Rifugio Canziani al Lago Verde/Höchster Hütte (2561 m) – Val d’Ultimo

Il Rifugio Canziani al Lago Verde/Höchster Hütte, situato a 2561 metri di quota, si trova nell’alta Val d’Ultimo/Ultental nel Parco Nazionale dello Stelvio; il rifugio è posto in ambiente selvaggio in posizione rialzata sul sottostante Lago Verde/Grünsee.

Il percorso normale di salita al rifugio parte dal Lago di Fontana Bianca/Weißbrunnsee, raggiungibile  su strada stretta asfaltata da Santa Gertrude/St. Gertraud in Val d’Ultimo; il percorso, a tratti ripido, si snoda prima tra boschi e poi in zone selvagge, lungo il tracciato si hanno anche bei panorami sulle Alpi Venoste, Val d’Ultimo e monti del gruppo del Gioveretto/Zufrittspitze (QUI la “pillola” sul Lago di Fontana Bianca e la Fiechtalm e QUI quella sul paese di Santa Gertrude).

La salita al Rifugio Canziani comincia dal Lago di Fontana Bianca (1872 m, punti di ristoro), seguendo il sentiero numero 140 per il rifugio si sale su traccia terrosa e sassosa nel bosco.
Si ignorano il bivio per il Collecchio e quello per la Malga Pilsberg e, alternando tratti ripidi ad altri in pendenza moderata si giunge ad una selletta; il tracciato prosegue adesso su fondo sassoso e con gradoni uscendo dal bosco e passando nei pressi di una cascatella.

Il sentiero sale, quindi, ripidamente a tornanti giungendo ad un pianoro; salendo in pendenza moderata su mulattiera sassosa si ignora il bivio per il Lago Lungo e si giunge, in breve, al Rifugio Canziani al Lago Verde (2561 m, 2.00 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore, 3.30 ore dalla partenza.

Percorso: Lago di Fontana Bianca – Rifugio Canziani  –  Lago di Fontana Bianca

Sentieri: 140

Dislivello: 700 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.30 ore

Quota massima: 2561 m

Difficoltà: E – escursione che non presenta nel complesso grandi difficoltà tecniche ma con presenza di diversi tratti ripidi e fondo sassoso e con gradoni; sviluppo di circa 7 chilometri tra andata e ritorno.

Data di ascesa: luglio 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura del rifugio. Volendo dal rifugio, seguendo il sentiero per il Gioveretto, è possibile proseguire, per circa 500 metri di sviluppo e 50 metri di dislivello, per godere di visuali più ampie sul Lago Verde (questo tratto di difficoltà EE si svolge, però, su traccia su grossi massi a tratti un po’ esposta e richiede passo fermo ed esperienza su questo genere di percorsi)
Inoltre, dal Lago di Fontana Bianca partono anche altre escursioni come quella alla Malga Fiechtalm ed al Monte Chiodo/Nagelstein (QUI la “pillola” su quest’itinerario).

Esperienza di Stefano: escursione bella che permette di raggiungere ambienti selvaggi e solitamente non affollati, il tracciato non è però da sottovalutare; necessario tempo asciutto ed è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dei bei panorami visibili dal percorso

Alla partenza al Lago di Fontana Bianca

Primo tratto del percorso nel bosco

Tratto che porta nei pressi della cascatella

Cascatella

Tratto ripido in tornanti

Tratto finale su mulattiera

Rifugio Canziani

Lago Verde

Tratto impegnativo, facoltativo, dal rifugio per vedere il Lago Verde più dall’alto


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Lago di Fontana Bianca su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val d’Ultimo

Monte Chiodo/Nagelstein (2469 m) – Val d’Ultimo – Gruppo Ortles

Il Monte Chiodo/Nagelstein, vetta di 2469 metri di quota, è posto in Alta Val d’Ultimo/Ultental ai margini del Gruppo dell’Ortles/Ortler e del Parco Nazionale dello Stelvio/Stilfs; il Monte Chiodo non è molto noto e frequentato ma la sua salita permette di percorrere un itinerario che attraversa ambienti montani molto vari con laghi, malghe, boschi e zone selvagge in quota.

La salita classica alla vetta parte dal Lago di Fontana Bianca/Weißbrunnsee, raggiungibile  su strada stretta asfaltata da Santa Gertrude/St. Gertraud in Val d’Ultimo, lungo il percorso si passa prima per la Malga Fiechtalm per poi salire alla vetta tra boschi e zone selvagge; lungo il tracciato si hanno anche bei panorami sulle Alpi Venoste, Val d’Ultimo e monti del gruppo del Gioveretto/Zufrittspitze (QUI la “pillola” sul Lago di Fontana Bianca e la Fiechtalm e QUI quella sul paese di Santa Gertrude).

