Sas Ciampac (2667 m) – Dolomiti

Il Sas Ciampac, elevazione di 2672 metri di quota dal bellissimo panorama di vetta che abbraccia numerosi gruppi dolomitici, è posto nel gruppo  delle Odle/Geisler nella notissima zona escursionistica del Passo Gardena/Grödner Joch situata a cavallo tra Val Gardena/Gröden e Val Badia/Gadertal.

La vetta del Sas Ciampac è relativamente poco conosciuta e frequentata rispetto al famosissimo circondario in cui è posta ed è raggiungibile con diversi percorsi; qui viene descritto l’itinerario che parte dal Passo Gardena (QUI la “pillola” sul Passo Gardena).

La salita comincia dal Passo Gardena (2121 m), si segue il sentiero 2 per il Rifugio Jimmy; la traccia terrosa sale in moderata pendenza tra prati raggiungendo una mulattiera sterrata; la si segue verso destra prima in leggera discesa e poi in salita piuttosto ripida che in breve conduce al Rifugio Jimmy (2222 m, 20 minuti dalla partenza, volendo raggiungibile anche con gli impianti da Colfosco in Val Badia).
Dal Rifugio Jimmy si segue il sentiero 2 verso il Rifugio Puez; la traccia sassosa e ghiaiosa sale dapprima ripida in un canalino, procede poi in leggero saliscendi e poi sale ancora piuttosto ripidamente alla Forcella Cir (2469 m, 40 minuti dal Rifugio Jimmy, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Forcella Cir si procede brevemente in ripida discesa; seguendo sempre il sentiero 2 ai vari bivi si procede in leggero saliscendi e poi in ripida salita alla Forcella Crespeina (2528 m, croce, 30 minuti dalla Forcella Cir, 1.30 ore dalla partenza).
Dalla Forcella Crespeina si segue a destra il sentiero 2A/3A che procede dapprima in saliscendi e poi in salita ripida, con qualche tratto un po’ esposto, fino alla vetta del Sas Ciampac (2667 m, 30 minuti dalla Forcella Crespeina, 2.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso con diverse risalite in 1.30 ore (3.30 ore dalla partenza).

Percorso: Passo Gardena – Rifugio Jimmy – Forcella Cir – Forcella Crespeina – Sas Ciampac – Forcella Crespeina – Forcella Cir – Rifugio Jimmy – Passo Gardena

Sentieri: 2 – 2A/3A

Dislivello: 600 metri in salita ei discesa considerate le contropendenze

Tempo di percorrenza: 3.30 ore (2.00 ore l’andata, 1.30 ore il ritorno)

Quota massima: 2667 m

Difficoltà: EE – escursione con tratti tecnicamente impegnativi salendo e scendendo dalla cima, sviluppo di circa 7 chilometri tra andata e ritorno

Data di ascesa: luglio 2026

Annotazioni: dalla vetta, volendo, si può scendere sul versante opposto, e raggiungere con lungo percorso il Rifugio Puez scendendo poi a Selva Gardena (e tornando al Passo Gardena o con il bus o con gli impianti (QUI la “pillola” sul percorso al Rifugio Puez).

Esperienza di Stefano: è necessario scegliere una giornata asciutta e con buona visibilità per non rischiare di perdere la traccia salendo alla vetta e per godere dei bellissimi panorami della zona; io preferisco percorrere separatamente l’escursione al Sas Ciampac e quella al Rifugio Puez inserendo così, anche la salita dal Rifugio Puez al Piz de Puez (indicata nel link soprastante)

Partenza dal Passo Gardena

Salendo al Rifugio Jimmy

Rifugio Jimmy

Impianto che sale da Colfosco

Salendo alla Forcella Cir

Forcella Cir

Percorso verso la Forcella Crespeina

Forcella Crespeina

Salendo al Sas Ciampac

In cima al Sas Ciampac


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Val Gardena/Gröden – comprensorio sciistico – Val Gardena

La Val Gardena/Gröden/Gherdeina dispone di un comprensorio sciistico tra i più noti ed amati delle Alpi; infatti sono presenti in Val Gardena famose aree sciistiche quali: Ciampinoi, Passo Sella, Monte Pana, Dantercepies, Col Raiser e Seceda, queste aree sono tutte collegate tra loro tramite piste ed impianti e sono poste sopra i paesi di Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva, Santa Cristina/ St. Christina/S. Crestina e Ortisei/ St. Ulrich/Urtijëi (QUI la “pillola” sul paese di Selva, QUI quella sul paese di Santa Cristina e QUI quella sul paese di Ortisei).

