Malga Getrumalm – Reinswald/San Martino – Val Sarentino

La Malga Getrumalm, posta a 2094 metri di quota, è situata nel comprensorio escursionistico e di sport invernali di Reinswald/San Martino in Val Sarentino/Sarntal; la malga è posta in zona tranquilla discosta dall’area delle piste e può essere raggiunta in diversi modi (QUI la “pillola” sul comprensorio Reinswald in inverno e QUI quella sul paesino di San Martino/Reinswald).

Viene qui descritto l’itinerario ad anello, piuttosto lungo e molto panoramico verso Dolomiti ed Alpi Sarentine, che raggiunge la Malga Getrumalm dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald con presenza di alcuni tratti tecnici, il ritorno avviene poi tramite la lunga mulattiera innevata che riporta alla stazione a valle delle cabinovia passando per la Malga Sunnolm.

Il percorso per la Malga Getrumalm comincia dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald (2150 m, Rifugio Pichlberg), si seguono le indicazioni per la passeggiata invernale che attraversa una pista e risale poi ripidamente a lato di essa fino a portare in breve ad un bivio.
Si segue la traccia a destra che ricalca il sentiero estivo 11 salendo su mulattiera solitamente battuta dal gatto delle nevi; si ignorano vari bivi procedendo in saliscendi in pendenza moderata passando anche per vari pannelli informativi.
Si giunge, quindi, ad un tratto più impegnativo con traccia stretta e un po’ esposta (attenzione con neve dura o ghiacciata) fino a giungere nuovamente sulla mulattiera con bivio tra Malga Getrumalm e Malga Sunnolm. Si continua su mulattiera in salita per la Getrumalm proseguendo poi in discesa (su mulattiera o sentiero innevato) fino alla Malga Getrumalm (2094 m, controllare, in inverno, i giorni di apertura, 1.15 ore dalla partenza).

Si torna, quindi, con tanti saliscendi al bivio incontrato all’andata verso la Sunnolm e si prende in discesa la mulattiera 11A per la Sunnolm, la mulattiera procede prima in discesa, ignorando due bivi sulla destra. poi in falsopiano e nuovamente in discesa, in lungo sviluppo, fino ad incontrare la pista da slittino. Si costeggia brevemente la pista fino a trovare a destra le indicazioni per la passeggiata invernale, si seguono le indicazioni procedendo su traccia in saliscendi fino ad incontrare la traccia proveniente dal Pichlberg, si segue, quindi, in discesa la mulattiera innevata che porta con alcuni tornanti alla Malga Sunnolm posta nei pressi delle piste da sci (1890 m, 1.30 ore dalla Malga Getrumalm, 2.45 ore dalla partenza).

Si segue, quindi, in discesa la mulattiera innevata che porta piuttosto ripidamente, facendo attenzione a possibili tratti ghiacciati, alla stazione a valle della cabinovia Reinswald incontrando anche, poco prima dell’arrivo a valle, anche la traccia 7A proveniente direttamente dalla Malga Getrumalm (30 minuti dalla Malga Sunnolm, 3.15 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte cabinovia Reinswald – Malga Getrumalm – Malga Sunnolm – stazione a valle cabinovia Reinswald

Sentieri: passeggiata invernale che ricalca in parte i sentieri estivi 11 – 11A – 8 – 7

Dislivello: 200 metri in salita e 700 metri in discesa comprese le varie contropendenze

Tempo di percorrenza: 3.15 ore (1.15 ore l’andata, 2.00 ore il ritorno).

Quota massima: 2150 m

Difficoltà: EAI – percorso con presenza di alcuni passaggi tecnici nell’andata, ritorno di moderata difficoltà ma lungo sviluppo, possibile presenza lungo tutto il percorso di tratti ghiacciati che richiedono la giusta attrezzatura

Data di ascesa: gennaio 2022

Annotazioni: è possibile anche seguire lo stesso percorso dell’andata anche al ritorno abbreviando il percorso o seguire anche in salita il percorso descritto in discesa evitando i tratti più tecnici ma aumentando considerevolmente sviluppo e dislivello.
La Malga Getrumalm può, inoltre, essere raggiunta d Reinswald seguendo la traccia che ricalca il sentiero estivo 7A.

