Il Santuario di Santa Croce/La Crusc è una delle strutture religiose più ragguardevoli poste ad alta quota in Alto Adige/Südtirol; la chiesa è situata a 2045 metri di quota in Val Badia/Gadertal e si trova ai piedi del Sas dla Crusc nel gruppo dolomitico delle Conturines.
La struttura religiosa è raggiungibile tramite gli impianti di risalita La Crusc (con stazione a valle posta a Badia paese/Abtei) oppure a piedi sia dal paese che da Furnacia, frazione di La Valle/La Val/Wengen; accanto al santuario si trova anche il Rifugio La Crusc che propone cucina tipica (QUI la “pillola” sull’area La Crusc in estate, QUI quella sul comprensorio in inverno, QUI la “pillola” su Badia paese e QUI quella sul paese di La Valle).
Il santuario è stato consacrato già nel lontano 1484 ed ospita diverse reliquie di Santi oltre a suggestivi affreschi e statue; in estate, inoltre, viene portata al santuario anche l’immagine di Cristo che porta la Croce.
La struttura, che è anche stata chiusa dal 1786 al 1839, è stata poi riconsacrata e ristrutturata grazie alla cura di molti abitanti del luogo particolarmente affezionati a questo luogo di culto; ancora oggi il santuario è meta di pellegrinaggi e funzioni religiose.
Tra esse troviamo, ad esempio, ad inizio estate la traslazione nel santuario dell’immagine di Cristo che porta la Croce, le celebrazioni per la festa di S. Anna il 26 luglio e la festa di S. Bartolomeo il 24 agosto ed, in autunno, il successivo ritorno, dell’immagine di Cristo che porta la Croce, dal santuario alla chiesa parrocchiale di San Leonardo.
Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2022 ed estate 2023
In Val Badia sono presenti diverse aree escursionistiche e sciistiche molto note ed amate; tra esse, nel paese di Badia/Abtei, si trova il comprensorio La Crusc/Santa Croce che può contare sulla seggiovia La Crusc 1 e la cabinovia La Crusc 2 (QUI la “pillola” su Badia paese).
Nei pressi della stazione a monte degli impanti, posta a circa 2000 metri di quota, si gode una vista dolomitica spettacolare sulle Conturines, l’altopiano Gardenaccia-Puez e la Marmolada e si trovano il Santuario La Crusc ed il Rifugio La Crusc con cucina tipica; il santuario è già citato dal 1500 e risulta essere una delle strutture religiose più ragguardevoli poste ad alta quota (QUI la “pillola” sul Santuario La Crusc).
Inoltre, nell’area intermedia del comprensorio, posta all’arrivo della seggiovia e partenza della cabinovia, si trovano altri punti di ristoro come il Rifugio Nagler ed il Rifugio Lèe ed il Summer Park con giochi d’acqua per bambini e sentieri tematici per famiglie.
Il comprensorio è anche punto di partenza per escursioni di diverse difficoltà; si trovano, infatti, sia i percorsi su mulattiere forestali verso i Prati dell’Armentara sia le impegnative ascese al Sas dla Crusc e Cima Dieci.
In particolare i Prati dell’Armentara sono un luogo molto noto ed idilliaco con ampie distese pascolive con molti masi; i prati, dai quali si hanno anche meravigliose viste panoramiche, sono attraversati da diversi percorsi.
I Prati dell’Armentara possono, infatti, essere raggiunti sia in discesa (e successiva risalita al ritorno) dalla stazione a monte della cabinovia La Crusc, con 200 metri di dislivello in salita e discesa, sia da Furnacia (frazione del paese di La Val/La Valle/Wengen) con tracciato breve che poi può essere prolungato fino al Santuario e Rifugio La Crusc, con complessivi 350 metri di dislivello in salita e discesa e 8 chilometri di sviluppo tra andata e ritorno (QUI la “pillola” sul paese di La Valle).
