Passo di Slingia/Schlinigpass (2309 m) – Rifugio Sesvennahütte (2259 m) – Alpi Venoste

Il Passo di Slingia/Schlinigpass/S-charl Joch, situato a 2309 metri di quota ed il Rifugio Sesvennahütte, posto a 2259 metri di altezza, si trovano nell’omonimo gruppo del Sesvenna, facente parte delle Alpi Venoste/Ötztaler Alpen; viene qui descritto l’accesso classico che parte dal paesino di Slingia/Schlinig, raggiungibile da Burgusio/Burgeis in alta Val Venosta/Vinschgau (QUI la “pillola” su Malles e Burgusio e QUI quella su Slingia ed il Watles).

Il tracciato tocca, con lungo sviluppo ed alcuni tratti ripidi, ma contenuta difficoltà tecnica, dapprima la Malga di Slingia/Schlinigeralm portando poi al Rifugio Sesvenna, al Passo di Slingia e, volendo, al confine con i Grigioni/Graubunden in Svizzera.

Lungo il percorso si attraversano ambienti idilliaci con pascoli, cascate, laghetti ed aree acquitrinose; si hanno anche visuali molto belle sulle soprastanti vette del gruppo del Sesvenna e delle Alpi Venoste.

Il percorso comincia da Slingia (1730 m), seguendo il sentiero numero 1 si sale in leggera pendenza su stradina asfaltata tra pascoli con Via Crucis ed alcune cappellette; proseguendo su stradina sterrata si raggiunge, quindi, la Malga di Slingia (1868 m, posto di ristoro, 45 minuti dalla partenza).

Seguendo sempre il percorso numero 1 si sale su mulattiera sterrata in moderata pendenza fino ad una baita; da qui si può scegliere se continuare la salita dritti sulla mulattiera o a destra su sentiero (io ho scelto la mulattiera in salita ed il sentiero in discesa).
Continuando sulla mulattiera sterrata e sassosa si sale quindi, ripidamente, ai pressi di una cascata e poi all’incrocio col sentiero prima menzionato; salendo ancora ripidamente su mulattiera si giunge quindi ad una sella con crocefissi.
La mulattiera sale ora con pendenza moderata raggiungendo un laghetto con vecchio rifugio dal quale, in breve, si giunge al Rifugio Sesvenna (2259 m, 1.15 ore dalla Malga di Slingia, 2.00 ore dalla partenza).

Dal rifugio si segue il sentiero 18 verso il Passo di Slingia/Schlinigpass; salendo su mulattiera sassosa in moderata pendenza si ignorano diversi bivi e transitando nei pressi del Biotopo Uinamoos si giunge al Passo di Slingia (2309 m, nessun cartello, si nota che si è al passo perché il sentiero continua poi in lieve discesa, 20 munti dal Rifugio Sesvenna, 2.20 ore dalla partenza).

Volendo è possibile continuare in lieve discesa fino al confine tra Italia e Svizzera (2295 m, cippo, 10 minuti dal Passo di Slingia, 2.30 ore dalla partenza).

Ritorno per lo stesso percorso con lieve risalita al Passo di Slingia (se si è raggiunto il confine di stato); in discesa è poi possibile se scendere integralmente per la mulattiera o prendere il sentiero che ne taglia un tratto.

La discesa complessiva impegna per 2.00 ore, 4.30 ore dalla partenza.

Percorso: Slingia – Malga di Slingia – Rifugio Sesvenna –  Passo di Slingia – confine di stato –  Passo di Slingia – Rifugio Sesvenna – Malga di Slingia – Slingia

Sentieri: 1 – 18

Dislivello: 600 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.30 ore totali (2.30 ore la salita, 2.00 ore la discesa)

Quota massima: 2309 m

Difficoltà: E itinerario che presenta difficoltà tecnica contenuta (presenza, comunque, di alcuni tratti ripidi) ma con sviluppo totale lungo sviluppo totale lungo di circa 17 chilometri

Data di percorrenza: luglio 2024

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di malga e rifugio; da Slingia è possibile intraprendere anche altre escursioni come l’ascesa al Piz Rims e Piz Cristanas (sempre passando per il Rifugio Sesvenna) o la salita al Monterodes (QUI la “pillola” sul percorso a Piz Rims e Piz Cristanas e QUI quella sull’itinerario al Monterodes).

