Il paese di San Candido/Innichen, posto in alta Val Pusteria/Pustertal, è una delle mete turistiche più note ed amate dell’Alto Adige/Südtirol ed oltre a tantissime possibilità escursionistiche e sciistiche offre anche spunti di interesse architettonico, religioso e culturale (QUI la “pillola” su San Candido).
Tra questi troviamo, ad esempio, il Museo DoloMythos situato in Via P. P. Rainer 11 nel centro del borgo di San Candido, il museo si trova all’interno del residence Wachtler con enorme shop e panifico-pasticceria.
Michael Wachtler, proprietario della struttura, ed appassionato di geologia e storia delle Dolomiti è anche l’ideatore del museo ed alcuni fossili e scheletri di sauri esposti sono stati trovati proprio da lui lungo tour dolomitici; il museo ospita moltissimi reperti legati a geologia, storia, flora, fauna, popolazioni, sviluppo demografico e turistico, leggende e tradizioni dell’area dolomitica con approfondimenti particolari sull’area di San Candido.
L’esposizione è arrichita anche da molti filmati e contenuti multimediali oltre che dalla possibilità, per i bambini, di partcipare ad una caccia al tesoro; il museo è anche sede di eventi, mostre temporanee e ricerca scientifica sul mondo delle Dolomiti.
DoloMythos è aperto, solitamente tutto l’anno tranne il giorno di Natale; è bene, comunque, controllare periodi ed orari di apertura sul sito ufficiale del museo a questo link: www.dolomythos.com
Le foto si riferiscono alla mia visita di marzo 2025
Entrata del museo
Villa Wachtler posta a lato dell’entrata
Alcuni dei tantissimi reperti esposti lungo il percorso museale
Alcune parti del grandissimo shop
Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina
Cliccare sull’immagine per visualizzare il Museo DoloMythos a San Candido su Google Maps
Nella zona dell’Alta Val Pusteria/Hochpustertal troviamo alcuni dei paesi del Sudtirolo più amati e conosciuti dai turisti e visitatori, tra questi sono presenti San Candido/Innichen, Sesto/Sexten, Villabassa/Niederdorf, Monguelfo/Welsberg e Dobbiaco/Toblach.
San Candido, che conta più di 3000 abitanti, è posta a quasi 1200 metri di quota nei pressi del paese di Dobbiaco/Toblach e della Val di Sesto/Sextental; l’antico borgo giace in una zona idilliaca circondata da pascoli e contornata da versanti boscosi e dalle cime della Alpi Noriche, delle Alpi Carniche e dal gruppo dolomitico dei Baranci/Haunold.
A San Candido sono presenti molti punti di interesse architettonici e religiosi, tra questi troviamo: la chiesa parrocchiale di stile barocco con pregevoli dipinti dedicata a San Michele, la chiesa e il convento dei Francescani posta lungo il Rio di Sesto/Sextner Bach ed edificata con uno stile molto sobrio e la Collegiata di San Candido, con museo annesso, la chiesa è stata costruita nell’anno 1043 ed è l’esempio di stile romanico più importante dell’Alto Adige/Südtirol.
Inoltre, nell’area centrale di San Candido, presso il residence e shop Wachtler, è posto il Museo Dolomythos che, dedicato alle Dolomiti, ospita un grande collezione di reperti attinenti la geologia, storia, flora, fauna, popolazioni, sviluppo demografico, leggende e tradizioni dell’area dolomitica e con approfondimenti sulla zona di San Candido (QUI la “pillola” sul museo Dolomythos).
Nei pressi del centro abitato di San Candido sono sono possibili anche molte escursioni di diversa tipologia ed è possibile anche usufruire di diversi impianti di risalita. Tra essi troviamo la nota seggiovia Baranci/Haunold che porta in quota alla partenza dei sentieri escursionistici del gruppo dei Baranci, al Rifugio Gigante e ad aree dedicate a famiglie e non solo come la pista di fun bob e il percorso Regno del Gigante Baranci (QUI la “pillola” sulla seggiovia dei Baranci in estate).
Dalla stazione a monte della seggiovia è anche possibile intraprendere salite più impegnative verso le cime della Piccola Rocca dei Baranci/Haunoldköpfl e la Pausa Ganda/Gantraste (QUI la “pillola” sull’ascesa alla Piccola Rocca dei Baranci e QUI quella sulla salita alla Pausa Ganda).
Raggiungendo da San Candido la vicina frazione di Versciaco/Vierschach si trova la cabinovia, solitamente funzionante anche in estate, che conduce nel comprensorio del Monte Elmo/Helm dove si trovano molte attrattive per famiglie, come il Parco Natura Olperl, ed escursionisti, come la salita alla vetta del Monte Elmo (QUI la “pillola” sugli impianti estivi del Monte Elmo e QUI la “pillola” sulla salita alla cima del Monte Elmo).
Sia la seggiovia dei Baranci sia la cabinovia Monte Elmo fanno anche parte del comprensorio sciisico Tre Cime Dolomiti/Drei Zinnen Dolomites che offre, in inverno, oltre 100 chilometri di piste di sci alpino, sentieri innevati battuti per ciaspolatori e piste da slittino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Tre Cime Dolomiti).
Le foto si riferiscono alle mie visite nel 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2025
San Candido vista dall’alto
Centro del paese con vista sul gruppo dei Baranci
Chiesa parrocchiale di San Michele
Collegiata di San Candido
Cripta della Collegiata
Chiesa dei Francescani
Vista verso i Baranci lungo il Rio di Sesto
Villa Wachtler
Museo Doolomythos posto nel residence-shop Wachtler
Seggiovia Baranci
Alla stazione a monte della seggiovia Baranci
Vetta della Piccola Rocca dei Baranci raggiungibile con sentiero dalla seggiovia Baranci
Vetta della Pausa Ganda
Vista dall’alto sulla frazione di Versciaco e verso parte delle Dolomiti di Sesto
Chiesa di Versciaco
Cabinovia Monte Elmo nella frazione di Versciaco
Parco Natura Olperl
Percorso verso il Rifugio Gallo Cedrone
Al Rifugio Gallo Cedrone
Vista sulle Dolomiti di Sesto dall’area del Monte Elmo
Salendo al Monte Elmo
Monte Elmo
Area delle piste da sci di Versciaco, collegata sci ai piedi con le altre piste del comprensorio 3 Zinnen in Val di Sesto
Area sciistica della seggiovia Baranci (facente parte del comprensorio 3 Zinnen ma non collegata direttamente sci ai piedi con le altre aree del comprensorio)
Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina
Cliccare sull’immagine per visualizzare San Candido su Google Maps