Rifugio Torre di Pisa (2671 m) – Cima Valbona (2660 m) – Dolomiti

Il Rifugio Torre di Pisa, posto a 2671 metri di quota, e la Cima Valbona, vetta di 2660 metri di altezza, sono situati nel gruppo dolomitico del Latemar sul confine tra Sudtirolo e Trentino; l’accesso più veloce al rifugio si trova dalla seggiovia Passo Feudo in Val di Fiemme, viene, invece, qui proposto un giro ad anello più lungo ed impegnativo che parte dalla seggiovia Oberholz di Obereggen in Val d’Ega/Eggental (QUI la “pillola” sulla seggiovia Oberholz e Obereggen).

Il percorso, inserito in ambiente roccioso tipicamente dolomitico, raggiunge dapprima la Forcella dei Camosci, traversa poi al Rifugio Torre di Pisa, raggiunge quindi la Cima Valbona con deviazione non segnata e torna alla Seggiovia Oberholz con percorso tra pascoli e bosco; lungo il tracciato si hanno, inoltre, bellissime vedute su diversi gruppi dolomitici, la Val d’Ega, il Corno Bianco ed il Corno Nero ed il Lagorai.

La salita comincia dalla stazione a monte della Seggiovia Oberholz di Obereggen (2100 m, rifugio Oberholz), dalla seggiovia si segue il sentiero 18 che sale su traccia sassosa e ghiaiosa ripida prima tra prati e poi in ambiente roccioso fino alla Forcella dei Camosci/Gamsstallscharte (2564 m, 1.40 ore dalla partenza).

Dalla forcella dei Camosci si segue il sentiero 18/516 verso il Rifugio Torre di Pisa, la traccia ghiaiosa ripida scende dapprima ripidamente ad un pianoro, seguendo a destra (cartello spezzato) la traccia sale, quindi, su tratti ghiaiosi e tra grossi massi portando ad una selletta dalla quale lungo un tratto in costa si giunge al Rifugio Torre di Pisa (2671 m, 35 minuti dalla Forcella dei Camosci, 2.15 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si segue il sentiero 516 che scende verso Pampeago, si segue la traccia sassosa ripida per alcuni minuti trovando, quindi, sulla destra una traccia non segnata verso la visibile (con bel tempo) Cima Valbona. La traccia sale ripida prima sassosa poi terrosa fino ad una selletta dalla quale si può salire alla vetta, o su canalino terroso o su paretina con roccette, giungendo in breve in vetta a Cima Valbona (2660 m, croce, 25 minuti dal Rifugio Torre di Pisa, 2.40 ore dalla partenza).

Si torna, quindi, con cautela, al sentiero per Pampeago che si segue in discesa su traccia ripida sassosa che conduce ad un tratto su sentiero ghiaioso in tornanti fino a giungere al bivio col sentiero 22 (prima di giungere al Passo Feudo).
Al bivio si seguono i cartelli per Obereggen con sentiero numero 22, il sentiero traversa su traccia ghiaiosa in lunghi saliscendi tra pascoli fino alla stazione a monte di una seggiovia chiusa in estate. Rimanendo sul sentiero 22 per la sseggiovia Oberholz si risale su traccia ghiaiosa e, passando diversi punti con diverse sculture di legno e pannelli informativi, si torna prima in risalita e poi in falsopiano alla stazione a monte della Seggiovia Oberholz (1.50 ore dalla Cima Valbona, 4.30 ore dalla partenza).

Percorso: Stazione a monte seggiovia Oberholz – Forcella dei Camosci – Rifugio Torre di Pisa – Cima Valbona – Stazione a monte seggiovia Oberholz

Sentieri: 18 – 18/516 – 516 – 22 

Dislivello: 900 metri in salita e discesa considerati i saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.30 ore totali

Quota massima: 2671 m

Difficoltà: EE – itinerario dal dislivello rilevante e con diversi tratti ripidi su terreno sassoso che richiede piede fermo, la breve deviazione per la Cima Valbona si svolge su traccia non segnata e cone diversi punti tecnici.

