Col di Poma/Zendleser Kofel (2422 m) – Rifugio Genova/Schlüterhütte (2297 m) – Dolomiti

La cima del Col di Poma/Zedleser Kofel, elevazione di 2422 metri di quota, è posta nel gruppo dolomitico delle Odle/Geisler nel sottogruppo delle Odle di Eores ed offre un bellissimo panorama verso il Sas de Putia, le cime principali delle Odle e la Val di Funes/Villnössertal.

Il Col di Poma presenta varie vie di accesso, la salita qui descritta avviene dalla Val di Funes da Malga Zannes/Zanser Alm passando per il Rifugio Genova/Schlüterhütte e attraversando bellissimi ambienti boschivi e pascolivi; percorrendo il giro ad anello descritto si incontrano anche le malghe Kaserill e Gampen gestite con posto di ristoro (QUI la “pillola” sulla Val di Funes).

Dalla Malga Zannes sono possibili anche varie altre escursioni ed ascese a cime come l’impegnativa salita al Tullen con prosecuzione per la ferrata G. Messner o l’escursione alle Malghe della Val di Funes (QUI la “pillola” sull’itinerario per il Tullen e QUI quella sul giro delle Malghe della Val di Funes).

La salita al Col di Poma comincia dai parcheggi di Malga Zannes (1680 m, rifugi) e seguendo la mulattiera 32 per il Rifugio Genova si sale con moderata pendenza fino al bivio con sentiero 33 per la Malga Gampen, rimanendo sulla mulattiera 32 si sale ancora nel bosco fino a raggiungere la Malga Kaserill (1920 m).
Dalla malga si prosegue sul sentiero 32 per il Rifugio Genova prima su ripida mulattiera e poi con sentiero di bosco, rimanendo a tutti bivi sul sentiero 32 per il Rifugio Genova si sale su traccia terrosa e sassosa tra pascoli fino a giungere al Rifugio Genova (2297 m, 1.45 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Genova si sale in breve su sentiero ghiaioso al Passo Poma/Kreuzkofeljoch (2340 m), dal Passo Poma si segue quindi a sinistra la traccia 7 terrosa e ghiaiosa tra pascoli che porta in breve alla cima del Col di Poma/Zendleser Kofel (2422 m, croce, 0.30 ore dal Rifugio Genova, 2.15 ore dalla partenza).

In discesa si torna in breve al Rifugio Genova, da qui si seguono le indicazioni per la Malga Gampen su mulattiera 35, la mulattiera sterrata sassosa scende dapprima ripidamente poi con pendenza moderata alla Malga Gampen (45 minuti dalla vetta, 3.00 ore dalla partenza).

Dalla Malga Gampen si segue il sentiero 33 per Zannes scendendo prima su traccia erbosa tra pascoli e poi su sentiero sassoso nel bosco che riconduce al bivio tra i sentieri 32 e 33 incontrato in salita. Si torna, quindi, a Malga Zannes per la mulattiera percorsa in salita, 1.00 ora da Malga Gampen 4.00 ore dalla partenza).

Percorso: Malga Zannes – Malga Kaserill – Rifugio Genova – Col di Poma – Rifugio Genova – Malga Gampen – Malga Zannes

Sentieri: 32 – 7 -35 – 33

Dislivello: 800 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.00 ore, (2.15 ore la salita, 1.45 ore la discesa)

Quota massima: 2422 m

Difficoltà: E – escursione senza particolari difficoltà tecniche ma dallo sviluppo piuttosto lungo, di circa 11 chilometri totali, e dal dislivello rilevante

Data di ascesa: agosto 2021 e giugno 2025

Esperienza di Stefano: percorso molto bello e panoramico che richiede una giornata con buona visibilità per godere al meglio della vista sulle Odle; la zona è molto frequentata in alta stagione conviene quindi, in quei periodi, partire presto per salire in tranquillità.

QUI il link al video su YouTube della salita al Col di Poma ed il Rifugio Genova

Malga Zannes

Salendo a Malga Kaserill

Malga Kaserill

Salendo al Rifugio Genova

Vetta del Col di Poma vista dai pressi del Rifugio Genova

Rifugio Genova

Salendo al Passo Poma dal Rifugio Genova

Passo di Poma

Tratto finale di salita

In cima

Scendendo a Malga Gampen dopo essere tornati al Rifugio Genova

Malga Gampen

Tornando a Malga Zannes


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Chiusa/Klausen – Valle Isarco

La cittadina di Chiusa/Klausen, che conta oltre 5000 abitanti, è posta a poco più di 500 metri di quota e  si trova tra Bolzano/Bozen e Bressanone/Brixen lungo lo sviluppo della Valle Isarco/Eisacktal.

Il centro abitato è inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia e presenta un centro storico antico molto caratteristico, compreso tra la Porta Bressanone/Brixen Tor e la Porta Bolzano/Bozen Tor; il centro storico è composto da stretti vicoli, circondati da case tipiche, che si sviluppano intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Andrea.

