Plankenhorn (2589 m) – Getrumspitz (2588 m) – Alpi Sarentine

Il Plankenhorn, elevazione di 2589 metri di quota, e la Getrumspitz, vetta alta 2588 metri, sono poste in Val Sarentino/Sarntal nell’area del comprensorio sciistico ed escursionistico Reinswald, situato nella laterale Valle di Valdurna/Durnholzertal nei pressi del paese di San Martino/Reinswald (QUI la “pillola” sul comprensorio Reinswald in estate).

Le due vette, da cui in giornate serene si gode un panorama molto ampio sulle Alpi Sarentine e la cresta di confine, presentano vari accessi possibili; viene qui descritto l’itinerario ad anello che parte dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald e, dopo aver toccato le due cime, riporta alla cabinovia passando per la Malga Getrumalm.

L’itinerario descritto presenta sviluppo e dislivello piuttosto impegnativi con presenza anche di passaggi esposti attrezzati con cavi nella discesa dalla Getrumspitz, la percorrenza è quindi raccomandata ad escursionisti esperti; inoltre, il percorso può essere, volendo, ulteriormente allungato passando per le cime Ruchersodrofer Kreuz, Sattele e Cima di San Cassiano descritte in altri itinerari su questo sito internet (QUI la “pillola” sulla salita a Ruchersodrofer Kreuze e Sattele e QUI quella sull’ascesa alla Cima di San Cassiano).

La salita al Plankenhorn comincia dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald (2150 m, rifugio Pichlberg) seguendo in leggera salita la mulattiera sterrata numero 11 che conduce, prima al bivio con il sentiero 9B (che si ignora) e poi al bivio col sentiero 8 per il Plankenhorn.
Si segue, quindi, a sinistra il sentiero 8 che sale su traccia terrosa ed erbosa tra pascoli fino a giungere ad un muro di divisione tra pascoli; superata la muraglia si prosegue in saliscendi fino a giungere al Lago Plattensee.
Superato il lago si segue la traccia a destra che risale un tratto tra magro pascolo e sassi fino a portare alla cresta a quota 2473 metri con cartelli (qui arriva anche il sentiero proveniente dalla cima del Sattele).
Dalla sella con cartelli sulla cresta si segue a destra il sentiero 8 per il Plankenhorn, la traccia terrosa e sassosa sale dapprima ripida fino ad un anticima con cartelli; seguendo sempre il sentiero 8 per il Plankenhorn si procede prima tra pascoli in saliscendi e poi su traccia sassosa ripida che conduce alla vetta del Plankenhorn (2589 m, croce, 1.45 ore dalla partenza). Dalla vetta del Plankenhorn si prende la traccia terrosa e sassosa che conduce verso est verso la Getrumspitz; la traccia scende dapprima ripidamente ad una sella per poi salire, sempre molto ripida, con anche un breve tratto attrezzato con cavo, fino alla vetta della Getrumspitz (2588 m, ometto, 30 minuti dal Plankenhorn, 2.15 ore dalla partenza).

Dalla vetta della Getrumspitz si continua verso est con traccia che conduce, in breve, ad una paretina piuttosto esposta, attrezzata con cavo, da seguire in discesa e poi continua in saliscendi attrezzati fino ad una sella; da qui la traccia terrosa e sassosa prosegue in discesa fino a giungere ad un bivio (da qui si potrebbe salire alla Cima di San Cassiano/Kassianspitz).

Se si ignora la Cima di San Cassiano si scende sul sentiero 8B indicante Getrumalm e Reinswald, la traccia scende tra sassi e pascoli incontrando vari bivi tra cui quello raggiunto dall’itinerario descritto sul sito per la Cima di San Cassiano; continuando, invece, sempre in discesa verso la Malga Gertumalm si passa su terreno erboso spesso umido fino ad incontrare la mulattiera che porta infine alla Malga Getrumalm (2094 m, posto di ristoro, 1.45 ore dalla Getrumspitz, 4.00 ore dalla partenza).

Dalla Malga Getrumalm si segue, quindi, il sentiero 11 per la cabinovia Reinswald procedendo su mulattiera in continuo saliscendi che riporta, con lungo sviluppo, alla cabinovia Reinswald (1.00 ora dalla Malga Getrumalm, 5.00 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte cabinovia Reinswald – Lago Plankenhorn – Plankenhorn – Getrumspitz – Malga Getrumalm – Stazione a monte cabinovia Reinswald

Sentieri: 11 – 8 – 8B – 11

Dislivello: 800 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.00 ore totali

Quota massima: 2589 m

Difficoltà: EE – escursione con passaggi tecnici esposti attrezzati con cavo e con  tratti ripidi; sviluppo chilometrico lungo

Data di ascesa: luglio 2020

Annotazioni: il percorso può essere allungato di molto, volendo, concatenando le cime Ruchersdorfer Kreuz e/o Sattele e/o Cima di San Cassiano

Esperienza di Stefano: io ho preferito salire in altre occasioni le altre vette del Ruchersdorfer Kreuz, Sattele e Cima di San Cassiano godendo meglio i singoli itinerari. Non vanno sottovalutati i tratti in cresta e quelli attrezzati, non sono molto lunghi ma non sono facilissimi, è, inoltre, tassativo scegliere una giornata asciutta.

