Larici millenari/Urlärchen – Val d’Ultimo

La Val d’Ultimo/Ultental offre tante attività e punti di interesse naturali a volte non molto conosciuti, ma molto interessanti.

Alla testata della lunga valle, a oltre 30 km dal fondovalle di Lana  in Val d’Adige/Etschtal, troviamo il paesino tradizionale di Santa Gertrude/St. Gertraud,  caratterizzato da case tradizionali, la chiesa parrocchiale posta su un colle e un particolare acquedotto (QUI la pillola collegata al paese di Santa Gertrude).

Dal borgo sono possibili molte escursioni di svariato livello di difficoltà, tra quelle più facili, ma al contempo più particolari, troviamo la gita che porta ai Larici millenari/Urlärchen. Il percorso parte dal centro visite del paese e porta, in 30 minuti circa di cammino tra masi caratteristici e pascoli  su stradina asfaltata, chiusa al traffico privato, alle case di Außerlahn con due posti di ristoro a 1425 m di quota.
A breve distanza dalle case, da cui si gode un bellissimo panorami su boschi e cime dell’alta Val d’Ultimo, si trovano i tre larici millenari che, seppur portando i segni di tante tempeste passate nel corso dei tempi, da 2000 anni sorvegliano la Val d’Ultimo.

Questi larici sono tra le conifere più antiche d’Europa e sono una meraviglia che mostra la forza e la caparbietà della natura nel sopravvivere a tutte le tempeste succedutesi nei secoli.

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2019

Larici millenari

Lungo il percorso

Posti di ristoro

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ultimo e il Gruppo delle Maddalene



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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Santa Valburga/St. Walburg e Lago di Zoccolo/Zoggler Stausee – Val d’Ultimo

A circa metà dello sviluppo tra Lana e la testata della Val d’Ultimo si trovano il paese di Santa Valburga/St. Walburg, il più grande della Val d’Ultimo, e il grande Lago artificiale di Zoccolo/Zoggler Stausee.

Il paese di Santa Valburga, sede anche del comune di Ultimo/Ultental, si trova a circa 1150 m di quota circondato da boschi ed alte vette e presenta un aspetto molto tradizionale con la presenza anche di parecchi masi in legno e antiche strutture dal carattere tradizionale come l’Eggwirt. Dominante sul pendio sopra il paese si trova la chiesa di Santa Valburga, visibile da ampio raggio, che presenta una struttura del 14° secolo.

Nei pressi del paese di Santa Valburga si trova la grande diga, alta quasi 67 m, che ha dato origine al Lago di Zoccolo, il lago, che presenta una superficie di 1, 5 chilometri quadrati e quasi 100 metri di profondità massima può essere visitato percorrendo il giro ad anello su sentiero “Seeweg” sulle sue sponde con bei contrasti tra il verde dei boschi e il blu intenso delle acque del lago.

Il percorso Seeweg intorno al lago presenta uno sviluppo di circa 8 chilometri con largo sentiero con lievi saliscendi passando per aree molto aperte ed altre boscate; il percorso che si sviluppa tra i centri abitati di Santa Valburga e Pracupola/Kuppelwies e permette di visitare le due sponde del lago con anche bei panorami sui monti circostanti e scoprire alcuni manufatti e storie locali (QUI la “pillola” sul sentiero intorno al lago “Seeweg”).

A Pracupola si trova anche la stazione a valle della cabinovia del piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico della Schwemmalm che comprende anche le premiata Malga Ausser Schwemmalm.

In estate sono possibili sia gite familiari che salite più impegnative come alla vetta del Mutegg; in inverno sono disponibili, invece, oltre 25 chilometri di piste solitamente poco affollate (QUI la “pillola” sulla Schwemmalm in estate, QUI quella in inverno e QUI la “pillola” sulla salita al Mutegg).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020 e 2023

Lago di Zoccolo lungo il “Seeweg”

Storie locali lungo il Seeweg

Lago di Zoccolo visto dalll’alto

Paese di Santa Vaburga visto dalla diga del Lago di Zoccolo

Santa Valburga

Chiesa parrocchiale di Santa Valbruga

Masi tipici a Santa Valbruga

Eggwirt

Bucolici dinotrni di Santa Valburga ad inizio del risveglio della vegetazione

Stazione a valle della cabinovia Schwemmalm

Lago di Zoccol e frazione di Pracupola visti salendo in cabinovia

Comprensorio escursionistico Schwemmalm

Lago di Zoccolo e Val d’Ultimo visti salendo al Mutegg

Cima del Mutegg nel comprensorio Schwemmalm

Pranzo tipico alla Malga Ausser Schwemmalm

Lago di Zoccolo in inverno

Lago di Zoccolo e Val d’Ultimo visti in inverno dall’alto

Lungo le piste della Schwemmalm

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ultimo e il Gruppo delle Maddalene



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Santa Gertrude/St. Gertraud – Val d’Ultimo

Alla testata della Val d’Ultimo/Ultental, alle porte del Parco Nazionale dello Stelvio in posizione idilliaca e rilassante, si trova il tradizionale paesino di Santa Gertrude/St. Gertraud, posto a 1500 m di quota.

Il borgo è situato al cospetto delle grandi cime della zona orientale del gruppo del Cevedale e della cresta di confine col Trentino, simbolo del paese è la chiesetta di Santa Gertrude, posta su un colle dominante il paesino. La chiesetta è documentata dal 1278 ed è ben visibile anche da lontano, una ripida Via Crucis tra le case tipiche del paese porta dalla parte “bassa” del borgo alla chiesa che ospita statue di San Giuseppe, Sant’Anna e una Pietà.

A Santa Gertrude si trovano anche: il centro visite Lahner Säge con particolare acquedotto e accurate informazioni sui boschi, i larici millenari (alcune tra le conifere più antiche d’Europa, QUI la “pillola collegata) e moltissimi sentieri di vario genere di difficoltà per salite a cime e malghe.

Dal borgo tramite strada è possibile salire alle case di Fontana Bianca/Weißbrunn, da dove si possono intraprendere la salita alla Malga Fiechtalm e al Monte Chiodo/Nagelstein, l’escursione al Rifugio Canziani al Lago Verde/Höchster Hütte e, per i più esperti, salite a varie importanti cime del Gruppo del Cevedale (QUI la “pillola” sul Lago di Fontana Bianca, QUI quella sulla salita a Malga Fiechtalm e Monte Chiodo e QUI la “pillola” sull’ascesa al Rifugio Canziani).

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2019, 2020 e 2025

Chiesa di Santa Gertrude

Case tipiche di Santa Getrude

Acquedotto dimostrativo

Pascoli, corsi d’acqua, boschi e cime che circondano il paese

Larici millenari

Lago di Fontana Bianca

Malga Fiechtalm

Rifugio Canziani al Lago Verde

Santa Gertrude e dintorni in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ultimo e sul Gruppo delle Maddalene

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Gruppo delle Maddalene/Magdalener Gruppe in autunno – Val d’Ultimo e Maddalene

In Sudtirolo ci sono varie zone molto belle ed interessanti ma ancora poco note alla maggioranza dei turisti.
Tra queste si torva il Gruppo delle Maddalene/Magdalener Gruppe che si estende nella zona compresa tra il Passo Palade/Gampenpass, il Passo Castrin, la Val d’Ultimo/Ultental e la zona altoatesina della Val di Non/Deutschnonsberg.

Il gruppo presenta una fitta rete di sentieri escursionistici e possibili escursioni verso malghe e cime.  Sopra Proves/Proveis in Alta Valle di Non Sudtirolese si trova, ad esempio, la Malga Cloz, inserita nel giro delle Malghe di Proves, che si può raggiungere su piacevole strada forestale. Lungo il percorso si trovano anche molti manufatti e pannelli illustrativi sulle attività tradizionali della zona e la malga, aperta anche in alcuni periodi autunnali e invernali, offre un posto di ristoro molto gradito dai gitanti.

Tutta la zona centrale del Gruppo delle Maddalene offre in autunno un bellissimo spettacolo dato dal “Goldner Herbst”, l’autunno dorato in cui larici e latifoglie regalano un bellissimo contrasto di colori esaltato dalla limpidezza del cielo sereno nelle ventose giornata autunnali.

Malga Cloz

“Goldner Herbst”

Scopriamo QUI altre”pillole” sulla Val d’Ultimo e il Gruppo delle Maddalene


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Schwemmalm in estate – Val d’Ultimo

In Val d’Ultimo/Ultental, nella frazione di Pracupola/Kuppelwies, nei pressi del paese di Santa Valbruga/St. Walburg e del Lago di Zoccolo/Zoggler Stausee, si trova il piccolo, ma molto interessante, comprensorio sciistico ed escursionistico Schwemmalm (QUI la “pillola” sul paese di Santa Valbruga ed il Lago di Zoccolo).

In inverno il comprensorio Schwemmalm ospita 25 chilometri di piste di diversa difficoltà poste in zona soleggiata e spesso poco affollata permettendo, così, di godere appieno della bellezza del comprensorio, dei suoi panorami e dei diversi rifugi e baite presenti (QUI la “pillola” sul comprensorio della Schwemmalm in inverno).

La cabinovia del comprensorio Schwemmalm è aperta solitamente anche in estate e permette di raggiungere i 2100 metri di quota da dove si godono bellissimi panorami verso la Val d’Ultimo e sul gruppo delle Maddalene/Magdalener Berge.

Dalla stazione a monte della cabinovia si possono anche intraprendere diverse escursioni sia tra pascoli e boschi come come il Sentiero Walbrunnenweg sia più impegnative come la salita alla cima del Mutegg che, posta ad oltre 2600 metri di quota, offre bellissimi panorami sul gruppo dell’Orecchia di Lepre/Hasenohrl e Lago di Quaira/Arzkarsee, del Gran Ladro/Hoher Dieb e sulla cresta di confine con l’Austria (QUI la “piilola” sulla salita al Mutegg).

Inoltre, a pochi minuti di cammino dalla stazione a monte della cabinovia è situata la più volte premiata Malga Ausser Schwemmalm, presso la quale si possono gustare ottimi piatti tipici pranzando con la compagnia di una bellissima vista panoramica.

Le foto si riferiscono alla mia visita nell’estate 2020

Stazione a valle della cabinovia Schwemmalm

Lago di Zoccolo e frazione di Pracupola viste durante il viaggio in cabinovia

Stazione a monte della cabinovia situata tra pascoli

Cartelli escursionistici alla stazione a monte della cabinovia

Panorami dalla stazione a monte della cabinovia verso il Gruppo delle Maddalene

Fioritura di rododendri nei pressi della stazione a monte della cabinovia

Malga Ausser Schwemmalm

Piatti tipici alla Malga Ausser Schwemmalm

Lungo il sentiero Walbrunnenweg

Vista sul Lago di Zoccolo e la Val d’Ultimo salendo al Mutegg

Vista verso la cima del Mutegg lungo il sentiero di salita

Fioriture nel comprensorio

Vetta del Mutegg

Vista sulla cima dell’Orecchia di Lepre e sul Lago di Quaira

Lago di Zoccolo posto a poca distanza dalla stazione a valle della cabinovia

Comprensorio Schwemmalm in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val d’Ultimo e il Gruppo delle Maddalene


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