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere degli ampi ambienti e panorami visibili lungo il percorso.
Io ho percorso integralmente la mulattiera in salita (potendo così passare vicino anche alla cascata) ed il tratto di sentiero in discesa (opzione un po’ più rapida).
Fare attenzione in caso di giornate molto calde e soleggiate in quanto il lungo percorso è quasi tutto esposto al Sole

A Slingia

Salendo alla Malga di Slingia

Malga di Slingia

Primo tratto di salita dopo la Malga di Slingia

Bivio tra mulattiera e sentiero

Salita su mulattiera nel tratto verso la cascata

Ricongiungimento tra sentiero e mulattiera

Tratto finale di salita verso il Rifugio Sesvenna

Rifugio Sesvenna

Salendo al Passo di Slingia

Passo di Slingia

Tratto verso il confine con la Svizzera

Confine con i Grigioni in Svizzera

In discesa sul sentiero che taglia un tratto della mulattiera come descritto nel testo

Cliccare sull’immagine per visualizzare Slingia su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Monterodes (2361 m) – Alpi Venoste

Il Monterodes, vetta di 2361 metri di quota, è una cima posta nelle Alpi Venoste nel gruppo del Sesvenna in posizione isolata e dominante sui sottostanti paese e Valle di Slingia/Schlinig; la vetta è posta in posizione molto panoramica verso i monti del gruppo del Sesvenna, della Palla Bianca/Weisskugel e dell’Ortles/Ortler (QUI la “pillola” sul paese di Slingia ed il comprensorio Watles).

Il percorso per raggiungere la vetta, partendo dal bel paesino di Slingia, attraversa ambienti molto bucolici con boschi e pascoli portando poi alla larga cresta erbosa finale che conduce in cima; il percorso presenta una media lunghezza ed un discreto dislivello e va comunque percorso, quindi, con il giusto allenamento.

La salita comincia da Slingia (1736 m) dal parcheggio alla fine del paese si seguono le indicazione per il Monterodes si percorre inizialmente una mulattiera sterrata trovando, in breve, la deviazione del percorso numero 10.
Si sale, quindi, in pendenza moderata su traccia erbosa e terrosa tra pascoli e bosco fino ad incontrare nuovamente la mulattiera sterrata; seguendo sempre i cartelli per il Monterodes si sale ripidamente  nuovamente tra pascoli e poi nel bosco fino ad un successivo incrocio con la mulattiera sterrata.
Seguendo i segni indicatori si sale sulla mulattiera sterrata, con pendenza accentuata, fino a giungere all’alpeggio Kälberalm (2137 m, nessun posto di ristoro, 1.15 ore dalla partenza), dall’alpeggio si segue sempre il sentiero 10 per il Monterodes che porta, tra pascoli, in breve ad un crocefisso.

Dal crocefisso si segue la traccia terrosa ed erbosa che sale tra pascoli in pendenza moderata fino a raggiungere un costone; da qui, seguendo sempre per il Monterodes ai diversi bivi, si segue in lungo saliscendi la traccia che porta a due piccoli laghetti; dai laghetti si sale poi in pendenza moderata sul largo crestone erboso che conduce alla vetta del Monterodes (2361 m, croce, 1.15 ore dalla Kälberalm, 2.30 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore, 4.00 ore dalla partenza.

Percorso: Slingia – Alpeggio Kälberalm – Monterodes – Alpeggio Kälberalm – Slingia

Sentieri: 10

Dislivello: 700 metri in salita e discesa considerati le diverse contropendenze

Tempo di percorrenza: 4.00 ore totali (2.30 ore la salita 1.30 ore la discesa)

Quota massima: 2361 m

Difficoltà: E – itinerario senza particolari difficoltà tecniche con buone condizioni ma che presenta uno sviluppo di 11 chilometri circa e diversi tratti ripidi nella prima parte del percorso.

Data di ascesa: agosto 2021

Annotazioni: da Slingia è possibile intraprendere anche altre escursioni come la slaita al Rifugio Sesvenna proseguendo poi, volendo, verso il Piz Rims e Piz Cristanas od il Passo di Slingia/Schlinigpass (QUI la “pillola” sull’ascesa a Piz Rims e Piz Cristanas e QUI quella sul percorso al Passo di Slingia).

