Cima Gallina/Amthorspitz (2748 m) – Cima Rolle/Rollspitz (2800 m) – Punta Bianca/Weissspitz (2714 m) – Saun (2085 m) – Alpi di Zillertal

La Cima Gallina/Amthorspitz, alta 2748 metri, la Cima Rolle/Rollspitz, di 2800 metri di quota, la Punta Bianca/Weisspitz, elevazione di 2714 metri e il Saun, di 2085 metri di quota, sono quattro cime poste nelle Alpi di Zillertal sulla cresta che divide l’Alta Valle Isarco/Wipptal con la Val di Vizze/Pfitsch (QUI la “pillola” sulla Val di Vizze).

Il percorso qui descritto, partendo dalla Malga Prantneralm raggiungibile su strada sterrata piuttosto dissestata dal paese di Prati di Vizze/Wiesen, raggiunge le quattro cime citate con percorso molto lungo e con impegno tecnico e dislivello rilevanti.

L’itinerario, molto bello ed interessante per esperti, attraversa numerose tipologie di ambiente dai pascoli e boschi ai severi ambienti rocciosi d’alta quota ed offre panorami amplissimi dalle cime verso le Alpi dello Stubai, le Alpi di Zillertal, i Monti di Fundres/Pfunderer Berge e le sottostanti conca di Vipiteno/Sterzing, Alta Valle Isarco e Val di Vizze.

Il percorso comincia dalla Malga Prantneralm (1818 m, strada sterrata dissestata che sale da Prati/Wiesen, consigliata macchina adatta), dalla malga si segue la mulattiera sterrata numero 3 che porta in salita moderata, in 20 minuti circa, alla Malga Riedbergalm (1930 m).
Dalla Malga Riedbergalm si segue il sentiero 3 con indicazioni Weissspitz, la traccia sale, su un largo pendio, piuttosto ripida prima tra magri prati e poi in ambiente brullo e sassoso raggiungendo il bivio tra il sentiero 3 ed il sentiero 3B.
Si segue quindi a sinistra il sentiero 3B con indicazioni Amthorspitz, la traccia sassosa conduce in mezzacosta fino ad una sella in cui si riincrocia il sentiero 3, si segue a sinistra il sentiero 3 per la Amthorspitz in saliscendi su traccia sassosa e salendo poi su scala di ferro e passerelle esposte raggiungendo una sella dalla quale si sale su traccia sassosa a destra. In breve, alla vetta di Cima Gallina/Amthorspitz (2748 m, targa, 2.15 ore dalla partenza).

Dalla Cima Gallina si segue verso sinistra sempre il sentiero 3, si procede prima in discesa su traccia ripida sassosa e rocciosa su terreno piuttosto infido fino ad arrivare ad una sella dalla quale si sale, su cresta esposta piuttosto stretta, fino alla vetta della Cima Rolle/Rollspitz (2800 m, croce, 30 minuti da Cima Gallina, 2.45 ore dalla partenza).

Dalla cima Rolle si torna con cautela a Cima Gallina e, per la via di salita, superato nuovamente il tratto attrezzato con scala e passerelle si arriva al bivio tra sentiero 3 e 3B, si rimane sul sentiero 3 seguendo le indicazioni per la Weissspitz, si sale prima su traccia tra magra erba e poi su sentiero sassoso e roccioso con alcuni passaggi ripidi fino alla vetta della Punta Bianca/Weissspitz (2714 m, croce poco sotto la vetta, 1.00 ora da Cima Rolle, 3.45 ore dalla partenza).

Dalla Punta Bianca si scende su sentiero 6 verso il Saun, la traccia cala prima ripidamente su terreno sassoso e poi in lungo sviluppo in pendenza moderata tra magri pascoli raggiungendo prima l’elevazione del Bairnock e poi quella della Riedspitz/Cima di Novale. La traccia continua poi in discesa fino ad un sella con bivio tra sentiero 6 e 6A. Si continua in breve sul sentiero 6 in saliscendi fino alla cime del Saun (2085 m, croce, 1.45 ore dalla Punta Bianca, 5.30 ore dalla partenza).

Dalla Cima del Saun si torna in breve al bivio tra il sentiero 6 ed il sentiero 6A, si segue quindi il sentiero 6A che in discesa nel bosco porta, su traccia  a tratti ripida, prima alle baite Alpenrose (1979 m) e, infine riconduce alla Malga Prantneralm (1818 m, 45 minuti dalla cima del Saun, 6.15 ore dalla partenza).

