Cima di Pozzo/Putzenhöhe (2438 m) – Malga Moarhofalm (1883 m) – Monti di Fundres

La Cima di Pozzo/Putzenhöhe, situata a 2438 metri di quota, e la Malga Moarhofalm, posta a 1883 metri di altezza,  si trovano nei Monti di Fundres/Pfunderer Berge nella media Val Pusteria; sono possibili vari accessi viene qui descritto quello che si diparte dal parcheggio Gelenke situato nell’area tra i paesi di Terento/Terenten e Kiens/Chienes (QUI la “pillola su Terento).

Lungo il tracciato sono posti anche diversi pannelli informativi sulle vita delle marmotte e si tocca anche il Lago Verde/Grünbachsee ed, inoltre, dalla vetta si può ammirare un panorama amplissimo che spazia dalle Alpi di Zillertal alle Dolomiti.

La salita comincia dal parcheggio Gelenke (1590 m, strada stretta da Terento e Chienes); si segue il sentiero numero 65 della “Marmotta” verso la Malga Moarhof.
Si sale su mulattiera sterrata con pendenza moderata nel bosco, raggiungendo dapprima un punto di ripodo con scultura della marmotta e poi un punto panoramico; proseguendo sulla mulattiera si procede tra bosco e spazi aperti giungendo alla Malga Moarhof (1883 m, 1.00 ora dalla partenza).

Seguendo sempre le indicazioni “Putzenhöhe” si procede dapprima, in breve,su mulattiera per poi deviare a sinistra su ripido sentiero terroso e sassoso che sale dapprima nel bosco e poi tra radure fino a giungere ad una baita ed un punto panoramico con croce.
Incorciata nuovamente la mulattiera la si segue in pendenza moderata con sviluppo a tornanti; poco prima di arrivare alla baita Obere Grünbachalm si segue a destra il sentiero 65 (cartello in parte divelto); la traccia erbosca e sassosa sale, alternando tratti ripidi ad altri in pendenza meno accentuata, tra mughi e poi tra spazi aperti fino a giungere al Lago Verde (2258 m, 45 minuti dalla Malga Moarhof, 1.45 ore dalla partenza).

Dal lago si segue il sentiero per la vetta salendo su traccia ghiaiosa e sassosa fino ad una selletta tra pascoli; da qui il sentiero sale molto ripido a tornanti sul pendio che porta alla vetta della Cima di Pozzo (2438 m, croce, 30 minuti dal lago, 2.15 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.45 ore, 4.00 ore dalla partenza.

Percorso: parcheggio Gelenke –  Malga Moarhof –  Lago Verde –  Cima di Pozzo –  Lago Verde –  Malga Moarhof –  parcheggio Gelenke

Sentieri: 65

Dislivello: 850 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.00 ore (2.15 ore la salita, 1.45 ore la discesa)

Quota massima: 2438 m

Difficoltà: E – escursione di moderata difficoltà tecnica ma con presenza di alcuni tratti ripidi, sviluppo totale di circa 8 chilometri. Attenzione ai numerosi bivi

Data di ascesa: luglio 2026

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura della malga

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata buona visibilità per godere degli ampi panorami; il sentiero della marmotta prevedrebbe 6 pannelli informativi ma io ne ho individuati solo quattro, gli ultimi due credo siano mancanti

Parcheggio Gelenke

Cartelli alla partenza

Tratto verso la Malga Moarhof

Malga Moarhof

Tratto verso il Lago Verde

Lago Verde

Tratto verso la Cima di Pozzo

In vetta alla Cima di Pozzo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Parcheggio Gelenke su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime DI Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Terento/Terenten e Sentiero dei Mulini/Mühlenweg – Val Pusteria

Terento/Terenten, comune ospitante quasi 1800 abitanti, è posto ad oltre 1200 metri di quota in zona estremamente soleggiata ed bucolica in bassa Val Pusteria/Pustertal; il paese giace sulla Strada del Sole/Sonnenstrasse in posizione idilliaca tra pascoli sui versanti solatii della valle ricadenti verso il paese di Vandoies/Vintl (QUI la “pillola” su Vandoies).

Il paese si sviluppa intorno alla Chiesa parrocchiale di San Giorgio, già nota dal 1100, ed ospita numerose strutture turistiche e ricettive; il paese è, infatti, molto amato da chi cerca vacanze rilassanti in zona soleggiata e tranquilla.

Dal paese si possono, inoltre, intraprendere molte escursioni sia più tranquille e familiari sia con percorsi più impegnativi, con salite ai rifugi e vette poste nel soprastante gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge; tra essi troviamo, ad esempio, la salita alla Malga Maorhofalm ed alla Cima di Pozzo/Putzenhohe e la lunga escursione al Monte Gruppo/Hochgrubbachspitz, la Cima Kempspitz ed il Rifugio Lago di Pausa/Tiefrastenhütte (QUI la “pillola” sul percorso a Cima di Pozzo e Malga Moarhof e QUI quella su Monte Gruppo, Cima Kempspitz e Rifugio Lago di Pausa).

Tra i percorsi di impegno più contenuto troviamo il Sentiero dei Mulini/Mühlenweg che, partendo direttamente dal centro di Terento, conduce alla scoperta di antichi mulini tuttora funzionanti in alcuni periodi dell’anno.

Lungo la percorrenza del Sentiero dei Mulini si hanno anche bellissime vedute sull’area di Terento, i Monti di Fundres e le Piramidi di Terra, curiose formazione geologiche molto affascinanti; altre Piramidi di Terra si possono trovare, in Alto Adige/Südtirol, a Perca in Val Pusteria e sul Renon/Ritten (QUI la “pillola” sulle Piramidi di Terra del Renon).

Il Sentiero dei Mulini, che presenta una difficoltà tecnica moderata, può essere raggiunto, in breve, dal centro di Terento tramite il sentiero 2 od il sentiero 22; arrivati all’ultimo mulino si può tornare, quindi, a Terento tramite il sentiero numero 1.
Il tracciato presenta circa 250 metri di dislivello in salita e discesa ed uno sviluppo di 4 chilometri abbondanti.

QUI il link YouTube al video del Sentiero dei Mulini

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2021, 2024, 2025 e 2026

In centro a Terento

Chiesa parrocchiale di Terento

Accesso al sentiero dei mulini tramite il sentiero 2

Accesso al sentiero dei mulini tramite il sentiero 22

Lungo il tratto nel bosco del Sentiero dei Mulini

Breve tratto su asfalto

Piramidi di Terra viste dal Sentiero dei Mulini

Seconda parte del Sentiero dei Mulini

Ritorno a Terento tramite il sentiero 1

Percorso a Malga Moarhofalm e Cima di Pozzo

Percorso al Rifugio Lago di Pausa, Monte Gruppo e Cima Kempspitz

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina


Cliccare sull’immagine per visualizzare Terento su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.