Rifugio delle Odle/Geisleralm – Malga Casnago/Gschnagenhardtalm – Val di Funes

Il Rifugio delle Odle/Geisleralm, posto a 1996 metri di altezza e la Malga Casnago/Gschnagenhardtalm, situata a 2006 metri di altezza, sono poste in Val di Funes/Villnösstal, valle laterale della Valle Isarco/Eisacktal; le malghe si trovano in posizione idilliaca tra pianori e prati, innevati in inverno, ai piedi delle alte pareti di roccia del gruppo dolomitico delle Odle/Geisler (QUI la “pillola” sulla Val di Funes).

Il percorso invernale “classico” raggiunge le malghe su sentiero innevato, battuto dal gatto delle nevi, che partendo da Malga Zannes/Zanseralm si snoda nel bosco portando, con anche alcuni tratti un po’ ripdi, alla magnifica  area delle malghe; il percorso presenta oltre 9 chilometri di sviluppo totale e dislivello moderato, la discesa può, volendo, essere effettuata in slittino con la giusta esperienza e condizioni.

Il Rifugio delle Odle è solitamente aperto in inverno mentre la Malga Casnago è aperta solo in estate; è comunque bene controllare i periodi di apertura dei rifugi.

La salita comincia da Malga Zannes (1680 m, rifugio, strada da Santa Magdalena), si segue, su sentiero solitamente battuto dal gatto delle nevi, inizialmente in lieve disces, la forestale numero 33 per Santa Magdalena.
Si ignora il bivio del sentiero 36 e si raggiunge il bivio successivo col sentiero 33B; si segue, quindi, in salita nel bosco la forestale numero 33B verso il Rifugio delle Odle; si giunge in breve il bivio col sentiero 34 che si segue su forestale sempre verso il Rifugio delle Odle.
La strada forestale innevata sale alternando tratti in pendenza moderata ad altri un po’ ripidi, si ignorano i bivi per la Malga Dusleralm e Santa Magdalena e si continua in tornanti, a tratti ripidamente, sulla strada forestale 34 che, nel bosco, porta al Rifugio delle Odle (1996 m, rifugio, 1.40 ore dalla partenza).

Dal Rifugio delle Odle, volendo, seguendo la traccia, solitamente battuta, si sale poi in breve alla vicina Malga Casnago (2006 m, chiusa in inverno, 5 minuti dal Rifugio delle Odle, 1.45 ore dalla partenza).

Discesa a piedi per lo stesso percorso in 1.30 ore, 3.15 ore dalla partenza (in slittino i tempi in discesa, naturalmente, si accorciano).

Percorso: Malga Zannes – Rifugio delle Odle – Malga Casnago – Rifugio delle Odle – Malga Zannes

Sentieri: traccia invernale che segue le forestali estive 33 – 33B – 34

Dislivello: 400 metri in salita e discesa considerati i saliscendi nel primo tratto di percorso

Tempo di percorrenza: 3.15 ore (1.45 ore la salita, 1.30 ore la discesa).

Quota massima: 2006 m              

Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo di oltre 9 chilometri circa, con alcuni tratti un po’ ripidi, e dal dislivello moderato ma dalla difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche; in caso di ghiaccio o neve fresca è necessaria la relativa attrezzatura.

Data di ascesa: febbraio 2023

Annotazioni: è consigliabile controllare i periodi di apertura del Rifugio delle Odle e le condizioni del percorso. La discesa eventuale in slittino presenta alcuni tratti un po’ ripidi, è, quindi, necessaria la giusta esperienza e buone condizioni del tracciato.
Da Malga Zannes partono anche diverse altre escursioni invernali come quella per la Malga Gampenalm e la Malga Kaserillalm (QUI la “pillola” sul percorso invernale per la Malga Gampenalm e QUI quella sull’itinerario innevato per la Malga Kaserillalm).

Malga Zannes

Primo tratto in lieve discesa

Salendo verso il Rifugio delle Odle

Punto panoramico lungo la salita verso le Alpi Sarentine e le Alpi Breonie/Stubai

Punto panoramico verso le Odle di Eores

Salendo verso il Rifugio delle Odle

Rifugio delle Odle

Odle viste dal Rifugio delle Odle

Salendo in breve alla Malga Casnago

Ampi spazi innvati nei pressi della Malga Casnago

Vista sulle Alpi Sarentine

Malga Casnago

Odle viste da Malga Casnago

Scopriamo QUI altre “pillole su Bressanone e la Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare Malga Zannes su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Rifugio delle Odle/Geislerhütte – Malga Casnago/Gschnagenhardt Alm (1996 m) – Dolomiti

Il Rifugio delle Odle/Geislerhütte e la Malga Casnago/Gschnagenhardt Alm, poste a quasi 2000 metri di altezza, sono due rifugi con malga situati in Val di Funes/Villnösstal ai piedi delle pareti nord del gruppo dolomitico delle Odle/Geisler (QUI la “pillola” sulla Val di Funes).

