Museo Alta Passiria/Museum Hinter Passeier di Moso in Passiria/Moos in Passeiertal – Val Passiria

Il borgo di Moso in Passiria/Moos in Passeiertal è posto in alta Val Passiria/Passiertal, in posizione idilliaca tra pascoli e boschi, al crocevia tra la strada che porta al Passo Rombo/Timmelsjoch e la Val di Plan/Pfelders; dal borgo si dipartono diverse escursioni e sono presenti anche diversi punti di interesse religioso e culturale (QUI la “pillola” su Moso in Passiria).

Tra essi troviamo, in particolare, il Museo Alta Passiria/Museum Hinter Passeier che si sviluppa nella sede principale del Mooseum Bunker e nelle due piccole sedi distaccate del Mooseum Stieber (dedicato all’energia) ed il Museum Timmel Transit (dedicato alla strada del Passo Rombo).

Il Mooseum Bunker, situato nei pressi del centro di Moso, è posto in un ex bunker costruito durante la seconda guerra mondiale; il museo, oltre a fungere da centro visite per il Parco naturale del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, permette di scoprire reperti ed informazioni anche su molti altri temi.

Tra gli argomenti trattati si trovano la storia della Val Passiria, dei suoi abitanti e del bunker che ospita il museo, archeologia, la storia dell’antico Lago Kummersee (prosciugatosi diversi secoli fa), il recinto esterno degli stambecchi, la voliera con le coturnici e diversi reperti dell’antico villaggio minerario Monteneve/Schneeberg (posto ad alcuni chilometri da Moso in Passiria e raggiungibile con escursione che parte dalla strada del Passo Rombo, QUI la “pillola” su questo itinerario).

Lungo il percorso museale nell’area nel bunker viene anche risalita una lunga scala a chiocciola, con oltre 150 gradini, che porta nella zona sommitale dalle quale si scende, poi, su lunghe scale in ferro esterne.

Il museo è, solitamente, aperto da inizio aprile e fine ottobre dal martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 17.00; per maggiori informazione su date ed orari di apertura, visite guidate ed eventi è bene consultare il sito internet ufficiale: museum.hinterpasseier.it

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’autunno 2025

Mooseum Bunker

Area dedicata ai parchi naturali dell’Alto Adige/Südtirol

Verso l’entrata del percorso museale

Lungo il percorso museale

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria

Cliccare sull’immagine per visualizzare il Mooseum Bunker del Museo Alta Passiria di Moso in Passiria su Google Maps



Rifugio Monteneve/Schneeberghütte (2355 m) – villaggio minerario – Alpi dello Stubai

Il Rifugio Monteneve/Schneeberghütte, situato a 2355 metri di quota nelle Alpi dello Stubai/Stubaier Alpen, è posto in area molto particolare una delle strutture nell’antico villaggio minerario; rifugio e villaggio possono essere raggiunti da diversi punti di partenza; viene qui proposto l’accesso “classico”, dalla strada del Passo Rombo/Timmelsjoch in Val Passiria/Passeiertal nella zona di Moso/Moos (QUI la “pillola” su Moso in Passiria e QUI quella sul Passo Rombo).

Il percorso, dal medio dislivello e sviluppo, si diparte dapprima nel bosco, raggiungendo, quindi, il biotopo Seemoos e salendo tra le strutture delle vecchie miniere fino a giungere all’antico villaggio con rifugio, chiesetta e mostra esplicativa sulla storia mineraria dell’area che si è protratta dal 1237 al 1985.

Lungo il tracciato si hanno anche belle viste su diverse vette delle Alpi dello Stubai e del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe; alcune delle vette che circondano la zona del rifugio presentano anche differenziazioni geologiche molto caratteristiche.

Il percorso comincia, salendo da Moso verso il Passo Rombo, dal parcheggio posto poco prima del Ponte Monteneve/Schneebergbrücke (1690 m); seguendo le indicazioni del sentiero 31 per il Rifugio Monteneve si sale su mulattiera in moderata pendenza; in breve si raggiunge il bivio col sentiero 32.

Ignorato il bivio si attraversa un ponte e si sale su mulattiera sterrata raggiungendo la deviazione del sentiero che, presso un crocefisso, sale nel bosco; il sentiero terroso e sassoso, con anche alcuni tratti un po’ ripidi, sale a tornanti e, intersecando più volte una mulattiera e superando un ponte, porta nei pressi di alcune baite.