Cabinovia Reinswald

Primo tratto alla partenza

Salendo verso il muro divisorio tra pascoli

Salendo dal Lago Plattensee alla sella sulla cresta

Sulla sella lungo la cresta

Salendo al Plankenhorn

In cima al Plankenhorn

Traccia che porta verso la Getrumspitz

In vetta alla Getrumspitz

Scendendo sul tratto attrezzato dalla Getrumspitz

Scendendo verso il bivio tra Malga Getrumalm e la Cima di San Cassiano

Scendendo verso la Getrumalm

Malga Getrumalm

Mappa del percorso

Cliccare sull’immagine per visualizzare San Martino/Reinswald su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino

Rüchersdorfer Kreuz (2351 m) – Sattele (2456 m) – Alpi Sarentine

La Rüchersdorfer Kreuz/Berges Morgenrast, elevazione di 2351 metri di quota, e il Sattele, vetta alta 2456 metri, sono poste in Val Sarentino/Sarntal nell’area del comprensorio sciistico ed escursionistico Reinswald, situato nella laterale Valle di Valdurna/Durnholzertal nei pressi del paese di San Martino/Reinswald (QUI la “pillola” sul comprensorio Reinswald in estate).

Le due vette, da cui in giornate serene si gode un panorama molto ampio sulle Alpi Sarentine e la cresta di confine, presentano vari accessi possibili; viene qui descritto l’itinerario ad anello che parte dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald e, dopo aver toccato le due cime, riporta alla cabinovia.

Inoltre, il percorso può essere, volendo, ulteriormente allungato passando per le cime Plankenhorn, Getrumspitz e Cima di San Cassiano descritte in altri itinerari su questo sito internet (QUI la “pillola” sulla salita a Plankenhorn e Getrumspitz e QUI quella sull’ascesa alla Cima di San Cassiano).

La salita alla Cima di San Cassiano comincia dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald (2150 m, rifugio Pichlberg) seguendo in leggera discesa la mulattiera sterrata numero 11 che conduce, in circa 15 minuti, tra tratti pascolivi alla Malga Pfnatschalm (2079 m).

Dalla Malga Pfnatschalm si segue il sentiero 9B per la Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast salendo inizialmente su mulattiera e poi, facendo attenzione ai segnavia, proseguendo su sentiero terroso e ghiaioso che, tra pascoli e mughi, conduce ad un tratto ripido che porta alla vetta del Rüchersdorfer Kreuz/Berges Morgenrast (2351 m, croce, 1.30 ore dalla partenza).

Dalla vetta del Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast si prende la traccia terrosa e ghiaiosa che conduce verso est in leggera discesa incontrando una mulattiera e un bivio con cartelli, continuando sulla mulattiera sterrata 9B si sale verso il Sattele, in moderata pendenza, fino a giungere alla stazione a monte di una seggiovia chiusa in estate; dalla seggiovia si sale, quindi, in breve, alla soprastante vetta del Sattele (2456 m, croce e tavola panoramica delle cime, 45 minuti dalla Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast, 2.15 ore dalla partenza).

Dal Sattele si segue il sentiero 9B verso il Rifugio Pichlberg e la cabinovia; si scende con pendenza moderata su traccia ghiaiosa e terrosa, si procede, quindi, in leggeri saliscendi, e si scende poi più decisamente dapprima su traccia sassosa e poi terrosa ed erbosa.
Attraversata una mulattiera, facendo attenzione ai segnavia, si procede tra pascoli e tratti tra mughi fino ad incontrare la mulattiera che riporta alla cabinovia Reinswald.
Si segue, quind,i in breve la mulattiera sterrata che conduce in saliscendi alla stazione a monte della cabinovia Pichlberg (45 minuti dal Sattele, 3.00 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte cabinovia Reinswald – Malga Pfnatschalm – Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast – Sattele – Stazione a monte cabinovia Reinswald

Sentieri: 11 – 9B

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.00 ore totali

Quota massima: 2456 m

Difficoltà: E – escursione di difficoltà tecnica moderata ma con presenza di alcuni tratti piuttosto ripidi; sviluppo totale di circa 5 chilometri

