Percorso didattico del Vino/Weinlehrpfad – Strada del Vino-Bassa Atesina

In Alto Adige/Südtirol sono presenti diversi percorsi tematici, molto interessanti, legati a caratteristiche peculiari del luogo in cui si trovano; tra essi troviamo, ad esempio, il Percorso didattico del Vino/Weinlehrpfad, situato tra l’area della Strada del Vino/Weinstraße e la Bassa Atesina/Unterland.

Il tracciato si svolge tra i paesi di Cortaccia/Kurtatsch e la sua frazione Niclara/Entlklar, Magrè/Margreid e Cortina/Kurtinig; lungo il percorso si godono bellissimi panorami sulla Strada del Vino, la Bassa Atesina, il gruppo del Monte Corno e la Mendola/Mendel e si attraversano zone collinari tra magnifici vigneti, aree boscate e masi e case caratteristiche (QUI la “pillola” su Cortaccia, QUI quella su Magrè e QUI la “pillola” su Cortina).

Il Percorso didattico del Vino, contrassegnato dalla “Pratz”, una grande manona, presenta lungo il suo sviluppo anche molte installazioni che descrivono le tante uve coltivate in zona, i metodi di preparazione dei vini e le caratteristiche naturali degli ambienti attraversati.

Il tracciato parte dal centro di Cortaccia e porta alle prime installazioni esplicative conducendo, con molti saliscendi, tra vigneti in cui, tramite caratteristiche anforine, è possibile anche usmare le diverse fragranze delle uve presenti; il percorso giunge, quindi, ad una zona boscata ed in discesa porta alla frazione di Niclara (2,2 chilometri dalla partenza e 75 metri di dislivello in salita e 145 in discesa).

Dal piccolo borgo il percorso risale tra vigneti ad aree boscate con installazioni che mostrano come i diversi vini prodotti richiedono metodi di preparazione differenti (e come si sono anche evoluti nella storia); il tracciato scende, poi, su stradina che porta a Magrè (1,8 chilometri da Niclara e 72 metri di dislivello in salita e 108 metri in discesa).

Da Magrè il sentiero porta in discesa, a lato strada, in fondovalle percorrendo, poi, diverse mulattiere tra vigneti, biotopi e meleti che portano con sviluppo piuttosto lungo (attenzione a diverse deviazioni) fino al centro di Cortina (4,4 chilometri da Magrè, 10 metri di dislivello in salita e 30 metri di dislivello in discesa).

Nel complesso il percorso presenta, solo andata, 8,4 chilometri di sviluppo e circa 150 metri di dislivello in salita e 250 metri in discesa; è, tuttavia, possibile percorrere le varie tappe singolarmente; per il ritorno è bene controllare gli orari del bus oppure organizzarsi con due macchine (lasciandone una al punto di partenza ed una al punto di arrivo).

Inoltre, su prenotazione all’associaizone turistica Unterland di Cortaccia, è possibile partecipare a tour guidati del percorso con anche degustizoni di diversi vini.

Le foto si riferiscono alla mia visita a settembre 2024

A Cortaccia

Lungo il tratto da Cortaccia a Niclara

A Niclara

Tratto tra Niclara e Magrè

A Magrè

Tratto tra Magrè e Cortina

A Cortina

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina


Cliccare sull’immagine per visualizzare il paese di Cortaccia su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Altopiano di Favogna/Fennberg (1120 m) – Ferrata di Favogna – Catena della Mendola

L’Altopiano di Favogna/Fennberg è posto, sulla Catena della Mendola/Mendel, nella zona meridionale dell’Alto Adige/Südtirol nei pressi del confine col Trentino ed è raggiungibile su strada da Magrè sulla Strada del Vino/Margreid an der Weinstraße in Bassa Atesina/Unterland ed anche tramite diversi sentieri (QUI la “pillola” su Magrè).

Tra essi troviamo la Ferrata Favogna che con percorso lungo sale ripidamente, con diversi passaggi piuttosto impegnativi e punti panoramici sulla Bassa Atesina, all’Altipiano di Favogna; il percorso scende poi su lunga mulattiera a Magrè paese; l’itinerario è molto esigente fisicamente nel complesso ed adatto per chi ha esperienza di ferrate e buon allenamento.

