Alpe di Siusi/Seiser Alm in estate – Val Gardena e Alpe di Siusi

In Alto Adige/Südtirol troviamo diverse aree magnifiche che permettono di godere in molti modi diversi del meraviglioso ambiente on cui sono inserite; tra esse troviamo l’Alpe di Siusi/Seiser Alm.

L’Alpe si sviluppa su uno degli alpeggi più vasti d’Europa (52 km² di estensione) e, oltre che per usi di fienagione e allevamento, l’Alpe è un notissimo comprensorio sciistico ed escursionistico. (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi d’inverno).

L’Alpe di Siusi si può raggiungere su strada (chiusa al traffico in alcune fasce orarie) o in cabinovia dal paese di Siusi/Seis am Schlern che conducono al centro turistico di Compaccio/Compatsch; la zona dell’Alpe di Siusi del Mont Seuc è raggiungibile anche tramite cabinovia da Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi in Val Gardena. (QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar e QUI la “pillola” su Ortisei).

Sull’altipiano sono presenti anche altri impianti di risalita funzionanti in estate che agevolano le escursioni possibili sull’Alpe di Siusi, tra essi troviamo: la cabinovia Bullaccia e le seggiovie Panorama, Florian, Spitzbuehl e Zur Sonne.

Grazie alla presenza degli impianti di risalita e di una fitta rete di sentieri in estate sono possibili tante attività come: escursionismo, alpinismo, giri in bicicletta e mountain-bike, passeggiate familiari, gite con carrozze trainate da cavalli e tante altre. Sono, inoltre, presenti tanti posti di ristoro con cucina tipica.

Tra le escursioni più note e amate della zona troviamo, ad esempio, il Giro della Bullaccia/Puflatsch che conduce, passando per diversi rifugi e malghe, alla panoramica omonima vetta posta in zona idilliaca pascoliva (QUI la “pillola” sul Giro della Bullaccia).

I pascoli dell’Alpe di Siusi sono, inoltre, dominati da famosissime cime dolomitiche quali: Sciliar/Schlern, Sassolungo/Langkofel, Sasso Piatto/Plattkofel e i Denti di Terrarossa/Rosszähne; il contrasto tra queste cime imponenti e i morbidi pendii erbosi dell’Alpe regala panorami amatissimi da turisti e locali.

Alcune di queste cime sono anche raggiungibili, per escursionisti esperti ed allenati, direttamente dall’Alpe di Siusi potendo contare anche sulla presenza di diversi rifugi in alta quota posti lungo i sentieri di salita alle vette.

Tra essi troviamo ad esempio: il Rifugio Bolzano/Schlern Haus posto sotto la vetta del Monte Pez (massima elevazione dello Sciliar), il Rifugio Alpe di Tires situato nei pressi delle cime dei Denti di Terrarossa e il Rifugio Sassopiatto posto ai piedi dell’omonima cima (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Bolzano e al Monte Pez e QUI quella sul percorso per il Rifugio Alpe di Tires ed il Rifugio Molignon).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020, 2021, 2022 e 2024

Grandi pascoli dell’Alpe di Siusi

Cabinovia che da Siusi porta a Compaccio

Compaccio

Seggiovia Panorama

Vista verso lo Sciliar dall’Alpe di Siusi

Vista verso Sassolungo e Sasso Piatto

Vista sulle Odle

Escursionismo all’Alpe di Siusi

Alla Gostner Schwaige, uno dei tanti tipici posti di ristoro sull’Alpe di Siusi

Gite in carrozza

Lungo l’escursione del Giro della Bullaccia

Rifugio Bolzano

Cima del Monte Pez, vetta più alta del gruppo dello Sciliar

Salendo al Rifugio Alpe di Tires

Rifugio Alpe di Tires

Verso il Rifugio Molignon

Al Rifugio Molignon

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



Cliccare sull’immagine per visualizzare l’Alpe di Siusi su Google Maps

Col Raiser e Rifugio Firenze/Regensburgerhütte – Val Gardena

La Val Gardena/Gröden/Gherdëina è una delle valli dolomitiche più conosciute e si trova posizionata tra alcuni dei più noti e affascinanti gruppi dolomitici.
Una fitta rete di sentieri e impianti di risalita diffusi in tutta la valle permette in estate di compiere meravigliose escursioni, spesso molto amate e frequentate da locali e turisti.

Tra le escursioni brevi più remunerative troviamo il percorso che dal Col Raiser (raggiungibile in cabinovia da S. Cristina in Val Gardena/Gröden) porta al rifugio Firenze/Regensburgerhütte (QUI la “pillola” sul paese di Santa Cristina e QUI la “pillola” sulla cabinovia Col Raiser).

Lungo il percorso, di circa 1 ora e mezza tra andata e ritorno, che si svolge su sentiero segnato con il numero 4 tra prati e boschi, si hanno bellissime viste sui gruppi Dolomitici delle Odle/Geisler, del Sella e dal Sassolungo/Langkofel, si può godere di un ambiente bucolico e si possono gustare piatti tipici al Rifugio Firenze e nei rifugi e baite vicini al Col Raiser.

Le foto si riferiscono alle mie visite in estate nel 2019, 2020 e 2025

Cabinovia Col Raiser

Baita Odles e Odle/Geisler visti dal Col Raiser

Lungo il sentiero dal Col Raiser al Rifugio Firenze

Rifugio Firenze

Panorami dal Rifugio Firenze

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Col Raiser su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.