Anche in inverno il comprensorio La Crusc offre diversi punti di interesse con 6 chilometri di piste in area poco affollata e tra le più panoramiche delle Dolomiti; le piste, grazie a due seggiovie, sono anche collegate, sci ai piedi, all’area della Gardenaccia e a tutto il resto del comprensorio Alta Badia comprendente oltre 130 chilometri di piste da sci (QUI la “pillola” sul comprensorio La Crusc in inverno).
Inoltre, anche nella stagione invernale, con buone condizioni, è possibile raggiungere i Prati dell’Armentara su percorso solitamente battuto dal gatto delle nevi ammirando i dolci pendii della zona coperti di neve (QUI la “pillola” sul percorso invernale per i Prati dell’Armentara).
Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2023
Comprensorio La Crusc
Seggiovia La Crusc 1
Area tra l’arrivo della seggiovia e la partenza della cabinovia
Rifugio Nagler
Cabinovia La Crusc 2
Santuario La Crusc
Vista sul Sas dla Crusc nel gruppo delle Conturines
Cliccare sull’immagine per visualizzare gli impianti La Crusc a Badia su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Il comprensorio escursionistico e di sport invernali La Crusc/Santa Croce si trova in Alta Val Badia nel paese di Badia/Abtei; le piste da sci dell’area sono anche collegate con l’area della Gardenaccia e della parte principale del comprensorio dell’Alta Badia (QUI la “pillola” su Badia paese e QUI quella sul comprensorio sciistico Alta Badia).
Da Badia, grazie agli impianti della seggiovia La Crusc 1 e della nuova cabinovia La Crusc 2, è possibile fruire di 6 chilometri di piste in area poco affollata e tra le più panoramiche delle Dolomiti con vista spettacolare sulle Conturines, la Gardenaccia e il Puez-Odle; grazie a due seggiovie è poi possibile spostarsi sci ai piedi all’area della Gardenaccia e a tutto il resto del comprensorio Alta Badia comprendente oltre 130 chilometri di piste da sci.
Nell’area La Crusc sono anche ospitati diversi rifugi che propongono piatti tipici e si trova anche il noto Santuario di La Crusc, posto ad oltre 2000 metri di quota, le cui prime testimonianze risalgono al 1500; la chiesa, ed il rifugio omonimo adiacente, sono raggiungibili in breve dalla stazione a monte della cabinovia La Crusc 2 (QUI la “pillola” sul Santuario La Crusc).
L’area La Crusc offre anche diverse possibilità di escursionismo invernale, su sentieri battuti solitamente dal gatto delle nevi; uno di questi percorsi conduce dal parcheggio di Furnacia (nel comune di La Valle/La Val/Wengen) ai Prati dell’Armentara ed alla chiesa e rifugio La Crusc (QUI la “pillola” sul percorso invernale da Furnacia a La Crusc e QUI quella sul paese di La Valle).
Inoltre, anche in estate, l’area La Crusc offre diversi punti di interesse come svariate possibilità escursionistiche per famiglie ed esperti, le impegnative ascese al Sas dla Crusc e Cima Dieci e diversi punti ricreativi con aree gioco a temi per bambini e molti rifugi e baite con posto di ristoro (QUI la “pillola” sul comprensorio La Crusc in estate).
Le foto si riferiscono alla mia visita nell’inverno 2022
Seggiovia La Crusc 1
Cabinovia La Crusc 2
Piste del comprensorio La Crusc
Rifugio Nagler posto lungo le piste
Santuario La Crusc con vista sulle Conturines
Santuario La Crusc
Rifugio La Crusc
Lungo il sentiero battuto invernale da Furnacia ai Prati dell’Armentara ed al Santuario e Rifugio La Crusc
Il Santuario di La Crusc/Santa Croce ed il rifugio omonimo, situati a 2045 metri di quota, sono posti in Alta Badia nel gruppo dolomitico delle Conturines; le due strutture possono essere raggiunte sia con gli impianti di risalita (facenti parte del comprensorio sciistico Alta Badia) dal paese di Badia/Abtei sia a piedi con diversi percorsi invernali (QUI la “pillola” sul comprensorio di sport invernali Alta Badia, QUI quella sull’area sciistica La Crusc e QUI la “pillola” sul Santuario La Crusc).
