Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz (2480 m) – Alpi Sarentine

La Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz, alta 2480 metri, è una prestigiosa, seppur non molto conosciuta, vetta delle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e presenta una salita impegnativa con un tratto di via ferrata che parte dal Passo Giovo/Jaufenpass posto a cavallo tra la Val Passiria/Passeiertal e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” sul Passo Giovo).

La Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz ha una fattezza  che ricorda una piramide ed è ben riconoscibile da ampio raggio, dalla vetta si può godere, inoltre, un bellissimo panorama su Alpi Sarentine e Alpi dello Stubai.

La salita proposta comincia dal Rifugio Passo Giovo/Jaufenhaus posto pochi tornanti prima del Passo Giovo sul versante della Valle Isarco (1990 m, rifugio in ristrutturazione), seguendo il sentiero 17A si sale tra prati fino all’incrocio con il sentiero 17. Si segue quindi il sentiero 17 per la Punta di Monte Giovo prima salendo per sentiero sassoso tra prati e poi superando un primo breve tratto attrezzato seguito da un tratto ripido roccioso che conduce ad un pianoro.

Dal pianoro si continua su ripido sentiero sassoso che risale un canaletto che adduce ad una piccola sella; dalla sella si segue la via ferrata attrezzata con cavi, breve ma esposta, ripida e con vari passaggi tecnici, che porta alla cresta finale che in breve con alcuni passaggi esposti, attrezzati a tratti con cavi, conduce alla vetta della Punta di Monte Giovo (2480 m, croce, 1.45 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore, 3.15 ore dalla partenza, facendo attenzione sulla via ferrata.

Percorso: Rifugio Passo Giovo – Punta di Monte Giovo – Rifugio Passo Giovo

Sentieri: 17A – 17

Dislivello: 500 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.15 ore (1.45 ore salita, 1.30 ore in discesa)

Quota massima: 2480 m

Difficoltà: EEA – escursione di difficoltà tecnica impegnativa con tratto di via ferrata ripida ed esposta che richiede esperienza ed attrezzatura adeguata

Data di ascesa: luglio 2018

Esperienza di Stefano: ho trovato personalmente il tratto attrezzato impegnativo, seppur breve, e richiede esperienza di questo tipo di itinerari; è tassativo scegliere una giornata asciutta e possibilmente limpida per godere del bel panorama di vetta.

Rifugio Passo Giovo

Primo tratto ripido verso il pianoro intermedio

Salendo alla sella posta prima della via ferrata

Lungo la via ferrata

In cima


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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria e QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e in Alta Valle Isarco

Val Racines/Ratschingstal – Vipiteno e Alta Valle Isarco

La Val Racines/Ratschingstal, valle laterale dell’Alta Val d’Isarco/Wipptal facente parte dell’omonimo comune di Racines/Ratschings, si sviluppa verso ovest dalla Val Ridanna/Ridnauntal, a breve distanza da Vipiteno/Sterzing raggiungendo, alla testata della valle, la cresta separatoria dalla Val Passiria/Passeiertal e Val Ridanna con cime delle Alpi dello Stubai di quota superiore ai 2700 metri (QUI la “pillola” sulla cittadina di Vipiteno).

La Val Racines presenta un fondovalle piuttosto stretto che ospita vari piccoli centri abitati quali: Stanghe/Stange, Pratone/Pardaun, Colle/Bichl e Vallettina/Flading (il gruppo di case più elevato della valle); la valle è cinta, come prima anticipato, da alte montagne delle Alpi dello Stubai, a media quota e in fondovalle dominano, invece, boschi e pascoli con presenza anche di molte malghe tipiche che, in vari casi, fungono anche da punti di ristoro per gli escursionisti.

Lungo pendii e monti della Val Racines è presente una fitta rete di sentieri che collega paesi, malghe e cime della valle offrendo possibilità escursionistiche di svariata difficoltà, alcune delle gite più note, ad esempio, permettono di salire alla Malga Klammalm, posta alla testata della Val Racines o alle Cascate di Stanghe, poste nella parte inferiore della valle (QUI la “pillola” riguardante le Cascate di Stanghe e QUI quella sulla salita alla Malga Klammalm).