Il sentiero continua a salire a tornanti, tra bosco e spazi più aperti, fino ad uscire dal bosco e costeggiare un torrente; si raggiunge, quindi, il bivio tra il sentiero 29 ed il sentiero 31; rimanendo sul sentiero 31 si giunge al Biotopo Seemoos ed alle prime strutture minerarie.

Ignorato il bivio con sentiero 31A si sale ripidamente lungo l’antica ferrovia mineraria fino ad una struttura (non si può proseguire oltre sulla ferrovia); qui si devia a destra e si segue sempre il sentiero 31 che porta verso diversi ruderi e sale poi ripidamente su traccia sassosa e ghiaiosa in tornanti.
Il sentiero tocca alcune strutture minerarie portando, quindi, al largo pianoro dell’antico villaggio minenario ed al Rifugio Monteneve (2355 m, 2.15 ore dalla partenza).

Per la discesa, volendo, si può seguire il sentiero 29 che scende in tornanti su larga traccia ghiaiosa e terrosa; costeggiando il torrente la traccia riporta al bivio tra il sentiero 31 e 29 incontrato in salita; seguendo il sentiero 31 si torna, quindi, al parcheggio sul sentiero percorso in salita (1.45 ore dal rifugio, 4.00 ore dalla partenza).

Percorso: Ponte Monteneve –  Rifugio Monteneve –  Ponte Monteneve

Sentieri: 31 – 29 – 31

Dislivello:  650 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.00 ore (2.15 ore la salita; 1.45 ore la discesa)

Quota massima: 2355 m

Difficoltà: E/EE – escursione di mediamente di contenuta diffocltà tecnica ma con alcuni tratti ripidi e che richiede piede fermo nel tratto finale di salita lungo le vecchie strutture minerarie; sviluppo di circa 10 chilometri totali

Data di ascesa: agosto 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura del rifugio e le condizioni del percorso; volendo, raggiunto il bivio tra il sentiero 29 e 31 è possibile percorrere anche in salita il sentiero 29 riducendo le difficoltà tecniche (ma non raggiungendo alcune strutture minerarie). Bisogna anche prestare attenzione nei pressi delle diverse strutture ed ai bivi lungo il percorso.
Il tema del villaggio minerario Monteneve è, inoltre, trattato anche nel Museo Alta Passiria/Museum Hinter Passeier nella sede del Mooseum Bunker in paese a Moso in Passiria (QUI la “pillola” del museo).

Esperienza di Stefano: escursione molto affascinante che coniuga bellezza paesaggistica e curiosità storiche; necessario tempo asciutto ed è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dei begli ambienti lungo il percorso e trovare con più facilità i segnavia in diversi tratti.

Alla partenza

Primo tratto su mulattiera

Salita nel bosco

Tratto verso il bivio col sentiero 29

Biotopo Seemoos

Salendo nel tratto tra le vecchie strutture minerarie

Antico villaggio minerario e Rifugio Monteneve

Discesa sul sentiero 29 tornando al bivio col sentiero 31


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio del Ponte Monteneve sulla strada del Passo Rombo su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria





Sentiero Passerschlucht in Val Passiria – Gruppo di Tessa

Il sentiero Passerschlucht, posto in alta Val Passiria/Passeiertal, collega il paese di San Leonardo/St. Leonard con il soprastante borgo di Moso/Moos; il percorso si sviluppa prevalentemente nella gola del Fiume Passirio ed alterna tratti su aeree passerelle ad altri nel bosco (QUI la “pillola” su San Leonardo in Passiria e QUI quella su Moso in Passiria e Plan).

Il percorso del Passerschlucht, che presenta solo in andata uno sviluppo di 9 chilometri, offre un tracciato molto particolare con la presenza di numerose passerelle che richiedono assenza di vertigini oltre ad alcuni tratti ripidi nel bosco; lungo il percorso si hanno anche bellissime vedute sul Fiume Passirio, i bucolici pascoli circostanti e i monti del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe e delle Alpi Breonie/Stubaier Alpen.

Per il ritorno da Moso in Passiria si può scegliere di tornare in autobus (controllare gli orari) o ripercorrere il sentiero Passerschlucht portando, in questo caso, lo sviluppo totale a 18 chilometri tra andata e ritorno).


Il percorso Passerschlucht comincia da San Leonardo in Passiria dalla zona degli impianti sportivi (653 m), si segue il sentiero numero 1 “Passerschlucht”, prima su asfalto e poi su mulattiera sterrata lungo il fiume Passirio, portandosi all’inizio vero e proprio del tratto nella gola del fiume.

Seguendo a tutti i bivi sempre il sentiero 1 “Passerschlucht” si percorrono diverse passerelle aeree con vista sul fiume Passirio, si incontra poi un tratto nel bosco in leggera salita e poi si prosegue tra pascoli fino a giungere alla deviazione per la locanda Hofschenke Hinterbrugg (raggiungibile, volendo, con breve deviazione) ed al punto di ristoro automatico posto lungo il percorso.

Continuando sul sentiero 1 si oltrepassa la centrale idroelettrica e si incontrano altre passerelle e, poi, si sale più ripidamente nel bosco fino a giungere al punto panoramico sulla cascata di Stulles; proseguendo sul sentiero 1 si cammina in continui saliscendi fino a giungere all’ultima serie di passerelle ed a due ponti che conducono alla fine del sentiero Passerschlucht.

Seguendo al bivio il sentiero 1 per Moso si percorre un ponte e si sale poi tra pascoli e su sentierino che conduce, prima su mulattiera e poi su asfalto, al centro del borgo di Moso in Passiria (1030 m, 2.30 ore dalla partenza).
Per il ritorno a San Leonardo si consiglia di prendere l’autobus di linea.

QUI il link YouTube al video del Sentiero Passerschlucht


Percorso: San Leonardo in Passiria – Sentiero Passerschlucht – Moso in Passiria

Sentieri: 1 “Passerschlucht”

Dislivello: 400 metri in salita e 100 metri in discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 2.30 ore

Quota massima: 1030 m

Difficoltà: E/EE – escursione non difficile tecnicamente ma che presenta punti esposti sulle passerelle non adatti a che soffre di vertigini o, comunque, presenta problemi in tratti esposti. Sviluppo di 9 chilometri solo in andata.

Data di ascesa: maggio 2024

Annotazioni: per il ritorno da Moso in Passiria si può scegliere di tornare in autobus (consigliato, controllare gli orari) o ripercorrere il sentiero Passerschlucht portando, in questo caso, lo sviluppo totale a 18 chilometri tra andata e ritorno.
Il percorso Passerschlucht rimane chiuso in inverno.

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata asciutta per non rischiare di scivolare sulle passerelle e, possibilmente, con buona visibilità per godere dei bei panorami circostanti; io nelle varie volte in cui ho percorso questo itinerario sono sempre tornato col bus concentrando, quindi, lo sforzo solo lungo la salita e godendo anche con più calma degli ambienti che si incontrano.


Cartelli a San Leonardo nei pressi degli impianti sportivi

Primo tratto lungo il Passirio

Inizio del tratto nella gola

Deviazione per la locanda Hofschenke Hinterbrugg

Distributore automatico lungo il percorso

Tratto pianeggiante

Centrale idroelettrica

Seconda parte del percorso con passerelle

Tratto più ripido nel bosco

Vista sulla cascata di Stulles

Utimo tratto su passerelle

Salendo a Moso

A Moso in Passiria

Pranzo al ristorante-pizzeria Mooserwirt


Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti sportivi di San Leonardo in Passiria su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.


Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria

Moso/Moos e Plan in Passiria/Pfelders e comprensorio Grünboden – Val Passiria

La zona dell’alta Val Passiria/Passeiertal è situata a ridosso del confine con l’Austria in un’area ai piedi di alte montagne con piccoli paesi caratteristici situati in zone idilliache.

Tra essi troviamo il paese di Moso in Passiria/Moos in Passeiertal che, posto a 1000 metri di quota circa, raggruppa con le sue frazioni oltre 2000 abitanti e risulta essere la località di riferimento dell’alta Val Passiria; il borgo è posto sulla deviazione tra il Passo del Rombo/Timmelsjoch che conduce al confine con l’Austria ad oltre 2500 metri di quota e la valle che conduce al piccolo paesino di Plan/Pfelders (QUI la “pillola” sul Passo del Rombo).

Lungo la strada del Passo Rombo, all’altezza del Ponte Monteneve/Schneebergbrücke si diparte anche il sentiero che porta all’antico villaggio minerario ed Rifugio Monteneve/Schneeberghütte; l’area mineraria è rimasta attiva dal 1237 al 1985 e molte strutture sono ancora ben visibili (QUI la “pillola” su questo percorso)

A Moso in Passiria si trovano diversi punti di interesse il museo Alta Passiria/Museum Hinter Passeier (con sede principale posta in un bunker nei pressi del centro di Moso), la chiesa di Santa Maria Assunta ed il percorso di 9 chilometri Passerschlucht che collega a piedi, con aeree passerelle lungo la gola del fiume Passirio, Moso con il paese di San Leonardo/St. Leonard (QUI la “pillola” sul Museo Alta Passiria, QUI quella su San Leonardo in Passiria e QUI la “pillola” sul sentiero Passerschlucht).

Come detto, da Moso, percorrendo la Valle di Plan, si giunge anche al piccolo borgo di Plan, che conta 160 abitanti circa ed posto ad oltre 1600 metri di quota; il piccolo borgo è situato in zona alpestre e bucolica ai piedi delle alte cime del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe ed ospita molti masi tipici ed offre molteplici possibilità sportive sia in inverno che in estate.

Il tranquillo paese di Plan presenta la particolarità di essere “car free”, infatti nel piccolo paese è vietata la circolazione del traffico privato, sono presenti grossi parcheggi nei pressi degli impianti di risalita all’inizio del paese dove poter lasciare la macchina, girando poi per il borgo a piedi o con bus.

In estate Plan è punto di partenza per moltissime escursioni sia tranquille ed adatta a famiglie come la salita alla Malga Lazins, sia impegnative come le lunghe salite al al Rifugio Petrarca all’Altissima/Stettiner Hütte ed al Rifugio Plan/Zwickauer Hütte, basi per ascese a vari 3000 dei monti del Gruppo di Tessa (QUI la “pillola” sulla salita alla Malga Lazins, al Rifugio Petrarca ed al Passo Gelato).

Solitamente a Plan, nella stagione estiva, è in funzione anche la cabinovia Grünboden che conduce ai 2000 metri di quota della stazione a monte in cui si trovano l’omonimo Rifugio Grünboden che propone piatti tipici, un’area gioco per bambini e la possibilità di osservare vari animali.

Dalla stazione a monte della cabinovia è possibile anche intraprendere varie escursioni sia familiari, come il Sentiero Panoramico/Panoramaweg con Labirinto delle Pietre/Steinlabyrinth, sia più impegnative, come la ripida salita al Monte Tavolino/Sefiarspitz posto ad oltre 2800 metri di quota (QUI la “pillola” sull’ascesa al Monte Tavolino).

Inoltre, gli impianti dell’area di Grünboden, in inverno, fanno parte  del piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico di Plan che offre circa 20 chilometri di piste da sci alpino. due piste da sci di fondo, due piste da slittino e tracciato per escursioni sulla neve di solito molto abbondante in zona (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico di Plan in inverno).

Come detto il paesino di Plan fa parte del comune di Moso in Passiria, che raggruppa in totale oltre 2000 abitanti ed è la località di riferimento dell’alta Val Passiria

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024 e 2025

Il paesino di Plan circondato dai monti del Gruppo di Tessa

Tavola con le tante possibili escursioni della zona di Plan

Stazione a valle della cabinovia Grünboden

Stazione a monte della cabinovia e Rifugio Grünboden

Piatto tipico al Rifguio Grünboden

Animali nei pressi del Rifugio Grünboden

Inizio del Sentiero Panoramico con Labirinto di pietre

Punto panoramico sul Gruppo di Tessa nei pressi della stazione a monte della cabinovia

In cima al Monte Tavolino/Sefiarspitz raggiungibile con ripida e impegnativa ascesa

Salendo alla Malga Lazins

Malga Lazins

Nella lunghissima ascesa al Rifugio Petrarca all’Altissima

Rifugio Petrarca all’Altissima

Moso in Passiria

Vista da Moso sui bucolici dintorni

Ristorante-pizzeria Mooserwirt nel centro del paese

Via Crucis nei pressi del paese

Museo Alta Passiria (sede principale Mooseum Bunker)

Sentiero Passerschlucht

Rifugio Monteneve e villaggio minerario

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria


Cliccare sull’immagine per visualizzare Plan in Val Passiria su Google Maps

Cliccare sull’immagine per visualizzare Moso in Val Passiria su Google Maps

Plan/Pfelders – comprensorio sciistico – Val Passiria

Plan/Pfelders è un piccolo paese montano di 160 abitanti circa facente parte del comune di Moso in Passiria, posto in Alta Val Passiria/Passeiertal ad oltre 1600 metri di quota; il piccolo borgo è situato in zona alpestre e bucolica ai piedi delle alte cime del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe ed ospita molti masi tipici ed offre molteplici possibilità sportive sia in inverno che in estate (QUI la “pillola” su Plan in estate).

In inverno la neve in zona è di solito abbondante e il piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico offre circa 20 chilometri di piste con presenza sia di tracciati impegnativi servita da cabinovia e seggiovia sia di facili piste per principianti servite da skilift.

Oltre alle piste da sci sono presenti due piste da slittino, due piste da sci di fondo, uno snowpark e vari tracciati per escursioni sulla neve come la nota gita verso la Malga Lazins/Lazinser Alm (QUI la “pillola” sul percorso su sentiero innevato alla Malga Lazins).

Nell’area sciabile sono presenti anche vari rifugi che propongono piatti tipici ed è possibile godere di bellissimi panorami sulle maestose cime del Gruppo di Tessa che superano, in vari casi, abbondantemente i 3000 metri di quota.

Inoltre, il tranquillo paese di Plan presenta la particolarità di essere “car free”, infatti nel piccolo paese è vietata la circolazione del traffico privato, sono presenti grossi parcheggi nei pressi degli impianti di risalita all’inizio del paese dove poter lasciare la macchina, girando poi per il borgo a piedi o con bus.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2020, 2022 e 2025

Lungo le piste da sci

Rifugio Grünboden lungo le piste

Area sci per principianti

Partenza della pista da slittino

Sentiero innevato battuto verso la Malga Lazinser Alm

Cartina invernale della zona

Il paesino di Plan in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo


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San Leonardo in Passiria/St. Leonard in Passeiertal – Val Passiria

A circa metà dello sviluppo della Val Passiria/Passeiertal sorge, lungo il fiume Passirio/Passer il centro abitato più grande della valle, San Leonardo in Passiria/ St. Leonard in Passeiertal.

Il paese conta più di 3500 abitanti e si sviluppa all’altezza del bivio tra la strada per il Passo Giovo/Jaufenpass che conduce a Vipiteno/Sterzing e la continuazione della Val Passiria verso il Passo Rombo/Timmelsjoch che conduce in Austria (QUI la “pillola” collegata al Passo Rombo e QUI quella sul Passo Giovo).

Il borgo di San Leonardo, racchiuso tra i monti delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, ha un aspetto molto tradizionale e tipico dei paesi tirolesi; il centro si sviluppa nei pressi dell’antica chiesa parrocchiale costruita nel 1116 e dedicata a San Leonardo, la struttura religiosa è edificata con uno stile misto romanico e gotico con pregevoli altare maggiore e affreschi antichi.

Da San Leonardo è possibile intraprendere diverse passeggiate ed escursioni sia familiari che più impegnative; tra le gite brevi più note si trova la salita al Castel Giovo/Jaufenburg con svettante torre visitabile in orari prestabiliti, il maniero è stato costruito sulla collina dominante il paese nel 1200 circa ed ha avuto momenti di splendore ed altri di rovina, oggi la torre rimanente ospita una sede distaccata del Museo Passiria.

Infatti, essendo nato a San Leonardo il famoso combattente tirolese Andreas Hofer nei pressi della strada della Val Passiria tra i paesi di San Martino/St. Martin e San Leonardo è presente il Museo Passiria a lui dedicato con presenza, inoltre, di un’area esterna dedicata ad usi e tradizioni della Val Passiria; la struttura museale è posta in zona pascoliva nei pressi della casa natale di Andreas Hofer (QUI la “pillola” sul paese di San Martino e QUI quella sul Museo Passiria).

Inoltre, tra le escursioni più impegnative troviamo, ad esempio, il Sentiero “Passerschlucht” che, con sviluppo di 9 chilometri, conduce da San Leonardo a Moso in Passiria percorrendo la gola del Fiume Passirio con molte passerelle aeree e bellissime visuali sul fiume e i pascoli e monti circostanti (QUI la “pillola” sul sentiero Passerschlucht e QUI quella su Moso in Passiria e Plan).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020 e 2024

Zona centrale del paese

Chiesa parrocchiale di San Leonardo

Nell’area centrale di San Leonardo

Il fiume Passirio presso il paese

Castel Giovo visto dal paese

Indicazioni sui percorsi possibili in zona

San Leonardo visto dai verdeggianti dintorni

Inizio della strada verso il Passo Rombo

Casa natale di Andreas Hofer con annesso Museo Passiria e Ristornate Sandwirt

Museo Passiria

Sentiero Passerschlucht

Passo Giovo

Zona del Passo Giovo vista dall’alto

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria



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