La salita al Monte Chiodo comincia dal Lago di Fontanabianca (1872 m) seguendo il sentiero 101 per la Fiechtalm, il sentiero nel bosco costeggia nel primo tratto il lago raggungendo in breve un bivio dove si segue la deviazione ripida indicante la Malga Fiechtalm a 25 minuti di distanza. Si sale quindi ripidamente su sentiero di bosco raggiungendo la Malga Fiechtalm (2034 m, 45 minuti dalla partenza).

Dalla  malga si segue il sentiero 101 per il Monte Chiodo/Nagelstein salendo prima tra pascoli fino e bosco raggiungendo in breve il Lago Fiechtsee, continuando per il Monte Chiodo si sale con pendenza moderata nel bosco e poi su traccia terrosa e ghiaiosa che conduce in mezzacosta ad una forcella posta a 2200 metri di quota.
Dalla forcella si segue a destra il sentiero 109 per il Monte Chiodo salendo ripidamente su traccia terrosa e sassosa fino ad incontrare un tratto sassoso con gradoni attrezzato con catena metallica, superato il breve tratto attrezzato si sale ancora ripidamente con traccia sassosa e terrosa fino alla vetta del Monte Chiodo (2469, croce, 1.30 ore dalla Fiechtalm, 2.15 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 1.45 ore, 4.00 ore dalla partenza.

Percorso: Lago di Fontana Bianca – Malga Fiechtalm – Lago Fiechtsee – Monte Chiodo – Lago Fiechtsee – Malga Fiechtalm – Lago di Fontana Bianca

Sentieri: 101 – 109

Dislivello: 600 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.00 ore totali (2.15 ore la salita, 1.45 ore la discesa)

Quota massima: 2469 m

Difficoltà: EE – itinerario che presenta nell’ultima parte di salita alcuni tratti ripidi e parzialmente esposti, con presenza anche di un breve tratto attrezzato con catena, che richiedono passo fermo ed assenza di vertigini

Data di ascesa: settembre 2019

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura della malga.
Inoltre, dal Lago di Fontana Bianca partono anche altre escursioni come quella al Rifugio Canziani al Lago Verde/Höchster Hütte (QUI la “pillola” su quest’itinerario).

Lago di Fontana Bianca

Tratto ripido nel bosco salendo alla Fiechtalm

Malga Fiechtalm

Traccia a mezzacosta verso la forcella a 2200 metri di quota

Primo tratto di salita dalla forcella verso la cima con vista sulla Val d’Ultimo

Tratto ripido terroso salendo alla vetta

Tratto attrezzato

In vetta al Monte Chiodo

Dalla vetta del Monte Chiodo


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Lago di Fontana Bianca su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo dell’Ortles e delle Alpi Venoste

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val d’Ultimo

Lago di Fontana Bianca/Weißbrunnsee e Malga Fiechtalm – Val d’Ultimo e Maddalene

Alla testata della Val d’Ultimo/Ultental, alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio, si trova il Lago di Fontana Bianca/Weißbrunnsee, lo specchio d’acqua è posto a quasi 1900 metri di quota ed è raggiungibile su stretta strada asfaltata da Santa Gertrude/St. Gertraud, l’ultimo paese abitato in Val d’Ultimo (QUI la “pillola” collegata al paese di Santa Gertrude).

Il Lago di Fontana Bianca è artificiale e ospita nelle vicinanze: una centrale elettrica, due punti di ristoro ed è una base di partenza per escursioni sia familiari che più impegnative; tra le ascese più prestigiose troviamo il percorso che porta al Rifugio Canziani ed al Lago Verde/Grünsee ed alla salita alpinista alla Cima Gioveretto/Zufrittspitze e la salita alla cima del Collecchio (QUI la “pillola” sul percorso al Rifugio Canziani).

Tra le escursioni per famiglie che partono dal Lago una delle più amate porta, in 1 ora di cammino, percorrendo le sponde del lago e una mulattiera forestale, alla Malga Fiechtalm da dove si gode un bellissimo panorama su boschi e cime della Val d’Ultimo, si possono osservare vari animali, gustare piatti tipici ed anche acquistare prodotti della malga.

