Ce de Salares (2283 m) – Lago di Lagazuoi (2181 m) – Rifugio Scotoni – Malga Munt de Valparola – Dolomiti

La Ce de Salares, vetta di 2283 metri di quota, è posta poco sopra la Forcella de Salares nel gruppo dolomitico del Fanes-Lagazuoi in Alta Val Badia; vetta e forcella presentano varie vie d’accesso, viene qui descritto l’itinerario ad anello che parte da Sciarè (nei pressi del paese di San Cassiano/St. Kassian/San Ciascian) toccando anche il Rifugio Capanna Alpina, il Rifugio Scotoni, il Lago di Lagazuoi e la Malga Munt de Valparola (QUI la “pillola” su San Cassiano).

Il percorso, dallo sviluppo piuttosto lungo, percorre ambienti molto vari sia più bucolici che selvaggi ed offre panorami bellissimi su diversi gruppi dolomitici come Conturines, Lagazuoi-Cime del Fanes e Setsas-Pralongià; chi volesse abbreviare il percorso può evitare la deviazione al Lago di Lagazuoi perdendo, però, la vista del magnifico specchio d’acqua posto sotto alte pareti dolomitiche.

Il tracciato parte dal parcheggio di Sciarè lungo la strada del Passo Valparola (1659 m) e, seguendo il percorso Tru de Meditaziun dedicato a “Klaus von der Flühe”, sale nel bosco in moderata pendenza passando nei pressi di diversi manufatti a tema religioso e meditativo.
Il sentiero prosegue quindi in saliscendi fino alla Cappella de Sciarè, seguendo il sentiero 11 verso Capanna Alpina si procede su mulattiera ghiaiosa in moderata pendenza fino a raggiungere il Rifugio Capanna Alpina (1720 m, 30 minuti dalla partenza).

Da Capanna Alpina si segue il sentiero numero 20 per il rifugio Scotoni procedendo su  mulattiera ghiaiosa prima in leggera pendenza e poi in ripida salita a tornanti fino a giungere al Rifugio Scotoni (2040 m, 50 minuti dal Capanna Alpina, 1.20 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si segue il sentiero numero 20 per il Lago Lagazuoi, il sentiero sale dapprima con pendenza moderata per poi salire ripidamente su traccia sassosa e ghiaiosa che costeggia un torrente; arrivati ad una sella si segue a sinistra il sentiero 20B che porta, in breve, al Lago di Lagazuoi (2181 m, 30 minuti dal Rifugio Scotoni, 1.50 ore dalla partenza).

Dal Lago di Lagazuoi si torna per la via di salita in 20 minuti al Rifugio Scotoni, 2.10 ore dalla partenza.
Dal Rifugio Scotoni si segue adesso il sentiero 18B per la Forcella de Salares; la traccia, facendo attenzione a non perdere i segni, attraversa dei pascoli e sale poi su mulattiera ripida sassosa.
Seguendo i segni si sale poi su ripida traccia sassosa e terrosa tra arbusti e poi in spazi più aperti fino ad una selletta; continuando a seguire il sentiero 18B si scende con attenzione per un salitno roccioso per poi proseguire a mezzacosta, superando un breve tratto con cavo di sicurezza, fino a giungere alla Forcella de Salares (2260 m, 1 ora dal Rifugio Scotoni, 3.10 ore dalla partenza).

Dalla forcella si segue a destra la traccia erbosa e sassosa non segnata, ma ben intuibile con buona visibilità, che in moderata pendenza porta, in breve, alla vetta del Ce da Salares (2283 m, 10 minuti dalla Forcella Ce da Salares, 3.20 ore dalla partenza).

