Passo della Mendola/Mendelpass e funicolare Caldaro-Passo Mendola – Oltradige

Il Passo della Mendola/Mendelpass è posto nell’omonimo gruppo montuoso a 1363 metri di quota tra Alto Adige/Südtirol e Trentino e collega, partendo dal paese di Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße, la zona sudtirolese dell’Oltradige/Überetsch con la trentina Alta Val di Non (QUI la “pillola” sul paese di Caldaro).

La strada asfaltata del passo dal versante sudtirolese presenta asperità fino al 9% di pendenza ed un tratto piuttosto stretto; per raggiungere il Passo della Mendola si può scegliere, in alternativa, la funicolare che dalla frazione San’Antonio di Caldaro porta al passo in 12 minuti. La funicolare è stata costruita nei primi anni del 1900 e presenta pendenze fino al 65% con percorso che risale in linea retta il pendio da Caldaro al passo (è bene informarsi su orari e periodi di apertura della funicolare).

Dal Passo della Mendola, ove è presente un buon numero di alberghi, ristoranti e negozi, sono possibili in estate varie escursioni di diversa difficoltà verso i circostanti Monte Penegal (raggiungibile anche attraverso una strada asfaltata), Piccolo Penegal, Monte Toval, Monte Roen, Rifugio Oltradige/Überetscher Hütte, Rifugio Mezzavia/Halbweghütte, Malga Romeno e Punto panoramico “Veduta Ferdinando”.

Sia da queste elevazioni sia dal passo si può godere un ottima vista verso le Dolomiti e l’Oltradige con panorama molto ampio (QUI la “pillola” sulla salita alla Veduta Ferdinando, Monte Toval, Piccolo Penegal e Monte Penegal e QUI quella sull’ascesa al Rifugio Mezzavia, Malga di Romeno, Rifugio Oltradige e Monte Roen).

Il Passo della Mendola, oltre che in macchina e funicolare, può essere raggiunto da Caldaro anche a piedi tramite il ripido “Sentiero M” dell’antica dogana; il percorso sale nel bosco passando anche per un punto panoramico, la fonte d’acqua “delle Donne” e il posto dove si trovava l’antica dogana (QUI la “pillola” sul sentiero M da Caldaro al Passo della Mendola).

Inoltre, sul versante trentino del passo è attivo il piccolo comprensorio sciistico Mendola-Ruffrè, adatto a famiglie e raggiungibile in pochi minuti di macchina dal Passo della Mendola; in loco si trovano una seggiovia con pista da sci solitamente poco affollata e percorsi per escursionismo invernale come quello che conduce al Rifugio Mezzavia ed alla Malga Romeno (QUI la “pillola” sul percorso invernale per questi due rifugi).

Anche in estate è solitamente attiva la seggiovia del comprensorio che conduce direttamente nei pressi del Rifugio Mezzavia, lungo il sentiero che porta al Rifugio Oltradige, alla Malga Romeno ed alla vetta del Monte Roen.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2022, 2024 e 2026

Passo della Mendola

Parte di alberghi e ristoranti presenti al passo sul versante trentino

Versante sudtirolese del passo

Rifugio Oltradige

Vista sulle Dolomiti dalla vetta del Monte Roen

Nei pressi della vetta del Monte Roen

Lungo la via ferrata al Monte Roen

Veduta Ferdinando

Salendo al Monte Penegal

Belvedere Monte Penegal

Monte Toval

Piccolo Penegal

Lungo il sentiero M da Caldaro al Passo della Mendola

Seggiovia del comprensorio Mendola-Ruffrè

Rifugio Mezzavia

Stazione a valle della funicolare Caldaro-Mendola

Sulla Funicolare Caldaro-Mendola

Cabine della funicolare

Visuali dalla funicolare

Stazione a monte della funicolare Caldaro-Mendola

Piccolo comprensorio invernale Ruffrè-Mendola

Escursionismo invernale

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo della Mendola su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle delle funicolare nella frazione Sant’Antonio a Caldaro su Google Maps

Monte Penegal (1737 m) – Piccolo Penegal (1683 m) – Monte Toval (1680 m) – Catena della Mendola

Il Monte Penegal, cima di 1737 metri di quota, il Piccolo Penegal, vetta di 1683 metri di altezza, ed il Monte Toval, elevazione di 1680 metri di quota, sono posti sulla lunga costiera della Mendola/Mendel posta sul confine tra Alto Adige/Südtirol e Trentino; le vette offrono, infatti, un bellissimo panorama sia verso l’Oltradige/Überetsch e le Dolomiti, sia verso le Maddalene e la Val di Non.

