Waalweg/Rogge di Lagundo/Algund e Castel Torre/Schloss Thurnstein – Gruppo di Tessa

I Waalweg della Val Venosta/Vinschgau e della zona intorno a Merano/Meran sono antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse.

Anche l’area del paese di Lagundo/Algund, situato nei pressi di Merano, ospita dei sentieri Waalweg; viene qui descritto un percorso ad anello, dallo sviluppo e dislivello moderati ma con qualche tratto ripido, che permette di visitare i Waalweg di Lagundo (con anche bellissime vedute panoramiche) oltre ad altri punti di interesse quali Castel Torre/Schloss Thurnstein e le grandi rocce Schlundenstein (QUI la “pillola” su Lagundo e QUI quella su Merano).

Il percorso comincia dal centro di Lagundo (360 m) seguendo il sentiero 25A per Vellau salendo prima su stradina selciata e poi asfaltata sotto grandi pergolati di viti fino a giungere ai bivi indicanti i Waalweg.
Si segue il Waalweg verso Gratsch procedendo in falsopiano lungo la roggia su fondo sterrato; lungo il percorso sono presenti anche diverse installazioni che spiegano la storia vinicola e paesaggistica della zona; proseguendo lungo il Waalweg si arriva (prima di giungere a Gratsch) al bivio per Castel Torre/Schloss Thurnstein.
Si segue, quindi, il sentiero 29A per Schloss Thurnstein salendo piuttosto ripidamente su percorso con fondo selciato con grossi massi fino a giungere a Castel Torre (500 m, ristorante 1.15 ore dalla partenza).

Da Castel Torre si seguono le indicazioni 29A per Vellau su stradina asfaltata, si giunge in breve al bivio col sentiero 29 che si segue verso Algund/Lagundo; si giunge, in breve, al punto di ristoro Unterötzbauer e si prosegue su sentiero prima sotto pergolato di viti (raggiungendo anche una cappella con Croce del Tempo/Wetterkreuz) e poi più ripidamente su fondo selciato con grosse pietre.
Incrociate nuovamente le indicazioni per i Waalweg si seguono le indicazioni per Plars; in breve si raggiunge il Cafè Konrad ed il bivio per il sentiero 25A per Vellau; si segue il sentiero 25A con molti pannelli illustrativi sulla storia vinicola della zona; il sentiero sale poi più ripidamente su sentiero nel bosco con anche qualche tratto selciato con grosse pietre fino a passare sotto la seggiovia per Vellau e raggiungere le grandi rocce Schlundenstein (550 m, 1.00 ora da Castel Torre, 2.15 ore dalla partenza).

Dalle rocce Schlundenstein si s segue il sentiero 21 per Plars, il percorso scende piuttosto ripidamente nel bosco e poi sotto pergolato e con diverse gradoni fino a portare, in breve, al Ristorante Leiter am Waal; dal ristorante si ritorna sui Waaweg seguendo le rogge, anche in questo caso con pannelli illustrativi sulla storia della zona, ripassando sotto la seggiovia per Vellau, fino a tornare al Cafè Konrad.
Dal Cafè Konrad si segue il sentiero 25A per Algund/Lagundo scendendo su asfalto e tornando alla via percorsa ad inizio salita sotto il pergolato di viti che si segue in discesa tornando, in breve, nel centro di Lagundo (1.15 ore dalla rocce Schlundenstein, 3.30 ore dalla partenza).

Percorso: Lagundo – Waalweg – Castel Torre – Rocce Schlundenstein – Waalweg – Lagundo

Sentieri: 25A – Waalweg – 29A – 29 – 25A – 21 – Waalweg – 25A

Dislivello: 400 metri in salita e discesa considerati i vari leggeri saliscendi

Tempo di percorrenza: 3.30 ore totali

Quota massima: 550 m

Difficoltà: E –  percorso non molto difficile tecnicamente ma che presenta alcuni  tratti ripidi salendo e scendendo da Castel Torre e le Rocce Schlundenstein (sconsigliabili con fondo con pietre bagnate) 8 chilometri circa di sviluppo totali

Data di percorrenza: aprile 2023

Annotazioni: il percorso ad anello può essere percorso in entrambi i sensi; è possibile, inoltre, abbreviare il percorso (eliminando anche i tratti ripidi) percorrendo nei due sensi i Waalweg senza salire a Castel Torre ed alle rocce Schlundenstein. Prestare attenzione ai molti bivi lungo il percorso; se si decide di pranzare in uno dei diversi punti di ristoro presenti sul percorso è bene controllare in anticipo i periodi di apertura
Questo percorso è, volendo, allungabile ulteriormente dalle rocce Schlundestien salendo alla frazione di Velloi/Vellau (QUI la “pillola” sul percorso di salita a Velloi)

Esperienza di Stefano: io percorro, solitamente, questo itinerario in primavera dopo che ad aprile l’acqua scorre nuovamente nelle rogge e sono anche presenti bellissime fioriture; è bene scegliere anche una giornata con buona visibilità per godere del bel panoramaverso la Valle dell’Adige. Sconsiglio la percorrenza, invece, con tracciato bagnato nei tratti ripidi o in giornate eccessivamente calde

