In Sudtirolo sono presenti molti musei interessanti dedicati a svariati temi che suscitano l’interesse di diversi tipi di visitatori sia turisti che abitanti locali; tra i musei più particolari e amati da adulti e bambini troviamo l’ArcheoParc posto nel paese di Madonna di Senales/Unser Frau nei pressi dell’omonimo santuario in Val Senales/Schnalstal (QUI la “pillola” sulla Val Senales e QUI quella sul Santuario di Madonna di Senales).
L’ArcheoParc, che occupa una vasta superficie tra area coperta e zona all’aperto, mostra lo stile di vita e tradizioni in uso nelle vallate alpine dai tempi di Ötzi, uomo preistorico vissuto ben 5300 anni fa, la cui mummia è stata trovata in Val Senales nel 1991; la mummia di Ötzi ed il suo equipaggiamento sono ora conservati al Museo Archeologico di Bolzano (QUI la “pillola” sul Museo Archeologico di Bolzano).
L’area museale dell’ArcheoParc consta di una sezione al chiuso che mostra diversi oggetti antichi e di uso comune nei tempi passati nelle valli alpine oltre ad informazioni su mummia, oggetti e luogo di ritrovamento di Ötzi.
Nella vasta area all’aperto sono, invece, ospitati masi, abitazioni, fienili, malghe e strutture che testimoniano lo stile di vita condotto nei secoli nelle valli alpine; nell’area all’aperto è possibile provare diverse attività interattive legate ai tempi antichi come il tiro con l’arco, la gita in canoa, la costruzione di oggetti ed ammirare l’accensione del fuoco come veniva realizzata anche millenni orsono.
Il museo ArcheoParc è aperto solitamente da aprile ad inizio novembre ed ospita anche una caffetteria ed uno shop dedicato; è, comunque, sempre bene informarsi sull’apertura di museo e delle sue varie parti sul sito ufficiale in cui si trovano ulteriori informazioni sul museo e su eventuali visite guidate.
In Alto Adige/Südtirol sono presenti vari edifici religiosi di notevole importanza, come il Santuario di Madonna di Senales/Wallfahrtsort Unser Frau in Schnals. Questo santuario, situato in posizione idilliaca in Val Senales/Schnalstal, nei pressi dell’omonimo paesino di Madonna di Senales, ospitante anche il museo ArcheoParc, è stato fondato nel lontano 1407 e vanta una lunga e prestigiosa storia (QUI la “pillola” sulla Val Senales e QUI quella sul museo ArcheoParc).
Nel 1304, nel luogo ove sorge attualmente il santuario, venne ritrovata una statuetta miracolosa della Madonna e in suo onore fu eretta una cappella; la cappella venne poi sostituita nel 1407 dal santuario in stile gotico che è stato poi modificato ed ingrandito in stile barocco nel 1756.
Tra le opere d’arte più rilevanti del santuario troviamo diversi altari quali: l’altare dedicato alla Madonna che custodisce la statuetta miracolosa, l’altare principale ospita il dipinto dell’Assunzione di Maria dipinto da Simon Übertrachter (sostituito dal 15 agosto all’8 dicembre da dipinto dello stesso motivo di Friederich Wasmann), l’altare di sinistra con dipinto della Venerazione di Maria ed l’altare di destra con quadro raffigurante la Venerazione di Cristo.
Molto interessanti sono anche i dipinti dei santi sulla volta del santuario, la scultura del Buon Pastore posta davanti all’entrata della chiesa ed opera di Martin Rainer, lo svettante campanile con cima a cipolla e grande orologio ed il grande crocefisso posto sul retro del santuario opera di Johann Patsch.
Le foto si riferiscono alle mie visite nell’autunno 2020 ed estate 2024
La Val Senales/Schnalstal è un’importante valle laterale della Val Venosta che si diparte da Naturno/Naturns sviluppandosi fino al confine con l’Austria dove si trovano imponenti cime di oltre 3500 metri di quota, spesso coperte di ghiacciai, come la Punta di Finale/Fineilspitze, la Palla Bianca/Weißkugel e il Similaun (QUI la “pillola” su Naturno).
Nei pressi del Rifugio Similaun è stato ritrovato Ötzi, un corpo ottimamente conservato di un uomo preistorico vissuto in zona oltre 5000 anni fa, il corpo è ora esposto al museo archeologico di Bolzano (QUI la “pillola” sul Museo archeologico di Bolzano).
