Rifugio Giovanni Porro/Chemintzerhütte – Passo di Neves/Nevesjoch (2420 m) – Alpi di Zillertal

Il Rifugio Giovanni Porro/Chemintzerhütte, situato al Passo di Neves/Nevesjoch a 2420 metri di quota, è posto nelle Alpi di Zillertal alla testata della Valle dei Molini/Mühlwaldertal, valle laterale delle Valli di Tures/Tauferstal e Aurina/Ahrntal; il percorso classico per raggiungere il rifugio parte dal Lago di Neves/Neves Stausee raggiungibile da Lappago/Lappach su strada a pedaggio a tratti stretta (QUI la “pillola” sul Lago di Neves).

Il percorso per raggiungere il rifugio presenta un dislivello ed uno sviluppo moderato ed offre bellissime viste su diverse cime prestigiose delle Alpi di Zillertal; la prima parte del percorso di salita può essere affrontata su mulattiera o sentiero molto ripido in parte un po’ scivoloso, la mulattiera è, a mio avviso, più consigliabile.

La salita comincia dal Lago di Neves (1856 m), seguendo la mulattiera sterrata numero 24, che costeggia il lago, si raggiunge in breve la Malga Untermaueralm e proseguendo in saliscendi sulla mulattiera si incontra un primo bivio per il Rifugio Porro tramite sentiero.
Ignorato il bivio si continua in breve sulla mulattiera trovando una seconda indicazione per il Rifugio Porro; si sale, quindi, a destra verso il Rifugio Porro seguendo la mulattiera sterrata che sale, con diversi tratti ripidi, tra bosco e spazi più aperti fino a giungere all’Alpe di Neves (2165 m, chiusa, 1.15 ore dalla partenza).

Continuando per il Rifugio Porro si sale su sentiero a tratti lastricato ed a tratti sterrato prima con alcuni tornanti ripidi e poi lungo il vallone in moderata pendenza fino a giungere ad un ultimo tratto un po’ ripido che porta al Passo di Neves ed al Rifugio Porro posto poco leggermente più elevato sul passo (2420 m, 45 minuti dall’Alpe di Neves, 2.00 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 1.30 ore, 3.30 ore dalla partenza.

Sentieri: 24

Dislivello: 550 metri in salita e in discesa

Tempo di percorrenza: 3.30 ore totali (2.00 ore la salita, 1.30 ore la discesa)

Quota massima: 2420 m

Difficoltà: E percorso senza grandi difficoltà tecniche ma con presenza di alcuni tratti un po’ ripidi lungo il percorso..

Data di ascesa: luglio 2022

Annotazioni: prima o dopo la salita al rifugio è possibile percorrere il giro intorno al Lago di Neves su mulattiera in saliscendi con aggiunta di 30 minuti circa di cammino; dal Lago di Neves parte anche l’ascesa al Rifugio Passo Ponte di Ghiaccio/Edelrauthütte ed alla Cima Cadini/Napfspitz (QUI la “pillola” sulla salita a rifugio e cima).

Esperienza di Stefano: è bene scegliere giornate con buona visibilità per goder dei magnifici panorami della zona; io ho anche aggiunto il giro intorno al Lago di Neves alla salita al Rifugio Porro, la scelta è, a mio avviso, consigliabile.

Lago di Neves con vista sulla Punta Bianca/Hoher Weisszint

Primo tratto su mulattiera che costeggia il lago

Malga Untermaueralm

Bivio per la mulattiera per il Rifugio Porro

Salendo su mulattiera all’Alpe di Neves

Vista sul Mesule/Grosser Möseler

In arrivo all’Alpe di Neves

Alpe di Neves

Seconda parte di salita al Rifugio Porro su sentiero

Passo di Neves con vista sulla Cima dei Camosci/Gamslahnernock

Rifugio Porro con vista sulla Cima delle Pecore/Schlaflahnernock

Cartina del percorso


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Lago di Neves su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime dei Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali

Lago di Neves/Neves Stausee – Valle Aurina

Il Lago di Neves/Neves Stausee è un grande bacino lacustre artificiale posto a 1856 metri di quota in Valle dei Molini/Mühlwaldertal, valle laterale delle Valli di Tures/Tauferstal e Aurina/Ahrntal; il lago è posto alla testata della valle e vi si può arrivare con strada a pedaggio, a tratti stretta, dal paese di Lappago/Lappach a sua volta raggiungibile dal paese di Campo Tures/Sand in Taufers (QUI la “pillola” su Campo Tures).

Il lago presenta una superficie di 48 ettari ed una profondità che supera gli 80 metri ed è formato grazie alla costruzione di una diga che, con i suoi 92 metri di altezza, risulta essere la più alta dell’Alto Adige; lo specchio d’acqua dalle acque turchesi è inserito, inoltre, in una zona idilliaca bucolica con panorami bellissimi su diverse vette imponenti delle Alpi di Zillertal come il Mesule/Grösser Moseler e la Cima Bianca/Hoher Weisszint che si specchia nel lago.

Lungo le sponde del lago è possibile percorrere un sentiero con leggeri saliscendi, su fondo sterrato con pannelli informativi sulle caratteristiche della zona, di circa 5 chilometri di lunghezza toccando anche la Malga di Neves/Nevesalm e la Malga Untermaueralm, entrambe con posto di ristoro.

Nell’estate 2026 la diga del Lago di Neves è chiusa al transito a piedi dal lunedì al venerdì; in questi giorni, quindi, non è possibile compiere l’intero giro attorno al lago.

Dal lago partono anche escursioni di media difficoltà verso il Rifugio Giovanni Porro/Chemintzerhütte al Passo di Neves/Nevesjoch, situato a 2420 metri di quota, ed il Rifugio Passo Ponte di Ghiaccio/Edelrauthütte, posto a 2545 metri di altezza, sotto la Cima Cadini/Napfspitz, di 2888 metri di quota, e raggiungibile con sentiero impegnativo dal rifugio (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Ponte di Ghiaccio ed alla Cima Cadini e QUI quella sulla salita al Rifugio Porro).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2022 e 2026

Lungo il percorso intorno al lago

Malga Neves

Malga Untermaueralm

Salendo al Rifugio Giovanni Porro

Rifugio Giovanni Porro

Salendo al Rifugio Passo Ponte di Ghiaccio

Rifugio Ponte di Ghiaccio

Salendo alla Cima Cadini

In vetta a Cima Cadini

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina

Scopriamo QUI altre “pillole” sui laghi del Sudtirolo

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Cima Cadini/Napfspitz (2888 m) – Rifugio Ponte di Ghiaccio / Edelrauthütte (2545 m) – Monti di Fundres

La Cima Cadini/Napfspitz, elevazione alta 2888 metri, è situata nel Gruppo dei Monti di Fundres/Pfunderer Berge al di sopra del Rifugio Ponte di Ghiaccio/Edelrauthütte posto a 2545 metri di quota; dalla vetta, raggiungibile con sentiero ripido e impegnativo nel tratto finale, è possibile godere di un bellissimo panorama su Monti di Fundres, Alpi di Zillertal e monti della Valle Aurina/Ahrntal.

Il rifugio Ponte di Ghiaccio e la Cima Cadini presentano varie possibilità di accesso, la via normale e più frequentata, qui descritta, parte dal Lago artificiale di Neves/Neves-Stausee raggiungibile su strada da Lappago/Lappach, paese situato ad alcuni chilometri di distanza da Campo Tures/Sand in Taufers, centro abitato principale delle Valli di Tures ed Aurina (QUI la “pillola” sul paese Campo Tures e QUI quella sul Lago di Neves).

La salita comincia dal parcheggio del Lago di Neves (1860 m) seguendo le indicazioni del sentiero n. 26 per il Rifugio Ponte di Ghiaccio; si contorna in breve parte del Lago di Neves raggiungendo la Malga di Neves.
Seguendo il sentiero 26 si sale, quindi, nella Valle Pfeifholdertal, su sentiero terroso prima nel bosco e tra pascoli raggiungendo un pianoro.
Dal pianoro si dipartono due sentieri segnati, sempre entrambi con il numero 26; i due tracciati salgono ripidamente con fondo sassoso fino al Rifugio Ponte di Ghiaccio (2545 m, 2.00 ore dalla partenza).
Dal Rifugio Ponte di Ghiaccio si segue il sentiero 6 per la Cima Cadini/Napfspitz salendo su sentiero sassoso e ghiaioso ripido fino ad un bivio, da qui si segue a destra per la cima su traccia sassosa molto ripida ed a tratti un po’ esposta fino alla vetta della Cima Cadini (2888 m, croce, 1.00 ora dal Rifugio Ponte di Ghiaccio, 3.00 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso in 2.30 ore, 5.30 ore dalla partenza.

Percorso: Parcheggio al Lago di Neves – Rifugio Ponte di Ghiaccio – Cima Cadini – Rifugio Ponte di Ghiaccio – Parcheggio al Lago di Neves

Sentieri: 26 – 6

Dislivello: 1000 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 5.30 ore (3.00 ore la salita, 2.30 ore la discesa)

Quota massima: 2888 m

Difficoltà: E/EE – escursione di moderata difficoltà tecnica fino al rifugio (E); salita dal rifugio alla cima ripida ed a tratti esposta che richiede piede fermo (EE); sviluppo di circa 13 chilometri totali

Data di ascesa: agosto 2012 con tratto fino al rifugio ripetuto a giugno 2026

prima o dopo la salita al rifugio ed alla vetta è possibile percorrere il giro intorno al Lago di Neves su mulattiera in saliscendi con aggiunta di 30 minuti circa di cammino; dal Lago di Neves parte anche l’ascesa al Rifugio Giovanni Porro/Chemintzerhütte al Passo di Neves/Nevesjoch (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Porro).
Nell’estate 2026 la diga del Lago di Neves è chiusa al transito a piedi dal lunedì al venerdì; in questi giorni bisogna, quindi, dal parcheggio, raggiungere l’imbocco del sentiero nei pressi della Malga di Neves passando dalla Malga Untermaurer con percorso leggermente più lungo.

Esperienza di Stefano: necessaria una giornata asciutta e, possibilmente, con buona visibilità per godere dei begli ambienti e panorami della zona. Io in salita verso il rifugio, dopo il pianoro, sono salito con il sentiero di destra e poi sceso con quello di sinistra; entrambi i tracciati non presentano, comunque, grandi differenze

Lago di Neves

Malga Untermaurer

Verso la Malga di Neves

Malga di Neves

Primo tratto di salita al Rifugio Ponte di Ghiaccio nella Pfeifholdertal

Pianoro con biforcazione dei sentieri

Salita lungo il sentiero di destra

Rifugio Ponte di Ghiaccio

Primo tratto di salita alla Cima Cadini

Tratti di salita ripida per la cima

In vetta alla Cima Cadini

Panorami dalla vetta

Discesa dal rifugio al pianoro con l’altra variante di sentiero

Cartina del percorso


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Lago di Neves su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime dei Monti di Fundres, Vedrette di Ries e Alpi di Zillertal

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Pusteria e le sue valli laterali