Piz Boè – Capanna Piz Fassa (Sella) – (3152 m) – Cresta Strenta (3120 m) – Rifugio Boè/Bambergerhütte (2871 m) – Dolomiti

Il Piz Boè, vetta di 3152 metri di altezza, è la cima più alta del Gruppo del Sella ed è visibile e facilmente riconoscibile da ampio raggio anche grazie alla presenza del Rifugio Piz Fassa sulla sommità; la cima, da cui si gode un amplissimo panorama su molti gruppi dolomitici, si trova sul confine tra Alto Adige/Südtirol, Trentino e Veneto e presenta diverse possibilità di accesso.

Viene qui descritto un percorso ad anello che tocca, oltre alla vetta del Piz Boè, la cima della Cresta Strenta ed il Rifugio Boè/Bambergerhütte; il tracciato presenza alcuni tratti impegnativi e parte dalla funivia del Sass Pordoi la cui stazione a valle si trova al Passo Pordoi tra Veneto e Trentino.
Il Passo Pordoi è raggiungibile dall’Alto Adige dalla Val Gardena/Gröden tramite il Passo Sella e dall’Alta Badia tramite il Passo Campolongo ed Arabba.

La salita comincia dalla stazione a monte della Funivia Sass Pordoi (2950 m, Rifugio Maria), si segue inizialmente in discesa il sentiero 627A che conduce in breve, su fondo sassoso, alla Forcella del Pordoi (2848 m, Rifugio Forcella Pordoi).

Dal Rifugio si segue il sentiero 627 verso il Piz Boè, il sentiero su fondo sassoso (a tratti innevato fino a stagione estiva inoltrata) conduce al bivio tra il Rifugio Boè ed il PIz Boè/Capanna Piz Fassa; si segue, quindi, il sentiero 638 per il Piz Boè salendo in tornanti su traccia ghiaiosa e sassosa fino ad una sella.
Da qui si sale con traccia ripida rocciosa e ghiaiosa (alcuni tratti attrezzati con cavi e staffe) fino a giungere in vetta al Piz Boè (3152 m, croce, Rifugio Capanna Piz Fassa, 1.30 ore dalla partenza).

Dalla vetta si prende il sentiero 638 verso la Forcella dai Ciamorces e il Rifugio Boè, la traccia sassosa e ghiaiosa scende in breve ripidamente alla Forcella dai Ciamorces (3110 m, 5 minuti dal Piz Boè, 1.35 ore dalla partenza).
Dalla forcella, volendo, si prende a destra il sentiero verso la Cresta Strenta; con tracciato sassoso e leggermente esposto in breve si giunge al punto più alto della Cresta Strenta (3120 m, 10 minuti dalla forcella dai Ciamorces, 1.45 ore dalla partenza).

Tornati alla Forcella dai Ciamorces si scende sul sentiero 638 per il Rifugio Boè, prima su traccia ripida sassosa e ghiaiosa, poi seguendo le indicazioni “solo discesa” per un tratto attrezzato, con cavi e scalinata in legno, fino a giungere ad un pianoro ed al Rifugio Boè/Bamberghütte (2871 m, 45 minuti dalla Cresta Strenta, 2.45 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Boè si prende il sentiero 627 verso il Sass Pordoi, la traccia sassosa conduce in leggera salita ad un pianoro con piramide di sassi, si prosegue in saliscendi su fondo roccioso e sassoso, con anche tratti attrezzati con cavi e possibili campi di neve, fino a tornare al bivio incontrato all’andata.
Dal bivio si torna, quindi, in breve al Rifugio Forcella Pordoi e, in risalita, si torna alla funivia del Sass Pordoi (1.30 ore dal Rifugio Boè, 4.15 ore dalla partenza).

Percorso: stazione a monte funivia Sass Pordoi – Forcella del Pordoi – Piz Boè – Cresta Strenta – Rifugio Boè – Forcella del Pordoi – stazione a monte funivia Sass Pordoi

Sentieri: 627A – 627 – 638 – deviazione alla Cresta Strenta – 638 – 627 – 627A

Dislivello: 550 metri in salita e discesa considerati anche i vari saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.15 ore totali

Quota massima: 3152 m

Difficoltà: EE – escursione con diversi tratti esposti, alcune frazioni attrezzate con cavo ed altre ripide, possibili tratti innevati fino a stagione estiva inoltrata; sviluppo totale di 8 chilometri circa

Data di percorrenza: agosto 2024

Annotazioni: la deviazione alla Cresta Strenta può, naturalmente essere evitata, come è anche possibile scendere per il percorso descritto in salita.
Per chi ha il necessario allenamento è possibile anche raggiungere, direttamente a piedi dal Passo Pordoi, la Forcella del Pordoi ed l’omonimo rifugio risalendo il ripido canalone. Al ritorno dal Piz Boè si può poi, comunque, salire al Sass Pordoi e scendere in funivia (QUI la “pillola” sulla salita a piedi dal Passo Pordoi); è, inoltre, possibile collegare la salita al Piz Boè, allungando anche in questo caso percorso e dislivello, alle cime della Punta de Joel, Col Toron e L’Antersas (QUI la “pillola” sulla salita a queste tre cime)

Esperienza di Stefano: è bene scegliere giornate con buona visibilità per godere dei magnifici panorami della vetta. Io ho percorso in giornate diverse la salita al Piz Boè, usufruendo della funivia anche in salita, e quella al Rifugio Forcella Pordoi, tramite il canalone dal Passo Pordoi, per poter godere al meglio, con meno stanchezza, del bellissimo ambiente circostante.

QUI il link YouTube al video sulla salita al Piz Boè

Funivia Sass Pordoi

Panorami dal Sass Pordoi

Primo tratto in discesa scendendo alla Forcella Pordoi

Forcella del Pordoi con Rifugio Forcella Pordoi

Tratto verso il bivio tra Rifugio Boè e Piz Boè

Bivio tra Rifugio Boè e Piz Boè

Salendo al Piz Boè

Capanna Piz Fassa in vetta al Piz Boè

In vetta al Piz Boè

Panorama dalla vetta

Scendendo alla Forcella dai Ciamorces

Forcella dai Ciamorces

Deviazione alla Cresta Strenta

In vetta alla Cresta Strenta

Scendendo al Rifugio Boè una volta tornati alla Forcella dai Ciamorces

Rifugio Boè

Lungo il sentiero dal Rifugio Boè alla Forcella Pordoi


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Pordoi e la stazione a valle della Funivia Sass Pordoi su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

2 pensieri su “Piz Boè – Capanna Piz Fassa (Sella) – (3152 m) – Cresta Strenta (3120 m) – Rifugio Boè/Bambergerhütte (2871 m) – Dolomiti

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