Gschleiboden (1350 m) – Alpi di Zillertal

Il Gschleiboden, elevazione di 1350 metri di quota, è posto nelle Alpi di Zillertal in posizione dominante il paese di Prati/Wiesen situato all’imbocco della Val di Vizze/Pfitscheral che si diparte dall’area di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Israco/Wipptal (QUI la “pillola” sulla Val di Vizze).

La salita al Gschleiboden, di sviluppo moderato, si svolge dal paese di Prati passando nei pressi di CastelPalù/Schloss Moos e salendo nel bosco fino alla vetta, posta non molto distante del maso Braunhof; dalla cima del Gschleiboden si può godere un ottimo panorama su parte della Val di Vizze e la conca ospitante Vipiteno oltre che verso diverse cime delle Alpi dello Stubai e dei Monti di Fundres.

La salita al Gschleiboden comincia dal paese di Prati di Vizze/Wiesen (940 m) seguendo le indicazioni per il sentiero 25A per il Braunhof, il percorso segue inizialmente una stradina asfaltata passando nei pressi del Castel Palù ed entrando poi nel bosco fino a giungere, in breve, al bivio con il sentiero 25.

Si segue quindi il sentiero 25 per il Braunhof salendo con sentiero di bosco, a tratti ripido, fino a giungere ad una baita; dalla baita si rientra nel bosco tornando a salire piuttosto ripidamente fino a giungere al bivio tra Braunhof e Gschleiboden. Dal bivio si prende il sentiero 25B per il Gschleiboden, la traccia procede in saliscendi nel bosco fino a giungere all’ultimo tratto di salita che conduce in breve alla vetta del Gschleiboden (1350 m, croce, 1.15 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.00 ora, 2.15 ore dalla partenza.

Percorso: Prati di Vizze – Gschleiboden – Prati di Vizze

Sentieri: 25A – 25 -25B

Dislivello: 400 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 2.15 ore (1.15 ore la salita, 1.00 ora la discesa)

Quota massima: 1350 m

Difficoltà: E – percorso dallo sviluppo moderato e dal contenuto impegno tecnico ma che presenta diversi tratti ripidi.

Data di ascesa: ottobre 2018

Annotazioni: dal bivio tra Gschleiboden e Braunhof è possibile, deviando dal percorso descritto, raggiungere in pochi minuti su sentiero segnato il maso Braunhof con punto di ristoro aperto in alcuni periodi dell’anno.

Cartelli alla partenza

Vista verso Castel Palù nel primo tratto di salita

Salendo nel bosco

Bivio tra Braunhof e Gschleiboden

Ultimo tratto di salita verso il Gschleiboden

Vetta del Gschleiboden

Vista dalla vetta del Gschleiboden verso Vipiteno

Vista dalla vetta del Gschleiboden verso Prati di Vizze

Maso Braunhof raggiungibile con breve deviazione dal percorso di salita


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime di Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e nell’alta Valle Isarco

Val di Vizze/Pfitsch – Vipiteno e Alta Valle Isarco

La Val di Vizze/Pfitsch, valle laterale dell’Alta Val d’Isarco/Wipptal che conta oltre 3000 abitanti, si sviluppa verso est da Vipiteno/Sterzing raggiungendo alla testata della valle dopo oltre 30 chilometri di sviluppo,  la cresta di confine separatoria tra Italia e Austria tra Alto Adige/Südtirol e Tirol austriaco (QUI la “pillola” sulla cittadina di Vipiteno).

La Val di Vizze presenta un fondovalle piuttosto stretto che con piccoli centri abitati quali:  Prati/Wiesen (sede comunale che ospita nei pressi anche Castel Palù/Schloss Moos, non visitabile all’interno), Caminata/Kematen, San Giacomo/St. Jakob, Fossa/Grube, Borgone/Burgum e Sasso/Stein; la valle presenta alla sua testata, infine, il Passo di Vizze/Pfitscher Joch raggiungibile a piedi o in bicicletta su strada sterrata chiusa al traffico dal quarto tornante in poi.

La valle è cinta, come prima anticipato, da alte montagne delle Alpi di Zillertal culminanti nei 3510 metri di quota della vetta del Gran Pilastro/Hochfeiler, a media quota e in fondovalle dominano, invece, boschi e pascoli con presenza anche di molte malghe tipiche che, in vari casi, fungono anche da punti di ristoro per gli escursionisti.

Lungo pendii e monti della Val di Vizze è presente una fitta rete di sentieri e rifugi che collega paesi, malghe e cime della valle offrendo possibilità escursionistiche di svariata difficoltà; alcune delle gite più frequentate, ad esempio, permettono di raggiungere il Passo di Vizze/Pfitscher joch con l’omonimo rifugio, il maso Braunhof e la vetta del Gschleiboden e la Malga Prantneralm (QUI la “pillola” sulla salita al Gschleiboden ed al Maso Braunhof).

Tra le salite impegnative a riifugi e cime più note troviamo quelle verso: il Rifugio Passo di Vizze/Pfitscher Joch Haus e la Croda Rossa di Vizze/Rotbachlspitz, il Rifugio e la vetta del Gran Pilastro/Hochfeiler, la cresta che da Cima Rolle/Rollspitze conduce al Saun e il Rifugio Europa e la cima La Gerla/Kraxentrager (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Passo di Vizze e la Croda Rossa di Vizze, QUI quella sulla cresta da Cima Rolle al Saun, QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Europa e la vetta La Gerla e QUI quella sul Gran Pilastro ed il Rifugio Gran Pilastro).

In Val di Vizze è anche possibile godere, nella stagione autunnale, di bellissimi colori autunnali nel famoso Autunno dorato/Goldener Herbst, sia in fondovalle che i boschi di larici offrono, infatti, colori autunnali bellissimi molto apprezzati da locali e turisti (QUI la “pillola” sull’autunno dorato in Val di Vizze).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2018, 2021, 2023 e 2025

La Val di Vizze e il Gruppo del Gran Pilastro visti dall’alto

Paese di Prati di Vizze

Castel Palù

San Giacomo

Vipiteno vista dalla vetta del Gschleiboden

La Val di Vizze con i suoi versanti boscosi

Passo di Vizze al confine tra Italia e Austria (con il Rifugio Passo di Vizze nei pressi)

Val di Vizze vista salendo alla cima della Croda Rossa di Vizze

Rifugio Europa

Salendo alla vetta La Gerla

In vetta alla vetta La Gerla

Rifugio Gran Pilastro

Gran Pilastro

Vista verso la conca di Vipiteno dalla vetta della cima Bianca, posta sulla cresta tra la Cima Rolle ed il Saun

Tra i boschi della Val di Vizze in autunno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco


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Castelli di Vipiteno/Sterzing – Vipiteno e Alta Valle Isarco

Il Sudtirolo è una delle zone d’Europa con la maggiore presenza di castelli e rocche, questi edifici sono presenti in quasi tutte le zone della provincia e sono spesso molto visitati ed amati da locali e turisti.
Intorno a Vipiteno/Sterzing, il centro abitato principale dell’Alta Valle Isarco/Wipptal, troviamo alcuni castelli dalla storia importante che meritano attenzione (QUI la “pillola” sulla città di Vipiteno).

Vicino alla frazione di Pruno/Elzenbaum troviamo Castel Tasso/Burg Reifenstein, la rocca sorge su un pulpito dominante sulla valle sottostante, il castello, noto già dal 1100, è visitabile ed ospita locali e mobilio originali inseriti nei secoli in perfetto stato di conservazione (QUI la “pillola” su Castel Tasso).

Di fronte a Castel Tasso, sul versante opposto della valle, si trova Castelpietra/Schloss Sprechenstein, l’edificio più evidente del castello è la Torre rotonda, visibile da ampio raggio, la parte antica del castello risale al XIII secolo. Oggi il castello è abitato da una famiglia privata e non è visitabile internamente, è comunque raggiungibile a piedi tramite mulattiera per poter vedere la struttura dall’esterno.

All’imbocco della Val di Vizze/Pfitsch è situato, infine, Castel Palù/Schloss Moos, nominato dal 1325 ha assunto la forma attuale nel 1600; attualmente ospita una residenza per anziani e presenta una struttura con mura bianche molto particolare con mura bianche, simbolo del paese di Prati di Vizze/Wiesen.

Castelpietra

Castelpietra visto da Castel Tasso

Vista su Vipiteno da Castel Tasso

Castel Tasso

Castel Palù

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui castelli e rocche del Sudtirolo



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