La Val Passiria/Passiertal ospita diversi punti di interesse, sia naturali che escursionistici che culturali; tra questi ultimi troviamo il Museo Passiria posto sulla strada della valle tra i paesi di San Leonardo/St. Leonard e San Martino/St. Martin (QUI la “pillola” sul paese di San Leonardo e QUI quella sul paese di San Martino).
Il museo, posto nei pressi del Sandwirt, la casa Natale di Andreas Hofer, consta di una parte al chiuso ed una sezione all’aperto; nell’area al chiuso si trova una vasta collezioni di oggetti e reperti relativi alla vita e agli avvenimenti collegati alla figura del combattente tirolese Andreas Hofer.
La visita inizia con la visione di un filmato che illustra la vita di Andras Hofer gli avvenimenti storici a lui collegati, segue poi il tour dei reperti legati alla sua figura; si prosegue poi con una mostra sugli eroi antichi e moderni. Nell’area all’aperto si possono, invece, ammirare e visitare diverse antiche strutture originali relative alla vita, lavoro ed usi nella Val Passiria nei tempi passati; si conclude, infine, il tour con la visita della Chiesa del Sacro Cuore e della chiesetta del Santo Sepolcro.
Inoltre, nella attigua struttura, adiacente al museo, del Sandwirt si può pranzare con proposta di piatti tipici tirolesi e non solo.
Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2021 e 2024
Il sentiero Passerschlucht, posto in alta Val Passiria/Passeiertal, collega il paese di San Leonardo/St. Leonard con il soprastante borgo di Moso/Moos; il percorso si sviluppa prevalentemente nella gola del Fiume Passirio ed alterna tratti su aeree passerelle ad altri nel bosco (QUI la “pillola” su San Leonardo in Passiria e QUI quella su Moso in Passiria e Plan).
Il percorso del Passerschlucht, che presenta solo in andata uno sviluppo di 9 chilometri, offre un tracciato molto particolare con la presenza di numerose passerelle che richiedono assenza di vertigini oltre ad alcuni tratti ripidi nel bosco; lungo il percorso si hanno anche bellissime vedute sul Fiume Passirio, i bucolici pascoli circostanti e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e delle Alpi Breonie/Stubaier Alpen.
Per il ritorno da Moso in Passiria si può scegliere di tornare in autobus (controllare gli orari) o ripercorrere il sentiero Passerschlucht portando, in questo caso, lo sviluppo totale a 18 chilometri tra andata e ritorno).
Il percorso Passerschlucht comincia da San Leonardo in Passiria dalla zona degli impianti sportivi (653 m), si segue il sentiero numero 1 “Passerschlucht”, prima su asfalto e poi su mulattiera sterrata lungo il fiume Passirio, portandosi all’inizio vero e proprio del tratto nella gola del fiume.
Seguendo a tutti i bivi sempre il sentiero 1 “Passerschlucht” si percorrono diverse passerelle aeree con vista sul fiume Passirio, si incontra poi un tratto nel bosco in leggera salita e poi si prosegue tra pascoli fino a giungere alla deviazione per la locanda Hofschenke Hinterbrugg (raggiungibile, volendo, con breve deviazione) ed al punto di ristoro automatico posto lungo il percorso.
Continuando sul sentiero 1 si oltrepassa la centrale idroelettrica e si incontrano altre passerelle e, poi, si sale più ripidamente nel bosco fino a giungere al punto panoramico sulla cascata di Stulles; proseguendo sul sentiero 1 si cammina in continui saliscendi fino a giungere all’ultima serie di passerelle ed a due ponti che conducono alla fine del sentiero Passerschlucht.
Seguendo al bivio il sentiero 1 per Moso si percorre un ponte e si sale poi tra pascoli e su sentierino che conduce, prima su mulattiera e poi su asfalto, al centro del borgo di Moso in Passiria (1030 m, 2.30 ore dalla partenza). Per il ritorno a San Leonardo si consiglia di prendere l’autobus di linea.
QUI il link YouTube al video del Sentiero Passerschlucht
Percorso: San Leonardo in Passiria – Sentiero Passerschlucht – Moso in Passiria
Sentieri: 1 “Passerschlucht”
Dislivello: 400 metri in salita e 100 metri in discesa considerati i vari saliscendi
Tempo di percorrenza: 2.30 ore
Quota massima: 1030 m
Difficoltà: E/EE – escursione non difficile tecnicamente ma che presenta punti esposti sulle passerelle non adatti a che soffre di vertigini o, comunque, presenta problemi in tratti esposti. Sviluppo di 9 chilometri solo in andata.
