La Gerla/Kraxentrager (2999 m) – Rifugio Europa Hütte (2693 m) – Alpi di Zillertal

La Gerla/Kraxentrager, vetta di 2999 metri di quota, ed il Rifugio Europa Hütte, situato a 2693 metri di altezza, sono posti nelle Alpi di Zillertal sul confine tra Italia ed Austria tra l’Alto Adige/Südtirol ed il Tirol austriaco.

La vetta ed il rifugio offrono panorami bellissimi che spaziano dalle Alpi di Zillertal alle Alpi Breonie/Stubaier Alpen ed ai Monti di Fundres/Pfunder Berge e sono raggiungibili da diversi punti di partenza con percorsi tutti lunghi e piuttosto impegnativi.

Viene qui descritto il percorso ad anello dalla Val di Vizze/Pfitsch, valle laterale che si stacca dalla zona di Vipiteno/Sterzing in Alta Valle Isarco/Wipptal; il tracciato presenta un dislivello e sviluppo rilevanti e diversi tratti tecnici salendo verso la vetta, la percorrenza necessita quindi di buon allenamento ed esperienza lungo questi percorsi (QUI la “pillola” sulla Val di Vizze).

Il percorso comincia dal Passo di Vizze/Pfitscher Joch (2251 m, nei pressi si trova il Rifugio Passo di Vizze/Pfitschjoch Haus, passo raggiungibile con navetta, su strada sterrata, da San Giacomo/St. Jakob).
Dal Passo di Vizze si segue il sentiero 3 per il Rifugio Europa, su traccia ghiaiosa e terrosa, in moderata pendenza, si sale in breve a dei laghetti; dai laghetti si procede in lungo saliscendi su sentiero sassoso e terroso.
Ignorato il bivio del sentiero 4A  si continua in lungo saliscendi attraversando anche dei ruscelli con belle cascatelle e salendo, quindi, ad un forcella con crocefisso; dopo una breve discesa riprende il sentiero in saliscendi fino al bivio col sentiero 3B (che si utilizzerà in discesa).
Rimanendo sul sentiero 3 si sale in moderata pendenza su traccia sassosa raggiungendo, quindi, un tratto ripido su grossi massi che porta ad una forcella (2683 m, a breve distanza si trova il Rifugio Europa, 2.45 ore dalla partenza).

Dalla forcella si segue il sentiero 3A per La Gerla/Kraxentrager, si sale su grossi massi (attenzione nel seguire i segni) raggiungendo una selletta; dalla selletta si continua con un traverso, sempre su grossi massi, salendo su traccia ghiaiosa e terrosa fino ad una crestina un po’ esposta che si segue fino ad una piccola elevazione.
Si scende quindi, su terreno piuttosto franoso, aiutati dal cavo e due staffe, raggiungendo in breve una selletta sottostante; dalla selletta si sale, quindi, ripidamente su traccia sassosa in tornanti fino alla vetta de La Gerla/Kraxentrager (2999 m, croce, 1.00 ora dalla forcella nei pressi del Rifugio Europa, 3.45 ore dalla partenza).

Tornati, con cautela, dalla cima alla forcella nei pressi del rifugio si sale , in breve, al Rifugio Europa (2693 m, 1.00 ora da La Gerla, 4.45 ore dalla partenza).

Tornati alla forcella si seugue il sentiero già noto verso il Passo di Vizze fino al bivio col sentiero 3B incontrato all’andata; si segue, quindi, adesso il sentiero 3° verso San Giacomo/St. Jakob.
Il sentiero sassoso ed erboso scende in tornanti, piuttosto ripidamente, attraversando anche un paio di volte il torrente, fino all’alpeggio Beilsteinalm (2019 m, nessun punto di ristoro, 1.15 ore dal Rifugio Europa, 6.00 ore dalla partenza).

Dall’alpeggio si segue sempre il sentiero 3B verso San Giacomo, la traccia erbosa e terrosa scende fino ad entrare nel bosco passando nei pressi di una baita superando nuovamente il torrente; la traccia sassosa e terrosa procede quindi nel bosco, in breve saliscendi, raggiungendo il bivio col sentiero 2.
Rimanendo sel sentiero 3B si scende ripidamente su traccia terrosa e sassosa nel bosco fino a giungere su una mulatteria che si segue fino al paese di San Giacomo (1.15 ore dall’alpeggio Beilsteinalm, 7.15 ore dalla partenza).

Percorso: Passo di Vizze – forcella nei pressi del Rifugio Europa – La Gerla – forcella nei pressi del Rifugio Europa – Rifugio Europa – forcella nei pressi del Rifugio Europa – alpeggio Beinsteinalm – San Giacomo

Sentieri: 3 – 3A – 3 – 3B

Dislivello: 1000 metri in salita e 1700 metri discesa considerati i tantissimi saliscendi

Tempo di percorrenza: 7.15 ore totali

Quota massima: 2999 m

Difficoltà: EE – percorso con diversi tratti ripidi, presenza di passaggi tecnici ed in parte esposti (con anche un breve tratto attrezzato) salendo alla vetta; necessaria, quindi, esperienza lungo questo tipo di itinerari. Dislivello rilevante e sviluppo molto lungo di circa 18 chilometri totali.