Primo tratto del percorso

Tratto su mulattiera verso la Malga Getrumalm

Panorama sulle Dolomiti

Panorama su Monte Villandro/Villanderer Berg e Corno del Renon/Rittner Horn

Una delle strutture con pannelli informativi lungo il percorso

Tratti più tecnici

Tratto finale verso la Malga Getrumalm

Malga Getrumalm

Bivio per la Sunnolm in discesa

Lungo il tratto verso la Sunnolm

Malga Sunnolm

In discesa verso la stazione a valle della cabinovia Reinswald

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Sarentino

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Reinswald a San Martino su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Plankenhorn (2589 m) – Getrumspitz (2588 m) – Alpi Sarentine

Il Plankenhorn, elevazione di 2589 metri di quota, e la Getrumspitz, vetta alta 2588 metri, sono poste in Val Sarentino/Sarntal nell’area del comprensorio sciistico ed escursionistico Reinswald, situato nella laterale Valle di Valdurna/Durnholzertal nei pressi del paese di San Martino/Reinswald (QUI la “pillola” sul comprensorio Reinswald in estate).

Le due vette, da cui in giornate serene si gode un panorama molto ampio sulle Alpi Sarentine e la cresta di confine, presentano vari accessi possibili; viene qui descritto l’itinerario ad anello che parte dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald e, dopo aver toccato le due cime, riporta alla cabinovia passando per la Malga Getrumalm.

L’itinerario descritto presenta sviluppo e dislivello piuttosto impegnativi con presenza anche di passaggi esposti attrezzati con cavi nella discesa dalla Getrumspitz, la percorrenza è quindi raccomandata ad escursionisti esperti; inoltre, il percorso può essere, volendo, ulteriormente allungato passando per le cime Ruchersodrofer Kreuz, Sattele e Cima di San Cassiano descritte in altri itinerari su questo sito internet (QUI la “pillola” sulla salita a Ruchersodrofer Kreuze e Sattele e QUI quella sull’ascesa alla Cima di San Cassiano).

La salita al Plankenhorn comincia dalla stazione a monte della cabinovia Reinswald (2150 m, rifugio Pichlberg) seguendo in leggera salita la mulattiera sterrata numero 11 che conduce, prima al bivio con il sentiero 9B (che si ignora) e poi al bivio col sentiero 8 per il Plankenhorn.
Si segue, quindi, a sinistra il sentiero 8 che sale su traccia terrosa ed erbosa tra pascoli fino a giungere ad un muro di divisione tra pascoli; superata la muraglia si prosegue in saliscendi fino a giungere al Lago Plattensee.
Superato il lago si segue la traccia a destra che risale un tratto tra magro pascolo e sassi fino a portare alla cresta a quota 2473 metri con cartelli (qui arriva anche il sentiero proveniente dalla cima del Sattele).
Dalla sella con cartelli sulla cresta si segue a destra il sentiero 8 per il Plankenhorn, la traccia terrosa e sassosa sale dapprima ripida fino ad un anticima con cartelli; seguendo sempre il sentiero 8 per il Plankenhorn si procede prima tra pascoli in saliscendi e poi su traccia sassosa ripida che conduce alla vetta del Plankenhorn (2589 m, croce, 1.45 ore dalla partenza). Dalla vetta del Plankenhorn si prende la traccia terrosa e sassosa che conduce verso est verso la Getrumspitz; la traccia scende dapprima ripidamente ad una sella per poi salire, sempre molto ripida, con anche un breve tratto attrezzato con cavo, fino alla vetta della Getrumspitz (2588 m, ometto, 30 minuti dal Plankenhorn, 2.15 ore dalla partenza).

Dalla vetta della Getrumspitz si continua verso est con traccia che conduce, in breve, ad una paretina piuttosto esposta, attrezzata con cavo, da seguire in discesa e poi continua in saliscendi attrezzati fino ad una sella; da qui la traccia terrosa e sassosa prosegue in discesa fino a giungere ad un bivio (da qui si potrebbe salire alla Cima di San Cassiano/Kassianspitz).