La Val Senales non ha un vero centro abitato principale e consta di varie frazioni sparse lungo la valle quali: Monte Santa Caterina/Katharina Berg, Certosa/Karthaus (sede comunale), Madonna/Unsere Frau, Vernago/Vernagt e Maso Corto/Kurzras, posto a oltre 2000 metri di quota.
Proprio a Maso Corto sorgono gli impianti di risalita dell’Alpin Arena Senales che portano nei pressi della Croda delle Cornacchie/Grawand a oltre 3200 metri di quota, sul Ghiacciaio di Giogo Alto/Hochjochferner, dove si scia, di solito, già da ottobre fine a primavera inoltrata (QUI la “pillola” sugli impianti di risalita dei Ghiacciai Val Senales).
In inverno sono presenti oltre 40 chilometri di piste da sci e sono possibili anche diversi percorsi innevati battuti, per escursionismo invernale, come quello per la Baita Lazaun (QUI la “pillola” sul percorso invernale per la Baita Lazaun).
Anche in estate in Val Senales, grazie alla presenza di molti sentieri e rifugi, sono possibili innumerevoli escursioni di vario tipo da quelle più tranquille familiari fino alle scalate su ghiacciaio a cime prestigiose.
Nell’area di Maso Corto, agevolati anche dalla presenza degli impianti di risalita dall’Alpin Arena, troviamo, ad esempio, il percorso ad anello di lunghezza moderata alla Baita Lazaun (già prima menzionata anche come meta invernale); il tracciato attraversa aree bucoliche rilassanti con panorami su diverse cime imponenti (QUI la “pillola” sul percorso ad anello per la Baita Lazaun).
Tra le ascese ad alta quota più note e con ampi panorami troviamo, invece, l’escursione al Rifugio Bellavista/Schöne Aussicht Schutzhütte con salita alla Punta della Vedretta/Im Hintern Eis ed il Rifugio Similaun Hütte; sia la punta della Vedretta che il Rifugio Similaun sono posti ad oltre 3000 metri di quota sul confine tra Italia ed Austria (QUI la “pillola” sulla salita alla Punta della Vedretta e QUI quella sul Rifugio Similaun).
Tra le altre bellezze naturali della Val Senales troviamo il grande lago artificiale di Vernago/Vernagt Stausee lungo il quale è possibile compierne a piedi il giro circolare con partenza dalla diga del lago nei pressi della caratteristica chiesetta montana (QUI la “pillola” sul Lago di Vernago).
Inoltre, in Val Senales sono presenti anche vari punti di interesse religioso e culturale; come la Certosa/Karthaus, antico monastero di monaci certosini ed oggi parte integrante del paese e l’antico Santuario del 1400 di Madonna di Senales/Wallfahrtsort Unser Frau in Schnals, edificato in stile gotico e barocco (QUI la “pillola” su Certosa e QUI quella sul Santuario di Madonna di Senales).
Nei pressi del santuario è posto anche il Museo ArcheParc dedicato agli usi e stili di vita di Ötzi e delle antiche popolazioni alpine; il museo consta di una parte coperta e di una all’aperto. Nell’area interna sono presentati oggetti ed informazioni storiche e geologiche dell’area del ritrovamento della mummia Ötzi; nella parte all’aperto, con ricostruzione di antiche abitazioni alpine, è possibile godere esperienze interattive con oggetti come quelli antichi con accensione del fuoco, tiro con l’arco, gita in antica canoa e costruzione di oggetti (QUI la “pillola” sul Museo ArcheoParc).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2023, 2024 e 2025
Frazione di Maso Corto
Chiesetta di Maso Corto
Sci nell’area del ghiacciaio
Comprensorio invernale
Baita Lazaun
Funivia del Ghiacciaio a Maso Corto
Rifugio alla staizone a monte della funivia visto dalla piattaforma panoramica
Rifugio Bellavista
Punta della Vedretta
Rifugio Similaun
Lungo il percorso per la Baita Lazaun in estate
Lago di Vernago
Chiesetta di Vernago
Vista da Vernago verso Madonna di Senales
Certosa di Senales con antico monastero certosino oggi parte integrante del paese che è anche sede comunale di Senales