Data di ascesa: maggio 2024
Annotazioni: per il ritorno da Moso in Passiria si può scegliere di tornare in autobus (consigliato, controllare gli orari) o ripercorrere il sentiero Passerschlucht portando, in questo caso, lo sviluppo totale a 18 chilometri tra andata e ritorno. Il percorso Passerschlucht rimane chiuso in inverno.
Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata asciutta per non rischiare di scivolare sulle passerelle e, possibilmente, con buona visibilità per godere dei bei panorami circostanti; io nelle varie volte in cui ho percorso questo itinerario sono sempre tornato col bus concentrando, quindi, lo sforzo solo lungo la salita e godendo anche con più calma degli ambienti che si incontrano.
Cartelli a San Leonardo nei pressi degli impianti sportivi
Primo tratto lungo il Passirio
Inizio del tratto nella gola
Deviazione per la locanda Hofschenke Hinterbrugg
Distributore automatico lungo il percorso
Tratto pianeggiante
Centrale idroelettrica
Seconda parte del percorso con passerelle
Tratto più ripido nel bosco
Vista sulla cascata di Stulles
Utimo tratto su passerelle
Salendo a Moso
A Moso in Passiria
Pranzo al ristorante-pizzeria Mooserwirt
Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti sportivi di San Leonardo in Passiria su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai
Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria
Il Passo Giovo/Jaufen Pass si trova nella zona settentrionale del Sudtirolo e mette in comunicazione la Val Passiria/Passeiertal con la Val Racines/Ratschingstal posta nei pressi di Vipiteno/Sterzing e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” riguardante la Val Racines).
Il passo, che può presentare talvolta periodi di chiusura in inverno, si trova a 2094 metri di quota e presenta una strada piuttosto tortuosa con molti tornanti da entrambi i versanti; a circa 2000 metri di quota sul versante dell’Alta Val d’Isarco si trova il grande rifugio Passo Giovo/Jaufenhaus, un altro posto di ristoro si trova nei pressi del valico.
Nelle vicinanze del Rifugio Passo Giovo si trovano anche alcuni degli impianti delle piste del comprensorio sciistico di Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen (la cui cabinovia principale si trova in Val Racines). Il comprensorio d’inverno offre 25 chilometri di piste adatte per differenti tipologie di sciatori (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Racines-Giovo).
Il Passo Giovo divide le Alpi Breonie/Stubaier Alpen dalle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e offre diverse possibilità escursionistiche, sono possibili escursioni di difficoltà moderata come il tour delle Malghe di Racines, la salita al Rifugio Fleckner e al Glaitner Hochjoch oltre a salite decisamente più impegnative come quella, con ferrata, alla Punta di Monte Giovo/Jaufenspitze (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Fleckner ed al Glaitner Hochjoch e QUI quella sulla salita alla Punta di Monte Giovo).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2018, 2019 e 2024
Al Passo Giovo
Strada del passo sul versante della Valle Isarco
Dettagli sulla costruzione della strada
Veduta estiva degli impianti del comprensorio Racines-Giovo
Punta di Monte Giovo vista dal Passo Giovo
Strada del Passo Giovo in inverno
Veduta invernale degli impianti nei pressi del Passo Giovo del comprensorio Racines-Giovo
Comprensorio Racines-Giovo
Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria e QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco
Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Giovo su Google Maps
A circa metà dello sviluppo della Val Passiria/Passeiertal, tra Rifiano/Riffian e San Leonardo/St. Leonard, sorge lungo il fiume Passirio/Passer il tradizionale paese di San Martino in Passiria/ St. Martin in Passeiertal (QUI la “pillola” sul paese di San Leonardo e QUI quella sul borgo di Rifiano).
Il paese posto a circa 600 metri di quota, che conta più di 3000 abitanti, si trova in posizione panoramica tra i monti delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe ed ha un aspetto molto caratteristico e tipico dei paesi tirolesi.