Nei dintorni del centro storico si trovano anche le passeggiate lungo il fiume Isarco/Eisack, con vari ponti panoramici, la Chiesa degli Apostoli, l’antico castello Branzoll (non visitabile) ed il Museo Civico/Stadt Museum, con annessa Chiesa dei Cappuccini/Kapuziner Kirche.

Il Museo Civico, situato nel Parco dei Cappuccini, ospita, oltre a diverse opere locali e mostre temporanee, il pregiato Tesoro di Loreto; gli oggetti sacri, di grande valore e bellezza, furono donati dalla Regina di Spagna Maria Anna che fece anche costruire la Chiesa dei Cappuccini, il Convento e la Cappella di Loreto per ringraziare il suo Padre confessore Gabriel Pontifeser, nativo proprio di Chiusa (QUI la “pillola” sul Museo Civico e la Chiesa dei Cappuccini).

Dal nucleo storico di Chiusa cominciano anche i percorsi, a tratti ripidi, della Via Crucis e della Passeggiata Sabiona/Säben che, passando tra vigneti della Cantina Valle Isarco e boschi, portano al noto Monastero di Sabiona/Kloster Säben.

L’antico complesso religioso è il simbolo della zona ed è visibile da ampio raggio essendo posto su un colle elevato sopra la sottostante Valle Isarco; il monastero, fino a pochi anni fa abitato da suore di clausura, è solo in parte visitabile; la struttura è, comunque, molto frequentata ed offre bellissimi panorami su Chiusa e la Valle Isarco (QUI la “pillola” sul Monastero di Sabiona).

Inoltre, dalla cittadina di Chiusa è possibile raggiungere in pochi chilometri sia i paesi di Barbiano/Barbian, Velturno/Feldthurns e Villandro/Villanders, posti sui pendii assolati situati sopra Chiusa ed il fondovalle e ospitanti una fitta rete di sentieri, sia la Val di Funes/Villnössertal che conduce nell’area escursionistica nel cuore del gruppo dolomitco delle Odle/Geisler (QUI la “pillola” sui paesi di Barbiano, Velturno e Villandro e QUI quella sulla Val di Funes).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021, 2023, 2024 e 2025

Tra i vicoli del centro storico

Municipio di Chiusa

Chiesa parrocchiale

Porta Bressanone con attigua Chiesa degli Apostoli

Castel Branzoll

Parco dei Cappuccini

Museo Civico con Tesoro di Loreto

Chiesa dei Cappuccini

Cappella di Loreto

Il fiume Isarco

Vista da Chiusa verso il Monastero di Sabiona

All’inizio dei percorsi che da Chiusa portano al Monastero di Sabiona

Vista su Chiusa

Salendo sul percorso della Via Crucis

Chiesa di Nostra Signora

Salendo al Monstero

Chiesa del Monastero

Chiesa della Santa Croce

Vista sulla Valle Isarco dal Monastero di Sabiona

Percorso della “Passeggiata Sabiona” dal Monastero di Sabiona tornando a Chiusa

Chiusa in inverno

Chiusa e la Valle Isarco viste dal Monastero di Sabiona

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Giro delle malghe della Val di Funes/Villnösstal

La Val di Funes/Villnösstal si stacca dalla Valle Isarco/Eisacktal salendo oltre il paese di Chiusa/Klausen e porta fino alla testata della valle dove si trova la Malga Zannes/Zanseralm (QUI la “pillola” sulla Val di Funes).

Dalla Malga Zannes, posta a 1680 metri di quota, sono possibili molte escursioni di diversa difficoltà e salite a cime impegnative come il Tullen con la ferrata G. Messner e lo Zendleser Kofel passando per il Rifugio Genova/Schlüterhütte (QUI la “pillola” sulla salita al Tullen e QUI quella sull’itinerario per lo Zendleser Kofel).

Tra le escursioni più amate troviamo il giro delle malghe che, incrociando varie volte il sentiero Adolf Munkel, porta a toccare la Malga Glatschalm, il Rifugio delle Odle/Geislerhütte e la Malga Dusleralm, il giro, per i più allenati, può essere allungato, seguendo il sentiero numero 35,  fino al Rifugio Brogles posto a 2045 metri di quota.

Lungo il tracciato delle malghe marcato con il numero 36, piuttosto lungo e non percorribile con passeggini, si incontrano tra mulattiere e sentieri ripidi nel bosco ambienti sia boschivi che pascolivi, si può sostare nelle maghe che propongono piatti tipici, vedere numerosi animali e godere della bellissima vista sul versante nord delle Odle di Funes e su quello meridionale delle Odle di Eores.

Prima di intraprendere le escursioni è sempre bene valutare le proprie condizioni e informarsi sulla percorribilità dei sentieri, condizioni del meteo e apertura dei posti di ristoro.

Vista sulle Odle di Funes

Malga Glatschalm

Rifugio delle Odle

Dusleralm

Cartelli al parcheggio

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