Monte Cavallo/Rosskopf (2189 m) – Flaner Jöchl – Alpi dello Stubai

Il Monte Cavallo/Rosskopf, vetta di 2189 metri di quota, è posto nelle Alpi dello Stubai in posizione elevata sul borgo di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal; la cima, dalla quale si gode un panorama amplissimo su diversi gruppi montuosi, è posta nell’omonimo comprensorio escursionistico e di sport invernali (QUI la “pillola” su Vipiteno e QUI quella sul comprensorio del Monte Cavallo).

La vetta può essere raggiunta con itinerari di diversa lunghezza; viene qui descritto il percorso che partendo dalla stazione a monte della cabinovia Monte Cavallo porta a compiere tra boschi l’anello del Flaner Jöchl portando poi più ripidamente in vetta.

Il percorso presenta un dislivello moderato ed uno sviluppo di media lunghezza ma percorrere alcuni tratti piuttosto ripidi che richiedono la giusta attenzione; lungo la discesa si transita, inoltre, anche per il Rifugio Sterzinger Haus.

L’escursione comincia dalla stazione a monte della cabinovia Monte Cavallo/Rosskopf (1850 m, rifugi, stazione a valle a Vipiteno), seguendo i cartelli per l’escursione circolare Flaner Jöchl si segue la mulattiera sterrata a destra.
Si giunge, in breve, ad un bivio in cui si segue a destra per il percorso Flaner Jöchl, si procede su mulattiera sterrata dapprima in breve discesa poi in saliscendi nel bosco; si incontra dapprima un laghetto artificiale e si ignorano i bivi per il Rifugio Sterzinger Haus e per il Rifugio Furl continuando sulla mulattiera nel bosco.
Procedendo in saliscendi si arriva ad alcuni grandi ripetitori, seguendo sempre l’anello Flaner Jöchl si sale su mulattiera sterrata, più ripidamente, fino a giungere ad un punto panoramico verso il gruppo del Tribulaun.
Continuando su sentiero tra pascoli e bosco più ampio si procede in saliscendi fino ad una radura con croce e laghetto Kastellacke (1930 m, 1.45 ore dalla partenza).

Dalla raudra si segue il sentiero 24A per il Monte Cavallo/Rosskopf salendo piuttosto ripidamente su sentierino terroso tra bosco e rododendri ignorando diversi bivi fino a giungere al bivio col sentiero 24.
Si segue, quindi, il sentiero 24 per la cima salendo ripidamente su traccia ghiaiosa, con anche alcuni gradoni di legno, fino a raggiungere una piattaforma panoramica con tavola delle cime visibili; continuando sulla traccia ghiaiosa per la cima si procede brevemente in saliscendi fino a salire, con l’ultimo ripido tratto, alla vetta del Monte Cavallo (2189 m, croce, 1.00 ora dalla radura, 2.45 ore dalla partenza).

Tornati ripidamente in discesa al bivio tra sentiero 24 e sentiero 24A si rimane sul sentiero 24 seguendo le indicazioni per la stazione a monte della cabinovia; si scende, quindi, prima su sentierino terroso e poi su mulattiera ghiaiosa e terrosa fino a giungera d un bivio.
Seguendo a sinistra il sentiero 19A “Sentiero Dolomieu 6 malghe” si procede in breve su mulatteira in saliscendi fino al Rifugio Sterzinger Haus (1920 m, 45 minuti dalla cima, 3.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si segue il sentiero per la stazione a monte del Monte Cavallo scendendo su traccia erbosa tra pascoli giungendo in breve ad una mulattiera; seguendo a destra la mulattiera si torna in breve alla stazione a monte della cabinovia Monte Cavallo (15 minuti dal Rifugio Sterzinger Haus, 3.45 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Monte Cavallo – Flaner Jöchl – Laghetto Kastelllacke – Monte Cavallo – Rifugio Sterzinger Haus – stazione a monte cabinovia Monte Cavallo

Sentieri: Flaner Jöchl – 24A – 24 – Dolomieu 6 malghe

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati anche i saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.45 ore totali

Quota massima: 2189 m

Difficoltà: E –  escursione con difficoltà tecniche moderate ma con traccia con tratti ripidi salendo in vetta, sviluppo di circa 10 chilometri totali

Data di ascesa: giugno 2023

Annotazioni: è bene controllare la data di apertura di impianti e rifugi. Dalla cabinovia del Monte Cavallo parte anche l’itinerario per le Cime Bianche di Telves/Telfer Weissen (QUI la “pillola” sulla salita alle Cime Bianche di Telves).