Salendo dal centro di Lagundo verso i Waalweg

Lungo i Waalweg verso Gratsch

Vista su Castel Tirolo salendo a Castel Torre

Salendo a Castel Torre

Castel Torre

Lungo il sentiero 29

Salendo alle rocce Schlundenstein

Rocce Schlundenstein

Scendendo verso Plars

Nuovamente sui Waalweg


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Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Lagundo/Algund – Merano e Val d’Adige – primavera 2023 e 2024

A breve distanza da Merano/Meran e l’imbocco della Val Venosta/Vinschgau è posto il paese di Lagundo/Algund; il borgo, che conta con le sue frazioni più di 5000 abitanti, si trova in posizione idilliaca tra vigneti e meleti sotto i monti del selvaggio Gruppo di Tessa/Texel Gruppe (QUI la “pillola” su Merano ed i suoi tantissimi punti di interesse).

Il centro del paese si sviluppa intorno alla chiesa di San Giuseppe che, inaugurata nel 1977, coniuga un aspetto esteriore tradizionale con interni di ispirazione moderna con architettura contemporanea; già nel centro del paese sono presenti, però, anche molte case antiche e appartamenti per vacanze inseriti in un contesto che coniuga viti e flora quasi mediterranea attorniati da alte montagne di stampo tipicamente alpino.

La vocazione vinicola di questa zona è dimostrata anche dalla presenza di una botte e delle viti sullo stemma comunale del paese e dalla presenza di numerose cantine e tenute vinicole; anche lungo i sentieri della zona sono poste numerose indicazioni su tradizioni e modi di lavorazione delle viti.

Inoltre, da Lagundo partono diverse escursioni anche tramite la seggiovia che porta alla frazione di Velloi/Vellau e poi, in cestovia, fino alla Malga Leiter, punto di partenza per varie salite a cime nonchè punto di sosta sull’Alta Via di Merano/Meraner Höhenweg, che percorrere il Gruppo di Tessa.
La frazione di Velloi può anche essere raggiunta partendo a piedi direttamente da Lagundo e raggiungendo la frazione di Velloi tramite un percorso ad anello (QUI la “pillola” su questo percorso).

Partendo direttamente dal centro del paese, è possibile intraprendere anche altre bellissime escursioni come quella che conduce ai Waalweg di Lagundo; i Waalweg (presenti in Val Venosta/Vinschgau e nella zona intorno a Merano) sono antiche rogge, cioè canali irrigui, ancora funzionanti, scavati secoli fa per canalizzare l’acqua molto preziosa soprattutto in questa zona caratterizzata da precipitazioni relativamente scarse.

Il percorso lungo i Waalweg può essere anche abbinato alla salita a Castel Torre/Schloss Thurnstein ed alle grandi rocce Schlunderstein (QUI la “pillola” sul percorso dei Waalweg di Lagundo, Castel Torre e Schlunderstein).

Rimanendo in tema Waalweg da Foresta/Forst, frazione di Lagundo nota per ospitare anche la sede della famosa omonima Birreria Forst, si possono raggiungere i Waalweg di Marlengo che collegano Lana, Cermes, Marlengo e Tel/Töll, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” sui Waalweg di Marlengo nel tratto da Marlengo a Tel).

Inoltre, il comune di Lagundo presenta anche diverse piccole frazioni montane come, ad esempio, la già citata Velloi e Rio Lagundo/Aschbach; il piccolo borgo di Rio Lagundo è posto in posizione elevata sulla Bassa Val Venosta ed è raggiungibile, oltre che in macchina ed a piedi, tramite la funivia che parte da Rablà/Rabland, frazione di Parcines/Partschins (QUI la “pillola” su Rio Lagundo e QUI quella su Rablà e Parcines).

Da Rio Lagundo, situato in ambiente idilliaco bucolico e che ospita anche due interessanti chiese e dei punti di ristoro, sono anche possibili diverse escursioni come, ad esempio, la discesa a piedi a Rablà, il percorso ad anello verso il Monte San Vigilio/Vigiljoch ed il tracciato verso la Malga di Naturno/Naturnseralm (QUI la “pillola” sulla discesa a Rablà e QUI quella sull’escursione al Monte San Vigilio).

La zona di Lagundo vista dall’alto

Centro di Lagundo e Chiesa di San Giuseppe

Pasticceria Überbacher nel centro di Lagundo

Tra flora quasi mediterranea ed alte montagne attorno

Seggiovia per Velloi

Cestovia da Velloi a Malga Leiter

Velloi

Alcune delle tante indicazioni vinicole tra Waalweg e sentieri intorno a Lagundo

Lungo i Waalweg di Lagundo

Vista panoramica dai Waalweg

Ristorante Leiter am Waal posto lungo i Waalweg

Castel Torre

Rocce Schlundenstein

Waalweg di Marlengo raggiungibili anche da Foresta/Forst

Rio Lagundo

Panorami su Gruppo di Tessa e bassa Val Venosta da Rio Lagundo

Funivia da Rablà a Rio Lagundo

Al Monte San Vigilio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Merano e la Val d’Adige



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