I due punti di ristoro possono essere raggiunti con diversi sentieri, viene qui descritto il percorso ad anello che, partendo da Malga Zannes/Zanseralm, conduce ai due rifugi con percorso nel bosco, che passa anche per altre malghe, con diversi punti panoramici verso le Odle.

La salita comincia da Malga Zannes (1680 m, rifugio, parcheggio a pagamento) seguendo la mulattiera sterrata numero 36 per la Malga Glatschalm; la mulattiera sale con pendenza moderata nel bosco raggiungendo la Malga Glatschalm (1902 m, posto di ristoro, 45 minuti dalla partenza).

Alla Malga Glatschalm si segue sempre il sentiero 36 verso il Rifugio delle Odle, il sentiero ghiaioso e terroso sale nel bosco fino a raggiungere il bivio col sentiero 35; si prende, quindi, il sentiero 35 per il Rifugio Odle proseguendo in saliscendi tra tratti sassosi ed altri nel bosco.
Si ignorano i bivi dei sentieri 36A e 36 raggiugendo il bivio con sentiero 34 per il Rifugio delle Odle; si segue, quindi il sentiero 34 raggiungendo in breve in saliscendi la Malga Casnago e il Rifugio delle Odle (1996 m, 1.15 ore dalla Malga Glatschalm, 2.00 ore dalla partenza).

Dal Rifugio delle Odle si segue il sentiero 36 per la Malga Dusler e Malga Zannes; si procede dapprima in saliscendi su passerelle di legno, ignorato il bivio col sentiero 36A si scende piuttosto ripidamente nel bosco col sentiero 36 arrivando nei pressi della Malga Dusler.
Al giugno 2022 la malga è in rifacimento e non si può attraversare il cantiere, si scende, quindi, verso Malga Zannes col sentiero 36B, poi 34 e poi 34B reincontrando il sentiero 36 a valle di Malga Dusler; col sentiero 36 in leggera risalita nel bosco si ritorna a Malga Zannes (1.30 ore dal Rifugio delle Odle, 3.30 ore dalla partenza).

Percorso: Malga Zannes – Malga Glatschalm – Malga Casnago – Rifugio delle Odle – Malga Zannes

Sentieri: 36-35-34-36-36B-34-34B-36

Dislivello: 400 metri in salita e in discesa considerati i saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.30 ore totali ( 2.00 ore la salita, 1.30 ore la discesa)

Quota massima: 1996 m

Difficoltà: E percorso senza grandi difficoltà tecniche ma con presenza di qualche tratto ripido lungo il percorso, fare attenzione ai tanti bivi presenti lungo il tracciato, sviluppo totale di 9 chilometri circa.
A giugno 2022 Malga Dusler è in rifacimento e non può essere raggiunta visto il cantiere in essere e bisogna deviare come indicato nella descrizione; il percorso classico passerebbe, invece, anche per Malga Dusler.

Data di ascesa: giugno 2022

Esperienza di Stefano: escursione che ho percorso più volte che attraversa paesaggi bucolici molto affascinanti . È bene scegliere  giornate con buona visibilità per godere del bellissimo panorama verso le Odle.

A Malga Zannes

Salendo alla Malga Glatschalm

Malga Glatschalm

Salendo con vista sulle Odle a Malga Casnago ed al Rifugio delle Odle

Malga Casnago

Rifugio delle Odle

Tornando a Malga Zannes

Cliccare sull’immagine per visualizzare Malga Zannes su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Val di Funes/Villnössertal – Valle Isarco

La Val di Funes/Villnössertal è una valle laterale della Val d’Isarco/Eisacktal che si estende dai pressi della città di Chiusa/Klausen fino al Passo delle Erbe/Wurzjoch ed alla Malga Zannes/Zanseralm nel cuore del gruppo dolomitico delle Odle/Geisler (QUI la “pillola” sulla città di Chiusa e QUI quella sul Passo delle Erbe).

