Gateau di patate alla tirolese – ricette tipiche

Il gateau di patate è un piatto unico molto gustoso e sostanzioso che viene proposto in diverse cucine di varie regioni e stati; viene qui proposta una versione con ingredienti dell’Alto Adige/Südtirol per una rivisitazione, molto adatta soprattutto nei periodi freddi.

Ingredienti per 4 persone:

– 6 patate grandi della Val Pusteria
– 500 ml di latte parzialmente scremato MILA
– 40 g di burro MILA
– 40 g di farina Rieper di grano tenero “Zero grumi”; in alternativa va bene anche la farina Rieper tipo 00
– 12 fette di prosciutto cotto affumicato “Bauernschinken” Alto Adige
– 400 g di Formaggio Montagna San Candido/Innichen della Latteria Drei Zinnen

– sale q.b.
– grana grattugiato q.b.

Gli ingredienti si intendono per una teglia quadrata 24 cm x 24 cm. Se siete molto golosi potete aumentare le dosi sopra elencate, aumentando di conseguenza gli strati del gateau.

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate e lavatele. Con l’aiuto della mandolina tagliatele a fette sottili (girare la rotellina posta sul retro della mandolina sul numero 2).

Preparate ora la besciamella. Fate sciogliere il burro in una pentola, versate la farina e mescolate con una frusta.

Versate ora il latte a temperatura ambiente, e continuate a frustare finchè gli ingredienti non si saranno tutti amalgamati. Aggiungete un pizzico di sale e, sempre mescolando, portate il composto a bollore.
La besciamella sarà pronta dopo un paio di minuti dall’apparizione delle bolle.

Tagliate ora il formaggio a fette.

Per preparare il gateau, iniziate spalmando un paio di cucchiai di besciamella sul fondo della tortiera scelta. Adagiate le fette di patate, una accanto all’altra, (per coprire eventuali buchi potete rompere una fetta in piccoli pezzi), continuate con le fette di formaggio e poi quelle di prosciutto.
Cospargete questo strato con della besciamella e ripetete il processo alla stessa maniera fino ad esaurimento ingredienti.

Sull’ultimo strato di besciamella grattugiate abbondantemente del grana.

Infornate ora a 180° per un’ora e mezza circa, anche due se necessario. Il gateu sarà pronto quando la forchetta riuscirà a penetrare nelle patate senza difficoltà.

Sfornate, lasciate intiepidire un pochino, per poi gustare il gateau di patate. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Uova con speck e patate – ricette tipiche

Il piatto unico con uova all’occhio di bue, speck e patate arrostite è una delle ricette tipiche più amate e gustate soprattutto nei rifugi e baite in Alto Adige/Südtirol, viene però proposta sempre più spesso anche in diversi ristoranti; questo piatto è, quindi, diventato una “tappa abituale” di molti escursionisti che fanno una pausa golosa e nutriente lungo i rifugi posti sui sentieri sudtirolesi!

Ingredienti per 4 persone:

– 8 uova da masi Alto Adige
– 16 fette di Speck Alto Adige IGP
– 8 patate medie della Val Pusteria
– olio q.b.
– sale q.b.
– pepe q.b.
– burro latteria Brimi q.b.
– erba cipollina q.b.


– pane tipico dell’Alto Adige per accompagnare

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate e cucinatele al vapore (questa preparazione va effettuata il giorno prima dell’esecuzione della ricetta, in modo che le patate abbiano il tempo di raffreddarsi)

Una volta cotte, ponetele in una ciotola, e conservatele in frigo una notte intera, prima di usarle.

Procedete ora a tagliare a fette, direttamente in una padella piena di olio, le patate. Fatele rosolare, a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto per permettere una colorazione omogenea a tutto il composto e salate.

Fate sciogliere del burro in una seconda padella, rompete con attenzione le uova affinchè non si rompa il tuorlo ed adagiatele una vicina all’altra.

Cucinatele all’occhio di bue, e saranno pronte quando l’albume sarà diventato bianco e il tuorlo ricoperto di una patina lucida e brillante.

Versate le uova in un piatto; riutilizzate, ora, la padella per scottare lo speck. Vi basterà adagiarlo e toglierlo non appena si arriccia.
Lo speck, secondo il proprio gusto personale e per ottenere un piatto un po’ più leggero, può essere anche inserito insieme alle uova e patate senza scottarlo precedentemente.

Versate ora le patate in un piatto, aggiungete le uova cotte all’occhio di bue e terminate con le fette di speck e una bella spolverata di erba cipollina. Servite bello caldo accompagnato da pane tipico. Buon appetito!

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Würstel con patate al forno e cavoli cappucci – ricette tipiche

Viene presentato un piatto tipico della cucina tirolese e germainica, i würstel, serviti con patate al forno e cavoli cappucci; i würstel, di diversi tipi e consistenze, sono un piatto amato da grandi e piccoli e vengono proposti in molti ristoranti, rifugi e baite dell’Alto Adige/Südtirol.