Esperienza di Stefano: questa escursione permette di scoprire, con bel tempo, ambienti e sentieri molto poco frequentati ed è quindi consigliata per amanti di zone molto panoramiche e piuttosto “isolate” pur non essendo molto lontane dal fondovalle

QUI il link al video YouTube sulla salita al Monterodes

Cartelli a Slingia

Primo tratto su mulattiera con vista su Slingia

Tratto tra pascoli e bosco salendo all’alpeggio Kälberalm

Alpeggio Kälberalm

Crocefisso poco sopra l’alpeggio

Tratto salendo al costone erboso

Nel lungo tratto in saliscendi

Lungo la larga cresta che porta in vetta

In vetta al Monterodes

Panorami dalla vetta verso il Sesvenna

Vista sul sottostante paese di Slingia

Cliccare sull’immagine per visualizzare Slingia su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Watles e Slingia/Schlinig – Val Venosta

In alta Val Venosta/Vinschgau si trovano diversi comprensori sciistici ed escursionistici che permettono così, a gitanti ed escursionisti, di raggiungere le aree in quota; tra questi si trova il comprensorio di Watles posto in Valle di Slingia/Schlinigtal ad alcuni chilometri dai centri di Malles Venosta/Mals e Burgusio/Burgeis (QUI la “pillola” su Malles e Burgusio).

In inverno il comprensorio di Watles ospita 18 chilomeeri di piste di diversa difficoltà oltre a funpark, pista slittino e piste da sci di fondo ubicate nel vicino paese di Slingia/Schlinig; l’area del Watles-Slngia risulta essere molto soleggiata e particolarmente adatta alle famiglie con diverse attrattive dedicate ai bambini.

Il centro da sci di fondo di Slingia ospita, inoltre, anche il percorso innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, che porta alla Malga di Slingia (QUI la “pillola” su questo itinerario con eventuale prosecuzione anche alla Malga Innerealm).

In estate nel comprensorio di Watles è solitamente attiva la seggiovia che conduce ad oltre 2100 metri di quota in zona verdeggiante pascoliva molto panoramica verso i monti del Gruppo dell’Ortles/Ortler, della Palla Bianca/Weißkugel e del Sesvenna.

Nella zona della stazione a monte della seggiovia si trovano il Rifugio Plantapatschhütte che dispone di terrazza panoramica e propone piatti tipici, un’area con laghetto attrezzata con giochi per bambini e una pista di discesa con funbob.

Dalla seggiovia è possibile intraprendere anche diverse escursioni di diversa difficoltà; è possibile, infatti, raggiungere in breve gli incantevoli laghetti Pfaffen Seen come anche salire con percorso più lungo e molto panoramico verso la cima del Monte Vatles/Watles posta ad oltre 2500 metri di quota (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Vatles).

A pochi chilometri dalla stazione a valle della seggiovia, in Valle di Slingia, come anticipato, si trova anche l’omonimo piccolo paese di Slingia, posto ad oltre 1700 metri di quota, che presenta un aspetto molto caratteristico oltre ad essere punto di partenza per molte escursioni.
Tra esse troviamo l’itinerario molto noto che porta alla Malga di Slingia ed al Rifugio Sesvenna e l’escursione che porta alla vetta del Monterodes (QUI la “pillola” sulla salita al Monterodes).

Dal Rifugio Sesvenna è, inoltre, possibile salire al Passo di Slingia/Schlinigpass ed a cime prestigiose quali la Rasassspitze e il Piz Rims ed il Piz Cristanas posti sulla cresta di confine con la Svizzera (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Sesvenna ed al Piz Rims e Piz Cristanas e QUI quella sul percorso al Rifugio Sesvenna ed al Passo di Slingia).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020 e 2021 e nell’inverno 2024

Stazione a valle della seggiovia Watles

Rifugio Plantapatschhütte alla stazione a monte della seggiovia

Tagliere tipico al Rifugio Plantapatschhütte

Zona con laghetto nei pressi di rifugio e stazione a monte della seggiovia

Funbob nei pressi della zona del laghetto

Area della stazione a monte della seggiovia vista dall’alto

Laghetti Pfaffen Seen

Vetta del Monte Vatles

Panorami verso il Gruppo del Sesvenna

Il paesino di Slingia

Chiesa di Slingia

Salendo alla Malga di Slingia

Malga di Slingia

Salendo al Rifugio Sesvenna

Rifugio Sesvenna

Passo di Slingia

Piz Cristanas

Salendo al Monterodes

Vetta del Monterodes

Paesino di Slingia e il Watles visti dalla cima del Monterodes

Area delle piste da sci di fondo di Slingia

Itinerario escursionistico per la Malga di Slingia

Eventuale prosecuzione alla Malga Innerealm

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta


Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle del comprensorio Watles su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle su Slingia su Google Maps

Piz Cristanas (3092 m) – Rifugio Sesvenna (2256 m) – Alpi Venoste

Il Piz Cristanas è una cima di 3092 metri quota posta nelle Alpi Venoste/Ötztaler Alpen nel sottogruppo del Sesvenna, la cima è posta per pochi metri interamente in territorio svizzero nel Cantone Grigioni/Graubunden, ma l’itinerario proposto parte da Slingia/Schlinig posto nell’omonima valle laterale dell’Alta Val Venosta (QUI la “pillola” su Slingia e il vicino comprensorio Watles).