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità, per godere dell’amplissimo panorama, senza però eccessivo vento che spesso spira intensamente in questa zona.
Il percorso non è particolarmente difficile tecnicamente ma i tratti ripidi verso la vetta su traccia ghiaiosa e terrosa non vanno sottovalutati.

Lungo la salita in cabinovia

Primo tratto verso il bivio per il Flaner Jöchl

Lungo la prima parte del percorso circolare Flaner Jöchl

Vista sul gruppo del Tribulaun

Tratto del percorso circolare Flaner Jöchl verso la radura con Laghetto Kastelllacke

Alla radura del Laghetto Kastelllacke

Salendo al Monte Cavallo

Alla piattaforma panoramica

Ultimo tratto di salita per la vetta

In vetta al Monte Cavallo

Panorami dalla vetta

Scendendo verso il Rifugio Sterzinger Haus

Al Rifugio Sterzinger Haus

Tornando alla stazione a monte della cabinovia


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Monte Cavallo a Vipiteno su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e nell’alta Valle Isarco

Cime Bianche di Telves/Telfer Weissen (2588 m) – Monte Cavallo/Rosskopf (2189 m) – Alpi dello Stubai

Le Cime Bianche di Telves/Telfer Weissen, alte 2588 metri, e il Monte Cavallo/Rosskopf, alto 2189 metri, sono due cime poste sopra la città di Vipiteno/Sterzing e la Val Ridanna/Ridnauntal, in Alta Valle Isarco/Wipptal, nelle Alpi dello Stubai.

Il tour comincia già in quota grazie alla cabinovia Monte Cavallo, la cui stazione a valle si trova nei pressi del centro abitato di Vipiteno; il Monte Cavallo è, infatti, anche un piccolo ma frequentato ed interessante centro sciistico ed escursionistico (QUI la “pillola” sul comprensorio del Monte Cavallo in estate e QUI quella sul borgo di Vipiteno).

La salite alle cime, che offre panorami molto ampi su diversi gruppi montuosi, presenta un tracciato che incontra anche tratti attrezzati e creste un po’ esposte che richiedono attenzione ed esperienza su questo tipo di percorsi; anche lo sviluppo risulta essere piuttosto lungo.

La salita comincia dalla stazione a monte della cabinovia Monte Cavallo (1850 m, rifugi) e tramite il sentiero 23 con indicazioni Telfer Weissen si segue una mulattiera nel bosco e poi tra pascoli, ad un bivio si ignora la mulattiera che prosegue verso la Malga Ochsenalm e si continua sul sentiero 23 con traccia ripida tra prati fino alla Forcella Ochsenscharte (2178 m).
Si continua a sinistra sul sentiero 23 su larga traccia sassosa che sale a mezzacosta fino ad un elevazione, da questa si scende in un camino con tratto attrezzato con cavi, si risale poi su traccia sassosa attrezzata a tratti con alcuni cavi fino alla vetta delle Cime Bianche di Telves (2588 m, croce, 2.15 ore dalla partenza).

Si torna quindi, prestando attenzione ai tratti attrezzati, alla forcella Ochsenscharte, da qui si segue il sentiero 24 verso il Monte Cavallo; si procede lungamente su cresta traccia terrosa e sassosa su cresta con magra erba con molti saliscendi a tratti un po’ esposti fino alla cima del Monte Cavallo (2189 m, croce, 1.30 ore dalle Cime Bianche di Telves, 3.45 ore dalla partenza).

Dal Monte Cavallo si segue quindi il sentiero sassoso che scende piuttosto ripidamente fino al Rifugio Sterzinger Haus e, dal rifugio, in breve fino alla stazione a monte della Cabinovia Monte Cavallo (1.00 ora dalla cima del Monte Cavallo, 4.45 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte cabinovia Monte Cavallo – Ochsenscharte – Cime Bianche di Telves – Ochsenscharte – Monte Cavallo – Stazione a monte cabinovia Monte Cavallo

Sentieri: 23 – 24

Dislivello: 900 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.45 ore

Quota massima: 2588 m

Difficoltà: EE – escursione con tratti tecnicamente impegnativi ed esposti nel tratto attrezzato salendo alle Cime Bianche di Telves e con cresta un po’ esposta salendo al Monte Cavallo

Data di ascesa: agosto 2016

Annotazioni: è bene controllare la data di apertura di impianti e rifugi. Dalla cabinovia del Monte Cavallo parte anche l’itinerario che porta alla vetta del Monte Cavallo passando per il percorso Flaner Jöchl (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Cavallo con il percorso Flaner Jöchl).

