In Alto Adige/Südtirol sono presenti diversi percorsi tematici, molto interessanti, legati a caratteristiche peculiari del luogo in cui si trovano; tra essi troviamo, ad esempio, il Sentiero enodidattico “Gschleier”, situato a Cornaiano/Girlan, frazione del comune di Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße (QUI la “pillola” su Appiano sulla Strada del Vino).
Il percorso si diparte dal centro del borgo di Cornaiano e, con tracciato ad anello, si sviluppa tra i vigneti che circondano il paese; lungo l’escursione si godono bellissimi panorami sulla Strada del Vino, l’area di Bolzano/Bozen e la Mendola/Mendel e si attraversano zone collinari tra magnifici vigneti, aree boscate e masi caratteristici.
Il Sentiero enodidattico del Vino ospita, lungo il suo sviluppo, anche molte installazioni che descrivono le tante uve coltivate in zona, i metodi di preparazione dei vini e la storia secolare della viticoltura dell’area della Strada del Vino.
Nel complesso il percorso presenta circa 1,5 chilometri di sviluppo e 50 metri di dislivello in salita e discesa; il tracciato risulta essere, quindi, di impegno e difficoltà contenuti ed adatta anche a famiglie.
Le foto si riferiscono alla mia visita nel settembre 2025
Centro di Cornaiano
Verso l’inizio del Sentiero enodidattico
Sentiero enodidattico
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio del paese di Cornaiano su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
In Alto Adige/Südtirol è presente un numero elevato di rocche e castelli; diversi di essi sono ospitati dalla zona dell’Oltradige/Überetsch e la Strada del Vino/Weinstraße, situate nell’area meridionale del Sudtirolo.
In particolare nel comune di Appiano della Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße troviamo diverse rocche molto affascinanti; alcune di esse, Castel Korb, Castel Boymont, Castel Hocheppan e la Torre Kreide sono anche raggiungibile insieme con l’itinerario dei Castelli di Appiano/Eppaner Burgenweg (QUI la “pillola” su Appiano sulla Strada del Vino, QUI quella sulle varie rocche dell’area e QUI la “pillola” sull’escursione che tocca i castelli prima citati).
In particolare Castel Boymont può anche essere meta di un escursione a sé stante; il punto di partenza “classico” è il paesino di Missiano/Missian (frazione del comune di Appiano); dal piccolo borgo è possibile raggiungere dapprima, in breve su stradine asfaltate, tramite il sentiero 13 e 12, la rocca di Castel Korb (oggi albergo-ristorante).
Da Castel Korb si raggiunge, quindi, in breve l’incrocio col sentiero 14 proveniente direttamente da Missiano, in questo puntio è presente anche un parcheggio a pagamento che permette, volendo, di accorciare il tragitto.
Seguendo il sentiero 14 si sale, quindi, con mulattiera nel bosco, a tratti ripida, giungendo al bivio per il Castel Hocheppan e, poco dopo, ad un punto panoramico ed al Castel Boymont; il tracciato da Missiano impegna per 200 metri di dislivello in salita e discesa e 5 chilometri circa di siviluppo tra andata e ritorno. Se si decidesse di parcheggiare al punto citato nei pressi di Castel Korb dislivello e sviluppo si dimezzano.
Castel Boymont, posto a 580 metri di quota, è stato fondato dai Conti di Appiano tra il 1224 e il 1232 ed è passato per diversi proprietari giungendo ai giorni nostri; la struttura, nei periodi di apertura che è sempre bene controllare, è ancora ben visitabile con possibilità di salire anche sulla torre con bellissima vista panoramica (con attenzione alle scale a tratti ripide ed anguste).
Dalla sommità della torre si gode, infatti, un bellissimo panorma sulla Strada del Vino, lo Sciliar/Schlern, il Catinaccio/Rosengarten, la città di Bolzano/Bozen, la Valle dell’Adige/Etschtal, il Gruppo di Tessa/Texel Gruppe, il Monte Macaion/Gantkofel (parte della Catena della Mandola/Mendel) e fin verso il Corno Bianco/Weisshorn ed il Corno Nero/Schwarzhorn.
Nei periodi di apertura Castel Boymont ospita anche una locanda con posto di ristoro in stile medievale ed è presente anche un calendario di eventi che si tengono nella rocca (QUI il sito internet ufficiale di Castel Boymont).
Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2022, 2023 e 2024
Alla partenza a Missiano
Salendo a Castel Korb
Castel Korb
Castel Boymont visto da Castel Korb
Panorami dai pressi di Castel Korb
Parcheggio posto nei pressi di Castel Korb
Salendo a Castel Boymont
Castel Boymont
Salita alla torre
Sulla cima della torre
Locanda del castello
Tornando a Missiano col sentiero 14 senza ripassare da Castel Korb
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e sulla Bassa Atesina
Scopriamo QUI altre “pillole” sui castelli e rocche del Sudtirolo
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio a Missiano su Google Maps
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio nei pressi di Castel Korb su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
Inoltre, prima o dopo l’escursione si potrebbe aver bisogno di prodotti quali: farmaci da banco che non necessitano di prescrizione, prodotti omeopatici, integratori, prodotti solari, per la cura della pelle, make-up, prodotti per mamme e bambini od un’ampia e variegata scelta di prodotti senza glutine.
In questo caso la Parafarmacia miavitas, situata a San Michele ad Appiano sulla Strada del Vino ed ideata e gestita dalla bravissima Dott.ssa Sandra Rohregger con il suo team, fa al caso vostro. Con competenza e simpatia si trovano tantissimi tipi di prodotti con la possibilità di consigli personalizzati ed attenzione; posso confermarlo essendo loro cliente da anni!
Grazie a questa fiducia reciproca è adesso attiva una collaborazione tra Pillole sudtirolesi e miavitas, con molti vantaggi per i follower delle Pillole sudtirolesi; scopriamo di più QUI sulla collaborazione e la Parafarmacia miavitas.
Per maggiori informazioni sulla Parafarmacia miavitas contattare direttamente l’attività:
Para Apotheke miavitas Parafarmacia
Via Josef Innerhofer 35 – 39057 – San Michele – Appiano sulla Strada del Vino (BZ)
La coltivazione dell’uva per la produzione vinicola è un’attività importantissima in varie zone del Sudtirolo come, soprattutto, in Oltradige/Überetsch lungo la Strada del Vino/Weinstraße.
I terreni dei vigneti e le piante vengono già curati in inverno, poi con la primavera comincia il rinverdimento e in estate, giorno dopo giorno, prosegue la crescita dei grappoli che diventano sempre più grandi grazie all’alternarsi di Sole e pioggia nei terreni coltivati da secoli. Ad inizio autunno comincia, infine, la vendemmia, il periodo più importante per zone come la Strada del Vino.
L’economia delle zone vinicole del Sudtirolo è comunque diversificata con massiccia presenza di turismo e altre attività produttive, l’attività enologica rimane però fondamentale per queste zone con tradizione secolare nella coltivazione dell’uva.
In queste foto apprezziamo lo stato della crescita dei grappoli ad Appiano sulla Strada del Vino/Eppan an der Weinstraße a metà estate (QUI la “pillola” su Appiano).
Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina
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