Le cime presentano varie possibilità di salita di diversa lunghezza, viene qui descritta la salita classica dal Passo della Mendola/Mendelpass, raggiungibile dal versante sudtirolese, sia in macchina che in funicolare, da Caldaro sulla Strada del Vino/Kaltern an der Weinstraße (QUI la “pillola” sul Passo della Mendola e la funicolare Caldaro-Mendola e QUI quella sul paese di Caldaro).

La salita comincia dal Passo della Mendola (1363 m) seguendo il sentiero 500 verso il Monte Penegal; si sale nel bosco in moderata pendenza fino al punto panoramico “Veduta Ferdinando” (raggiungibile con breve deviazione) e di seguito tornati sul sentiero principale, con alcuni tratti ripidi, si giunge all’intersezione con la strada asfaltata del Monte Penegal.

Da qui seguendo sempre il sentiero 500, che si sviluppa nel bosco a lato della strada si giunge in breve alla deviazione a sinistra per il Monte Toval (un cartello indica anche un anello delle Monte Toval possibile, io ho seguito solo il sentiero principale per la vetta in salita e discesa non avendo trovato altre deviazioni segnate).
Si sale su traccia sassosa molto ripida (anche con l’aiuto per un breve tratto di cavo e alcune staffe) proseguendo poi nel bosco, in leggeri saliscendi, fino alla vetta (1680 m, croce, 1.30 ore dalla partenza).

Si torna, quindi, con attenzione, al bivio incontrato in precedenza e si prosegue sul sentiero 500 per il Monte Penegal, si attraversa nuovamente la strada asfaltata e si sale nel bosco, prima ripidamente su traccia sassosa e poi in salita moderata su traccia terrosa, fino a giungere alla deviazione a destra per il Piccolo Penegal.

Salendo su traccia terrosa ed erbosa si sale, quindi, in salita moderata nel bosco giungendo, in breve, alla vetta del Piccolo Penegal (1683 m, croce, 45 minuti dal Monte Toval, 2.15 ore dalla partenza).

Tornati in breve al bivio precedente si prosegue sul sentiero 500 per il Monte Penegal; salendo nel bosco in moderata pendenza su sentiero sassoso e terroso si giunge, quindi, alla vetta del Monte Penegal (1737 m, belvedere, albergo, 30 minuti dal Piccolo Penegal, 2.45 ore dalla partenza).
Discesa al Passo della Mendola seguendo il sentiero 500, senza deviare al Piccolo Penegal, Monte Tovel e Veduta Ferdinando, in 1.15 ore (4.00 ore dalla partenza).

Percorso: Passo della Mendola – Veduta Ferdinando – Monte Toval – Piccolo Penegal – Monte Penegal – Passo della Mendola

Sentieri: 500 – deviazioni segnate alla Veduta Ferdinando, Monte Toval e Piccolo Penegal

Dislivello: 550 metri in salita e discesa considerati i diversi saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.00 ore totali

Quota massima: 1737 m

Difficoltà: E – (EE la deviazione al Monte Toval) – escursione globalmente tecnicamente non difficile ma che presenta alcuni tratti ripidi; la deviazione al Monte Toval è, invece, più impegnativa e presenti diversi tratti molto ripidi con breve tratto anche con cavo e staffe). Sviluppo totale di circa 10 chilometri.

Data di ascesa: giugno 2024

Annotazioni: naturalmente è possibile salire al Monte Penegal senza effettuare le deviazioni a Veduta Ferdinando, Monte Toval e Piccolo Penegal o percorrendone solo alcune diminuendo quindi dislivello, sviluppo (ed anche difficoltà tecnica se si evita la salita al Monte Toval)

Esperienza di Stefano: sarebbe bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere delle ampie visuali dalla vette e punti panoramici; per la deviazione al Monte Toval è anche necessario terreno asciutto (inoltre, un cartello indica anche un anello delle Monte Toval possibile, io ho seguito solo il sentiero principale per la vetta in salita e discesa non avendo trovato altre deviazioni segnate)

Passo della Mendola

Primo tratto di salita

Deviazione per la Veduta Ferdinando

Veduta Ferdinando

Salendo all’intersezione con la strada asfaltata

Tratto mediano di salita

Deviazione per il Monte Toval

Monte Toval

Continuando sul sentiero 500 per il Monte Penegal, dopo essere tornati alla deviazione

Deviazione per il Piccolo Penegal

Piccolo Penegal

Ultimo tratto di salita sul sentiero 500 verso il Monte Penegal dopo essere tornati alla deviazione

Nell’area di vetta del Monte Penegal con Belvedere


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo della Mendola su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, delle Maddalene e del Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Oltradige e Bassa Atesina