Tornati in breve alla Forcella da Salares si segue sempre il sentiero 18B per la Malga Munt de Valparola; si scende, quindi, su traccia terrosa e sassosa in un ripido canalino giungendo, in breve, al bivio tra il sentiero 18B ed il 20A.
Rimanendo sul sentiero 18B per la Malga Munt de Valparola si scende in moderata pendenza su traccia sassosa ed erbosa, superati un paio di brevi tratti un po’ ripidi, si raggiunge una mulattiera sterrata che porta nel bosco fino ad incrociare la strada asfaltata del Passo Valparola.
Seguendo le indicazione del sentiero 18 per la Malga Munt de Valparola si scende a destra lungo la strada asfaltata (con attenzione alle macchine) fino a trovare sulla sinistra il bivio per il sentiero per la malga.
Seguendo la mulattiera sterrata si scende in moderata pendenza nel bosco; ad un bivio si segue la freccia a destra per la Malga Valparola continuando la discesa su mulattiera sterrata che porta alla Malga Munt de Valparola (1748 m, punto di ristoro, 1.20 ore dalla cima Ce de Salares, 4.40 ore dalla partenza).

Dalla Malga Munt de Valparola si scende sulla mulattiera sterrata numero 18 verso Armentarola; la mulattiera dapprima in lievi saliscendi e poi in discesa con pendenza moderata porta la bivio col sentiero 24B.
Seguendo il sentiero 24B per Sciarè si prosegue su mulattiera sterrata tra bosco e pascoli, in lievi saliscendi e poi in leggera discesa, fino al parcheggio di Sciarè (50 munti dalla Malga Valparola, 5.30 ore dalla partenza).

Percorso: parcheggio Sciarè – Capanna Alpina – Rifugio Scotoni – Lago di Lagazuoi – Rifugio Scotoni – Forcella de Salares – Ce da Salares – Forcella de Salares – Malga Munt de Valparola – parcheggio Sciarè

Sentieri: Tru de Meditaziun – 11 – 20 – 20B – 20 – 18B – traccia non segnata per la Ce de Salares – 18B – 18 – 24B

Dislivello: 800 metri in salita e discesa considerati i tanti saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.30 ore totali

Quota massima: 2283 m

Difficoltà: E/EE – il percorso presenta nel complesso una difficoltà tecnica moderata ma con alcuni singoli passaggi più impegnativi (saltini rocciosi ed un tratto con cavo) lungo la salita e discesa della Forcella de Salares; la breve salita alla cima Ce de Salares non è segnata ma ben intuibile con buona visibilità. Sviluppo di 12 chilometri totali con alternanza di tratti ripidi ed altri in saliscendi.

Data di ascesa: luglio 2023

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura dei rifugi; volendo, per abbreviare il percorso, possono essere evitate le deviazioni dal Rifugio Scotoni al Lago Lagazuoi e/o dalla Forcella de Salares alla cima Ce de Salares

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dei magnifici panorami ed ambienti del percorso. Le deviazioni al Lago di Lagazuoi ed alla Cima Ce de Salares, se le propire condizioni lo consentono, permettono di aggiungere due punti di interesse molto belli al percorso già, comunque, affascinante. Il magnifico percorso non va, in ogni caso, sottovalutato nel complesso, considerata lunghezza, diverse deviazioni e saliscendi e tratti ripidi

Lungo il sentiero Tru de Meditaziun

Salendo al Rifugio Capanna Alpina

Al Rifugio Capanna Alpina

Salendo al Rifugio Scotoni

Al Rifugio Scotoni

Salendo al Lago di Lagazuoi

Al Lago di Lagazuoi posto sotto le pareti del gruppo Cime del Fanes-Lagazuoi

Salendo alla Forcella de Salares (dopo essere tornati al Rifugio Scotoni)

Alla Forcella de Salares

Salendo alla Ce de Salares

In vetta alla Ce de Salares

Panorami di vetta

Scendendo dalla Forcella de Salares verso la Malga Munt de Valparola

Malga Munt de Valparola

Scendendo verso Sciarè


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio di Sciarè su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.

Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Badia

San Cassiano/St. Kassian – Val Badia

La Val Badia/Gadertal è una lunga valle dolomitica ladina che presenta dalla congiunzione con la Val Pusteria/Pustertal fino all’ultimo centro abitato della valle, Corvara, uno sviluppo di oltre 30 chilometri.

