Sas Ciampac (2672 m) – Rifugio Puez (2475 m) – Dolomiti

Il Sas Ciampac, elevazione di 2672 metri di quota dal bellissimo panorama di vetta che abbraccia numerosi gruppi dolomitici, è posto nel gruppo  delle Odle/Geisler nella notissima zona escursionistica del Passo Gardena/Grödner Joch situata a cavallo tra Val Gardena/Gröden e Val Badia/Gadertal.

La vetta del Sas Ciampac è relativamente poco conosciuta e frequentata rispetto al famosissimo circondario in cui è posta ed è raggiungibile con diversi percorsi; qui viene descritto il lungo  itinerario ad anello di 15 chilometri di sviluppo che parte dalla cabinovia Dantercepies di Selva Gardena/Wolkenstein (QUI la “pillola” sulla cabinovia Dantercepies).

Il sentiero raggiunge prima il Sas Ciampac e poi il noto e frequentato Rifugio Puez scendendo, infine, per la Vallunga/Langental e riportando a Selva Gardena attraversando lungo tutta l’escursione degli ambienti dolomitici spettacolari (QUI la “pillola” sulla Vallunga e QUI quella sul paese di Selva Gardena).

La salita comincia dalla stazione a monte della cabinovia Dantercepies (2298 m, rifugio, stazione a valle a Salva Gardena), dalla stazione a monte si segue inizialmente il sentiero 12 che in breve conduce al Rifugio Jimmy (2222 m),
Dal Rifugio Jimmy si prende il sentiero 2 che porta in salita su sentiero ghiaioso e sassoso alla Forcella Cir (2469 m), dalla forcella si continua sul sentiero 2 prima in discesa e poi in ripida risalita fino alla Forcella Crespeina (2528 m). Dalla Forcella Crespeina si segue a destra il sentiero 3A che porta su traccia sassosa in salita moderatamente ripida, con qualche tratto un po’ esposto fino alla vetta del Sas Ciampac (2672 m, croce, 2.15 ore dalla partenza).

Dalla vetta del Sas Ciampac si scende sul versante opposto sul sentiero 2A in lunga discesa con qualche tratto un po’ scivoloso e tecnico fino a ricongiungersi col sentiero 2 che si segue raggiungendo  la vicina  Forcella de Ciampei (2366 m). Dalla Forcella de Ciampei si segue sempre il sentiero 2 che porta in lungo saliscendi su sentiero sassoso e ghiaioso fino al Rifugio Puez (2475 m, 1.45 ore dal Sas Ciampac, 4.00 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Puez si segue quindi il sentiero 14 per la Vallunga, il sentiero  scende prima in moderata pendenza e poi ripidamente su traccia sassosa e ghiaiosa che conduce verso il fondovalle della Vallunga che si segue lungamente su largo sentiero erboso in leggera discesa fino alla Cappella dedicata a San Silvestro e al ristoro La Ciajota (1650 m). Dal ristoro si segue la strada asfaltata che riporta in breve al paese di Selva Gardena ed alla stazione a valle della cabinovia Dantercepies (1600 m, 2.30 ore dal Rifugio Puez, 6.30 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte cabinovia Dantercepies – Rifugio Jimmy – Forcella Cir – Forcella Crespeina – Sas Ciampac – Forcella de Ciampei – Rifugio Puez – Vallunga – Ristoro La Ciajota – Selva Gardena (stazione a valle cabinovia Dantercepies).

Sentieri: 12 – 2 -3A – 2A – 2 – 14

Dislivello: 700 metri in salita e 1100 metri discesa considerate le contropendenze

Tempo di percorrenza: 6.30 ore

Quota massima: 2672 m

Difficoltà: EE – escursione con tratti tecnicamente impegnativi salendo e scendendo dalla cima, sviluppo di circa 15 chilometri

Data di ascesa: luglio 2018

Annotazioni: si può naturalmente, volendo evitare la salita alla vetta dal Rifugio Puez accorciando l’itinerario e riducendo le difficoltà, è anche possibile dal Rifugio Puez salire all’impegnativa vetta del Piz de Puez (QUI la “pillola” sulla salita al Piz de Puez).

Vista dalla Forcella Cir

Vista dalla Forcella Crespeina

Salendo al Sas Ciampac

In cima al Sas Ciampac

Rifugio Puez

Discesa in Vallunga


Cliccare sull’immagine per visualizzare la cabinovia Dantercepies a Selva Gardena su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

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Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Gardena e Alpe di Siusi

Selva Gardena/Wolkenstein – Val Gardena

In Val Gardena/Gröden troviamo in valle tre paesi molto noti e frequentati: Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi, Santa Cristina/St. Christina/S. Crestina e Selva Gardena/Wolkenstein/Sëlva (QUI la “pillola” su Ortisei e QUI quella su Santa Cristina).

Selva Gardena, centro abitato posto a più di 1550 metri di quota, è l’ultimo e più alto  grande centro abitato della Val Gardena, dopo il paese la strada della valle si inerpica verso il Plan de Gralba e poi verso il Passo Gardena/Grödner Joch che collega con la Val Badia/Gadertal e il Passo Sella che mette in comunicazione con la trentina Val di Fassa (QUI la “pillola” sul Passo Gardena e QUI quella sul Passo Sella).

Il paese di Selva Gardena è una delle mete turistiche del Sudtirolo e delle Dolomiti più note e frequentate ed offre tantissime possibilità di alloggio e svago, ospitando anche alcuni tra i più noti hotel dell’Alto Adige.
Il borgo si sviluppa soprattutto lungo la strada principale della valle, un po’ discosti dal centro del paese si trovano la chiesa parrocchiale, a pianta poligonale moderna, dedicata a Santa Maria Assunta e il palazzo del ghiaccio Pranives.

Da Selva Gardena, immersi nel panorama dolomitico offerto dai gruppi Sassolungo/Langkofel, Odle/Geisler e Sella, partono anche famosi impianti di risalita molto frequentati, sia in inverno che in estate, quali le cabinovie Dantercepies e Ciampinoi. (QUI la “pillola” sulla cabinovia Dantercepies e QUI quella sulla cabinovia Ciampinoi con salita a piedi dal paese).

Inoltre, sia direttamente dal paese di Selva Gardena che dalle stazioni a monte degli impianti di risalita partono innumerevoli e frequentate escursioni di svariati tipi di difficoltà; si trovano, ad esempio, la passeggiata per famiglie in Vallunga, l’escursione al Sas Ciampac ed al Rifugio Puez, l’ascesa al Piz de Puez e le salite impegnative su ferrata verso vette come il Piz da Cir (Cir Grande) e il Cir V° (Piccolo Cir) (QUI la “pillola” sulla gita in Vallunga, QUI quella sull’escursione al Sas Ciampac e Rifugio Puez, QUI la “pillola” sull’ascesa al Piz de Puez, QUI quella sulla scalata al Piz da Cir e QUI la “pillola” sull’ascesa al Cir V°).

Le cabinovie collegano il paese con i sentieri e rifugi in quota e con il circuito sciistico del Sellaronda, votato come uno dei tour sciistici più belli del mondo,  che unisce le piste delle valli: Gardena e Badia in Sudtirolo, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico della Val Gardena).

Inoltre, nei pressi di Selva Gardena, in inverno è possibile praticare anche sci di fondo ed escursionismo con le ciaspole; ad esempio piste per fondisti ed un tracciato per escursionisti si trovano in Vallunga/Langental (QUI la “pillola” sul percorso invernale in Vallunga).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2022, 2024 e 2025

In paese a Selva Gardena

Chiesa parrocchiale

Vista sul paese di Selva Gardena e il Gruppo dolomitco del Sella

Vista su Selva Gardena dall’alto

Cabinovia Ciampinoi

In vetta al Ciampinoi con vista sul Sassolungo

Cabinovia Dantercepies con il Sassolungo sullo sfondo

Rifugio Dantercepies

Rifugio Puez

Nella Vallunga

Passo Gardena

Area del Passo Gardena vista dall’alto

Piz da Cir (Cir Grande)

Cir V° (Cir Piccolo)

Lungo la strada del Passo Gardena a fine inverno con vista sul gruppo del Sassolungo

Passo Sella

Lungo la strada del Passo Sella sul versante gardenese

Vista invernale di Selva Gardena

Sulle piste del Dantercepies

Sulle piste dell’area del Ciampinoi

Vista dall’alto dell’area sciistica del Plan de Gralba

Escursionismo invernale nei pressi del Plan de Gralba

In Vallunga in inverno

Ristoro La Ciajota all’imbocco della Vallunga

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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