La frazione di Certosa/Karthaus, ove si trova anche la sede comunale di Senales/Schnals, è posta a metà circa dello sviluppo della Val Senales/Schnalstal che da Naturano/Naturns in bassa Val Venosta/Vinschgau si dirama fino al confine con l’Austria (QUI la “pillola” sulla Val Senales).
Il paese di Certosa, posto a 1327 metri di quota e abitato da circa 400 persone, vanta una storia molto particolare; il nucleo del borgo consta infatti dell’antico monastero dei monaci certosini la cui costruzione è iniziata nel 1300, la prima struttura in legno è stata più volte ampliata e nel 1500 è stata costruita anche la Chiesa di Sant’Anna.
Nel convento dei certosini vigeva un silenzio quasi assoluto ed uno stile molto rigido e isolato dal mondo circostante, la vita monacale è proseguita con alterne fortune fino al 1782 quando l’Imperatore Giuseppe II ha decretato la chiusura di questo monastero e di tutte le strutture che non davano servizi alla comunità.
La Certosa ha iniziato, quindi, ad essere abitata dalla popolazione locale e, nonostante un grave incendio nel 1924, la struttura è stata quindi inglobata nel piccolo paese che è, in effetti, parte stessa dell’antico complesso conventuale.
Oggi è possibile visitare la Certosa, nella parti rimanenti, con il percorso “Silentium” ben indicato tra i chiostri ed aree del paese; è, inoltre, possibile percorrere il giro ad anello attorno alle mura e visitare la bella chiesa di Sant’Anna.
Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2024
Piazza centrale del paese
Municipio di Senales
Percorso “interno”
Alcuni fotogrammi del video descrittivo di Certosa
La Val Senales/Schnalstal è un’importante valle laterale della Val Venosta che si diparte da Naturno/Naturns sviluppandosi fino al confine con l’Austria dove si trovano imponenti cime di oltre 3500 metri di quota, spesso coperte di ghiacciai, come la Punta di Finale/Fineilspitze, la Palla Bianca/Weißkugel e il Similaun (QUI la “pillola” su Naturno).
Nei pressi del Rifugio Similaun è stato ritrovato Ötzi, un corpo ottimamente conservato di un uomo preistorico vissuto in zona oltre 5000 anni fa, il corpo è ora esposto al museo archeologico di Bolzano (QUI la “pillola” sul Museo archeologico di Bolzano).
La Val Senales non ha un vero centro abitato principale e consta di varie frazioni sparse lungo la valle quali: Monte Santa Caterina/Katharina Berg, Certosa/Karthaus (sede comunale), Madonna/Unsere Frau, Vernago/Vernagt e Maso Corto/Kurzras, posto a oltre 2000 metri di quota.
Proprio a Maso Corto sorgono gli impianti di risalita dell’Alpin Arena Senales che portano nei pressi della Croda delle Cornacchie/Grawand a oltre 3200 metri di quota, sul Ghiacciaio di Giogo Alto/Hochjochferner, dove si scia, di solito, già da ottobre fine a primavera inoltrata (QUI la “pillola” sugli impianti di risalita dei Ghiacciai Val Senales).
In inverno sono presenti oltre 40 chilometri di piste da sci e sono possibili anche diversi percorsi innevati battuti, per escursionismo invernale, come quello per la Baita Lazaun (QUI la “pillola” sul percorso invernale per la Baita Lazaun).
Anche in estate in Val Senales, grazie alla presenza di molti sentieri e rifugi, sono possibili innumerevoli escursioni di vario tipo da quelle più tranquille familiari fino alle scalate su ghiacciaio a cime prestigiose.
Nell’area di Maso Corto, agevolati anche dalla presenza degli impianti di risalita dall’Alpin Arena, troviamo, ad esempio, il percorso ad anello di lunghezza moderata alla Baita Lazaun (già prima menzionata anche come meta invernale); il tracciato attraversa aree bucoliche rilassanti con panorami su diverse cime imponenti (QUI la “pillola” sul percorso ad anello per la Baita Lazaun).
Tra le ascese ad alta quota più note e con ampi panorami troviamo, invece, l’escursione al Rifugio Bellavista/Schöne Aussicht Schutzhütte con salita alla Punta della Vedretta/Im Hintern Eis ed il Rifugio Similaun Hütte; sia la punta della Vedretta che il Rifugio Similaun sono posti ad oltre 3000 metri di quota sul confine tra Italia ed Austria (QUI la “pillola” sulla salita alla Punta della Vedretta e QUI quella sul Rifugio Similaun).
Tra le altre bellezze naturali della Val Senales troviamo il grande lago artificiale di Vernago/Vernagt Stausee lungo il quale è possibile compierne a piedi il giro circolare con partenza dalla diga del lago nei pressi della caratteristica chiesetta montana (QUI la “pillola” sul Lago di Vernago).
Inoltre, in Val Senales sono presenti anche vari punti di interesse religioso e culturale; come la Certosa/Karthaus, antico monastero di monaci certosini ed oggi parte integrante del paese e l’antico Santuario del 1400 di Madonna di Senales/Wallfahrtsort Unser Frau in Schnals, edificato in stile gotico e barocco (QUI la “pillola” su Certosa e QUI quella sul Santuario di Madonna di Senales).
Nei pressi del santuario è posto anche il Museo ArcheParc dedicato agli usi e stili di vita di Ötzi e delle antiche popolazioni alpine; il museo consta di una parte coperta e di una all’aperto. Nell’area interna sono presentati oggetti ed informazioni storiche e geologiche dell’area del ritrovamento della mummia Ötzi; nella parte all’aperto, con ricostruzione di antiche abitazioni alpine, è possibile godere esperienze interattive con oggetti come quelli antichi con accensione del fuoco, tiro con l’arco, gita in antica canoa e costruzione di oggetti (QUI la “pillola” sul Museo ArcheoParc).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2023, 2024 e 2025
Frazione di Maso Corto
Chiesetta di Maso Corto
Sci nell’area del ghiacciaio
Comprensorio invernale
Baita Lazaun
Funivia del Ghiacciaio a Maso Corto
Rifugio alla staizone a monte della funivia visto dalla piattaforma panoramica
Rifugio Bellavista
Punta della Vedretta
Rifugio Similaun
Lungo il percorso per la Baita Lazaun in estate
Lago di Vernago
Chiesetta di Vernago
Vista da Vernago verso Madonna di Senales
Certosa di Senales con antico monastero certosino oggi parte integrante del paese che è anche sede comunale di Senales