Da Slingia si raggiunge prima, tra idilliaci pascoli, la Malga di Slingia ed il Rifugio Sesvenna posto a 2256 metri di altezza; si salgono poi le cime dello Schadler (2948 m) e il Piz Rims (3070 m) poste lungo il confine tra Italia e Svizzera e infine il Piz Cristanas dal quale si gode un bellissimo panorama su Alpi Venoste e Grigioni svizzeri.

Il percorso comincia da Slingia (1730 m), seguendo il sentiero numero 1 si sale in leggera pendenza su stradina asfaltata tra pascoli con Via Crucis ed alcune cappellette; proseguendo su stradina sterrata si raggiunge, quindi, la Malga di Slingia (1868 m, posto di ristoro, 45 minuti dalla partenza).

Seguendo sempre il percorso numero 1 si sale su mulattiera sterrata in moderata pendenza fino ad una baita; da qui si può scegliere se continuare la salita dritti sulla mulattiera o a destra su sentiero (io ho scelto la mulattiera in salita ed il sentiero in discesa).
Continuando sulla mulattiera sterrata e sassosa si sale quindi, ripidamente, ai pressi di una cascata e poi all’incrocio col sentiero prima menzionato; salendo ancora ripidamente su mulattiera si giunge quindi ad una sella con crocefissi.
La mulattiera sale ora con pendenza moderata raggiungendo un laghetto con vecchio rifugio dal quale, in breve, si giunge al Rifugio Sesvenna (2259 m, 1.15 ore dalla Malga di Slingia, 2.00 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si seguono quindi le indicazioni per la Forcella Sesvenna/Furkel con il sentiero 5, si sale su traccia sassosa e ghiaiosa prima tra magri pascoli poi in ambiente più aspro fino al Lago Sesvenna e alla Forcella Sesvenna (2824 m).
Dalla Forcella si volge a destra seguendo le indicazioni per il Piz Rims, la traccia presente, ma non segnata, segue la cresta sassosa che porta prima alla cima dello Schadler (2948 m) e poi, dopo un tratto più ripido, al Piz Rims (3070 m). Dal Piz Rims si entra in territorio svizzero e seguendo la breve cresta di collegamento con traccia sassosa non segnata si giunge alla vetta del Piz Cristanas (3092 m, 3.00 ore dal Rifugio Sesvenna, 5.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 4.00 ore ripercorrendo i saliscendi della cresta.

Percorso: Slingia – Malga di Slingia – Rifugio Sesvenna – Forcella Sesvenna – Schadler – Piz Rims – Piz Cristanas – Piz Rims – Schadler – Forcella Sesvenna – Rifugio Sesvenna – Malga di Slingia – Slingia

Sentieri: 1 – 5 – poi traccia non segnata

Dislivello: 1500 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 9.00 ore (5.00 ore la salita, 4.00 ore la discesa)

Quota massima: 3092 m

Difficoltà: EE – escursione di difficoltà tecnica moderata fino alla Forcella Sesvenna e impegnativa verso le cime con tratti ripidi, un po’ esposti e con traccia non segnata; sviluppo e dislivello molto rilevanti che richiedono la giusta condizione fisica ed esperienza

Data di ascesa: luglio 2016; tratto fino al Rifugio Sesvenna ripetuto anche a luglio 2024

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di malga e rifugio; è possibile spezzare la salita in due giorni pernottando al Rifugio Sesvenna.
Intraprendere la salita solo con buona visibilità.
Inoltre, da Slingia è possibile intraprendere anche altre escursioni come la salita al Passo di Slingia/Schlinigpass (sempre passando per il Rifugio Sesvenna) o l’ascesa al Monterodes (QUI la “pillola” sul percorso al Passo di Slingia e QUI quella sull’itinerario al Monterodes).

Esperienza di Stefano: io ho percorso questo itinerario pernottando al Rifugio Sesvenna; a inizio estate possono essere ancora presenti nevai sulle creste verso le cime, va, quindi, valutata bene la condizione del percorso sul posto. Con buona visibilità i panorami sono spettacolari.

Slingia

Salendo alla Malga di Slingia

Malga di Slingia

Salendo al Rifugio Sesvenna

Rifugio Sesvenna

Salendo alla Forcella Sesvenna

Forcella Sesvenna

Panorama verso il Piz Sesvenna

Cresta di salita verso lo Schadaler

Piz Cristanas visto dal Piz Rims

Salendo al Piz Cristanas

Piz Rims visto dal Piz Cristanas

In vetta al Piz Cristanas


Cliccare sull’immagine per visualizzare Slingia su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta

Malles Venosta/Mals e Burgusio/Burgeis – Val Venosta

Malles Venosta/Mals è il centro abitato principale dell’Alta Val Venosta ed è situato, a più di 1000 metri di quota, nei pressi del punto in cui dalla Val Venosta principale si separano la valle che porta a Prato allo Stelvio/Prad am Stilsfer Joch e al Passo dello Stelvio/Stilsfer Joch e la Val Monastero/Münstertal che porta a Tubre/Taufers e in Svizzera nei Grigioni/Graubunden.

Malles Venosta, il cui comune assieme alle sue frazioni, tra cui la principale Burgusio/Burgeis, conta più di 5000 abitanti, vanta una storia molto antica come dimostrano anche vari suoi monumenti, tra questi troviamo la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta con campanile visibile da ampio raggio, la piccola chiesa di San Benedetto dell’11° secolo con affreschi carolingi e la torre rotonda medievale Fröhlichsburg.

Dal paese di Malles Venosta si dipartono diverse valli laterali che permettono innumerevoli possibilità escursionistiche: oltre alle già citate valli dello Stelvio e Val Monastero troviamo anche la Val di Mazia/Matschtal, la Valle di Planoi/Planeiltal e la Valle di Slingia/Schlinigtal.

La Valle di Slingia che dalla frazione di Burgusio porta fino al gruppo montuoso del Sesvenna ospita, inoltre, diversi punti di interesse molto rilevanti sia culturali che naturalistici che sportivi.

Tra le attrattivi storiche e religiose di Burgusio troviamo il Castello del Principe/Fürstenburg e l’Abbazia benedettina di Monte Maria/Marienberg; questa struttura religiosa, dal caratteristico colore bianco, è posta all’inizio della Valle di Slingia in posizione elevata sul paese di Burgusio ed è stata fondata nel 1150 rappresentando tuttora uno dei monasteri più importanti del Tirolo (QUI la “pillola” sull’Abbazia di Monte Maria).

Risalendo la Valle di Slingia sono posti, inoltre, il piccolo ma interessante comprensorio sciistico ed escursionistico di Watles, con seggiovia funzionante solitamente anche in estate, e la frazione di Slingia; da entrambe le località sono possibili numerose escursioni di diverse difficoltà sia verso laghi e rifugi circostanti sia verso cime prestigiose del gruppo montuoso del Sesvenna (QUI la “pillola” sul comprensorio di Watles, sulla frazione di Slingia e diverse escursioni possibili in zona).

Inoltre, che le altre già citate valle laterali ospitano molte escursioni di diverse difficoltà inserite in contesti idilliaci e spesso ancora poco antropizzati; tra esse troviamo, ad esempio, il percorso verso il Rifugio Oberettes in Valle di Mazia (QUI la “pillola” su questo itinerario).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024 e 2025

Chiesa parrocchiale di Malles Venosta

Torre medievale Fröhlichsburg

Tra le vie di Malles

Chiesa di San Benedetto

Vista bucolica da Malles

Vista dall’Abbazia di Monte Maria su Burgusio, il castello del principe e l’alta Val Venosta

Abbazia benedettina di Monte Maria

Museo dell’Abbazia

Percorso al Rifugio Oberettes in Valle di Mazia

Comprensorio escursionistico Watles

Slingia

Lungo la valle con sentiero che da Slingia porta alla Malga di Slingia ed al Rifugio Sesvenna

Rifugio Sesvenna

Vetta del Monterodes posta in posizione elevata sul paese di Slingia

Vista su Slingia ed il Watles dal Monterodes

Piste da fondo dell’area di Slingia

Percorso escursionistico invernale da Slingia alla Malga di Slingia

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Venosta



Cliccare sull’immagine per visualizzare Malles Venosta su Google Maps