Lavinores/Sas dla Para (2462 m) – Rifugio Fodara Vedla (1966 m) – Dolomiti

Il Lavinores/Sas dla Para, vetta posta a 2462 metri di quota, è una cima situata nelle Dolomiti di Fanes-Sennes-Braies che offre un panorama amplissimo su diversi gruppi dolomitici; la vetta è situata interamente in territorio veneto ma presenta diverse possibilità di accesso.

Viene qui descritta la salita dal Rifugio Pederü, raggiungibile in macchina e bus dal paese di San Vigilio di Marrebbe/Enneberg in Val Badia; il percorso, con diversi tratti ripidi e dislivello rilevante, raggiunge dapprima su mulattiera ripida il Rifugio Fodara Vedla, posto a 1966 metri di altezza, salendo poi alla vetta su sentiero sassoso non segnato ma con buona traccia ben intuibile con buona visibilità (QUI la “pillola” sul Rifugio Pederü ed i rifugi circostanti e QUI quella sul paese di San Vigilio di Marebbe).

La salita comincia dal Rifugio Pederü (1548 m) seguendo la mulattiera numero 7 per il Rifugio Fodara Vedla ed il Rifugio Sennes. Si sale su mulattiera molto ripida inizialmente su fondo cementato e poi sterrato, con possibili tagli lungo sentiero, fino al bivio tra Rifugio Sennes e Rifugio Fodara Vedla.
Si segue, quindi, il sentiero 7 per il Rifugio Fodara Vedla salendo su percorso sassoso nel bosco e poi tra mughi scendendo poi in breve al Rifugio Fodara Vedla (1966 m, 1.15 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Fodara Vedla si segue la mulattiera numero 9 per la Malga Ra Satua raggiungendo, in breve, la deviazione, segnalata con cartello, per la cima Lavinores/Sas dla Para.
Si segue a destra la deviazione salendo su traccia, segnata con ometti; il sentiero sale tra tra tratti sassosi ed altri prativi proseguendo poi in moderata pendenza a mezzacosta su fondo sassoso raggiungendo una sella.
Dalla sella si gira, seguendo gli ometti, a destra salendo su traccia sassosa sulla larga, ma ripida, cresta che porta in vetta al Lavinores/Sas dla Para (2462 m, due piccole croci, 1.30 ore dal Rifugio Fodara Vedla, 2.45 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 2.15 ore, 5.00 ore dalla partenza).

Percorso: Rifugio Pederü – Rifugio Fodara Vedla – Lavinores/Sas dla Para – Rifugio Fodara Vedla – Rifugio Pederü

Sentieri: 7 – 9 – traccia per la vetta

Dislivello: 900 metri in salita e in discesa considerati i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.00 ore totali ( 2.45 ore la salita, 2.15 ore la discesa)

Quota massima: 2462 m

Difficoltà: E/EE – difficoltà E fino al Rifugio Fodara Vedla, difficoltà EE nella salita alla vetta. Presenza di diversi tratti ripidi lungo il percorso, la salita alla vetta non è marcata con i segnavia, bisogna avere quindi esperienza di questo tipo di percorsi; sono presenti, comunque, diversi ometti e la traccia è piuttosto intuibile con buona visibilità.

Data di ascesa: giugno 2022

Esperienza di Stefano: ho percorso questo itinerario a giugno con, quest’anno, assenza di neve, solitamente ad inizio stagione è, invece, possibile trovare ancora neve che potrebbe impedire la salita. È bene scegliere, inoltre, giornate con buona visibilità per godere del bellissimo panorama delle vette e per poter percorrere al meglio la traccia non segnata.

Rifugio Pederü

Lungo la ripida mulattiera iniziale

Bivio tra Rifugio Fodara Vedla e Rifugio Sennes

Lungo il sentiero per il Rifugio Fodara Vedla

Rifugio Fodara Vedla

Vista sul Lavinores/Sas dla Para salendo al bivio per la traccia di salita

Bivio per la traccia verso la vetta

Salendo alla sella

Alla sella

Cresta finale

In vetta al Lavinores/Sas dla Para

Panorama di vetta

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Badia

San Vigilio di Marebbe/St. Vigil – Val Badia

La Val Badia/Gadertal è una lunga valle dolomitica ladina che presenta dalla congiunzione con la Val Pusteria/Pustertal fino all’ultimo centro abitato della valle, Corvara, uno sviluppo di oltre 30 chilometri.

Nella prima parte della Val Badia, a circa 10 chilometri dall’inizio della valle, si trova San Vigilio di Marebbe/St. Vigil posto nella laterale Val di Mareo, da cui deriva anche il suo nome ladino “Al Plan de Mareo”.

Il paese di San Vigilio di Marebbe, posto a 1200 metri di quota, insieme alle sue frazioni forma il comune di Marebbe/Enneberg che conta più di 3000 abitanti; il borgo è posto in posizione idilliaca tra pascoli ed è circondato da cime dolomitiche che permettano di gustare, già dal paese, bellissimi panorami verso il Plan de Corones/Kronplatz, il Piz da Peres ed il Monte Pares.

Nel centro del borgo troviamo la chiesa parrocchiale edificata in stile barocco e dedicata a San Viglio, molto rilevante è l’altare maggiore, intagliato nel legno nel 1636.