La salita comincia lungo la strada che collega Magrè con Roverè della Luna nei pressi del confine tra le province di Bolzano e Trento (208 m, alcune piazzole a lato strada per parcheggiare); si segue il cartello per la ferrata salendo ripidamente nel bosco fino a raggiungere, in breve, delle roccette non attrezzate che conducono all’attacco della ferrata.

Il primo tratto è subito il più impegnativo dovendo risalire un camino verticale con cavo e poche staffe in cui cercare ben i vari appoggi, il percorso continua poi con un salto di I° grado non attrezzato che porta ad una lunga fila di staffe verticale (questo passaggio è senza senza cavo, bisogna assicurarsi direttamente sulle staffe). Ricominciati i cavi il percorso supera diversi traversi su roccette e canalini (attenzione alla possibile caduta sassi) superando poi una parete con scala.
I cavi guidano poi tra saltini di roccia in una gola dove si trova una seconda lunga scale verticale che porta ad un nuovo canalino e ad alcune roccette che guidano alla fine del primo tratto attrezzato; si segue adesso un lungo tratto di sentiero ripido, molto faticoso, tra bosco ed alcuni saltini su roccette non attrezzate che porta al secondo tratto attrezzato.

Si segue prima una cengia attrezzata, i cavi entrano poi in una fessura con percorso piuttosto appoggiato, ma con roccia a tratti levigata, fino ad arrivare al libro firme della ferrata, si prosegue ancora su tratto attrezzato lungo un canalino ed alcune roccette fino ad arrivare alla fine delle attrezzature presso un pulpito panoramico.
Si prosegue, quindi, nel bosco in lungo saliscendi fino ad arrivare alle case di Colle/Pichl sull’Altopiano di Favogna (1121 m); seguendo un breve tratto su asfalto in discesa si giunge quindi al Ristorante Plattenhof (1064 m, 4.15 ore dalla partenza).

Dal Ristorante Plattenhof si segue verso destra la strada asfaltata in leggera salita, al primo incrocio si segue verso destra una stradina asfaltata che conduce all’incrocio col sentiero 3 verso Magrè; si procede dapprima su asfalto fino alla Chiesetta della Madonna della Neve e poi si scende lungamente su ripida mulattiera sterrata sassosa e poi su stradina asfaltata a Magrè paese (241 m, 2.00 ore dal Ristorante Plattenhof, 6.15 ore dalla partenza).

Da Magrè si torna poi in 4 chilometri su asfalto in fondovalle al punto di partenza (1.00 ora da Magrè, 7.15 ore dalla partenza). Se si hanno a disposizione due macchine è consigliabile lasciare una macchina al punto di partenza ed una a Magrè paese evitando di percorrere i 4 chilometri a piedi finali.

Percorso: ferrata Favogna – Colle – Ristorante Plattenhof – Magrè

Sentieri: ferrata Favogna – 3

Dislivello: 1000 metri in salita in discesa compreso qualche saliscendi.

Tempo di percorrenza: 7.15 ore (riducibili a 6.15 ore avendo due macchine)

Quota massima: 1121 m

Difficoltà: EEA – percorso globalmente impegnativo, lungo e faticoso; la ferrata è globalmente di medio impegno per esperti di questi percorsi con i punti più difficili che si trovano subito all’inizio (chi non si sentisse in grado di affrontarli può cos’ tornare subito indietro). Necessari kit da ferrata e casco.

Data di percorrenza: maggio 2022

Annotazioni: se si hanno a disposizione due macchine è consigliabile lasciare una macchina al punto di partenza ed una a Magrè paese evitando di percorrere i 4 chilometri a piedi finali.

Esperienza di Stefano: percorso molto faticoso ma soddisfacente, sconsiglio di percorrerlo durante l’estate e, in generale, in giornate calde, noi abbiamo sfruttato la possibilità di avere due macchine ed evitare di percorrere 4 chilometri finali, questa opzione è decisamente preferibile.