Deviando dalla strada della Val Racines è possibile raggiungere anche il Passo Giovo/Jaufenpass; il valico, posto ad oltre 2000 metri di quota, permette di raggiungere la Val Passiria/Passeiertal ed è base di diverse escursioni e salite a cime come il Glatiner Hochjoch e la Punta di Monte Giovo/Jaufenspitz oltre ad essere raggiunto, in inverno, dagli impianti di risalita del comprensorio sciistico Racines-Giovo (QUI la “pillola” sul Passo Giovo, QUI quella sulla salita al Glaitner Hochjoch e QUI la “pillola sull’ascesa alla Punta di Monte Giovo).

In Val Racines è, infatti, presente anche il piccolo, ma interessante, comprensorio escursionistico e sciistico Racines-Giovo che occupa l’area compresa tra Colle e il Passo Giovo; il comprensorio offre 25 chilometri di piste da sci alpino, in contesto di solito non molto affollato e con buon innevamento, con bellissima vista panoramica verso le Alpi dello Stubai (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Racines-Giovo).

Il comprensorio ospita anche alcuni percorsi innevati per escursionisti e sci di fondo come quello che porta a Malga Calice/Kalcheralm (QUI la “pillola” su questo itinerario).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023, 2024 e 2025

Municipio del comune di Racines nel paesino di Stanghe

Stanghe

Percorso lungo il fiume tra Casateia e Stanghe

Cucina tipica al ristorante-pensione Jaufensteg in Val Racines

Cascate di Stanghe

Pratone

Vallettina

Vista dalla Val Racines verso le Cime Bianche di Telves/Telfer Weissen ed il Monte Cavallo/Rosskopf

Malga Klammalm

Passo Giovo

Strada del Passo Giovo sul versante della Val Racines

Paese di Colle/Bichl visto in inverno dal comprensorio Racines-Giovo

Comprensorio sciistico Racines-Giovo

Scopriamo QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



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Passo Giovo/Jaufen Pass – Val Passiria e Alta Valle Isarco

Il Passo Giovo/Jaufen Pass si trova nella zona settentrionale del Sudtirolo e mette in comunicazione la Val Passiria/Passeiertal con la Val Racines/Ratschingstal posta nei pressi di Vipiteno/Sterzing e l’Alta Valle Isarco/Wipptal (QUI la “pillola” riguardante la Val Racines).

Il passo, che può presentare talvolta periodi di chiusura in inverno, si trova a 2094 metri di quota e presenta una strada piuttosto tortuosa con molti tornanti da entrambi i versanti; a circa 2000 metri di quota sul versante dell’Alta Val d’Isarco si trova il grande rifugio Passo Giovo/Jaufenhaus, un altro posto di ristoro si trova nei pressi del valico.

Nelle vicinanze del Rifugio Passo Giovo si trovano anche alcuni degli impianti delle piste del comprensorio sciistico di Racines-Giovo/Ratschings-Jaufen (la cui cabinovia principale si trova in Val Racines). Il comprensorio d’inverno offre 25 chilometri di piste adatte per differenti tipologie di sciatori (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Racines-Giovo).

Il Passo Giovo divide le Alpi Breonie/Stubaier Alpen dalle Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen e offre diverse possibilità escursionistiche, sono possibili escursioni di difficoltà moderata come il tour delle Malghe di Racines, la salita al Rifugio Fleckner e al Glaitner Hochjoch oltre a salite decisamente più impegnative come quella, con ferrata, alla Punta di Monte Giovo/Jaufenspitze (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Fleckner ed al Glaitner Hochjoch e QUI quella sulla salita alla Punta di Monte Giovo).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2018, 2019 e 2024

Al Passo Giovo

Strada del passo sul versante della Valle Isarco

Dettagli sulla costruzione della strada

Veduta estiva degli impianti del comprensorio Racines-Giovo

Punta di Monte Giovo vista dal Passo Giovo

Strada del Passo Giovo in inverno

Veduta invernale degli impianti nei pressi del Passo Giovo del comprensorio Racines-Giovo

Comprensorio Racines-Giovo

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria e QUI altre “pillole” su Vipiteno e l’Alta Valle Isarco



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