San Cassiano/St. Kassian/San Ciascian, frazione di Badia che conta circa 400 abitanti, posta ad oltre 1500 metri di quota, si trova nella valle che da La Villa/Stern/La Ila porta al Passo Valparola e al Passo Falzarego che mettono in comunicazione con Cortina d’Ampezzo e il Veneto (QUI la “pillola” sul Passo Valparola e il Passo Falzarego e QUI quella sul paese di La Villa).

I due passi sono sede del museo sulla Prima Guerra mondiale, punto di partenza della Funivia Lagazuoi e di numerose escursioni e sentieri attrezzati che ricalcano percorsi di guerra come quelli al Sass de Stria, del Kaiserjäger, delle Gallerie del Lagazuoi e al Monte Sief e Col di Lana (QUI la “pillola” sui sentieri Kaiserjäger e delle Gallerie del Lagazuoi, QUI quella sull’ascesa al Monte Sief e Col di Lana e QUI la “pillola” sulla salita al Sass de Stria).

Il paese di San Cassiano si sviluppa intorno alla chiesa dedicata all’omonimo santo e costruita a partire dal 1762 in stile gotico; nel borgo si trova anche il “Museo Ursus Ladinicus” dedicato all’orso delle caverne, vissuto oltre 40000 anni fa, di cui sono stati ritrovati molti fossili nella Grotta delle Conturines, posta, a quasi 2800 metri di quota, nell’omonimo gruppo montuoso che sovrasta San Cassiano (QUI la “pillola” sul Museo Ursus Ladinicus).

Dal paese, e dai suoi dintorni, è possibile compiere direttamente numerose escursioni da cui si gode una bellissima vista sui gruppi dolomitici delle Conturines, Odle/Geisler e sull’altopiano del Pralongià; quest’ultimo può essere raggiunto anche tramite la cabinovia del Piz Sorega che parte direttamente dal centro abitato (QUI la “pillola” sull’Altopiano del Pralongià e QUI quella sul percorso verso il Rifugio Scotoni, il Lago Lagazuoi, la Cima Ce de Salares e la Malga Munt de Valparola).

Tramite la cabinovia del Piz Sorega ci si collega anche con il famoso comprensorio sciistico dell’Alta Badia e del Sellaronda che collega sci ai piedi le quattro valli ladine: Val Gardena e Badia in Sudtirolo, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Alta Badia).

Dalla cabinovia Piz Sorega partono anche alcuni percorsi innevati, battuti dal gatto delle nevi, adatti per escursionismo invernale con le ciaspole; tra essi troviamo, per esempio, il percorso che conduce al Rifugio Pralongià ed allo Störes (QUI la “pillola” sulla salita invernale al Rifugio Pralongià ed allo Störes).

Inoltre, in inverno, a pochi chilometri da San Cassiano nella zona dell’Armentarola-Sciarè è presente un grande centro da sci di fondo che è anche punto di partenza per il percorso escursionistico, solitamente battuto dal gatto delle nevi, verso i Pra de Sciarè, Malga Valparola e i Pra de Costa (QUI la “pillola” sul tracciato invernale Sciarè-Malga Valparola-Costa).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022, 2023 e 2025

San Cassiano e il gruppo montuoso delle Conturines visti dall’alto

In paese

Chiesa parrocchiale

Museo ladino dell’orso

Vista dolomitica dal paese

Cabinovia Piz Sorega

Rifugio Piz Sorega e Parco di attività Movimënt

Escursionismo sull’altipiano del Pralongià

Rifugio Scotoni

Lago di Lagazuoi

Vista dalla cima Ce de Salares sull’area di San Cassiano

Malga Munt de Valparola

Forte con museo della Prima Guerra Mondiale al Passo Valparola

Passo Falzarego con funivia Lagazuoi

Sentiero attrezzato del Kaiserjäger

Gallerie del Lagazuoi

Salendo al Sass de Stria

In vetta al Sass de Stria

Monte Sief

Col di Lana

Piste della zona di San Cassiano nel comprensorio sciistico Alta Badia

Centro fondo di Sciarè

Escursionismo invernale verso il Pralongià e lo Stores

Percorso su neve verso i Pra de Sciarè, Malga Valparola e i Pra de Costa

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Badia



Cliccare sull’immagine per visualizzare San Cassiano su Google Maps