Percorso: Malga Prantneralm – Malga Riedbergalm – Cima Gallina – Cima Rolle – Cima Gallina – Punte Bianca – Saun – Malga Prantneralm

Sentieri: 3 – 3B -3 – 6 – 6A

Dislivello: 1300 metri in salita e discesa considerati i tanti saliscendi

Tempo di percorrenza: 6.15 ore

Quota massima: 2800 m

Difficoltà: EE/F – escursione di difficoltà tecnica elevata con presenza vari passaggi esposti, ripidi e su terreno impegnativo, sviluppo e dislivello molto rilevanti, la percorrenza di questo itinerario è consigliata, quindi, solo ad esperti di questo tipo di percorsi. Necessario anche senso di orientamento visti i numerosi bivi lungo il tracciato.

Data di ascesa: settembre 2018

Primo tratto di salita dopo la Malga Riedberg

Tratto attrezzato verso la Cima Gallina

Ultimo tratto di salita verso Cima Gallina

Cresta di salita verso Cima Rolle

In vetta a Cima Rolle

Salendo verso la Punta Bianca

In vetta alla Punta Bianca

Nel lungo tratto tra Punta Bianca ed il Saun

Vista dal Saum verso la Punta Bianca


Cliccare sull’immagine per visualizzare la Malga Prantneralm su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime di Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal e Alpi Noriche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e nell’alta Valle Isarco

Val di Vizze/Pfitsch – Vipiteno e Alta Valle Isarco

La Val di Vizze/Pfitsch, valle laterale dell’Alta Val d’Isarco/Wipptal che conta oltre 3000 abitanti, si sviluppa verso est da Vipiteno/Sterzing raggiungendo alla testata della valle dopo oltre 30 chilometri di sviluppo,  la cresta di confine separatoria tra Italia e Austria tra Alto Adige/Südtirol e Tirol austriaco (QUI la “pillola” sulla cittadina di Vipiteno).

La Val di Vizze presenta un fondovalle piuttosto stretto che con piccoli centri abitati quali:  Prati/Wiesen (sede comunale che ospita nei pressi anche Castel Palù/Schloss Moos, non visitabile all’interno), Caminata/Kematen, San Giacomo/St. Jakob, Fossa/Grube, Borgone/Burgum e Sasso/Stein; la valle presenta alla sua testata, infine, il Passo di Vizze/Pfitscher Joch raggiungibile a piedi o in bicicletta su strada sterrata chiusa al traffico dal quarto tornante in poi.

La valle è cinta, come prima anticipato, da alte montagne delle Alpi di Zillertal culminanti nei 3510 metri di quota della vetta del Gran Pilastro/Hochfeiler, a media quota e in fondovalle dominano, invece, boschi e pascoli con presenza anche di molte malghe tipiche che, in vari casi, fungono anche da punti di ristoro per gli escursionisti.

Lungo pendii e monti della Val di Vizze è presente una fitta rete di sentieri e rifugi che collega paesi, malghe e cime della valle offrendo possibilità escursionistiche di svariata difficoltà; alcune delle gite più frequentate, ad esempio, permettono di raggiungere il Passo di Vizze/Pfitscher joch con l’omonimo rifugio, il maso Braunhof e la vetta del Gschleiboden e la Malga Prantneralm (QUI la “pillola” sulla salita al Gschleiboden ed al Maso Braunhof).

Tra le salite impegnative a riifugi e cime più note troviamo quelle verso: il Rifugio Passo di Vizze/Pfitscher Joch Haus e la Croda Rossa di Vizze/Rotbachlspitz, il Rifugio e la vetta del Gran Pilastro/Hochfeiler, la cresta che da Cima Rolle/Rollspitze conduce al Saun e il Rifugio Europa e la cima La Gerla/Kraxentrager (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Passo di Vizze e la Croda Rossa di Vizze, QUI quella sulla cresta da Cima Rolle al Saun, QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Europa e la vetta La Gerla e QUI quella sul Gran Pilastro ed il Rifugio Gran Pilastro).

In Val di Vizze è anche possibile godere, nella stagione autunnale, di bellissimi colori autunnali nel famoso Autunno dorato/Goldener Herbst, sia in fondovalle che i boschi di larici offrono, infatti, colori autunnali bellissimi molto apprezzati da locali e turisti (QUI la “pillola” sull’autunno dorato in Val di Vizze).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2018, 2021, 2023 e 2025

La Val di Vizze e il Gruppo del Gran Pilastro visti dall’alto

Paese di Prati di Vizze

Castel Palù

San Giacomo

Vipiteno vista dalla vetta del Gschleiboden

La Val di Vizze con i suoi versanti boscosi

Passo di Vizze al confine tra Italia e Austria (con il Rifugio Passo di Vizze nei pressi)

Val di Vizze vista salendo alla cima della Croda Rossa di Vizze

Rifugio Europa

Salendo alla vetta La Gerla

In vetta alla vetta La Gerla

Rifugio Gran Pilastro

Gran Pilastro

Vista verso la conca di Vipiteno dalla vetta della cima Bianca, posta sulla cresta tra la Cima Rolle ed il Saun

Tra i boschi della Val di Vizze in autunno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco


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