Data di ascesa: agosto 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura di cabinovia e rifugi

Esperienza di Stefano: io ho preferito salire in altre occasioni le altre vette del Plankenhorn, Getrumspitz e Cima di San Cassiano godendo meglio i singoli itinerari; è bene scegliere una giornata limpida per godere dell’ampio panorama del Sattele riconoscendo le vette sulle tavole poste in cima

Cabinovia Reinswald

Mulattiera verso la Malga Pfnatschalm

Malga Pfnatschalm

Salendo al Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast

Vetta del Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast

Tratto tra il Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast e il Sattele

Vetta del Sattele

Scendendo al Rifugio Pichlberg ed alla stazione a monte della cabinovia

Rifugio Pichlberg

Mappa del percorso


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino

San Martino/Reinswald e cabinovia Reinswald – Val Sarentino

San Martino/Reinswald è un piccolo paese sede di vari alberghi e strutture turistiche, raggiungibile deviando dalla strada per il passo Pennes, posto nel cuore delle Alpi Sarentine/Srantaler Alpen a quasi 1500 metri di quota in Val Sarentino/Sarntal; il borgo, frazione del comune di Sarentino/Sarnthein, è molto noto per ospitare la cabinovia Reinswald e gli altri impianti del comprensorio sciisitico ed escursionistico Reinswald (QUI la “pillola” sul paese di Sarentino).

In inverno il comprensorio Reinswald, solitamente tranquillo e non molto affollato, ospita oltre 20 chilometri di piste da sci collegate tra di loro oltre a una lunga pista da slittino e tracciati per ciaspolatori (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Reinswald e QUI quella sul percorso invernale per la Malga Getrumalm e QUI la “pillola” sulla salita al Sattele).

In estate ed in autunno la zona di San Martino diventa, invece, un’area escursionistica molto ampia con presenza di innumerevoli sentieri e rifugi con presenza di numerose possibilità di cammino  sia in fondovalle, come sul Sentiero dei Mulini, sia in quota con salite a rifugi e cime arricchite dalle bellissime viste sulle Alpi Sarentine e alcuni gruppi dolomitici, come nel caso della lunga salita al Monte Villandro/Villander Berg (QUI la “pillola”sul sentiero dei Mulini, QUI quella sulla salita al Monte Villandro e QUI la “pillola” sui colori autunnali della zona).

La cabinovia Reinswald di San Martino, solitamente aperta anche in estate, permette, inoltre, di accedere velocemente alla partenza dei sentieri in quota.
Alla stazione a monte, posta ad oltre 2100 metri di quota, oltre al moderno rifugio Pichlberg con proposta di piatti culinari tipici si trovano, infatti, molte possibilità escursionistiche adatte a diverse esigenze.

Si possono, infatti, raggiungere sia la bucolica area della Malga Getrum e del sentiero naturalistico Urlesteig con attrattive per grandi e piccoli e sia la zona alpina delle forcelle e cime con possibilità di varie ascese di diversa diffioltà alle vette circostanti come, ad esempio, il Sattele, il Plankenhorn e la Getrumspitze e la Cima di San Cassiano/Kassianspitze con sottastante Rifugio Santa Croce di Latzfons con cappella (QUI la “pillola” sull’ascesa alla Cima di San Cassiano, QUI quella sulla salita alla Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast e il Sattele e QUI la “pillola” sull’ascesa a Plankenhorn e Getrumspitz).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020, 2021 e 2025

Vista su San Martino dalla bucolica zona circostante

Lungo il Sentiero dei Mulini

Autunno nella zona di San Martino

Stazione a valle a San Martino della cabinovia Reinswald

Lungo il viaggio in cabinovia

Rifugio Pichlberg e stazione a monte della cabinovia

Vista sul Monte Villandro

Area escursionistica di Reinswald

Lungo il sentiero Urlesteig

Malga Pfnatschalm

Malga Getrumalm

Vetta del Rucherdorferkreuz

Vetta del Sattele

Vista dalla vetta del Plankenhorn raggiungibile con salita impegnativa

Rifugio Santa Croce di Latzfons con cappella

Cabinovia Reinswald in inverno

Rifugio Pichlberg in inverno

Tagliere tipico al Rifugio Pichlberg

Piste del comprensorio sciistico Reinswald

Sentiero invernale verso la Malga Getrumalm

Salita al Sattele

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Sarentino

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Cima di San Cassiano/Kassianspitze (2581 m) – Alpi Sarentine

La Cima di San Cassiano/Kassianspitze, elevazione di 2581 metri di quota, è posta tra la Val Sarentino/Sarntal e la Valle Isarco/Eisacktal nelle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen nei pressi del Rifugio Santa Croce/Latzfonser Kreuz con attigua cappella.