Data di ascesa: agosto 2021

Annotazioni: la deviazione per la Cima Valbona può, naturalmente, essere evitata continuando a scendere sul sentiero segnato verso Pampeago; necessaria buona visibilità in diversi tratti del percorso sia verso il Rifugio che sulla deviazione per la cima

Salendo alla Forcella dei Camosci

Panorami su Pala di Santa, Corno Nero e Corno Bianco

Forcella dei Camosci

Vista verso la Torre Diamantidi e i Campanili del Latemar

Salendo al Rifugio Torre di Pisa

Rifugio Torre di Pisa

Vista verso il Lagorai

Salendo a Cima Valbona

In vetta a Cima Valbona

Scendendo al bivio con il sentiero 22

Lungo il sentiero 22 di ritorno alla Seggiovia Oberholz

Mappa del percorso


Cliccare sull’immagine per visualizzare la stazione a valle della Seggiovia Oberholz ad Obereggen su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val d’Ega e Monte Corno

Obereggen e seggiovia Oberholz – Val d’Ega

Obereggen è un piccolo paese, raggiungibile deviando dalla strada per il passo Lavazè e il Passo Oclini, posto ai piedi del gruppo montuoso dolomitico del Latemar ad oltre 1500 metri di quota in Val d’Ega/Eggental (QUI la “pillola” sul Passo Lavazè e il Passo Oclini).

Il borgo di Obereggen, frazione del comune di Nova Ponente/Deutschnofen, è molto noto per ospitare vari resort e alcuni degli impianti del comprensorio sciistico ed escursionistico Latemar Dolomites (QUI la “pillola” sul paese di Nova Ponente).

In inverno il comprensorio Latemar Dolomites, posto a cavallo di Alto Adige/Südtirol e Trentino, ospita 50 chilometri di piste da sci collegate tra di loro oltre a piste da slittino, da sci di fondo e sentieri battuti per escursionismo invernale; nell’area di Obereggen si trovano diversi impianti di risalita che permettono l’accesso alle piste, tra cui la nota seggiovia Oberholz (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Latemar Dolomites, QUI quella sulla salita invernale su sentiero battuto al Rifugio Oberholz e QUI la “pillola” sul percorso invernale per il Passo di Pampeago e la Malga Zischgalm).

In estate l’area di Obereggen diventa, invece, un’area escursionistica molto ampia con presenza di innumerevoli sentieri e rifugi con possibilità escursionistiche ed alpinistiche sia in fondovalle che in quota con bellissime viste sul Gruppo del Latemar e sulla Val d’Ega.

La seggiovia Oberholz e la cabinovia Ochsenweide, solitamente aperte anche in estate, permettono, inoltre, di accedere velocemente alla partenza dei sentieri in quota; alle stazioni a monte, posta ad oltre 2100 metri di quota, oltre a rifugi che propongono piatti tipici con proposta di piatti culinari tipici si trovano, infatti, molte possibilità escursionistiche ed alpinistiche.

Dalla seggiovia Oberholz è possibile, ad esempio, raggiungere sia la bucolica area del Passo di Pampeago/Reiter Joch sia la zona alpina delle forcelle e cime del Latemar ove sono presenti anche il Rifugio Torre di Pisa e la nota ed impegnativa ferrata dei Campanili del Latemar (QUI la “pillola sul Passo di Pampeago, QUI quella sull’ascesa alla ferrata dei Campanili del Latemar e QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Torre di Pisa).

Le foto di riferiscono alla mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2021, 2023 e 2025

Bucolica area del paesino di Obereggen

Obereggen e seggiovia Oberholz

Rifugio Oberholz alla stazione a monte della seggiovia

Giochi per bambini

Cartelli escursionistici alla stazione a monte della seggiovia

Percorsi per famiglie

Percorsi escursionistici verso l’area del Passo di Pampeago

Vista verso Corno Bianco, Corno Nero e Pala di Santa

Verso la Forcella dei Campanili e la ferrata dei Campanili del Latemar

Rifugio Torre di Pisa

Lungo le piste dell’area di Obereggen con il Latemar sullo sfondo

Rifugio Oberholz in inverno

Malga Epircher Laner in inverno

Lungo la pista da slittino Oberholz

Salita invernale su sentiero battuto al Rifugio Oberholz

Percorso innevato per il Passo di Pampeago e la Malga Zischgalm

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ega e il Monte Corno


Cliccare sull’immagine per visualizzare Obereggen su Google Maps