Dal paese di San Viglio di Marebbe partono moltissime escursioni di diversa difficoltà verso i monti circostanti, allietate dalla vista verso pascoli e cime del parco naturale Fanes-Sennes-Braies; uno degli accessi più noti al parco naturale si ha dal Rifugio Pederü, raggiungibile in macchina dal paese di San Viglio.
Dal Rifugio Pederü iniziano le notissime escursioni ai Rifugi Fanes, Lavarella, Sennes e Fodara Vedla e salite a vette come il Monte Sella di Sennes/Muntejela de Senes, il Col Bechei Dessora, il Lavinores/Sas dla Para e il Piz de Sant Antone/Cima di Sant’Antonio (QUI la “pillola” collegata al Rifugio Pederü ed i rifugi circostanti, QUI quella sulla salita al Rifugio Sennes ed al Monte Sella di Sennes e QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Fanes ed al Lago di Limo e al Col Bechei Dessora e QUI quella sulla salita al Rifugio Fodara Vedla ed alla cima Lavinores/Sas dla Para e QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Lavarella ed al Piz de Sant Antone).

San Vigilio di Marebbe è, inoltre, collegato con il comprensorio sciistico del Plan de Corones che presenta oltre 100 chilometri di piste di sci alpino e risulta essere una delle mete invernali più amate e frequentate del Sudtirolo (QUI la “pillola” sul Plan de Corones).

Anche in estate, raggiungendo il Passo Furcia, è possibile collegarsi con il comprensorio del Plan de Corones ove sono aperti diversi impianti di risalita e rifugi con possibilità di escursioni a piedi in mountain-bike, trail e downhill (QUI la “pillola” sul comprensorio estivo).

Dal Passo Furcia è possibile salire, inoltre, con percorso impegnativo la vetta del Piz da Peres e, con tracciato meno difficile, la cima del Plan de Corones (QUI la “pillola” sull’ascesa al Piz da Peres e QUI quella sulla salita al Plan de Corones).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022 e 2025

Chiesa parrocchiale

Nel centro del paese

Bucolici dintorni del paese

Rifugio Pederü

Rifugio Sennes

Monte Sella di Sennes

Rifugio Fanes

Lago di Limo

Col Bechei Dessora

Rifugio Fodara Vedla

Vetta Lavinores/Sas dla Para

Rifugio Lavarella

Piz de Sant’Antone

Vetta del Piz da Peres

Escursione dal Passo Furcia al Plan de Corones

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Badia



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Rifugi Pederü – Fanes – Lavarella – Sennes – Fodara Vedla – Val Badia

La Val Badia/Gadertal, una delle più importanti e famose valli dolomitiche, offre anche alcune valli laterali che portano in zone molto affascinanti e frequentate.

Tra queste, troviamo la Valle di Marebbe che porta al noto paese turistico di San Vigilio di Marebbe/St. Vigil/Al Plan de Mareo; dal borgo trova inizio la Valle di Rudo, percorsa da una strada asfaltata, che conduce al Rifugio Pederü a 1540 m di quota (QUI la “pillola” sul paese di San Viglio di Marebbe).

Dal grande albergo/rifugio sono possibili escursioni di diverso impegno e difficoltà che conducono nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, dove, tra le gite più note ed amate dagli escursionisti troviamo le salite a diversi rifugi; infatti, mediante lunghe mulattiere forestali si possono raggiungere sia l’altopiano del Fanes dove, in posizione idilliaca all’ombra delle Dolomiti di Fanes e delle Conturines, si trovano i Rifugi Fanes (2062 m) e Lavarella (2042 m) sia il Rifugio Fodara Vedla (1980 m) ed il Rifugio Sennes (2126 m) posto nell’omonimo alpeggio.

Nella zona dei rifugi tra i pascoli si possono osservare bellissimi panorami dolomitici e, in estate, si può godere di un ambiente naturale bucolico e rilassante con presenza di molti animali, torrenti e pascoli; i rifugi della zona propongono anche piatti tipici da gustare ammirando il panorama circostante.

Inoltre, dai rifugi è possibile intraprendere diverse salite impegnative a cime come il Monte Sella di Sennes/Muntejela de Sennes raggiungibile dal Rifugio Sennes, il Col Bechei Dessora che ha il Rifugio Fanes come punto di appoggio, la cima Lavinores/Sas dla Para passando per il Rifugio Fodara Vedla e il Piz de Sant Antone/Cima di Sant’Antonio raggiungibile dal Rifugio Lavarella (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Sella di Sennes, QUI quella sull’ascesa al Col Bechei Dessora, QUI la “pillola” sulla salita al Lavinores/Sas dla Para e QUI quella sull’ascesa al Piz de Sant Antone).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2021 e 2022

Rifugio Pederü

Salendo al Rifugio Sennes

Rifugio Sennes

Vista sul Munt de Senes e il Monte Sella di Sennes

Stambecchi lungo la salita al Monte Sella di Sennes

Vetta del Monte Sella di Sennes

Vista sulla Malga Fanes Piccola salendo al Rifugio Fanes e al Rifugio Lavarella

Rifugio Lavarella

Salendo al Piz de Sant Antone

Piz de Sant Antone

Rifugio Fanes

Lago di Limo posto non molto distante dal Rifugio Fanes

Salendo al Col Bechei Dessora

Vetta del Col Bechei Dessora

Vista verso il lontano Rifugio Pederü dal Col Bechei Dessora

Rifugio Fodara Vedla

Salendo al Lavinores/Sas dla Para

In vetta al Lavinores/Sas dla Para

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