Viene qui descritto il percorso invernale, solitamente battuto dal gatto delle nevi, che conduce dal parcheggio di Furnacia, frazione di La Valle/La Val/Wengen, alla chiesa ed al rifugio La Crusc; il percorso transita anche per la magnifica e famosa zona dei Prati dell’Armentara ed offre bellissime vedute panoramiche verso diversi gruppi dolomitici (QUI la “pillola” sul paese di La Valle).
La salita alla chiesa e rifugio La Crusc comincia dal parcheggio posto sopra il paese di Furnacia (1727 m, stratta stretta che sale da La Valle); il percorso innevato, solitamente battuto dal gatto delle nevi, segue la traccia estiva 15A per La Crusc salendo inizialmente nel bosco, con pendenza moderata, con anche bei panorami sul Sas de Putia. Usciti dal bosco si procede in lieve pendenza raggiungendo i Prati dell’Armentara, ignorati vari bivi si rimane sulla traccia 15A per la Crusc riprendendo, quindi, a salire piuttosto ripidamente nel bosco raggiungendo l’incrocio con sentiero 15; da qui, volendo, si può salire in breve a sinistra, sul sentiero per Spescia, raggiungendo un belvedere con tavola panoramica delle cime visibili. Tornati al bivio, continuando poi col sentiero 15 verso La Crusc si procede, quindi, in saliscendi giungendo alla chiesa ed al rifugio La Crusc (2045 m, chiesa e rifugio, 1.30 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.15 ore, 2.45 ore dalla partenza).
Percorso: Parcheggio sopra Furnacia – Prati dell’Armentara – chiesa e rifugio La Crusc – Prati dell’Armentara – parcheggio sopra Furnacia
Sentieri: traccia battuta invernale che segue i sentieri estivi 15A – 15
Dislivello: 350 metri in salita e discesa considerati i saliscendi
Tempo di percorrenza: 2.45 ore (1.30 ore la salita, 1.15 ore la discesa).
Quota massima: 2045 m
Difficoltà: EAI – escursione dallo sviluppo piuttosto lungo di circa 8 chilometri totali e dalla difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche, prestare, comunque, attenzione ai tratti ripidi ed a possibili tratti ghiacciati che, se presenti, richiedono attrezzatura adeguata.
Data di percorrenza: febbraio 2022
Annotazioni: la chiesa ed il rifugio La Crusc possono, volendo, essere raggiunti direttamente con gli impianti di risalita La Crusc del paese di Badia/Abtei
Cartelli al parcheggio sopra Furnacia
Salendo ai prati dell’Armentara
Prati dell’Armentara
Vista sul Sas de Putia
Tratti più ripidi
Vista verso i Monti di Fundres/Pfunderer Berg e le Alpi di Zillertal
Salendo verso l’incrocio col sentiero 15
Vista sulla Marmolada
Al belvedere
Vista sulla Gardenaccia
Salendo a chiesa e rifugio La Crusc
Chiesa di La Crusc
Vista sul Sas da La Crusc facente parte delle Conturines
Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio di Furnacia su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
La Val Badia, nella sua parte più alta della valle, dispone del comprensorio sciistico Alta Badia, che è annoverato tra i più noti ed amati delle Alpi; infatti sono presenti in Alta Badia le famose aree sciistiche del Pralongià, Boè, Passo Campolongo, Passo Gardena e La Crusc/Santa Croce. Queste aree sono tutte collegate tra loro tramite piste ed impianti e sono poste sopra i paesi di Corvara, Colfosco/Kolfuschg, La Villa/Stern e San Cassiano/St. Kassian (QUI la “pillola” sui paese di Corvara e Colfosco, QUI quella sul paese di La Villa, QUI la “pillola” sul paese di San Cassiano, QUI quella sull’altopiano del Pralongià e QUI quella sull’area La Crusc).
L’area sciistica dell’Alta Badia ospita 130 chilometri di piste da sci alpino di svariata difficoltà, servite da moderni impianti di risalita e da innevamento programmato; lungo le piste sono dislocati moltissimi rifugi che propongono piatti tipici e si può godere di un panorama bellissimo verso famosi gruppi dolomitici quali: Conturines, Odle/Geisler, Sassongher, Sella e Marmolada.
Sono presenti anche oltre 30 chilometri di piste per lo sci di fondo e svariate possibilità di escursioni con le ciaspole su sentieri innevati immersi nel bellissimo ambiente dolomitico; tra i percorsi invernali più noti, battuti dal gatto delle nevi, troviamo, ad esempio, il tracciato che porta al Rifugio Pralongià ed alla vetta dello Störes, il percorso che conduce alla chiesa ed al Rifugio La Crusc, il tracciato per la Malga Valparola ed il percorso verso la base delle Cascate del Pisciadù (QUI la “pillola” sulla salita invernale al Rifugio Pralongià ed alla vetta dello Störes, QUI quella sul percorso innevato per la chiesa e rifugio La Crusc, QUI la “pillola” sul tracciato su neve alla Malga Valparola e QUI quella verso le Cascate del Pisciadù).
Tra le piste da sci più note si trova la ripida pista Gran Risa che ospita, ogni inverno, una tappa della coppa del mondo di sci con le specialità dello slalom gigante; l’Alta Badia dispone, in ogni caso, di piste adatte sia a famiglie che esperti.
Inoltre, il comprensorio sciistico dell’Alta Badia è collegato al famoso circuito “Sellaronda” che permette, sci ai piedi, di compiere il giro dei quattro passi dislocati intorno al gruppo montuoso dolomitico del Sella, connettendosi ai comprensori della sudtirolese Val Gardena/Gröden, della trentina Val di Fassa e della veneta Arabba (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena).
Le foto si riferiscono alle mie visite in inverno nel 2019, 2021, 2022, 2025 e 2026
Piste da sci della zona di Colfosco con il gruppo del Sella sullo sfondo
Piste da sci della zona di San Cassiano con il Sassongher sullo sfondo
Piste da sci della zona di San Cassiano del Piz Sorega con le Conturines sullo sfondo
Rifugio Las Vegas
Piste da sci della zona di La Villa con il gruppo della Marmolada sullo sfondo
Piste da sci della zona di Corvara con il Sassongher sullo sfondo
Piste da sci della zona di Corvara con le Conturines sullo sfondo
Rifugio Pralongià
Piste da sci della zona del Boè
Rifugio Jimmy Hütte nei pressi del Passo Gardena con le Punte del Cir sullo sfondo
Piste dell’area del Passo Campolongo
Piste da sci dell’area La Crusc con le Conturines sullo sfondo
Centro Fondo di Sciarè
Escursionismo invernale sull’Altopiano del Pralongià e vetta dello Störes
Percorso invernale verso la chiesa e rifugio La Crusc passando per i Prati dell’Armentara
La Val Badia/Gadertal è una lunga valle dolomitica ladina che presenta dalla congiunzione con la Val Pusteria/Pustertal fino all’ultimo centro abitato della valle, Corvara, uno sviluppo di oltre 30 chilometri.
Tra i borghi più noti troviamo anche Badia paese/Abtei Dorf, situato ad oltre 1300 metri di quota, e la sua frazione di La Villa/Stern/La Ila, posta a quasi 1500 metri di quota; i due paesi risultano essere tra i centri turistici più frequentati della valle.
