Malga di Slingia/Schlinigeralm – Malga Innerealm – Val Venosta

La Malga di Slingia/Schlingeralm, posta a 1868 metri di altezza, e la Malga Innerealm, situata a 1923 metri di quota, si trovano nelle Alpi Venoste/Vinschgauer Alpen nel sottogruppo del Sesvenna; le malghe sono raggiungibili dal paese di Slingia/Schlinig, posto nell’omonima valletta che si diparte dall’alta Val Venosta/Vinschgau all’altezza del paese di Burgusio/Burgeis (QUI la “pillola”  su Slingia ed il vicino comprensorio del Watles e QUI quella sui paesi di Burgusio e Malles Venosta/Mals).

Il percorso per la Malga di Slingia è di difficoltà contenuta con buone condizioni e si svolge su traccia battuta; il proseguimento per la Malga Inneralm (senza posto di ristoro) presenta traccia battuta solo dagli escursionisti.
Lungo il tracciato si hanno anche bellissime visuali su diverse imponenti vette circostanti e si può godere di magnifici ambienti invernali nel largo vallone che si risale; nel primo tratto di percorso si costeggiano anche le piste di sci di fondo della zona.

Il percorso comincia da Slingia (1738 m), seguendo le indicazioni del sentiero 1 per la Malga di Slingia ed il Rifugio Sesvenna si sale con pendenza moderata, su traccia innevata battuta dal gatto delle nevi,  costeggiando ed incrociando diverse volte le piste da sci di fondo.
Superato un tratto in leggeri saliscendi si raggiunge, con un breve tratto un po’ più ripido, la Malga Schlinigeralm (1868 m, posto di ristoro, 50 minuti dalla partenza).

Se le condizioni lo consentono, seguendo la traccia (se presente) battuta solo dagli escursionisti si segue verso il Rifugio Sesvenna con media pendenza; si supera, quindi, un ponticello e, con breve tratto più ripido, si raggiunge la Malga Innerealm nei pressi della teleferica del Rifugio Sesvenna (1923 m, chiusa, 25 minuti dalla Malga di Slingia, 1.15 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.00 ora, 2.15 ore dalla partenza.

Percorso: Slingia – Malga di Slingia – Malga Innerealm – Malga di Slingia – Rifugio Sesvenna

Sentieri: percorso invernale che ricalca in parte il sentiero estivo 1

Dislivello: 200 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.15 ore totali

Quota massima: 1923 m

Difficoltà: EAI – escursione, con buone condizioni della neve e meteorologiche, dalla difficoltà tecnica moderata fino alla Malga di Slingia; il proseguimento alla Malga Innerealm è battuto solo dagli escursionisti e richiede la giusta esperienza e condizioni.
Sviluppo totale di 6 chilometri circa, in base alle condizioni della traccia, è necessaria la relativa attrezzatura (ramponcini e/o ciaspole)

Data di percorrenza: marzo 2024

Annotazioni: è bene controllare il periodo di apertura della Malga di Slingia e le condizioni di battutura del percorso. Naturalmente è possibile fermarsi alla Malga di Slingia senza proseguire alla Malga Innerealm, risparmiando 2 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno ed evitando il tratto più impegnativo tecnicamente

Alla partenza al termine della strada al paese di Slingia

Salendo alla Malga di Slingia incrociando diverse volte le piste da sci di fondo

Malga di Slingia

Salendo alla Malga Innerealm

Malga Innerealm

Panorami dalla malga

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare Slingia su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Abbazia di Monte Maria/Abtei Marienberg di Burgusio/Burgeis – Val Venosta

La zona di Malles Venosta/Mals e Burgusio/Burgeis, paesi situati in Alta Val Venosta/Vinschgau, ospita numerosi punti di interesse architettonici, naturali sportivi, culturali e religiosi; tra questi ultimi si trova la nota Abbazia benedettina di Monte Maria/Marienberg posta poco sopra il paese di Burgusio all’inizio della Valle di Slingia/Schlinigtal (QUI la “pillola” su Malles Venosta e Burgusio e QUI quella sul comprensorio Watles ed il paesino di Slingia, posti in Valle di Slingia).

Il monastero benedettino di Monte Maria è stato fondato nel lontano 1150 e vanta una lunga ed articolata storia; dopo un inizio di storia prospero e un periodo di decadenza nel ‘300 il monastero riacquistò floridità e nel ‘600 venne ristrutturato nello stile barocco ancora oggi visibile.

Dopo aver subito dei saccheggi nell’800, ed aver attraversato altri tempi difficili durante le due guerre mondiali, l’Abbazia è tornata a godere di nuova vita ed è anche stata parzialmente restaurata nel 2005.

Il complesso monastico consta dell’originaria chiesa romanica mutata secondo il gusto barocco nella metà del Seicento, un chiostro sui lati del quale si sviluppano gli ambienti riservati alla clausura del monastero, la cripta (visitabile solo in alcuni periodi), un giardino e la Cappella di San Egidio sorta sul luogo dell’originaria cappella dedicata alla Vergine.

La chiesa originaria, dedicata alla Vergine Maria, era stata eretta in stile romanico e fu in seguito trasformata in stile barocco nel 1643 e nel 1648 dall’allora abate Jakob Grafinger; nei secoli varie ristrutturazioni hanno separato due delle originarie cinque navate per poter far posto al coro, alla sacrestia e alla cappella.

In periodi seguenti sono state anche ingrandite le finestre romaniche per godere di più luce e sono state posate decorazioni barocche a stucco ad opera di Florian Nuth di Innsbruck e al padre gesuita Paul Bock.

Oltre alla chiesa, nel complesso monastico, sono presenti il museo “Ora et labora” con esposizione di oggetti sacri e profani appartenenti al fondo conventuale e proposta di diverse mostre temporanee, un posto di ristoro ed un servizio di foresteria con alcune camere.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e primavera 2024

Breve tratto tra il parcheggio, posto sulla strada tra Burgusio e Slingia, e l’Abbazia

Vista sul complesso monastico

Storia dell’Abbazia

Panorama su Burgisio e l’Alta Val Venosta dall’Abbazia

Area di accesso al cortile interno

Cortile interno

Ingresso della chiesa

Navata principale della chiesa

Altare maggiore

Particolari della chiesa

Altare nella Cappella di Maria

Esposizione di antiche carrozze e slitte

Entrata del museo “Ora et labora”

Alcuni dei reperti del museo

Nella mostra temporanea

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio posto nei pressi dell’Abbazia di Monte Maria su Google Maps