Malga Calice/Kalcheralm – Val Racines

La Malga Calice/Kalcheralm, posta a 1840 metri di quota, è situata nel comprensorio sciistico Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen che si trova tra la Val Racines/Ratschingstal e il Passo Giovo/Jaufen Pass, nei pressi di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Racines-Giovo, QUI la “pillola” sulla Val Racines).

In inverno la Malga Calice è raggiungibile, oltre che sci ai piedi, con percorso relativamente breve su sentiero innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, partendo dalla stazione a monte della cabinovia Racines-Giovo, la cui stazione di partenza si trova presso la frazione di Colle/Bichl in Val Racines.

Lungo il percorso in saliscendi si attraversano sia aree boscose che spazi più aperti potendo anche ammirare bellissimi panorami verso le Alpi Breonie/Stubaier Alpen.

Il percorso comincia dalla stazione a monte della cabinovia Racines-Giovo (1850 m), facendo attenzione agli sciatori si scende in breve al Ristorante Rinneralm ed alla stazione a valle della seggiovia Rinneralm.
Si segue, quindi, a sinistra la mulattiera nel bosco con indicazioni “Kalcheralm”; la mulattiera, solitamente battuta dal gatto delle nevi, sale con pendenza moderata ed un breve tratto più ripido fino ad uscire momentaneamente dal bosco ed incontrando, a quota 1950 metri, la mulattiera proveniente dal bacino artificiale e dalla Malga Rinneralm.

Continuando verso sinistra si procede nel bosco su mulattiera, in saliscendi accanto alla traccia per lo sci di fondo, fino a raggiungere la Malga Calice posta nei pressi della stazione a valle dell’omonima seggiovia Calice (1840 m, 1.00 ora dalla partenza).

Ritorno per lo stesso percorso in saliscendi fino all’incrocio tra i percorsi citato precedentemente; da qui si può quindi, volendo, seguire in saliscendi la mulattiera che porta alla Malga Rinneralm (non gestita in inverno) ed al bacino articificale con Croce del Tempo/Wetterkreuz.
Facendo attenzione agli sciatori si segue quindi, in breve, a sinistra, la pista di raccordo che porta nuovamente alla stazione a monte della cabinovia Racines-Giovo (1.00 ora dalla Malga Calice, 2.00 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Racines – Malga Calice – Malga Rinner – stazione a monte cabinovia Racines

Sentieri: traccia battuta che segue in parte il sentiero estivo 19B

Dislivello: 200 metri in salita e discesa considerati i tanti saliscendi

Tempo di percorrenza: 2.00 ore tra andata e ritorno.

Quota massima: 1950 m

Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo di 5 chilometri totali circa tra andata e ritorno e con pendenza moderata e qualche breve tratto un po’ più ripido; difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche, in caso di ghiaccio o neve fresca è necessaria la relativa attrezzatura (ramponcini e/o ciaspole)

Data di percorrenza: marzo 2024

Annotazioni: è bene controllare il periodo di apertura della cabinovia e della malga e le condizioni di battitura del percorso; prestare attenzione agli sciatori nei tratti in cui si passa o sulle piste da sci

Lungo la salita in cabinovia

Cartelli alla stazione a monte

Ristorante Rinneralm

Stazione a valle Seggiovia Rinneralm

Primo tratto del percorso verso la Malga Calice/Kalcheralm

Incrocio con il percorso proveniente dal bacino artificiale e dalla Malga Rinneralm

Seconda parte del percorso verso Malga Calice

Malga Calice

Percorso alternativo di ritorno, una volta tornati all’incrocio delle mulattiere citato all’andata, passando per la Malga Rinneralm ed il bacino artificiale

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia di Racines su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen – comprensorio sciistico – Vipiteno e Alta Valle Isarco

Il comprensorio di sport invernali Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen è situato tra la Val Racines/Ratschingstal, valle laterale che si diparte ad ovest di Vipiteno/Sterzing e della Alta Valle Israco/Wipptal, e il Passo Giovo/Jaufen Pass che collega Alta Valle Isarco e Val Passiria/Passeiertal (QUI la “pillola” riguardante la Val Racines e QUI la “pillola” sul Passo Giovo).

In inverno il comprensorio sciisitico Racines-Giovo ospita oltre 25 chilometri di piste, di svariata difficoltà e con innevamento programmato servite da una cabinovia e sei seggiovie; la maggior parte delle piste del comprensorio sono di media difficoltà, sono presenti, comunque, anche piste adatte a principianti e famiglie.

Il comprensorio di Racines-Giovo non è, solitamente, molto affollato e permette quindi di godere appieno dell’area sciabile; dalle piste si gode anche un bellissimo panorama verso le Alpi dello Stubai e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

Nel comprensorio sono presenti, inoltre, alcuni rifugi che propongono piatti tipici, uno snowpark, una lunga pista da slittino, percorsi battuti per i ciaspolatori e piste da sci di fondo offrendo, così, una molteplice gamma di attività possibili per gli amanti della neve e degli sport invernali (QUI la “pillola” sul percorso pedestre e per lo sci di fondo per la Malga Calice/Kalcheralm).

Inoltre per chi ha disponibili più giorni di vacanza in Alta Valle Isarco è possibile, con l’acquisto di un unico skipass, sciare nei 3 vicini comprensori di Racines-Giovo in Val Racines, Ladurns in Val di Fleres/Pflerschtal e Monte Cavallo/Rosskopf nei pressi di Vipiteno.
I tre comprensori sono posti a pochi chilometri di strada tra di loro ed è quindi possibile cambiare area di sci comodamente ogni giorno (QUI la “pillola” sul comprensorio Ladurns e QUI quella sull’area del Monte Cavallo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2020 e 2024

Paese di Colle/Bichl e stazione a valle della cabinovia

Lungo la salita in cabinovia

Lungo le piste del comprensorio

Ristorante Rinneralm nei pressi della stazione a monte della cabinovia

Percorso innevato battuto, che costeggia la pista da fondo, verso Malga Calice

Panorami dal comprensorio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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Cascate di Stanghe/Gilfenklamm Wasserfälle – Vipiteno e Alta Valle Isarco

Nelle vicinanze del paese di Stanghe/Stange, all’imbocco della Val Racines/Ratschings nei pressi di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal, si trova la Gola di Stanghe/Gilfenklamm che, percorsa dal Rio Racines/Ratschings Bach, ospita  delle bellissime e rigogliose cascate formate dal corso d’acqua (QUI la “pillola” riguardante la Val Racines).

Dal paese di Stanghe parte, infatti, il sentiero delle Cascate di Stanghe che (dopo dopo essere transitati dalla biglietteria con pagamento di 8€ a testa per gli adulti) permette, tramite sentiero prima nel bosco poi con percorso con ripidi tratti scavati nella roccia con passerelle, di ammirare da vicino le grandi cascate e i giochi d’acqua dai punti panoramici posti sul sentiero.
Per la percorrenza del sentiero è bene disporre di calzature adeguate adatte a tratti scivolosi, non soffrire di vertigini ed informarsi preventivamente sullo stato del sentiero e delle condizioni meteorologiche.

Al termine del sentiero, dopo un’ora circa di cammino da Stanghe, si trova il punto di ristoro Jaufensteg, dal quale si può poi tornare a Stanghe con l’autobus 319 o tramite i sentieri 11A e 25 che, tra bosco e prati, riportano al punto di partenza; il percorso, con discesa a piedi, presenta circa 5 chilometri di sviluppo totale tra andata e ritorno e 200 metri di dislivello in salita e discesa.

Il percorso delle Cascate di Stanghe è aperto solitamente da inizio maggio ad inizio novembre dalle 9 alle 17 (18 a luglio e agosto) e rimane chiuso con pioggia; è bene, comunque, informarsi sui periodi di apertura: QUI il link al sito internet ufficiale di Racines.

In Alto Adige/Südtirol sono presenti vari sentieri posti lungo cascate e corsi d’acqua, come quello descritto in questa “pillola”, tra essi troviamo anche il percorso per le Cascate Burkhartklamm poste nella vicina Val Ridanna (QUI la “pillola” sulle Cascate Burkhartklamm).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2023 e primavera 2025

Tratto tra il parcheggio a Stanghe e l’inizio del sentiero

Biglietteria

Lungo la prima parte del Sentiero delle cascate di Stanghe

Nel tratto più ripido ed incassato nella gola del sentiero

Al ristorante-pensione Jaufensteg al termine del sentiero (ove è posta anche la fermata del bus 319)

Chiesetta nei pressi dello Jaufensteg

Tornando a Stanghe, passando da Pratone/Pardaun, tramite i sentieri 11A e 25

Mappa del percorso

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio per le Cascate di Stanghe su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.