Badia paese, sede anche del comune di Badia, si sviluppa su un’area piuttosto vasta; l’area centrale del borgo è posta, ai piedi del gruppo montuoso dolomitico delle Conturines, un po’ discosta dalla strada principale della Val Badia e si sviluppa attorno alla Chiesa parrocchiale di San Giacomo e Leonardo.
Dal paese di Badia partono anche gli impianti del comprensorio escursionistico e sciistico La Crusc/Santa Croce; la seggiovia e la cabinovia portano ad oltre 2000 metri di quota ove sono posti anche il Santuario La Crusc e l’omonimo rifugio (QUI la “pillola” sul Santuario La Crusc).
In estate nell’area La Crusc sono presenti aree gioco per famiglie, rifugi e sono possibili escursioni di diversa difficoltà con presenza sia di percorsi bucolici come verso i Prati dell’Armentara sia di ascensioni impegnative alle vette del Sas dla Crusc e della Cima Dieci (QUI la “pillola” sul comprensorio La Crusc in estate).
In inverno l’area La Crusc presenta diversi chilometri di piste da sci solitamente non molto affollate e collegate al comprensorio dell’Alta Badia; sono possibili inoltre percorsi innevati battuti, di solito battuti dal gatto delle nevi, come quello verso i Prati dell’Armentara (QUI la “pillola” sull’area La Crusc in inverno).
La frazione di La Villa, posta a breve distanza da Badia paese, è anch’essa situata in zona idilliaca ed è divisa tra la parte più moderna e la parte più antica, quest’ultima rialzata sulla valle, dove si trovano il Castel Colz e la chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta.
A La Villa si trova la deviazione dalla Val Badia che porta a San Cassiano/St. Kassian/San Ciascian e al Passo Valparola che mette in comunicazione con il Veneto e Cortina d’Ampezzo (QUI la “pillola” sul paese di San Cassiano).
Da La Villa si raggiunge in breve anche Corvara, da dove si raggiungono il Passo Campolongo che porta verso Arabba, in Veneto e il Passo Gardena/Grodner Joch che mette in comunicazione con la sudtirolese Val Gardena (QUI la “pillola” sul paese di Corvara e QUI quella sul Passo Gardena).
Dal paese di La Villa si possono intraprendere molte escursioni verso le Conturines, le Odle/Geisler e l’altopiano del Pralongià; dal borgo partono anche gli impianti di risalita del Piz La Ila e della Gardenaccia.
La cabinovia del Piz la Ila conduce sull’Altopiano del Pralongià; alla stazione a monte si trovano il Rifugio Moritzino, uno dei parchi attività Movimënt e la possibilità di percorrere diverse escursioni nel rilassante ambiente dell’altopiano. Tra esse troviamo, ad esempio, il percorso ad anello che porta a scoprire le diverse zone del Pralongià ed allo Störes, il punto più elevato dell’altopiano (QUI la “pillola” sull’altopiano del Pralongià e QUI quella sull’escursione ad anello).
La seggiovia Gardenaccia è punto di partenza per il Rifugio Gardenaccia (raggiungibile sia su sentieri che tramite la Via Ferrata Les Cordes); dal rifugio si dipartono, successivamente, anche altre escursioni come, ad esempio, quella alla vetta della Para dai Giai ed al Col Plö Alt (QUI la “pillola” sulla seggiovia e Rifugio Gardenaccia, QUI quella sulla salita sulla via ferrata Les Cordes ed alla vetta della Para dai Giai e QUI la “pillola” sulla salita al Col Plö Alt).