Il borgo si sviluppa intorno alla chiesa parrocchiale dedicata a S. Martino che presenta un connubio di stili romanico e gotico e un particolare tetto a cipolla; in paese sono presenti anche varie case e masi antichi molto amati da locali e turisti che visitano gli stretti vicoli del centro abitato
Dal paese di San Martino partono molti sentieri segnalati di diversa difficoltà verso le frazioni, i boschi e le impegnative cime della zona quali la Punta di Matatz/Matatzspitze e La Clava/Kolbenspitz; dal centro abitato in breve si raggiungono anche la pista ciclabile e la passeggiata pedonale alberata lungo il fiume Passirio.
Tra i punti di interesse dell’area di San Martino si segnala anche la presenza, nei pressi della strada che da San Martino porta al paese di San Leonardo, della casa natale del famoso combattente tirolese Andreas Hofer; nell’area attigua all’abitazione è posto anche il Museo Passiria dedicato proprio a questo personaggio storico con presenza, inoltre, di un’area esterna dedicata ad usi e tradizioni della Val Passiria (QUI la “pillola” sul Museo Passiria).
A pochi chilometri dal paese di San Martino si trova, inoltre, la frazione di Saltusio/Saltaus da dove parte la funivia che porta nel comprensorio escursionistico dell’Hirzer. (QUI la “pillola” collegata alla funivia Hirzer).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021 e 2024
Chiesa parrocchiale di San Martino
Tra i vicoli del centro del paese
Case antiche
Passeggiata pedonale lungo il fiume Passirio
Vista dal paese verso i verdeggianti dintorni e i monti del Gruppo di Tessa
Casa natale di Andreas Hofer con attiguo Museo Passiria e Ristorante Sandwirt
A circa metà dello sviluppo della Val Passiria/Passeiertal sorge, lungo il fiume Passirio/Passer il centro abitato più grande della valle, San Leonardo in Passiria/ St. Leonard in Passeiertal.
Il paese conta più di 3500 abitanti e si sviluppa all’altezza del bivio tra la strada per il Passo Giovo/Jaufenpass che conduce a Vipiteno/Sterzing e la continuazione della Val Passiria verso il Passo Rombo/Timmelsjoch che conduce in Austria (QUI la “pillola” collegata al Passo Rombo e QUI quella sul Passo Giovo).
Il borgo di San Leonardo, racchiuso tra i monti delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, ha un aspetto molto tradizionale e tipico dei paesi tirolesi; il centro si sviluppa nei pressi dell’antica chiesa parrocchiale costruita nel 1116 e dedicata a San Leonardo, la struttura religiosa è edificata con uno stile misto romanico e gotico con pregevoli altare maggiore e affreschi antichi.
Da San Leonardo è possibile intraprendere diverse passeggiate ed escursioni sia familiari che più impegnative; tra le gite brevi più note si trova la salita al Castel Giovo/Jaufenburg con svettante torre visitabile in orari prestabiliti, il maniero è stato costruito sulla collina dominante il paese nel 1200 circa ed ha avuto momenti di splendore ed altri di rovina, oggi la torre rimanente ospita una sede distaccata del Museo Passiria.
Infatti, essendo nato a San Leonardo il famoso combattente tirolese Andreas Hofer nei pressi della strada della Val Passiria tra i paesi di San Martino/St. Martin e San Leonardo è presente il Museo Passiria a lui dedicato con presenza, inoltre, di un’area esterna dedicata ad usi e tradizioni della Val Passiria; la struttura museale è posta in zona pascoliva nei pressi della casa natale di Andreas Hofer (QUI la “pillola” sul paese di San Martino e QUI quella sul Museo Passiria).
Inoltre, tra le escursioni più impegnative troviamo, ad esempio, il Sentiero “Passerschlucht” che, con sviluppo di 9 chilometri, conduce da San Leonardo a Moso in Passiria percorrendo la gola del Fiume Passirio con molte passerelle aeree e bellissime visuali sul fiume e i pascoli e monti circostanti (QUI la “pillola” sul sentiero Passerschlucht e QUI quella su Moso in Passiria e Plan).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020 e 2024
Zona centrale del paese
Chiesa parrocchiale di San Leonardo
Nell’area centrale di San Leonardo
Il fiume Passirio presso il paese
Castel Giovo visto dal paese
Indicazioni sui percorsi possibili in zona
San Leonardo visto dai verdeggianti dintorni
Inizio della strada verso il Passo Rombo
Casa natale di Andreas Hofer con annesso Museo Passiria e Ristornate Sandwirt