Punto di partenza

Tratto di sentiero e roccette verso l’attacco della ferrata

Attacco della ferrata

Camino impegnativo d’attacco

Panorama sulla Bassa Atesina

Serie di staffe

Scala verticale

Verso la fine del primo tratto attrezzato

Altro punto panoramico

Tratto di collegamento tra i due settori attrezzati lungo ripido percorso tra bosco e roccette

Lungo il secondo tratto attrezzato

Alla fine delle attrezzature

Tratto nel bosco verso Colle

 A Colle

Ristorante Plattenhof

Altopiano di Favogna

Lunga discesa a Magrè

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime della Mendola, delle Maddalene e del Monte Corno

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Oltradige e Bassa Atesina

Cortaccia sulla Strada del Vino/Kurtatsch an der Weinstraße – Bassa Atesina

Cortaccia sulla Strada del Vino/Kurtatsch an der Weinstraße si trova in posizione leggermente rialzata sulla Bassa Atesina/Unterland, a sud di Termeno sulla Strada del Vino/Tramin an der Weinstraße, sulla cosiddetta Strada del Vino/Weinstraße che raggruppa i comuni da Cortina ad Appiano/Eppan accomunati dalla notevole presenza di zone adibite a vigneto che, insieme ai meleti, rappresentano, unitamente al turismo, una delle voci più importanti dell’economia della zona.

Cortaccia sulla Strada del Vino conta, con le sue frazioni, oltre 2000 abitanti e si sviluppa attorno alla chiesa parrocchiale, edificata in stile romanico nel 16° secolo e dedicata a San Vigilio, che presenta un rilevante campanile con santuario meta di pellegrinaggi.

Il paese presenta un centro storico con vicoli e case caratteristiche dalle quali si gode un bellissimo panorama sui boscosi pendii dei monti circostanti, sui vigneti della zona e sulla sottostante Bassa Atesina; il borgo di Cortaccia ospita, inoltre, il museo etnografico, aperto in periodi prestabiliti, dell’Uomo nel tempo.

Da Cortaccia si dipartono anche diverse escursioni come quelli verso la Chiesa di San Giorgio ed il punto panoramico Sitzkofel (posti nei pressi del paesino di Graun/Corona (frazione di Cortaccia) ed il Percorso didattico del Vino/Weinlehrpfad (QUI la “pillola” sul percorso per la Chiesa di San Giorno ed il Sitzkofel).

Il Percorso didattico del Vino, in particolare, collega Cortaccia con Niclara, Magrè e Cortina permettendo, lungo lo sviluppo del sentiero, di ammirare bellissimi panorami sulle colline vinicole e la Bassa Atesina e apprendere, grazie alle tante installazioni descrittive presenti, molte informazioni sui vari tipi di uva coltivati in zona ed i vari metodi di preparazione dei diversi vini (QUI la “pillola” sul Percorso didattico del Vino).

Come gli altri paesi della Strada del Vino, Cortaccia ospita varie cantine ed eventi dedicati al vino ed alla vendemmia; la promozione turistica degli eventi e del turismo del borgo è spesso progettata insieme ai vicini comuni di Cortina sulla Strada del Vino/Kurtinig an der Weinstraße e Magrè sulla Strada del Vino (QUI la “pillola” sul paese di Cortina e QUI quella sul paese di Magrè).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2023 e 2024

Chiesa parrocchiale

Vista dalla chiesa parrocchiale sui vigneti circostanti e la Bassa Atesina

Nel borgo di Cortaccia

Entrata del museo Uomo nel tempo

Panorami da Cortaccia verso i vigneti della zona

Percorso didattico del Vino

Lungo la Via Crucis che sale alla Chiesa di San Giorgio

Chiesa di San Giorgio

Cortaccia e la Bassa Atesina viste dal Punto panoramico Sitzkofel

Frazione di Corona

Piccola gola lungo il sentiero tra Corona e Cortaccia

Cortaccia ed i suoi vigneti e meleti in inverno dopo una nevicata

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina



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Magrè sulla Strada del Vino/Margreid an der Weinstraße – Bassa Atesina

Magrè sulla Strada del Vino/Margreid an der Weinstraße si trova in Bassa Atesina/Unterland ed è insieme a Cortina sulla Strada del Vino/Kurtinig an der Weinstraße uno dei due paesi più meridionali della cosiddetta Strada del Vino/Weinstraße che raggruppa i comuni da Cortina ad Appiano/Eppan, accomunati dalla notevole presenza di zone adibite a vigneto che, insieme ai meleti, rappresentano, unitamente al turismo, una delle voci più importanti dell’economia della zona.

Magrè sulla Strada del Vino, il cui comune conta più di 1200 abitanti, si sviluppa in Bassa Atesina sotto le pareti di Favogna ove si trovano anche il paese di Favogna/Fennberg e l’omonimo Lago di Favogna/Fenner See.

Il paese di Favogna può essere raggiunto da Magrè sia su strada che sentiero che lungo l’impegnativa via ferrata Favogna che porta, con lungo percorso, all’altopiano di Favogna tornando poi a Magrè su mulattiera (QUI la “pillola” sulla ferrata Favogna).

Il paese di Magrè sulla Strada del Vino si sviluppa, invece, intorno alla chiesa parrocchiale di Santa Gertrude edificata in stile gotico intorno all’anno 1620; nel paese si trovano anche la caratteristica cappella dedicata alla Madonna e alcuni vicoli e palazzi caratteristici che danno sul torrente del borgo.

Come gli altri paesi della Strada del Vino Magrè ospita varie cantine ed eventi dedicati al vino ed alla vendemmia; la promozione turistica degli eventi e del turismo del borgo è spesso progettata insieme ai vicini comuni di Cortina sulla Strada del Vino/Kurtinig an der Weinstraße e Cortaccia sulla Strada del Vino/ Kurtatsch an der Weinstraße (QUI la “pillola” sul paese di Cortina e QUI quella sul paese di Cortaccia).

E grazie al Percorso didattico del Vino, che collega proprio i borghi di Cortaccia con Niclara, Magrè e Cortina, è possibile, lungo lo sviluppo del sentiero, ammirare bellissimi panorami sulle colline vinicole e la Bassa Atesina e apprendere, grazie alle tante installazioni descrittive presenti, molte informazioni sui vari tipi di uva coltivati in zona ed i vari metodi di preparazione dei diversi vini (QUI la “pillola” sul Percorso didattico del Vino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022 e 2024

Chiesa parrocchiale

Tra i vicoli del paese

Caserma dei Vigili del fuoco scavata nella roccia

Vigneti nei dintorni di Magrè

Percorso didattico del Vino

Altopiano di Favogna

Ferrata Favogna

Magrè vista dalla mulattiera verso Favogna

Magrè ed i suoi vigneti e meleti in inverno dopo una nevicata

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina



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Cortina sulla Strada del Vino/Kurtinig an der Weinstraße – Bassa Atesina

Cortina sulla Strada del Vino/Kurtinig an der Weinstraße si trova in Bassa Atesina/Unterland ed è il paese più meridionale della cosiddetta Strada del Vino/Weinstraße che raggruppa i comuni da Cortina ad Appiano/Eppan, accomunati dalla notevole presenza di zone adibite a vigneto che, insieme ai meleti, rappresentano, unitamente al turismo, una delle voci più importanti dell’economia della zona.

Cortina sulla Strada del Vino è un piccolo comune molto solatio di poco più di 600 abitanti, adagiato tra le coltivazioni, che si sviluppa intorno alla chiesa parrocchiale eretta nel 15° secolo in stile gotico e dedicata a San Martino; la chiesa ospita statue e quadri pregevoli anche se il punto di interesse maggiore è dato dalle sue campane dell’anno 1449 che sono tra le più antiche del’Alto Adige/Südtirol.

Come gli altri paesi della Strada del Vino, Cortina ospita varie cantine ed eventi dedicati al vino ed alla vendemmia; la promozione turistica degli eventi e del turismo del borgo è spesso progettata insieme ai vicini comuni di Magrè sulla Strada del Vino/Margreid an der Weinstraße e Cortaccia sulla Strada del Vino/ Kurtatsch an der Weinstraße (QUI la “pillola” sul paese di Magrè e QUI quella sul paese di Cortaccia).

E grazie al Percorso didattico del Vino, che collega proprio i borghi di Cortaccia con Niclara, Magrè e Cortina, è possibile, lungo lo sviluppo del sentiero, ammirare bellissimi panorami sulle colline vinicole e la Bassa Atesina e apprendere, grazie alle tante installazioni descrittive presenti, molte informazioni sui vari tipi di uva coltivati in zona ed i vari metodi di preparazione dei diversi vini (QUI la “pillola” sul Percorso didattico del Vino).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2023 e 2024

Nella piazza principale e tra i vicoli di Cortina

Chiesa parrocchiale

Vigneti, meleti e biotopi nei dintorni del paese

Meleti nei dintorni di Cortina

Tabella dell’area Cortaccia-Magrè-Cortina

Cortina e le coltivazioni circostanti viste dall’alto

Percorso didattico del Vino

Cortina ed i suoi meleti e vigneti in inverno dopo una nevicata

Scopriamo QUI altre “pillole” sull’Oltradige e la Bassa Atesina



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