L’area sciistica della Val Gardena ospita più di 100 chilometri di piste da sci di svariata difficoltà, servite da moderni impianti di risalita e da innevamento programmato; lungo le piste sono dislocati moltissimi rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso famosi gruppi dolomitici quali: Sassolungo/Langkofel, Sella, Odle/Geisler e Sciliar.

Tra le piste da sci più note si trova la ripida  pista Saslong che ospita ogni inverno una tappa della coppa del mondo di sci con le specialità di discesa libera e super-gigante, in Val Gardena sono, in ogni caso, presenti piste adatte sia a famiglie che per esperti.

Inoltre, il comprensorio sciisitico della Val Gardena è collegato al famoso circuito “Sellaronda” che permette sci ai piedi di compiere il giro dei quattro passi dislocati intorno al gruppo montuoso dolomitico del Sella, connettendosi ai comprensori della sudtirolese Val Badia/Gadertal, della trentina Val di Fassa e della veneta Arabba (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico dell’Alta Badia).

In breve tempo dalle piste della Val Gardena è possibile raggiungere con skibus anche il vicino comprensorio dell’Alpe di Siusi/Seiser Alm, ampliando così ulteriormente l’aera sciabile a disposizione degli amanti degli sport invernali (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in inverno).

Per gli amanti dell’escursionismo invernale con le ciaspole sono, inoltre, presenti in Val Gardena numerosi sentieri battuti solitamente dal gatto delle nevi; ad esempio tra essi troviamo il percorso invernale per il Seceda ed il tracciato invernale in Vallunga che, oltre al percorso escursionistico, ospita anche diverse piste da sci di fondo (QUI la “pillola” sul tracciato invernale in Vallunga e QUI quella sulla salita innevata al Seceda).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019, 2022 e 2024

Lungo le piste dell’area del Dantercepies

Baita Odle lungo le piste del Col Raiser con il gruppo montuoso delle Odle sullo sfondo

Lungo le piste dell’area del Col Raiser-Seceda

Piste della zona del Passo Gardena a inizio giornata con panorami sulle Punte del Cir

Piste dell’area sciistica del Ciampinoi

Lungo la famosa pista Saslong sede della Coppa del Mondo di sci

Vista dall’alto sulle piste da sci dell’area del Plan de Gralba e il Sassolungo

Escursionismo invernale con ciaspole al Plan de Gralba

Escursionismo invernale in Vallunga

Piste da sci di fondo in Vallunga

Escursionismo invernale salendo al Seceda

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Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



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Selva Gardena/Wolkenstein – Val Gardena

In Val Gardena/Gröden troviamo in valle tre paesi molto noti e frequentati: Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi, Santa Cristina/St. Christina/S. Crestina e Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva (QUI la “pillola” su Ortisei e QUI quella su Santa Cristina).

Selva Gardena, centro abitato posto a più di 1550 metri di quota, è l’ultimo e più alto  grande centro abitato della Val Gardena, dopo il paese la strada della valle si inerpica verso il Plan de Gralba e poi verso il Passo Gardena/Grödner Joch che collega con la Val Badia/Gadertal e il Passo Sella che mette in comunicazione con la trentina Val di Fassa (QUI la “pillola” sul Passo Gardena e QUI quella sul Passo Sella).

Il paese di Selva Gardena è una delle mete turistiche del Sudtirolo e delle Dolomiti più note e frequentate ed offre tantissime possibilità di alloggio e svago, ospitando anche alcuni tra i più noti hotel dell’Alto Adige.
Il borgo si sviluppa soprattutto lungo la strada principale della valle, un po’ discosti dal centro del paese si trovano la chiesa parrocchiale, a pianta poligonale moderna, dedicata a Santa Maria Assunta e il palazzo del ghiaccio Pranives.

Da Selva Gardena, immersi nel panorama dolomitico offerto dai gruppi Sassolungo/Langkofel, Odle/Geisler e Sella, partono anche famosi impianti di risalita molto frequentati, sia in inverno che in estate, quali le cabinovie Dantercepies e Ciampinoi. (QUI la “pillola” sulla cabinovia Dantercepies e QUI quella sulla cabinovia Ciampinoi con salita a piedi dal paese).

Inoltre, sia direttamente dal paese di Selva Gardena che dalle stazioni a monte degli impianti di risalita partono innumerevoli e frequentate escursioni di svariati tipi di difficoltà; si trovano, ad esempio, la passeggiata per famiglie in Vallunga, l’escursione al Sas Ciampac ed al Rifugio Puez, l’ascesa al Piz de Puez e le salite impegnative su ferrata verso vette come il Piz da Cir (Cir Grande) e il Cir V° (Piccolo Cir) (QUI la “pillola” sulla gita in Vallunga, QUI quella sull’escursione al Sas Ciampac, QUI la “pillola” sull’ascesa al Piz de Puez e Rifugio Puez, QUI quella sulla scalata al Piz da Cir e QUI la “pillola” sull’ascesa al Cir V°).

Le cabinovie collegano il paese con i sentieri e rifugi in quota e con il circuito sciistico del Sellaronda, votato come uno dei tour sciistici più belli del mondo,  che unisce le piste delle valli: Gardena e Badia in Sudtirolo, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena).

Inoltre, nei pressi di Selva Gardena, in inverno è possibile praticare anche sci di fondo ed escursionismo con le ciaspole; ad esempio piste per fondisti ed un tracciato per escursionisti si trovano in Vallunga/Langental (QUI la “pillola” sul percorso invernale in Vallunga).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022, 2024 e 2025

In paese a Selva Gardena

Chiesa parrocchiale

Vista sul paese di Selva Gardena e il Gruppo dolomitco del Sella

Vista su Selva Gardena dall’alto

Cabinovia Ciampinoi

In vetta al Ciampinoi con vista sul Sassolungo

Cabinovia Dantercepies con il Sassolungo sullo sfondo

Rifugio Dantercepies

Rifugio Puez

Sas Ciampac

Nella Vallunga

Passo Gardena

Area del Passo Gardena vista dall’alto

Piz da Cir (Cir Grande)

Cir V° (Cir Piccolo)

Lungo la strada del Passo Gardena a fine inverno con vista sul gruppo del Sassolungo

Passo Sella

Lungo la strada del Passo Sella sul versante gardenese

Vista invernale di Selva Gardena

Sulle piste del Dantercepies

Sulle piste dell’area del Ciampinoi

Vista dall’alto dell’area sciistica del Plan de Gralba

Escursionismo invernale nei pressi del Plan de Gralba

In Vallunga in inverno

Ristoro La Ciajota all’imbocco della Vallunga

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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Vallunga/Langental – Val Gardena

In Val Gardena/Gröden/Gherdëina troviamo tre centri abitati principali: Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi, Santa Cristina/St. Christina/S. Crestina, Selva Gardena/Wolkenstein/Selva Gherdëina; da tutti i paesi partono escursioni di varie difficoltà molto amate e frequentate da locali e turisti.

Tra queste troviamo il percorso che sale da Selva Gardena lungo la bucolica Vallulga/Langental/Val, dal parcheggio il tracciato percorre la valle, che presenta uno sviluppo di svariati chilometri, immerso tra pascoli e boschi al cospetto delle incombenti pareti dolomitiche del gruppo del Puez-Odle/Geisler (QUI la “pillola” sul paese di Selva Gardena).

La prima parte della valle offre un percorso adatto anche a famiglie con presenza del punto di ristoro La Ciajota, spazi per giocare, pascoli e boschi idilliaci, la caratteristica cappella di San Silvestro e possibilità di vedere vari animali.

La Vallunga, proseguendo in seguito oltre il limite boschivo, propone un sentiero decisamente più impegnativo, ripido e sassoso che i più allenati percorrono fino al Rifugio Puez, posto a 2475 metri di quota (QUI il percorso dalla Vallunga al Rifugio Puez descritto in discesa).

Anche rimanendo nella parte bassa della Vallunga si può, comunque, godere di uno spettacolo affascinante in una delle valli dolomitiche più note e caratteristiche.
A questo proposito è possibile percorrere il tratto del sentiero numero 14 che collega il parcheggio della Vallunga con la radura del Pra da Ri, posta a 1808 metri di quota, con circa 200 metri di dislivello in salita e discesa e 7 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno.