Se si ignora la Cima di San Cassiano si scende sul sentiero 8B indicante Getrumalm e Reinswald, la traccia scende tra sassi e pascoli incontrando vari bivi tra cui quello raggiunto dall’itinerario descritto sul sito per la Cima di San Cassiano; continuando, invece, sempre in discesa verso la Malga Gertumalm si passa su terreno erboso spesso umido fino ad incontrare la mulattiera che porta infine alla Malga Getrumalm (2094 m, posto di ristoro, 1.45 ore dalla Getrumspitz, 4.00 ore dalla partenza).

Dalla Malga Getrumalm si segue, quindi, il sentiero 11 per la cabinovia Reinswald procedendo su mulattiera in continuo saliscendi che riporta, con lungo sviluppo, alla cabinovia Reinswald (1.00 ora dalla Malga Getrumalm, 5.00 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte cabinovia Reinswald – Lago Plankenhorn – Plankenhorn – Getrumspitz – Malga Getrumalm – Stazione a monte cabinovia Reinswald

Sentieri: 11 – 8 – 8B – 11

Dislivello: 800 metri in salita e discesa considerati i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.00 ore totali

Quota massima: 2589 m

Difficoltà: EE – escursione con passaggi tecnici esposti attrezzati con cavo e con  tratti ripidi; sviluppo chilometrico lungo

Data di ascesa: luglio 2020

Annotazioni: il percorso può essere allungato di molto, volendo, concatenando le cime Ruchersdorfer Kreuz e/o Sattele e/o Cima di San Cassiano

Esperienza di Stefano: io ho preferito salire in altre occasioni le altre vette del Ruchersdorfer Kreuz, Sattele e Cima di San Cassiano godendo meglio i singoli itinerari. Non vanno sottovalutati i tratti in cresta e quelli attrezzati, non sono molto lunghi ma non sono facilissimi, è, inoltre, tassativo scegliere una giornata asciutta.

Cabinovia Reinswald

Primo tratto alla partenza

Salendo verso il muro divisorio tra pascoli

Salendo dal Lago Plattensee alla sella sulla cresta

Sulla sella lungo la cresta

Salendo al Plankenhorn

In cima al Plankenhorn

Traccia che porta verso la Getrumspitz

In vetta alla Getrumspitz

Scendendo sul tratto attrezzato dalla Getrumspitz

Scendendo verso il bivio tra Malga Getrumalm e la Cima di San Cassiano

Scendendo verso la Getrumalm

Malga Getrumalm

Mappa del percorso

Cliccare sull’immagine per visualizzare San Martino/Reinswald su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Alpi Sarentine

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Sarentino

San Martino/Reinswald e cabinovia Reinswald – Val Sarentino

San Martino/Reinswald è un piccolo paese sede di vari alberghi e strutture turistiche, raggiungibile deviando dalla strada per il passo Pennes, posto nel cuore delle Alpi Sarentine/Srantaler Alpen a quasi 1500 metri di quota in Val Sarentino/Sarntal; il borgo, frazione del comune di Sarentino/Sarnthein, è molto noto per ospitare la cabinovia Reinswald e gli altri impianti del comprensorio sciisitico ed escursionistico Reinswald (QUI la “pillola” sul paese di Sarentino).

In inverno il comprensorio Reinswald, solitamente tranquillo e non molto affollato, ospita oltre 20 chilometri di piste da sci collegate tra di loro oltre a una lunga pista da slittino e tracciati per ciaspolatori (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Reinswald e QUI quella sul percorso invernale per la Malga Getrumalm e QUI la “pillola” sulla salita al Sattele).

In estate ed in autunno la zona di San Martino diventa, invece, un’area escursionistica molto ampia con presenza di innumerevoli sentieri e rifugi con presenza di numerose possibilità di cammino  sia in fondovalle, come sul Sentiero dei Mulini, sia in quota con salite a rifugi e cime arricchite dalle bellissime viste sulle Alpi Sarentine e alcuni gruppi dolomitici, come nel caso della lunga salita al Monte Villandro/Villander Berg (QUI la “pillola”sul sentiero dei Mulini, QUI quella sulla salita al Monte Villandro e QUI la “pillola” sui colori autunnali della zona).

La cabinovia Reinswald di San Martino, solitamente aperta anche in estate, permette, inoltre, di accedere velocemente alla partenza dei sentieri in quota.
Alla stazione a monte, posta ad oltre 2100 metri di quota, oltre al moderno rifugio Pichlberg con proposta di piatti culinari tipici si trovano, infatti, molte possibilità escursionistiche adatte a diverse esigenze.

Si possono, infatti, raggiungere sia la bucolica area della Malga Getrum e del sentiero naturalistico Urlesteig con attrattive per grandi e piccoli e sia la zona alpina delle forcelle e cime con possibilità di varie ascese di diversa diffioltà alle vette circostanti come, ad esempio, il Sattele, il Plankenhorn e la Getrumspitze e la Cima di San Cassiano/Kassianspitze con sottastante Rifugio Santa Croce di Latzfons con cappella (QUI la “pillola” sull’ascesa alla Cima di San Cassiano, QUI quella sulla salita alla Rüchersdorfer Kreuz/Morgenrast e il Sattele e QUI la “pillola” sull’ascesa a Plankenhorn e Getrumspitz).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020, 2021 e 2025

Vista su San Martino dalla bucolica zona circostante

Lungo il Sentiero dei Mulini

Autunno nella zona di San Martino

Stazione a valle a San Martino della cabinovia Reinswald

Lungo il viaggio in cabinovia

Rifugio Pichlberg e stazione a monte della cabinovia

Vista sul Monte Villandro

Area escursionistica di Reinswald

Lungo il sentiero Urlesteig

Malga Pfnatschalm

Malga Getrumalm

Vetta del Rucherdorferkreuz

Vetta del Sattele

Vista dalla vetta del Plankenhorn raggiungibile con salita impegnativa

Rifugio Santa Croce di Latzfons con cappella

Cabinovia Reinswald in inverno

Rifugio Pichlberg in inverno

Tagliere tipico al Rifugio Pichlberg

Piste del comprensorio sciistico Reinswald

Sentiero invernale verso la Malga Getrumalm

Salita al Sattele

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Sarentino

Cliccare sull’immagine per visualizzare San Martino/Reinswald su Google Maps

San Martino/Reinswald – comprensorio sciistico – Val Sarentino

In Val Sarentino/Sarntal, tra i vari punti di interesse della valle, troviamo il comprensorio escursionistico e sciistico di San Martino/Reinswald; all’area sciistica si accede dal paese di San Martino posto in Valdurna/Durnholztal, valla laterale della Val Sarentino che ospita anche il noto Lago di Valdurna/Durnholzersee (QUI la “pillola” su San Martino e l’area escursionistica Reinswald e QUI la “pillola” sul Lago di Valdurna).

In inverno il comprensorio sciistico Reinswald offre: 22 chilometri di piste da sci alpino sia adatte a famiglie sia per esperti e quasi tutte con presenza di innevamento programmato, percorsi riservati per scialpinisti, sentieri innevati battuti per escursionismo invernale, come quelli che conducono al Rifugio Pichlberg, alla Malga Getrumalm ed al Sattele, e una lunga pista da slittino (QUI la “pillola” sul tracciato invernale per la Malga Getrumalm e QUI quella sulla salita al Sattele).

Lungo le piste del comprensorio sono presenti anche vari rifugi che propongono specialità tipiche ed è possibile godere di bellissimi panorami verso le Dolomiti e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.

La zona di San Martino è, inoltre,  molto interessante anche in estate con presenza di una fitta rete di sentieri per escursioni e salite alle cime circostanti e in autunno quando i larici della zona prendono tinte dorate nel cosiddetto “Goldener Herbst”/autunno dorato (QUI la “pillola” sul comprensorio di San Martino in autunno).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno nel 2019, 2022 e 2024

Lungo le piste da sci

Cabinovia Reinswald

Lungo la pista da slittino

Rifugio Pichlberg alla stazione a monte della cabinovia Reinswald

Sentieri invernali verso la Malga Getrumalm

Malga Getrumalm

Salita al Sattele

Piantina del comprensorio Reinswald in inverno

Il Lago di Valdurna in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Sarentino

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



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