La Cima di San Cassiano, da cui in giornate serene si gode un panorama molto ampio sulle Alpi Sarentine e vari gruppi dolomitici, presenta vari accessi possibili, viene qui descritta la salita che parte dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald, la cui stazione a valle si trova nel paese di San Martino/Reinswald in Val Sarentino (QUI la “pillola” su San Martino e la cabinovia Reinswald).

La salita alla cima è piuttosto impegnativa nel tratto finale e lo sviluppo è piuttosto lungo, lungo il percorso per la vetta si passa per la Malga Getrum e il Rifugio Santa Croce di Latzfons e si attraversano prima begli ambienti pascolivi e poi aree più selvagge salendo alla vetta.

Inoltre, il percorso può essere, volendo, ulteriormente allungato passando per le cime Ruchersodrofer Kreuz, Sattele, Plankenhorn e Getrumspitz descritte in altri itinerari su questo sito internet (QUI la “pillola” sulla salita a Ruchersodrofer Kreuze e Sattele e QUI quella sull’ascesa a Plankenhorn e Getrumspitz).

La salita alla Cima di San Cassiano comincia dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald (2150 m, rifugio Pichlberg) seguendo in lungo falsopiano la mulattiera sterrata numero 11 che, superando vari bivi, conduce tra tratti pascolivi ed altri boscosi alla Malga Gedrum (2094 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Malga Getrum si segue il sentiero 7 per il Rifugio Santa Croce/Latzfonserkreuz, la traccia terrosa e ghiaiosa sale tra pascoli superando molti bivi tra cui quello dove si giunge provenendo dalle cime Sattele, Plankenhorn e Getrumpsitz; seguendo sempre il sentiero 7 si giunge al Passo del Lucolo/Lückl Scharte (2330 m), dal passo si scende quindi in breve al Rifugio Santa Croce di Latzfons (2311 m, cappella, 1.15 ore dalla Malga Getrum, 2.15 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Santa Croce di Latzfons si segue quindi il sentiero 17 per la Kassianspitze, il sentiero sale con traccia sassosa a tratti piuttosto ripida fino a portare alla breve cresta finale che conduce alla vetta della Cima di San Cassiano (2581 m, 45  minuti dal Rifugio Santa Croce, 3.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso lungo percorso con vari saliscendi in 2.30 ore dalla cima, 5.30 ore dalla partenza.

Percorso: Stazione a monte cabinovia Reinswald – Malga Getrum – Passo del Lucolo – Rifugio Santa Croce di Latzfons – Cima di San Cassiano – Rifugio Santa Croce di Latzfons – Passo del Lucolo – Malga Getrum – Stazione a monte cabinovia Reinswald

Sentieri: 11 – 7 – 17

Dislivello: 800 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.30 ore (3.00 ore la salita, 2.30 ora la discesa)

Quota massima: 2581 m

Difficoltà: E/EE – escursione di difficoltà tecnica moderata con parte finale ripida su terreno sassoso ripido, sviluppo lungo di circa 15 chilometri

Data di ascesa: giugno 2021

Annotazioni: la discesa dalla vetta può essere abbreviata di circa 30 minuti seguendo il sentiero 8B che riporta al sentiero 7 per la Malga Gedrum senza ripassare dal Rifugio Santa Croce (controllare bene la cartina escursionistica se si scegli questa opzione). Il percorso può, invece, essere allungato di molto, volendo, concatenando le cime Ruchersdorfer Kreuz e/o Sattele e/o Plankenhorn e Getrumspitz.

Esperienza di Stefano: la salita alla cima può presentare diversi tratti ancora innevati all’inizio dell’estate, come ho trovato io, (la difficoltà, in questo caso, aumenta decisamente e va valutato bene se ci sono le condizioni per proseguire).

QUI il link YouTube al video sulla salita alla Cima di San Cassiano

Alla partenza

Tratto tra la stazione a monte della cabinovia Reinswald e la Malga Getrum

Malga Getrum

Salendo dalla Malga Gedrum verso il Passo del Lucolo

Vista dal Passo del Lucolo verso il Rifugio Santa Croce di Latzfons

Rifugio e Cappella Santa Croce

Salendo alla Cima di San Cassiano

Lago di San Cassiano

Tratto ripido sassoso

Cresta finale di salita alla Cima di San Cassiano

In vetta alla Cima di San Cassiano

Vista dalla vetta della Cima di Cassiano verso le Dolomiti

Mappa del percorso

Cliccare sull’immagine per visualizzare San Martino/Reinswald su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino