Forte di Fortezza/Franzenfeste – Bressanone e Valle Isarco

Il Forte di Fortezza/Franzenfeste è situato, nei pressi dell’omonimo paese e del Lago artificiale di Varna, in Valle Isarco/Eisacktal a pochi chilometri dai noti centri di Varna/Vahrn e Bressanone/Brixen; la costruzione dell’enorme forte è stata avviata nel 1833 dall’Imperatore d’Austria Francesco I e terminata in soli 5 anni sotto il regno dell’Imperatore Ferdinando I (QUI la “pillola” su Varna e QUI quella su Bressanone).

La gigantesca struttura difensiva non è, però mai stata utilizzata direttamente in guerre ed è stata poi adibita a deposito dall’Esercito prima austriaco e poi italiano; nel 2003 l’Esercito italiano ha, quindi, definitivamente abbandonato la struttura che, dopo un’attenta ristrutturazione, è stata aperta al pubblico nel 2005.

Dal 2013 il forte è diventato di proprietà della Provincia autonoma di Bolzano e dal 2017 è entrato a far parte dei musei provinciali ed è anche sede di mostre ed eventi; il complesso fortificato è formato da 3 strutture distinte, il forte basso, medio e alto, i primi due sono visitabili autonomamente, il forte alto, più piccolo e separato dagli altri due, solo tramite visite guidate.

Visitando il Forte di Fortezza si possono visitare le mostre permanenti e temporanee e scoprire la grandezza della struttura che si estende per ben 20 ettari con numerosissimi edifici militari, bunker, polveriere, postazioni di tiro, magazzini, aree di supporto ed approvvigionamento ed il bunker dell’oro, il forte ha ospitato, infatti, anche molte riserve auree con molte vicessitudini (e leggende) ad esse collegate, durante la Seconda guerra mondiale.

Il Forte di Fortezza è solitamente aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) da marzo ad inizio novembre dalle 10,00 alle 16.00 (da maggio ad ottobre dalla 10.00 alle 18.00); per maggiori informazioni è bene controllare date ed orari di apertura e delle visite guidate sul sito ufficiale www.franzensfeste.info

Le foto si riferiscono alla mia visita nella primavera 2025

Paese di Fortezza

Entrata del Forte di Fortezza

Area antistante il Forte Basso

Shop del Forte

Cappella

Mostra permanente sul Forte ospitata nel Forte Basso

Mostra sui Bunker in Alto Adige e Vallo Alpino nel Forte Basso

Mostre temporanee e ponti panoramici sul Lago di Varna nel Forte Basso

Mostra temporanea ed infopoint nel Forte Basso sul Tunnel di base del Brennero in costruzione

Percorso verso il Forte Medio

Alcune delle strutture del Forte Medio

Punto panoramico dal Forte Medio

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e la Valle Isarco


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Varna/Vahrn – Bressanone e Valle Isarco

Varna/Vahrn, il cui comune conta oltre 4500 abitanti, è posta a 670 metri di quota in Valle Isarco/Eisacktal poco a nord della conosciuta città di Bressanone/Brixen (QUI la “pillola” sulla città di Bressanone).

Il centro abitato principale di Varna è situato leggermente al di sopra del fondovalle e le sue frazioni principali sono Novacella/Neustift con la celebre abbazia posta nei pressi del Fiume Isarco Isarco/Eisack e Sacaleres/Schalders e Spelonca/Spiluck poste nella Valle di Scaleres, che si diparte proprio dal paese di Varna.

Il comune di Varna offre vari punti di interesse e, tra essi, troviamo nell’abitato principale la Chiesa di San Giorgio, edificata nel 1325  con particolare campanile neogotico e posta leggermente rialzata sopra il paese e le rovine del Castel Salern, andato distrutto nel 12° secolo e con rovine visibili dal paese e raggiungibili sia in macchina che a piedi.

La famosa Abbazia agostiniana di Novacella che, come anticipato, è posta nell’omonima frazione rappresenta uno dei complessi religiosi ed architettonici più importanti delle Alpi.
L’Abbazia ospita anche un percorso museale molto vasto che permette di ammirare molte opere d’arte e strumenti di diverse epoche dell’Abbazia (QUI la “pillola” sull’Abbazia e museo di Novacella).

Non molto distante dal centro abitato principale si trovano anche il Lago artificiale di Varna/Vahner See, piuttosto frequentato in estate ed il Forte di Fortezza/Franzenfeste; il forte difensivo, edificato nell’800 dall’Impero austriaco, presenta una struttura enorme ed è anche sede di mostre permanenti e temporanee (QUI la “pillola” sul Forte di Fortezza).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2025

Vista sull’abitato di Varna

Lungo il percorso che dal paese porta alla chiesa di San Giorgio

Chiesa di San Giorgio

Vista dalla Chiesa di San Giorgio verso la Plose

Giardino a Varna con vista sulla chiesa parrocchiale

Municipio di Varna

Rio Scalares a Varna

Uno dei ponti sul Rio Scaleres

Vista da Varna verso la Valle Isarco e la Plose

Vista da Varna verso il Gitschberg/Monte Cuzzo ed i Monti di Fundres/Pfunderer Berge

Castel Salern visto da Varna

Cartelli escursionistici in paese

Castagni e pannelli informativi nei pressi di Varna

Castel Salern

Vista sulla Plose e Varna da Castel Salern

Varna in inverno

Vista verso la Plose in inverno

Abbazia e museo di Novacella

Lago artificiale di Varna

Forte di Fortezza

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e la Valle Isarco


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Abbazia di Novacella/Kloster Neustift – Bressanone e Valle Isarco

In Alto Adige/Südtirol sono presenti varie chiese e monasteri di notevole importanza, come l’Abbazia agostiniana di Novacella/Kloster Neustift. Questa Abbazia, situata in Valle Isarco/Eisacktal vicino al paese di Varna/Vahrn nei pressi della nota città di Bressanone/Brixen, è una delle più grandi ed importanti dell’area alpina ed è stata fondata nel lontano 1142 dai vescovi di Bressanone (QUI la “pillola” sul paese di Varna e QUI quella sulla città di Bressanone).

Il complesso religioso consta di diversi edifici costruiti in varie epoche ed è in buona parte visitabile; tra le strutture più importanti troviamo la Basilica di Santa Maria Assunta in stile barocco, la Biblioteca, la Casa Sant’Viktor, la Cappella di San Michele (Castello dell’Angelo) con esposizione di presepi nel periodo natalizio, il pozzo rinascimentale e i chiostri.

Diverse di queste strutture sono parte anche del percorso museale che permette di poter visitare completamente la Basilica (altrimenti visibile solo dall’androne), di scoprire il chiostro interno e, lungo le sale museali, ammirare tantissime pregevoli opere d’arte e strumenti che sono stati realizzati per l’Abbazia nelle varie epoche.

QUI si trovano maggiori informazioni sugli orari di apertura del complesso museale di cui è bene controllare periodi ed orari di apertura

L’Abbazia annovera anche, tra le sue attività, la produzione e vendita di prodotti tipici e, soprattutto, vino; sono presenti infatti, nella struttura religiosa, anche un’enoteca e l’Osteria dell’Abbazia con posto di ristoro.

Non stupisce, quindi, che grazie a questa moltitudine di punti di interesse, ed all’importanza e bellezza del complesso dell’Abbazia di Novacella e dell’ambiente circostante, siano presenti fedeli e turisti in tutti i periodi dell’anno facendo risultare, così, l’Abbazia tra i luoghi religiosi più visitati sulle Alpi.

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2021 e 2023

Pianta dell’Abbazia

Cappella di San Michele (Castello dell’Angelo)

Esposizione di presepi, realizzati anche con oggetti riutilizzati, nel dicembre 2023

Cortili dell’Abbazia con pozzo rinascimentale

Basilica dell’Abbazia

Chiostro dell’Abbazia

Alcune delle tantissime opere presenti lungo il percorso museale

Osteria dell’Abbazia nei pressi della cantina

Vigneti dell’Abbazia

Enoteca dell’Abbazia

L’Abbazia di Novacella in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” su Bressanone e la Valle Isarco

Scopriamo QUI altre “pillole” sui monumenti religiosi in Sudtirolo


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