Data di ascesa: luglio 2023

Annotazioni: necessaria assenza di neve sul percorso e tempo asciutto; è bene informarsi sui periodi di apertura del rifugio e sugli orari di funzionamento della navetta per il Passo di Vizze (QUI maggiori informazioni sulla navetta).
è possibile suddividere in due giorni il percorso pernottando al Rifugio Europa.
Il Passo di Vizze è punto di partenza anche di altri itinerari come, ad esempio, la salita alla Croda Rossa di Vizze/Rotbachlspitz (QUI la “pillola” sulla salita alla Croda Rossa di Vizze)

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dei magnifici panorami ed ambienti del percorso; il tracciato è molto lungo ed anche i passaggi tecnici verso la cima non vanno sottovalutati, io ho percorso l’itinerario in un solo giorno ma pernottare al rifugio può essere una buona idea salendo presto al mattino alla vetta dopo aver pernottato

Al Passo di Vizze con il Rifugio Passo di Vizze nei pressi

Primo tratto di salita

Laghetti posti a breve distanza dal passo

Vista sulla Val di Vizze

Lungo tratto in saliscendi

Deviazione del sentiero 3B che si utilizzerà poi in discesa

Salendo alla forcella nei pressi del Rifugio Europa

Alla forcella nei pressi del Rifugio Europa

Primo tratto di salita verso La Gerla

Tratto in cresta

Breve discesa attrezzata

Ultimo tratto di salita

In vetta a La Gerla

Panorami dalla vetta

Breve tratto dalla forcella nei pressi del Rifugio Europa al Rifugio Europa

Al Rifugio Europa

Lungo la discesa sul sentiero 3B

Alpeggio Beilsteinalm

Scendendo a San Giacomo


Cliccare sull’immagine per visualizzare San Giacomo in Val di Vizze su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.

Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime di Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e nell’alta Valle Isarco

Croda Rossa di Vizze/Rotbachlspitz (2895 m) – Alpi di Zillertal

La Croda Rossa di Vizze/Rotbachlspitz, elevazione delle Alpi di Zillertal alta 2895 metri del sottogruppo del Gran Pilastro/Hochfeiler, è posta sul confine tra Sudtirolo e Austria  e viene di solito raggiunta tramite la via normale che parte dalla Val di Vizze/Pfitscher Tal, valle laterale della zona di Vipiteno/Sterzing (QUI la “pillola” sulla Val Di Vizze).

Dal parcheggio l’ascesa raggiunge prima il Passo di Vizze/Pfitscher Joch e poi prosegue via via più ripida fino alla cima con rocce dal colore rossatro, dalle quali la vetta prese il nome di “Croda Rossa”; dalla cima si gode un panorama amplissimo verso il Gran Pilastro, i Monti di Fundres/Pfunderer Berge e parte delle Alpi di Zillertal sia sul versante sudtirolese che su quello austriaco.

La salita comincia dal parcheggio al 4° tornante della strada sterrata del Passo di Vizze (1806 m, oltre divieto di transito ai veicoli), si segue per il Passo di Vizze potendo scegliere  tra il sentiero 3 piuttosto ripido che sale tra prati e tratti sassosi o la lunga mulattiera sterrata, entrambi i percorsi portano al Passo di Vizze ed al soprastante Rifugio Passo di Vizze/Pfitscher Joch Haus (2275 m, 1.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio si segue il sentiero 4 per la Croda Rossa di Vizze, si sale prima su traccia terrosa tra prati, in moderata pendenza e lungo sviluppo, fino ad una sella, da questo punto la salita si fa a tratti molto ripida su traccia terrosa e sassosa salendo tra rocce rossastre fino alla cima della Croda Rossa di Vizze (2895 m, croce, 1.45 ore dal Rifugio Passo di Vizze, 3.15 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 2.45 ore, 6.00 ore dalla partenza.

Percorso: Parcheggio 4° tornante della strada sterrata del Passo di Vizze – Rifugio Passo di Vizze – Croda Rossa di Vizze – Rifugio Passo di Vizze – Parcheggio 4° tornante della strada sterrata del Passo di Vizze

Sentieri: 3 – 4

Dislivello: 1100 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 6.00 ore (3.15 ore la salita, 2.45 ore la discesa)

Quota massima: 2895 m

Difficoltà: EE – escursione con salita dal rifugio alla cima ripida che richiede piede fermo, sviluppo chilometrico lungo

Data di ascesa: agosto 2018

Annotazioni: necessaria assenza di neve sul percorso e tempo asciutto, è bene informarsi sui periodi di apertura del Rifugio Passo di Vizze; il Passo di Vizze è anche raggiungibile, in alcuni periodi, tramite navetta (QUI maggiori informazioni sulla navetta).
Il Passo di Vizze è punto di partenza anche di altri itinerari come, ad esempio, l’ascesa a La Gerla/Kraxentrager ed al Rifugio Europa Hütte (QUI la “pillola” sulla salita a La Gerla ed al Rifugio Europa)

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata on buona visibilità per godere degli ampi panorami lungo il percorso; il tracciato risulta piuttosto lungo e non va sottovalutato dosando bene le forze soprattutto in vista del tratto ripido finale

Lungo la mulattiera di salita al Passo di Vizze

Rifugio Passo di Vizze

Sul tratto in pendenza moderata

Lungo il tratto ripido tra rocce rossastre

Vista dalla cima verso il Gran Pilastro

In cima


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio per il Passo di Vizze su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime di Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Vipiteno e nell’alta Valle Isarco