Il piccolo borgo di Rio Lagundo/Aschbach è posto in zona idilliaca tra pascoli in posizione elevata sulla bassa Val Venosta/Vinschgau; il paesino è frazione di Lagundo/Algund ma può essere raggiunto anche in funivia dalla Val Venosta da Rablà/Rabland, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” su Lagundo e QUI quella su Rablà e Parcines).
La funivia partendo da Rablà porta in pochi minuti ai 1333 metri della stazione a monte a Rio Lagundo e può anche trasportare biciclette; la funivia è solitamente aperta tutto l’anno ma è comunque bene controllare periodi ed orari di funzionamento.
Il paesino di Rio Lagundo è formato da diversi masi ed ospita anche due punti di ristoro all’Ascbacherhof e all’Oberhaus; molto interessanti sono anche la Chiesa del Santissimo Cuore di Gesù e la più piccola ed antica chiesetta di Maria della Neve posta su una collinetta con magnifico panorama sulla Val Venosta.
Da Rio Lagundo partono anche diversi escursioni di diversa lunghezza ed impegno come il sentiero didattico, il percorso per la Malga Naturnseralm e la discesa a valle verso Rablà ed i sentieri che portano alla zona del Monte San Vigilio/Vigiljoch (QUI la “pillola” sulla discesa a Rablà e QUI quella sul percorso ad anello al Monte San Vigilio).
In particolare la zona del Monte San Vigilio, situata in posizione bucolica tra pascoli, ospita diversi punti di interesse quali l’antica chiesetta di San Vigilio, il Lago Nero/Schwarze Lacke e diversi punti di ristoro; l’area del Monte San Vigilio può essere raggiunta anche con gli impianti di risalita da Lana in Val d’Adige (QUI la “pillola” sul comprensorio del Monte San Vigilio).
Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2022 e primavera 2023
Rio Lagundo
Aschbacherhof
Chiesa del Santissimo Cuore di Gesù
Chiesetta di Santa Maria della Neve
Vista sulla Val Venosta dalla Chiesetta di Santa Maria della Neve
Stazione a valle della funivia a Rablà
Lungo il viaggio in funivia
Alla stazione a monte della funivia a Rio Lagundo
Vista su Parcines, Rablà ed il Gruppo di Tessa dalla stazione a monte della funivia
Informazioni e percorsi didiattici nei pressi di Rio Lagundo
Lungo la discesa a piedi da Rio Lagundo a Rablà
Percorso ad anello per il Monte San Vigilio
Cliccare sull’immagine per visualizzare Rio Lagundo su Google Maps
Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle della funivia Rio Lagundo a Rablà su Google Maps
Il Monte San Vigilio/Vigiljoch, la cui massima elevazione del Dosso dei Larici/Larchbühel raggiunge i 1837 metri di quota, è posto tra la Val d’Adige/Etschtal, la Val d’Ultimo/Ultental e la bassa Val Venosta/Vinschgau; l’area del Monte San Vigilio, che presenta diverse possibilità di accesso, è prevalentemente boscosa ed offre molte possibilità escursionistiche e punti di interesse.
Viene qui descritto l’accesso dalla funivia Rio Lagundo/Aschbach, frazione di Lagundo/Algund, ma con stazione a valle dell’impianto situata a Rablà/Rabland, frazione di Parcines/Partschins, in bassa Val Venosta/Vinschgau (QUI la “pillola” su Rio Lagundo, QUI quella su Lagundo e QUI la “pillola” su Parcines e Rablà).
Il percorso ad anello, dal dislivello contenuto ma con alcuni tratti ripidi e sviluppo di circa 9 chilometri, raggiunge nel bosco dapprima il piccolo Lago Nero/Schwarze Lacke per poi proseguire per la chiesetta di San Vigilio e la vetta tornando, poi, alla funivia tramite il Passo San Vigilio e successiva discesa nel bosco.
Il percorso comincia dalla stazione a monte della funivia Rio Lagundo (1333 m, stazione a valle a Rablà), si segue il sentiero 28 per il Vigiljoch raggiungendo in breve la frazione di Rio Lagundo (con posti di ristoro Aschbacher Hof e Oberhaus) salendo poi nel bosco fino al bivio tra il sentiero 28 ed il 28A. Si segue il sentiero 28A per il Lago Nero/Schwarze Lacke salendo piuttosto ripidamente, incrociando diverse volte la strada forestale, su sentiero terroso nel bosco raggiungendo il grosso masso Mahderknott e poi un punto più aperto panoramico con crocefisso. Continuando di nuovo nel bosco si giunge al bivio col sentiero 28B, rimanendo sul sentiero 28A si giunge quindi, in breve, al Lago Nero/Schwarze Lacke con attiguo punto di ristoro Seespitz (1760 m, 1.20 ore dalla partenza).
Dal Lago Nero si segue il sentiero 9 per il Monte San Vigilio/Vigiljoch, si sale su mulattiera sterrata dapprima piuttosto ripidamente e poi in falsopiano raggiungendo la chiesetta di San Vigilio posta su un colle; dalla chiesetta si segue il sentiero 4 per la seggiovia salendo, ripidamente ma in breve, su mulattiera sterrata fino alla stazione a monte della seggiovia, proveniente dagli impianti di Lana, ed al posto di ristoro Sessellift (1814 m).
Volendo, in breve, dal Sessellift si può seguire la mulattiera non segnata che porta nei pressi delle antenne (recintate con divieto di accesso) poste sulla vetta del Dosso dei Larici (1837 m, 40 minuti dal Lago Nero, 2.00 ore dalla partenza).
Dal Dosso dei Larici si torna alla chiesetta di San Vigilio e si riprende il sentiero 9 che, in breve, porta su mulattiera sterrata al Passo San Vigilio/Vigiljoch (1743 m); dal passo si segue il sentiero 28 per Rio Lagundo/Aschbach, il tracciato scende ripidamente nel bosco (attraversando diverse volte la strada forestale) e poi riporta al bivio col sentiero 28A incontrato in salita. Per il sentiero già noto si torna, quindi, in breve a Rio Lagundo/Aschbach (1.15 ore dal Dosso dei Larici, 3.15 ore dalla partenza).
Percorso: stazione a monte funivia Rio Lagundo – Lago Nero – chiesetta San Vigilio – stazione a monte seggiovia – Dosso dei Larici – stazione a monte seggiovia – chiesetta San Vigilio – Passo San Vigilio – stazione a monte funivia Rio Lagundo
Sentieri: 28 – 28A – 9 – 4 – deviazione al Dosso dei Larici – 4 – 9 – 28
Dislivello: 550 metri in salita e discesa considerati i saliscendi
Tempo di percorrenza: 3.15 ore
Quota massima: 1837 m
Difficoltà: E – percorso che non presenta particolari difficoltà tecniche ma con diversi tratti ripidi nel bosco e sviluppo totale di circa 9 chilometri
Data di ascesa: giugno 2023
Annotazioni: la discesa ripida nel bosco col sentiero 28 può essere evitata seguendo la mulattiera forestale più lunga ma meno pendente. È bene informarsi su orari e periodi di apertura della funivia e, se si volesse fermarsi, dei vari punti di ristoro Il Monte San Vigilio può essere raggiunto anche partendo dalla stazione a monte della funivia proveniente da Lana (QUI la “pillola” su questo itinerario).
Esperienza di Stefano: escursione interessante che tocca diversi tipi di ambiente e punti di interesse; può essere adatta anche, con tempo stabile, per un escursione pomeridiana
Panorama su Rablà e Parcines dalla stazione a monte della funivia
Vista su Rio Lagundo dalla stazione a monte della funivia
Salendo da Rio Lagundo verso il bosco
Salendo nel bosco
Bivio tra sentiero 28 e 28A
Grosso mosso Mahder Knott
Salendo nel bosco
Vista dal punto panoramico
Salendo al Lago Nero
Lago Nero
Punto di ristoro Seespitz
Punto di ristro Seespitz
Cavalli avelignesi
Chiesetta di San Vigilio
Tratto verso la stazione a monte della seggiovia proveniente dagli impianti di Lana
Vista su Mendola/Mendel e Monte Luco/Laugen
Punto di ristoro Sessellift alla stazione a monte della seggiovia
Salendo alla vetta del Dosso dei Larici
Vetta del Dosso dei Larici
Andando verso il Passo San Vigilio/Vigiljoch
Al Passo San Vigilio/Vigiljoch
Scendendo a Rio Lagundo nel bosco sul sentiero 28
All’Aschbacher Hof
Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle della funivia Rio Lagundo a Rablà su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, del Monte San Vigilio, delle Maddalene e del Monte Corno
Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Venosta