Rovine di Castelchiaro/Leuchtenburg – Denti del Cavallo/Rosszähne (608 m) – Gruppo della Mendola

Le rovine di Castelchiaro/Leuchtenburg, poste a 576 metri di quota, e i Denti del Cavallo/Rosszähne, situati a 608 metri di altezza, si trovano sulla sommità di colli boscosi dominanti il Lago di Caldaro/Kalterer See; lo specchio d’acqua, meta di molti turisti in estate, è situato a pochi chilometri dall’omonimo borgo di Caldaro/Kaltern in Oltradige/Überetsch lungo la Strada del Vino/Weinstraße (QUI la “pillola” sul Lago di Caldaro e QUI quella sul paese di Caldaro).

La salita dal Lago di Caldaro alle Rovine di Castelchiaro e ai Denti del Cavallo si svolge inizialmente in falsopiano, tra meleti e vigneti, per poi proseguire con percorso nel bosco che alterna tratti più ripidi ad altri in lieve pendenza; si giunge, quindi, alle rovine del castello dalle quali si gode un panorama molto bello sul sottostante Lago di Caldaro, la Catena della Mendola, la Starda del Vino e la Bassa Atesina.
Il percorso prosegue poi nel bosco fino alla caratteristiche rocce dei Denti del Cavallo.

La salita alle rovine di Castelchiaro comincia dal Lago di Caldaro (210 m, diversi alberghi e ristoranti) seguendo i sentieri 20 e 18 verso le rovine di Castelchiaro, si procede quindi inizialmente su asfalto in saliscendi tra vigneti fino al bivio tra sentiero 20 e sentiero 18.

Si segue a destra il sentiero 18 per le rovine di Castelchiaro salendo nel bosco prima in pendenza moderata e poi con tratti più ripidi fino a giungere al bivio tra Denti del Cavallo e Castelchiaro.
Si segue, quindi, il sentiero 18A per le rovine di Castelchiaro salendo con moderata pendenza su sentiero di bosco che conduce ad un pulpito panoramico e, successivamente, alle rovine di Castelchiaro (576 m, rovine, 1.30 ore dalla partenza).

Si torna, quindi, al bivio tra sentiero 18 e 18A e si segue il sentiero 18 per i Denti del Cavallo, il tracciato nel bosco procede, dapprima, in leggera discesa e poi in moderata salita, con sviluppo piuttosto lungo, fino a giungere alle rocce dei Denti del Cavallo (608 m, 45 minuti da Castelchiaro, 2.15 ore dalla partenza).

In discesa si segue lo stesso percorso fino al bivio tra il sentiero 18 e 18A e, rimanendo, sul sentiero 18, si torna al Lago di Caldaro (1.30 ore dai Denti del Cavallo, in 3.45 ore dalla partenza).

Percorso: Lago di Caldaro – Rovine di Castelchiaro – Denti del Cavallo – Lago di Caldaro

Sentieri: 18 – 18A – 18

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati e saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.45 ore (2.15 ore la salita, 1.30 ore la discesa)

Quota massima: 608 m

Difficoltà: E – escursione di contenuto impegno tecnico ma che presenta alcuni tratti ripidi lungo la salita nel bosco

Data di ascesa: maggio 2021

Annotazioni: è, naturalmente, possibile abbreviare il percorso omettendo la salita ai Denti del Cavallo limtandosi alle rovine di Castelchiaro

QUI il link al video YouTube sulla salita a Castelchiaro ed ai Denti del Cavallo

Alla partenza al Lago di Caldaro con vista sulle rovine di Castelchiaro

Cartelli alla partenza

Lungo il primo tratto tra meleti e vigneti

Vista sul Lago di Caldaro nel primo tratto di salita

Lungo il sentiero 18 nel bosco

Bivio tra sentiero 18 e 18A

Lungo il tratto finale di salita sul sentiero 18A

Rovine di Castelchiaro

Vista dalle rovine di Castelchiaro verso la Strada del Vino e la Catena della Mendola

Vista dalle rovine di Castelchiaro verso il Lago di Caldaro e la Catena della Mendola

Vista dalle rovine di Castelchiaro verso la Bassa Atesina

Tratto nel bosco verso i Denti del Cavallo

Denti del Cavallo


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

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Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, delle Maddalene e del Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Oltradige e QUI in Val d’Adige

Museo provinciale del Vino di Caldaro/Kaltern – Oltradige

Il paese di Caldaro/Kaltern sorge, nei pressi dell’omonimo lago, a ridosso delle colline dell’Oltradige/Überetsch lungo la Strada del Vino/Weinstraße, in zona idilliaca e bucolica tra vigneti, meleti e boschi (QUI la “pillola” sul paese di Caldaro sulla Strada del Vino).

La zona dell’Oltradige vanta una tradizione secolare nella coltivazione di vitigni e produzione di vino con presenza di grandi zone di coltivazione e molte cantine che producono vini che per la loro alta qualità hanno ricevuto anche numerosi premi internazionali.

A testimonianza di questa lunga tradizione vinicola, nel centro del paese di Caldaro si trova il Museo provinciale del Vino/Südtiroler Weinmuseum; il museo, aperto solitamente da aprile ad ottobre, ospita nella parte interna strumenti che mostrano l’evoluzione nei secoli dei metodi di coltivazione, raccolta, vendemmia e conservazione di uva e vino ed opere d’arte legate al tema vinicolo.

Nella parte esterna del museo si trovano anche diversi esempi reali di tipi di strutture di vigneti e varietà d’uva presenti in Alto Adige/Südtirol; dalla vigna del museo è anche possibile godere di un bellissimo panorama sulle coltivazioni ed i boschi dell’Oltradige e della Strada del Vino.

Per maggiori informazioni sulle date ed orari di apertura del museo è bene controllare il sito ufficiale: www.weinmuseum.it

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2019, 2021 e primavera 2024

Entrata del museo

Lungo la parte interna del percorso museale

Sala audiovisivi

Lungo l’area all’aperto del percorso museale

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina



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