Ingredienti per 4 persone:

– 8 würstel Frankfurter
– 100 g formaggio Marienberger latteria Mila, da cui ricaverete 8 fette sottili
– 8 patate della Val Pusteria
– 1 cavolo cappuccio
– sale q.b.
– rosmarino, timo e maggiorana q.b.
– olio e aceto q.b.
– semi di finocchio e/o cumino e listarelle di speck per la guarnizione del cavolo cappuccio

ev. maionese per accompagnare

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate e tagliatele a fette.
Ponetele in una ciotola con olio, sale, timo, maggiorana e rosmarino, mescolate e lasciatele riposare per circa 20 minuti per permettere alle patate di insaporirsi.

Ponete le patate ben scolate dall’olio di marinatura in una teglia da forno e cuocetele in forno per 45 minuti circa a 180°, avendo cura di mescolarle di tanto in tanto.

Tagliate ora il cavolo cappuccio con l’apposita mandolina e lavatelo sotto acqua corrente dopo averlo riposto in uno scolapasta.

Preparate le porzioni di cavolo cappuccio e conditelo con sale, olio, aceto, semi di finocchio e/o cumino e listarelle di speck.

Trascorsi 40 minuti dall’inizio della cottura delle patate, ponete in una padella i würstel a rosolare. Appena si saranno dorati girateli dall’altra parte, e, non appena saranno rosolati completamente su ambo i lati, praticate un’incisione per il lato lungo. Aggiungete ora nella fenditura delle fettine di formaggio Marienberg.

A questo punto, per permettere al formaggio di sciogliersi, togliete dal forno la teglia contenente le patate, ormai quasi giunte a cottura. Ricavate uno spazio laterale, e adagiatevi i würstel ripieni di formaggio.

Mettete la teglia con patate e würstel in forno per 8 minuti circa.
Togliete la teglia dal forno e servite i würstel e patate caldi accompagnati dal cavolo cappuccio ed, eventualmente, maionese.

Buon appetito!

Volendo, naturalmente, per ottenere un piatto più leggero, i würstel possono essere cotti senza il formaggio.

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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Cotolette di suino con patate a fiammifero fritte ed insalata di cappucci – ricette tipiche

Viene proposta una variante di gusto “tirolese” della nota ricetta della cotoletta alla milanese; questa ricetta “rivisitata” viene spesso proposta in molti ristoranti e luoghi di ristoro in Alto Adige/Südtirol ed è molto amata da grandi e piccoli.

Ingredienti per 4 persone:

– 8 fette di lonza di suino dell’Alto Adige
– 4 patate medie della Val Pusteria
– 2 litri di olio per friggere
– sale q.b.
– succo di limone q.b. o spicchi di limone

per la panatura:
– pan grattato q.b.
– 2 uova

per l’insalata di cappucci:

– 1 cavolo cappuccio
– aceto balsamico q.b.
– olio q.b.
– semi di cumino q.b.
– listarelle di speck q.b.
– sale q.b.

Procedimento di preparazione:

Pelate le patate e con l’utilizzo della mandolina a seghetto ricavate dei fiammiferi. Mettete le patate in una ciotola con abbondante acqua fredda in modo che perdano l’amido.

Tagliate ora il cavolo cappuccio con l’apposita mandolina, e lavatelo sotto acqua corrente dopo averlo riposto in uno scolapasta.

Preparate le porzioni di cavolo cappuccio e conditele con sale, olio, aceto, semi di cumino e listarelle di speck.

Con l’utilizzo del batticarne, battere le fette di lonza di suino.

In un piatto rompete le uova, aggiungere un pizzico di sale e, con l’utilizzo di una forchetta, sbatterle fino ad amalgamare il tuorlo con l’albume.

Adagiare le fette di lonza nell’uovo sbattuto, girandole da una parte e dall’altra, e metterle in un piatto dove avete precedentemente versato il pan grattato. Anche qui girare da un lato e dall’altro.
Volendo potete ripetere l’operazione per una panatura più croccante

Terminata la panatura di tutte le fette di carne lasciarle riposare in frigo fino al momento della cottura.

Scolate le patate e lasciate che si asciughino. Per essere certi che siano perfettamente asciutte, versatele su una teglia da forno foderata con uno straccio pulito, allargatele bene e copritele con un secondo straccio pulito.

In una pentola mettete a scaldare l’olio per la frittura. Quando avrà raggiunto la temperatura di frittura, versare con cautela metà delle patate. Saranno pronte quando avranno raggiunto un colorito bruno chiaro. Con l’aiuto di un mestolo bucato scolatele e fatele asciugare in una ciotola ricoperta di carta assorbente. Versate la seconda parte delle patate e ripetete l’operazione. Salate a piacere.

Scaldare una padella, versare l’olio e adagiare le cotolette. Girarle da un lato e dall’altro finchè avranno raggiunto un colore bruno da ambo i lati.
Quando saranno pronte fate asciugare anche loro in un piatto ricoperto di carta assorbente.


Cospargete le cotolette con un po’ di succo di limone e gustate il vostro piatto con l’accompagnamento dell’insalata di cappucci. Buon appetito!

Consiglio dello chef: eventualmente il piatto può essere accompagnato da maionese e/o ketchup.

Preparazione della ricetta: Cristina Mapelli
Foto: Pillole sudtirolesi

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