Corno di Tramin/Tagewaldhorn (2708 m) – Cima di San Giacomo/Jakobspitz (2742 m) – Alpi Sarentine

Il Corno di Tramin/Tagewaldhorn e la Cima di San Giacomo/Jakobspitz sono due cime delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen di più di 2700 metri di altezza poste in Val Sarentino/Sarntal nella laterale Valdurna/Durnholz, sede dell’omonimo lago (QUI la “pillola” sul Lago di Valdurna).
Le cime si trovano in una zona dall’ambiente aspro e selvaggio e dopo un ascesa impegnativa offrono amplissimi panorami.

La salita comincia dal parcheggio di Valdurna (1513 m) e porta in breve al Lago di Valdurna/Durnholzersee, con il sentiero 16 si costeggia il lago e si sale su mulattiera nel bosco in lungo sviluppo fino alla Malga Seebalm (1802 m). Si continua quindi sul sentiero 16 in pendenza moderata prima nel bosco poi per terreno aperto prativo e sassoso fino all’ultimo strappo ripido su terreno sassoso che porta al Rifugio Forcella Vallaga/Marburger Hütte e all’omonimo lago (2481 m, 3.15 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si segue il sentiero 13 per il Passo Pennes/Penser Joch su terreno sassoso, con anche un tratto attrezzato con cavi, fino al bivio col sentiero 15A. Si segue a destra il sentiero 15A in lungo traverso a mezzacosta impegnativo con alcuni tratti franati fino all’appicco finale un po’ esposto su terreno sassoso che porta alla cima del Corno di Tramin (2708 m, croce, 1.30 ore dal Rifugio, 4.45 ore dalla partenza).

Si torna con attenzione al Rifugio Forcella Vallaga, 1.00 ora dalla cima, e si segue il sentiero 13B che sale ripido su traccia sassosa verso la Cima di San Giacomo, a metà salita si supera un tratto erto un po’ esposto attrezzato con cavi e si sale, infine, sulla cresta finale che porta in vetta alla Cima di San Giacomo (2742 m, croce, 1.30 ore dal Rifugio, 2.30 ore dal corno di Tramin, 7.15 ore dalla partenza).

Si scende quindi nuovamente al Rifugio Forcella Vallaga in 1.00 ora e si trona per la via di salita (senza risalire al Corno di Tramin) alla Malga Seebalm e al Lago di Valdurna (2.30 ore dal Rifugio, 3.30 ore dalla Cima di San Giacomo, 10.45 ore dalla partenza).

Percorso: Parcheggio Lago di Valdurna – Malga Seebalm – Rifugio Forcella Vallaga – Corno di Tramin – Rifugio Forcella Vallaga – Cima di San Giacomo – Rifugio Forcella Vallaga – Malga Seebalm – Parcheggio Lago di Valdurna.

Sentieri: 16 – 13 – 15A – 13 – 13B – 13

Dislivello: 1600 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 10.45 ore

Quota massima: 2742 m

Difficoltà: EE – escursione tecnicamente impegnativa con vari tratti tecnicamente difficili ed in parte esposti, sviluppo molto lungo

Data di ascesa: settembre 2016

Annotazioni: è consigliabile spezzare la salita in due giorni pernottando al Rifugio Forcella Vallaga, volendo si possono salire le due cime in due escursioni separate riducendo il tempo di percorrenza.

Esperienza di Stefano: io ho pernottato al Rifugio Forcella Vallaga dividendo, così, il percorso in due giorni e salendo presto al primo mattino alle due cime con visuale limpida senza le possibili nubi a cumuli di calore estive

Lago di Valdurna

Rifugio Forcella Vallaga

Ultimo tratto di salita al Corno di Tramin

Vetta del Corno di Tramin

Cresta di salita alla Cima di San Giacomo

Vetta della Cima di San Giacomo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Lago di Valdurna su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino

Lago di Valdurna/Durnholzersee – Val Sarentino

In Alto Adige/Südtirol sono presenti molti laghi particolarmente amati dai visitatori. Tra questi in Val Sarentino/Sarntal a pochi chilometri dal paese principale Sarentino/Sarnthein, nella laterale Valdurna/Durnholz nel cuore del Sudtirolo, troviamo il Lago di Valdurna/Durnholzersee raggiungibile in breve dal parcheggio omonimo (QUI la “pillola” sul paese di Sarentino).

Il giro intorno al Lago, di 3 chilometri di lunghezza, è una meta molto apprezzata da locali e turisti e molto frequentata anche da famiglie. Acque cristalline, ottimi panorami sulle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e possibilità di ristoro rendono il Lago di Valdurna una meta molto attrattiva ampliando l’offerta turistica della valle.

Il Lago di Valdurna è anche punto di partenza per escursioni di medio impegno come quella per la Malga Seebalm sia più lunghe come l’itinerari per la vetta del Bersaglio Alto/Hohe Scheibe, per il Corno del Ceppo/Schrotthorn e per il Rifugio Forcella Vallaga/Margburg Hütte posto nei pressi del piccolo Lago di Vallaga/Flaggersee.
Il Rifugio Forcella Vallaga è anche punto di appoggio per le impegnative salite alle vette del Corno di Tramin/Tagewaldhorn e della Cima di San Giacomo/Jakobspitz (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Forcella Vallaga ed al Corno di Tramin e la Cima di San Giacomo, QUI quella sulla salita al Bersaglio alto e QUI la “pillola” sull’ascesa al Corno del Ceppo).

Il percorso attorno al Lago di Valdurna può, con le giuste condizioni ed attrezzatura, essere percorso anche in inverno; l’ambiente innevato offre una vista inconsueta e molto affascinante del luogo.
Nella percorrenza invernale di questo itinerario va considerato che la sponda occidentale è solitamente battuta dallo spazzaneve mentre quella orientale solo dagli escursionisti (QUI la “pillola” sul percorso invernale attorno al lago).

A breve distanza dal Lago di Valdurna si trova, inoltre, il comprensorio sciistico ed escursionistico di Reinswald/San Martino, con cabinovia funzionante anche d’estate (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico di San Martino e QUI quella sul comprensorio in estate).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022 e 2024

Cartelli al parcheggio del lago posto a circa 200 metri di distanza dal Lago di Valdurna

Tratto di strada dal parcheggio al lago costeggiando il torrente

Lungo il percorso attorno al Lago di Valdurna/Durnholzersee con vista anche sulla chiesa del paesino di Valdurna

Bucolici dintorni del lago

Lago di Valdurna visto dall’alto

Rifugio Forcella Vallaga

Rifugio Vallaga, Lago di Vallaga e Cima di San Giacomo visti all’alba

In vetta al Corno di Tramin

Vetta del Bersaglio alto/Hohe Scheibe

Corno del Ceppo

Il Lago di Valdurna in inverno

Lungo il percorso attorno al lago

Frazione di Valdurna in inverno

Interni della chiesa

Vista sul lago dalla frazione di Valdurna

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Sarentino

Scopriamo QUI altre “pillole” sui laghi del Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio del Lago di Valdurna su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.