La malga è anche base di partenza per salite a rifugi e cime impegnative quali, ad esempio, il Monte Chiodo/Nagelstein (QUI la “pillola” sulla salita al Monte Chiodo).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’autunno 2019 ed estate 2025

Lago di Fontana Bianca

Lungo la mulattiera verso la Fiechtalm

La Malga Fiechtalm

Pranzo alla Fiechtalm

Salita al Rifugio Canziani al Lago Verde

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ultimo e il Gruppo delle Maddalene

Scopriamo QUI altre “pillole” sui laghi del Sudtirolo

Cliccare sull’immagine per visualizzare il Lago di Fontana Bianca su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Larici millenari/Urlärchen – Val d’Ultimo

La Val d’Ultimo/Ultental offre tante attività e punti di interesse naturali a volte non molto conosciuti, ma molto interessanti.

Alla testata della lunga valle, a oltre 30 km dal fondovalle di Lana  in Val d’Adige/Etschtal, troviamo il paesino tradizionale di Santa Gertrude/St. Gertraud,  caratterizzato da case tradizionali, la chiesa parrocchiale posta su un colle e un particolare acquedotto (QUI la pillola collegata al paese di Santa Gertrude).

Dal borgo sono possibili molte escursioni di svariato livello di difficoltà, tra quelle più facili, ma al contempo più particolari, troviamo la gita che porta ai Larici millenari/Urlärchen. Il percorso parte dal centro visite del paese e porta, in 30 minuti circa di cammino tra masi caratteristici e pascoli  su stradina asfaltata, chiusa al traffico privato, alle case di Außerlahn con due posti di ristoro a 1425 m di quota.
A breve distanza dalle case, da cui si gode un bellissimo panorami su boschi e cime dell’alta Val d’Ultimo, si trovano i tre larici millenari che, seppur portando i segni di tante tempeste passate nel corso dei tempi, da 2000 anni sorvegliano la Val d’Ultimo.

Questi larici sono tra le conifere più antiche d’Europa e sono una meraviglia che mostra la forza e la caparbietà della natura nel sopravvivere a tutte le tempeste succedutesi nei secoli.

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2019

Larici millenari

Lungo il percorso

Posti di ristoro

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ultimo e il Gruppo delle Maddalene



Cliccare sull’immagine per visualizzare la partenza della passeggiata verso i Larici Secolari su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Santa Gertrude/St. Gertraud – Val d’Ultimo

Alla testata della Val d’Ultimo/Ultental, alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio in posizione idilliaca e rilassante, si trova il tradizionale paesino di Santa Gertrude/St. Gertraud, posto a 1500 m di quota.

Il borgo è situato al cospetto delle grandi cime della zona orientale del gruppo del Cevedale e della cresta di confine col Trentino, simbolo del paese è la chiesetta di Santa Gertrude, posta su un colle dominante il paesino. La chiesetta è documentata dal 1278 ed è ben visibile anche da lontano, una ripida Via Crucis tra le case tipiche del paese porta dalla parte “bassa” del borgo alla chiesa che ospita statue di San Giuseppe, Sant’Anna e una Pietà.

A Santa Gertrude si trovano anche: il centro visite Lahner Säge con particolare acquedotto e accurate informazioni sui boschi, i larici millenari (alcune tra le conifere più antiche d’Europa, QUI la “pillola collegata) e moltissimi sentieri di vario genere di difficoltà per salite a cime e malghe.

Dal borgo tramite strada è possibile salire alle case di Fontana Bianca/Weißbrunn, da dove si possono intraprendere la salita alla Malga Fiechtalm e al Monte Chiodo/Nagelstein, l’escursione al Rifugio Canziani al Lago Verde/Höchster Hütte e, per i più esperti, salite a varie importanti cime del Gruppo del Cevedale (QUI la “pillola” sul Lago di Fontana Bianca, QUI quella sulla salita a Malga Fiechtalm e Monte Chiodo e QUI la “pillola” sull’ascesa al Rifugio Canziani).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020 e 2025

Chiesa di Santa Gertrude

Case tipiche di Santa Getrude

Acquedotto dimostrativo

Pascoli, corsi d’acqua, boschi e cime che circondano il paese

Larici millenari

Lago di Fontana Bianca

Malga Fiechtalm

Rifugio Canziani al Lago Verde

Santa Gertrude e dintorni in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ultimo e sul Gruppo delle Maddalene

Cliccare sull’immagine per visualizzare Santa Gertrude su Google Maps