Inoltre, gli impianti conducono alle escursioni in quota e al famosissimo comprensorio sciistico dell’Alta Badia e del Sellaronda, che collega, sci ai piedi, le quattro valli ladine: Val Gardena e Badia in Alto Adige/Südtirol, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Alta Badia).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2022 e 2023
Paese di Badia
Comprensorio La Crusc
Rifugio La Crusc
Santuario La Crusc
Prati dell’Armentara
Paese antico e chiesa parrocchiale di La Villa
Casa della Cultura di La Villa
Vista dai pascoli intorno al paese di La Villa verso le Conturines
Cabinovia che porta al Piz La Ila
Rifugio Moritzino e Parco attività Movimënt posti alla stazione a monte della cabinovia Piz la Ila
Escursionismo sull’altopiano del Pralongià
Sulla vetta dello Störes, punto più elevato dell’altopiano del Pralongià
Seggiovia Gardenaccia
Ferrata Les Cordes per il Rifugio Gardenaccia
Sentieri per il Rifugio Gardenaccia
Rifugio Gardenaccia (con la Para dai Giai sullo sfondo)
Salendo alla vetta della Para dai Giai
In vetta alla Para dai Giai con le Conturines sullo sfondo
La Villa vista dalla Para dai Giai
Salendo al Col Plö Alt
In vetta al Col Plö Alt
Vista su Badia paese e le Conturines dal Col Plö Alt
La Val Badia è una lunga valle dolomitica ladina che presenta, dalla congiunzione con la Val Pusteria/Pustertal fino all’ultimo centro abitato della valle, Corvara, uno sviluppo di oltre 30 chilometri.
La Valle/Wengen/La Val, comune che insieme alle sue frazioni conta oltre 1300 abitanti, è posto circa a metà della Val Badia, a 1350 metri di quota, in posizione elevata sulla valle principale tra pascoli con bellissima vista sui gruppi dolomitici delle Conturines, delle Odle/Geisler e del Sass de Putia.
La Valle si sviluppa intorno alla parrocchiale dedicata a San Genesio con pregevoli decorazioni interne; nel centro del borgo si trovano anche molte case tipiche addobbate con molti fiori.
Da La Valle partono molte escursioni verso pascoli e boschi circostanti; per escursionisti allenati sono possibili anche salite a cime come il Monte Pares/Sas de Crosta e verso la cresta divisoria con il versante di San Vigilio di Marebbe/St. Vigil/Al Plan de Mareo (QUI la “pillola” sulla salita al Pares/Sas del Crosta).
Da Furnacia e Spescia, due delle piccole frazioni di La Valle, si sviluppano anche i percorsi che, tramite mulattiera tra bosco e pascoli, portano ai bellissimi Prati dell’Armentara ed al Santuario di La Crusc/Santa Croce con omonimo rifugio; la struttura religiosa ed il rifugio sono raggiungibili, inoltre, anche tramite gli impianti La Crusc da Badia paese/Abtei (QUI la “pillola” sul Santuario La Crusc, QUI quella sui Prati dell’Armentara e il comprensorio La Crusc in estate e QUI la “pillola” su Badia paese).
In inverno il paese di La Valle è posto non molto distante dal comprensorio di sport invernali La Crusc (i cui impianti, come detto, si trovano nel vicino paese di Badia); inoltre, anche nella stagione invernale, dalle piccole frazioni di La Valle partono diverse escursioni su percorsi innevati, solitamente battuti dal gatto delle nevi, che conducono verso i Prati dell’Armentara ed il Santuario e Rifugio La Crusc (QUI la “pillola” sul comprensorio invernale La Crusc e QUI quella sul percorso invernale per il Santuario e rifugio La Crusc).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2022, 2023 e 2024
Tra le strade del paese
Chiesa parrocchiale
Vista dal paese
Primo tratto di salita al Pares con vista anche sulle “viles” (antichi fienili)
Secondo tratto di salita al Pares
In vetta al Pares
Al parcheggio di Furnacia
Lungo il percorso sui Prati dell’Armentara
Rifugio La Crusc
Santuario La Crusc
Impianti estivi La Crusc
Escursionismo invernale verso i Prati dell’Armentara ed il Santuario e Rifugio La Crusc
Lungo le piste dell’area La Crusc, poste nel vicino paese di Badia e collegate col comprensorio Alta Badia