La valle presenta un fondovalle bucolico, con numerosi pascoli cinti da pendii boscosi e dalle cime dolomitiche delle Odle di Funes e delle Odle di Eores, ed è compresa nel comune di Funes/Villnöss che conta oltre 2500 abitanti suddivisi nelle frazioni di Colle/Coll, Pardell, San Giacomo /St. Jakob, San Pietro/ St. Peter (sede comunale), Santa Maddalena/Sankt Magdalena, San Valentino/St. Valentin e Tiso/Teis.

La Val di Funes, grazie alla sua posizione e storia, presenta svariati punti di interesse sia religiosi e culturali che naturalistici oltre che, naturalmente, numerosissime possibilità di escursioni di ogni tipo di difficoltà, salite a rifugi e cime, vie ferrate e vie alpinistiche.

Tra i monumenti religiosi  più rilevanti e i centri culturali troviamo la chiesa tardo gotica di Santa Maddalena risalente al 1394, la parrocchiale barocca di San Pietro e Paolo con storia iniziata nel lontano 1058, la chiesa gotica di San Valentino del 1300, il museo mineralogico di Tiso/Mineralienmuseum Teis ed il centro visite del parco Puez-Odle a Santa Maddalena.

In particolare il Museo Mineralogico di Tiso ospita una ricca esposizione di minerali e geodi della zona e di altre aree della catena alpina; tutti i reperti sono stati raccolti personalmente da Paul Fischnaller, grande esperto di geologia dell’area intorno a Tiso e delle Alpi in generale (QUI la “pillola” sul Museo Mineralogico).

Come anticipato, lungo tutto lo sviluppo della Val di Funes sono presenti innumerevoli possibilità di escursioni; uno dei punti di partenza più noti per svariate gite è sicuramente la Malga Zannes, posta ad oltre 1600 metri di quota, da dove si possono intraprendere, per esempio, il percorso al Rifugio delle Odle, l’escursione alla Malga Gampenalm ed alla Malga Kaserillalm, la salita al Rifugio Genova/Schlüterhütte e alla cima del Col di Poma/Zendleser Kofel e la via ferrata Günther Messner con salita della cima del Tullen nelle Odle di Eores (QUI la “pillola” sul giro al Rifugio delle Odle, QUI quella sull’escursione a Malga Gampenalm e Malga Kaserillalm, QUI la “pillola” sulla gita al Rifugio Genova e al Col di Poma e QUI quella sull’ascesa al Tullen e la ferrata G. Messner).

Inoltre, anche al Passo delle Erbe, posto a circa 2000 metri di quota che mette in comunicazione la Val di Funes con la Val Badia, si trovano varie possibilità di escursioni tra prati, malghe e pascoli e salite impegnative come quella che porta in vetta alla nota cima del Sas de Putia/Peitlerkofel (QUI la “pillola” sulla salita al Sas de Putia).

In inverno la Val di Funes ospita una piccola area sci adatta soprattutto a chi vuole imparare a sciare, un circuito di piste da fondo a Malga Zannes e molte escursioni, su sentieri solitamente battuti dal gatto delle nevi, verso diverse malghe e rifugi della zona; da Malga Zannes si può salire, ad esempio, verso il Rifugio delle Odle/Geisleralm, la Malga Kaserillalm, la Malga Gampenalm, la Malga Glatschalm e la Malga Dusleralm (QUI la “pillola” sulla salita invernale al Rifugio delle Odle, QUI quella sul percorso innevato alla Malga Gampenalm e QUI la “pillola” sull’escursione invernale alla Malga Kaserillalm).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni negli anni 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025

Bucolico fondovalle

Chiesa di San Pietro e Paolo

Vista su Santa Magdalena e le Odle

Chiesa di Santa Magdalena

Frazione di Tiso

Museo Mineralogico di Tiso

Passo delle Erbe

Sas de Putia visto dai pressi del Passo delle Erbe

Salendo al Sas de Putia

In vetta al Sas de Putia

Odle viste dalla vetta del Sas Putia

Odle viste nei pressi di Malga Zannes

Lungo il percorso al Rifugio delle Odle

Malga Gampenalm

Malga Kaserillalm

Rifugio Genova

Col di Poma

Salendo al Tullen e alla ferrata G. Messner nelle Odle di Eores

Piste da sci di fondo di Malga Zannes in inverno

Escursionismo invernale

Salendo al Rifugio delle Odle e Malga Casnago

Rifugio delle Odle

Odle viste dal Rifugio delle Odle e Malga Casnago

Ampi spazi innevati

Salendo alla Malga Gampen

Salendo alla Malga Kaserillalm

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e la Valle Isarco


Cliccare sull’immagine per visualizzare la Val di Funes su Google Maps