria/Pustertal).

Dall’allevamento e agricoltura si originano prodotti sudtirolesi conosciutissimi e molto apprezzati come speck, mele, latte, formaggi e yogurt e tanti altri.

In Sudtirolo, nonostante il turismo sia preponderante, nell’economia locale l’agricoltura e l’allevamento mantengono un’importanza molto rilevante nel tessuto economico sudtirolese dando lavoro a molti addetti.

I pascoli tornano verdi a Maranza/Meransen

Contrasti di colore tra i pascoli che rinverdiscono e le cime innevate

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina


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