Anche in inverno la Vallunga presenta di diversi punti di interesse come quattro piste da sci di fondo, di diversa difficoltà e lunghezza (facenti parte del comprensorio di sport invernali Val Gardena Dolomites, e la possibilità di percorrere il tracciato escursionistico invernale, solitamente battuto dal gatto delle nevi, che risale la prima parte della valle (QUI la “pillola” sul percorso invernale in Vallunga e QUI quella sul comprensorio invernale Val Gardena Dolomites).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2024 e 2025

Cartelli al parcheggio della Vallunga

Post di ristoro La Ciajota

Primo tratto della valle con Cappella di San Silvestro

Tratto verso la radura Pra da Ri

Pra da Ri

La Vallunga vista dall’alto

Rifugio Puez raggiungibile con lungo percorso dalla Vallunga

Tratto finale del sentiero per il Rifugio Puez

Parcheggio all’imbocco della Vallunga (raggiungibile da Selva Gardena)

Piste da sci di fondo in inverno

Ristoro La Ciajota in inverno all’imbocco della Vallunga

Chiesetta di San Silvestro in inverno

Lungo il percorso escursionistico invernale

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Cabinovia Dantercepies e Seggiovia Cir – Val Gardena e Val Badia

In Val Gardena/Gröden/Gherdëina si trovano moltissimi impianti di risalita molto amati e sfruttati, sia d’estate che in inverno, da turisti, escursionisti e sciatori per portarsi in quota e godere delle bellezze della zona.

Tra questi impianti troviamo anche la cabinovia Dantercepies che da Selva Gardena/Wolkenstein/Selva Gherdëina porta ai 2300 metri di quota della stazione a monte, immersa, in estate, in zona pascoliva d’alta quota ai piedi delle guglie delle Punte del Cir, facenti parte del gruppo del Puez-Odle/Geisler (QUI la “pillola” sul paese di Selva Gardena).

La zona della stazione a monte è raggiungibile anche tramite la breve seggiovia Cir dal Passo Gardena/Grödner Joch, posto sul confine tra Val Badia (sul versante di Corvara e Colfosco) e Val Gardena. (QUI la “pillola” sul Passo Gardena e QUI quella sui paesi di Corvara e Colfosco).

L’area della stazione a monte di cabinovia e seggiovia presenta un rifugio che propone piatti tipici e permette di godere di un bellissimo panorama verso i gruppi dolomitici delle Odle, Sella e Sassolungo/Langkofel.

Dalla stazione a monte partono innumerevoli escursioni tra cui la lunga e molto amata e frequentata traversata verso il Rifugio Puez con, volendo, le salite alle vette del Sas Ciampac e del Piz de Puez, le impegnative vie ferrate del Cir V° (Cir Piccolo) e del Piz da Cir (Cir Grande) e molte altre brevi escursioni familiari. La presenza di questa ampia gamma di gite possibili rende interessante la zone per un ampio numero di escursionisti, alpinisti e turisti (QUI la “pillola” sulla salita al Sas Ciampac, QUI quella sull’ascesa al Piz de Puez e Rifugio Puez, QUI la pillola sulla salita al Piz da Cir/Cir Grande e QUI la “pillola” sull’ascesa al Cir V°/Cir Piccolo).

In inverno gli impianti del Dantercepies e Cir fanno parte, inoltre, del comprensorio sciistico Val Gardena Dolomites e del famosissimo tour sciistico del Sellaronda che collega ben 4 valli dolomitiche quali: Val Gardena e Val Badia in Sudtirolo, Valle di Livinallongo in Veneto e Val di Fassa in Trentino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020 e 2025

Lungo il viaggio in cabinovia

Cabinovia Dantercepies con vista sul Sassolungo

Stazione a monte della cabinovia Dantercepies

Seggiovia Cir che collega il Passo Gardena con la stazione a monte della cabinovia Dantercepies

Rifugio Dantercepies on le Punte del Cir sullo sfondo

Piatto tipico al Rifugio Dantercepies

Cartelli escursionistici alla stazione a monte della cabinovia

Vista sul Passo Gardena e il gruppo del Sella dal comprensorio del Dantercepies

Lungo la salita al Piz da Cir (Cir Grande) raggiungibile su sentiero in parte attrezzato

Lungo la via ferrata al Cir V°/Piccolo

Rifugio Puez raggiungibile con lungo sentiero

Lungo la salita al Rifugio Puez

Vetta del Piz de Puez

Sas Ciampac

Rifugio alla stazione a monte della cabinovia in inverno all’arrivo del Sole sulle Punte del Cir

Stazione a monte della cabinovia in inverno

Piste da sci dell’area del Dantercepies

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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