Il Rifugio Bergamo/Grasleitenhütte, posto a 2165 metri di quota, è situato nel gruppo montuoso dolomitico del Catinaccio/Rosengarten in zona magnifica circondata da alte pareti rocciose; il rifugio è posto in zona selvaggia ed isolata e presenta un lungo accesso dalla Val di Tires/Tierstal (QUI la “pillola” sulla Val di Tires).
Il percorso dai Bagni di Lavina Bianca/Weißlanbad al rifugio, seppur senza avere grandi difficoltà tecniche, presenta un dislivello ed uno sviluppo rilevanti; il tracciato risale la lunga Val Ciamin/Tschamintal attraversando diversi tipi di ambienti quali tratti boscosi, radure pascolive e zone rocciose tipicamente dolomitiche.
La salita comincia dai Bagni di Lavina Bianca in Val di Tires (1170 m, parcheggio), seguendo le indicazioni del sentiero numero 3 per il Rifugio Bergamo si raggiunge in breve il centro visite del parco Sciliar-Catinaccio e la Malga Ciamin/Tschaminschwaige.
Seguendo il sentiero 3 si sale ripidamente su traccia ghiaiosa e sassosa nel bosco, si ignorano diversi bivi fino a giungere all’incrocio con una mulattiera forestale presso un crocefisso; seguendo in salita la mulattiera sterrata, sempre sentiero 3 per il Rifugio Bergamo, si oltrepassano anche due fonti e ponti sul Torrente Ciamin.
Salendo in moderata pendenza sulla mulattiera si giunge ad un prima radura pascoliva, Schafer Leger, e poi la seconda più grande radura, Rechter Leger (1600 m).
Continuando la salita su mulattiera via via più ripida il percorso torna ad essere una traccia ghiaiosa e terrosa nel bosco che sale piuttosto ripidamente fino a giungere al bivio con il percorso per il Rifugio Alpe di Tires.
Seguendo il sentiero 3A per il Rifugio Bergamo si sale tra rado bosco su traccia ghiaiosa e sassosa, si ignora il successivo bivio per il Rifugio Alpe di Tires e si continua la salita tra tratti con gradoni di legno ed altri in pendenza più moderata.
Con un tratto su traccia ghiaiosa più ripida si giunge ad un dosso con la bandiera del rifugio (adesso in vista); scendendo per un tratto su traccia ghiaiosa e sassosa e con una breve risalita si giunge, quindi, al Rifugio Bergamo (2165 m, 3.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso, con anche la breve risalita al dosso con la bandiera, in 2.15 ore, 5.15 ore dalla partenza.
Percorso: Bagni di Lavina Bianca – Radura Schafer Leger – Radura Rechter Leger – Rifugio Bergamo – Radura Rechter Leger – Radura Schafer Leger – Bagni di Lavina Bianca
Sentieri: 3 – 3A
Dislivello: 1100 metri in salita e discesa considerati anche i saliscendi
Tempo di percorrenza: 5.15 ore totali (3.00 ore la salita, 2.15 ore la discesa)
Quota massima: 2165 m
Difficoltà: E – escursione con difficoltà tecniche moderate ma con traccia con tratti ripidi con fondo sassoso e dal dislivello rilevante e dal lungo sviluppo di oltre 15 chilometri totali tra andata e ritorno
Data di ascesa: giugno 2023
Annotazioni: necessario tempo asciutto, è bene controllare la data di apertura del rifugio. Dai Bagni di lavina Bianca parte anche l’itinerario per il Monte Balzo/Völsegg Spitze ed il Rifugio Monte Cavone/Tschafonhütte (QUI la “pillola” sulla salita a Monte Balzo e Rifugio Monte Cavone).
Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere del bellissimo ambiente dolomitico del Catinaccio che circonda il rifugio; meglio evitare, inoltre, giornate eccessivamente calde.
Il percorso non è particolarmente difficile tecnicamente ma il lungo sviluppo e dislivello non vanno sottovalutati
Ai Bagni di Lavina Bianca

Cenro visite parco e Malga Tschaminschwaige

Salendo nel primo tratto nel bosco con anche alcuni scorci panoramici



Salendo sulla mulattiera forestale




Radura Rechter Leger



Salendo al bivio tra Rifugio Bergamo e Rifugio Alpe di Tires



Bivio tra Rifugio Bergamo e Rifugio Alpe di Tires

Salendo al Rifugio Bergamo con vista su diverse vette del gruppo del Catinaccio






Dosso con bandiera del rifugio

Tratto finale verso il rifugio con discesa e risalita




Al Rifugio Bergamo






Mappa del percorso

Cliccare sull’immagine per visualizzare i Bagni di Lavina Bianca in Val di Tires su Google Maps

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Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
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