Esperienza di Stefano: necessario terreno asciutto e buona visibilità lungo l’itinerario anche per godere bel bel panorama circostante; il tratto attrezzato per la vetta non è eccessivamente impegnativo ma non va sottovalutato e richiede esperienza in questo genere di percorsi

Salendo alla Ochsenscharte

Tratto in mezzacosta salendo alle Cime Bianche di Telves

Camino attrezzato

Vetta delle Cime Bianche di Telves

Vista dalle Cime Bianche di Telves verso il Monte Cavallo

Cresta di salita al Monte Cavallo vista dalla cima del Monte Cavallo

Cima del Monte Cavallo con le Cime Bianche di Telves sullo sfondo

Scendendo dal Monte Cavallo verso la stazione a monte della cabinovia

Rifugio Sterzinger Haus


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Monte Cavallo su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e nell’alta Valle Isarco

Monte Cavallo/Rosskopf in estate – Vipiteno e Alta Valle Isarco

Vipiteno/Sterzing, borgo dalla lunga storia inserito tra i Borghi più belli d’Italia, giace in una conca, a quasi 1000 metri di quota, in Alta Valle Isarco/Wipptal ed è il centro abitato più importante della zona (QUI la “pillola” sulla cittadina di Vipiteno).

Tra i tanti punti di interesse di Vipiteno troviamo il comprensorio sciistico ed escursionistico del Monte Cavallo/Rosskopf raggiungibile con cabinovia, recentemente rinnovata, che parte direttamente dalla cittadina (QUI la “pillola” sul Monte Cavallo in inverno).

In estate alla stazione a monte della cabinovia si trova una zona bucolica molto verde e tranquilla adatta per lo svago e il divertimento di escursionisti e famiglie; infatti, nei pressi dell’arrivo della cabinovia è possibile osservare diversi animali, sono presenti aree giochi per bambini e si trovano varie malghe e rifugi, raggiungibili con brevi percorsi, che offrono prodotti tipici.

Inoltre, lungo i percorsi del comprensorio del Monte Cavallo si ha anche la possibilità di godere di bellissimi panorami su Alta Valle Isarco/Wipptal, Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, Alpi Breonie/Stubaier Alpen, Monti di Fundres/Pfunderer Berge e Alpi di Zillertal.

Il comprensorio offre, infatti, diverse possibilità di cammino di diverso impegno come i percorsi per famiglie, l’anello del Flaner Jochl e la salita alla cima del Monte Cavallo/Rosskopf e la più impegnativa salita, attrezzata con cavi nella parte finale, alle Cime Bianche di Telves/Telfer Weißen (QUI la “pillola” sul percorso del Flaner Jochl e la salita al Monte Cavallo e QUI la “pillola” sull’ascesa alle Cime Bianche di Telves).

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2023

Nuova cabinovia del Monte Cavallo

Vista su Vipiteno dalla cabinovia

Alla stazione a monte della cabinovia

Aree gioco e animali nei pressi della stazione a monte

Rifugio Furl raggiungibile in circa 20 minuti dalla stazione a monte

Rifugio Sterzinger Haus posto anch’esso a circa 20 minuti dalla stazione a monte

Biotopo Kastellacke posto sul percorso circolare del Flaner Jöchl

Tra bosco e prati sul percorso circolare del Flaner Jöchl

Vista sul Monte Cavallo dal percorso circolare Flaner Jöchl

Vista sul gruppo del Tribulaun dal percorso circolare Flaner Jöchl

Fioriture di rododendri sul percorso

Salendo ripidamente al Monte Cavallo

Vista sull’Alta Valle Isarco e la stazione a monte della cabinovia salendo al Monte Cavallo

In vetta al Monte Cavallo

Panorami dalla vetta

Cime Bianche di Telves viste dal Monte Cavallo

Tratti attrezzati salendo alle Cime Bianche di Telves

In vetta alle Cime Bianche di Telves

Monte Cavallo visto dalle Cime Bianche di Telves



Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia del Monte Cavallo a Vipiteno su Google Maps

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco