Bullaccia/Puflatsch – Dolomiti – Alpe di Siusi

La Bullaccia/Puflatsch, cima di 2174 metri di quota, è posta in vetta all’omonimo altopiano dominante il lato occidentale dell’area dell’Alpe di Siusi/Seiser Alm; la cima, piuttosto nota e frequentata in tutte le stagioni, offre un panorama ampio su numerosi gruppi dolomitici e può essere raggiunta con vari itinerari da diversi punti di partenza; viene qui descritto il giro ad anello della Bullaccia che parte da Compaccio/Kompatsch  (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in inverno).

L’itinerario ad anello, che tocca diversi rifugi e malghe lungo il percorso, presenta un percorso di salita solo in parte battuto e che richiede esperienza e buone condizioni della neve per essere intrapreso, la discesa descritta si svolge, invece, su tracciato solitamente battuto dal gatto delle nevi; è, pertanto, anche possibile salire e scendere per il percorso battuto limitando le difficoltà tecniche.
Inoltre, per chi volesse, sviluppo e dislivello possono essere ulteriormente ridotti usufruendo della cabinovia Bullaccia con stazione a valle posta nei pressi di Compaccio.

La salita alla Bullaccia  comincia da Compaccio (1850 m, hotel e ristoranti, raggiungibile dal paese di Siusi/Seis in cabinovia o su strada con accesso limitato ad alcuni orari). Da Compaccio si segue la stradina innevata numero 14 per il Giro della Bullaccia, la strada sale prima tra case e poi tra terreni ampi innevati.
Si segue a sinistra il sentiero “PU” e numero 14 per il Rifugio Di Baita salendo a fianco della pista da slittino su tracciato, a tratti ripido, solitamente battuto dal gatto delle nevi, fino ai pressi del Rifugio Di Baita (1974 m).
Continuando sul sentiero PU si segue per il Rifugio Arnika salendo in pendenza non molto ripida, tra ampi spazi, toccando diverse baite e poi su sentiero nel bosco raggiungendo un punto panoramico verso Castelrotto/Kastelruth; poco dopo il sentiero estivo percorre un traverso a mezza costa piuttosto esposto. Con neve è quindi meglio deviare a destra, superando una staccionata, e seguendo a vista verso un dosso seguendo poi in discesa fino al Rifugio Arnika (non sempre aperto). Questo tratto richiede esperienza e senso di orientamento.
Dal Rifugio Arnika si seguono le indicazioni PU e numero 24 verso le Panche delle Streghe salendo in moderata pendenza, tra ampi spazi e arbusti raggiungendo dapprima una croce e poi la Panche delle Streghe; da qui si giunge, quindi, in breve alla ampia vetta della Bullaccia (2174 m, 2.15 ore dalla partenza).

Dalla vetta della Bullaccia si scende, su terreno solitamente battuto dal gatto delle nevi, in breve, alla croce Filln Kreuz (2141 m), da qui si segue il tracciato PU per la stazione a monte della cabinovia Bullaccia, il percorso raggiunge quindi tra ampi spazi (con alcuni saliscendi) prima la Malga Messner Schwaige e poi la stazione a monte della cabinovia Bullaccia con annesso Rifugio (2100 m).
Dal Rifugio Bullaccia si scende verso la Malga Tschötsch su percorso battuto a lato della pista da sci fino a giungere in breve alla Malga Tschötsch (1959 m). Dalla Malga si continua su percorso battuto che riporta nei pressi del Rifugio Di Baita; si segue, quindi, in discesa la stradina già nota che riporta in breve a Compaccio (1.30 ore dalla vetta della Bullaccia, 3.45 ore dalla partenza).

Percorso: Compaccio – Rifugio Di Baita – Rifugio Arnika – Panche delle Streghe – Bullaccia – Rifugio Bullaccia e stazione a monte della cabinovia Bullaccia – Malga Tschötsch – Compaccio

Sentieri: PU (Giro della Bullaccia)

Dislivello: 500 metri in salita e discesa comprese le varie contropendenze

Tempo di percorrenza: 3.45 ore (2.15 ore la salita, 1.30 ore la discesa).

Quota massima: 2174 m

Difficoltà: EAI – percorso che richiede buone condizioni della neve e meteo, senso d’orientamento ed esperienza nel muoversi su terreni innevati non battuti in salita; la discesa avviene, invece, su terreno meno impegnativo e, solitamente, battuto dal gatto delle nevi

Data di ascesa: dicembre 2021

Annotazioni: è possibile salire e scendere per il percorso battuto limitando le difficoltà tecniche; inoltre, per chi volesse, sviluppo e dislivello possono essere ulteriormente ridotti usufruendo della cabinovia Bullaccia con stazione a valle posta nei pressi di Compaccio.

Indicazioni a Compaccio

Salendo al Rifugio Di Baita

Salendo al Rifugio Arnika

Salendo alla Bullaccia

In vetta alla Bullaccia

Panaorami dalla vetta della Bullaccia

Primo tratto di discesa

Croce Filln Kreuz

Saliscendi verso il Rifugio Bullaccia

Tratto tra il Rifugio Bullaccia e la Malga Tschötsch

Malga Tschötsch

Tornando al Rifugio Di Baita

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo


Cliccare sull’immagine per visualizzare Compaccio sull’Alpe di Siusi su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Bullaccia/Puflatsch (2174 m) – Dolomiti

La Bullaccia/Puflatsch, cima di 2174 metri di quota, è posta in vetta all’omonimo altopiano pascolivo dominante l’area dell’Alpe di Siusi/Seiser Alm; la cima, piuttosto nota e frequentata, offre un panorama ampio su numerosi gruppi dolomitici e può essere raggiunta con vari itinerari da diversi punti di partenza; viene qui descritto il giro ad anello della Bullaccia che parte da Compaccio/Kompatsch  (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in estate).

L’itinerario, che presenta dislivello e sviluppo moderati, attraversa ambienti pascolivi e alcuni tratti boscosi e presenta anche diversi rifugi e malghe lungo il percorso, inoltre, per chi volesse, sviluppo e dislivello possono essere ulteriormente ridotti usufruendo della cabinovia Bullaccia con stazione a valle posta nei pressi di Compaccio.

La salita alla Bullaccua  comincia da Compaccio (1850 m, hotel e ristoranti, raggiungibile dal paese di Siusi/Seis in cabinovia o su strada con accesso limitato ad alcuni orari). Da Compaccio si segue la stradina asfaltata 14 per il Giro della Bullaccia, la strada sale prima tra case e poi tra pascoli fino a giungere al bivio per le due direzioni del giro.

Si segue a sinistra il sentiero “PU” e numero 14 per il Rifugio Di Baita salendo su sentiero sterrato e terroso piuttosto ripido fino ad incrociare una mulattiera che si segue in breve fino ai pressi del Rifugio Di Baita (1974 m).

Continuando sul sentiero PU si segue per il Rifugio Arnika salendo in pendenza non molto ripida tra pascoli e poi su sentiero nel bosco fino a giungere ad una croce. Dalla croce si raggiunge quindi in breve il Rifugio Arnika (2062 m).

Dal Rifugio Arnika si seguono il sentiero PU e numero 24 verso le Panche delle Streghe salendo su sentiero terroso e sassoso, in moderata pendenza, tra pascoli e arbusti raggiungendo dapprima una croce con punto panoramico e poi la Panche delle Streghe; da qui si giunge quindi in breve alla vetta pascoliva della Bullaccia (2174 m, 2.00 ore dalla partenza).

Dalla vetta della Bullaccia si scende in breve alla croce Filln Kreuz (2141 m), da qui si segue il sentiero PU per la stazione a monte della cabinovia Bullaccia, il sentiero terroso e ghiaioso raggiunge quindi tra pascoli (con alcuni saliscendi) prima la Malga Messner Schwaige e poi la stazione a monte della cabinovia Bullaccia con annesso Rifugio (2100 m).

Dal Rifugio Bullaccia si scende verso la Malga Tschötsch su sentiero piuttosto ripido erboso e terroso fino a giungere in breve alla Malga Tschötsch (1959 m). Dalla Malga si continua su sentiero ghiaioso e terroso ripido che riporta al bivio tra le due direzioni del giro della Bullaccia incontrato all’andata.
Dal bivio si segue quindi in discesa la stradina asfaltata già nota che riporta in breve a Compaccio (1.30 ore dalla vetta della Bullaccia, 3.15 ore dalla partenza).

Percorso: Compaccio – Rifugio Di Baita – Rifugio Arnika – Panche delle Streghe – Rifugio Bullaccia e stazione a monte della cabinovia Bullaccia – Malga Tschötsch – Compaccio

Sentieri: PU (Giro della Bullaccia)

Dislivello: 500 metri in salita e discesa comprese le varie contropendenze

Tempo di percorrenza: 3.30 ore (2.00 ore la salita, 1.30 ore la discesa).

Quota massima: 2174 m

Difficoltà: E – percorso dalla difficoltà tecnica moderata ma dallo sviluppo relativamente lungo di 10 chilometri tra andata e ritorno

Data di ascesa: agosto 2024

Annotazioni: il giro ad anello può essere percorso in entrambe le direzioni e volendo accorciato usufruendo della cabinovia Bullaccia; è bene controllare i periodi apertura di impianti e rifugi

Esperienza di Stefano: è bene scegliere giornate dalla buona visibilità per godere degli ampi panorami ed ambienti; attenzione, in estate, alle giornate molto calde in quanto gran parte del percorso si trova in spazi aperti

Stazione di arrivo della cabinovia da Siusi a Compaccio

Lungo il primo tratto su stradina asfaltata

Vista sullo Sciliar

Al bivio tra le due direzioni possibili del Giro della Bullaccia

Salendo al Rifugio Di Baita con vista sullo Sciliar

Rifugio Dibaita

Salendo verso il Rifugio Arnika

Rifugio Arnika

Salendo alle Panche delle Streghe

Punto Panoramico Gollerspitze

In arrivo alle Panche delle Streghe

Panche delle Streghe

Salendo alla vetta della Bullaccia

In vetta alla Bullaccia

Discesa verso il punto panoramico con crocefisso

Punto panoramico sulla Val Gardena

Verso la Baita Messner Schwaige, il Rifugio Bullaccia e la stazione a monte della cabinovia Bullaccia

Malga Messner Schwaige

Stazione a monte della cabinovia Bullaccia con piattaforma panoramica e rifugio

Scendendo alla Malga Tschötsch

Malga Tschötsch

Tornando a Compaccio

Vista su Sassolungo e Sassopiatto

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DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Gardena e Alpe di Siusi

Alpe di Siusi/Seiser Alm in inverno – Val Gardena e Alpe di Siusi

Tra i luoghi più noti ed amati, in Alto Adige/Südtirol, che permettono di divertirsi in inverno in molti modi diversi troviamo l’Alpe di Siusi/Seiser Alm.
L’Alpe si sviluppa su uno degli altipiani più vasti d’Europa e, grazie alla sua conformazione con dolci pendii, oltre che per usi di fienagione e allevamento, l’Alpe è un notissimo comprensorio sciistico ed escursionistico. (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi in versione estiva).

L’Alpe di Siusi è raggiungibile in cabinovia da Ortisei/Urtijëi/St. Ulrich in Val Gardena/Gröden/Gherdëina e da Siusi allo Sciliar/Seis am Schlern (facente parte del Comune di Castelrotto/Kastelruth) in cabinovia e, in alcune fasce orarie, anche in macchina. (QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar, QUI quella sul paese di Castelrotto e QUI la “pillola” su Ortisei).

Sull’Alpe sono presenti oltre 60 km di piste da sci alpino con piste, quasi sempre molto larghe, di varie difficoltà e lunghezza, oltre 80 km di piste per lo sci di fondo sui dolci pendii dell’altopiano e un funpark per snowboard e sci acrobatico.

Sono, inoltre, presenti innumerevoli malghe e rifugi che propongono piatti tipici e tante aree attrezzate per il gioco di bambini e famiglie, per chi non scia è possibile anche effettuare escursioni su sentieri innevati, gite in carrozza con i cavalli e slittare nella neve (QUI la “pillola” sull’escursione su sentiero innevato al Rifugio Punta d’Oro, QUI quella sul tour ad anello della Bullaccia/Puflatsch e QUI la “pillola” sul percorso al Rifugio Mont Seuc, Baita Sanon e Malga Schgaguler e QUI quella sul tracciato per il Rifugio Molignon/Mahlknechthütte e il Rifugio Almrosenhütte).

Tutte queste attività sono accompagnate dai magnifici panorami che dall’Alpe di Siusi spaziano verso  famosissime cime dolomitiche quali: Sciliar/Schlern, Sassolungo/Langkofel, Sasso Piatto/Plattkofel e i Denti di Terrarossa/Rosszähne.

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2021, 2022, 2023

Tipico paesaggio invernale sui dolci pendii dell’Alpe di Siusi

Piste da sci

Piste da sci di fondo con panorama su Sassolungo e Sasso Piatto

Malga Tschötschalm sulle piste della zona della Bullaccia

Cabinovia da Siusi paese all’Alpe di Siusi

Sui sentieri battuti invernali

Escursionismo invernale salendo al Rifugio-albergo Punta d’Oro

Escursionismo invernale alla Bullaccia

Esursionismo invernale salendo al Mont Seuc, Baita Sanon e Malga Schgaguler

Escursionismo invernale al Rifugio Molignon ed al Rifugio Almrosen

Carrozze trainate dai cavalli

Panorama verso lo Sciliar

Panorama dall’Alpe di Siusi verso le Odle/Geisler

Panorami su Sassolungo e Sasso Piatto

Panorama su Denti di Terrarossa e Molignon

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi

Scopriamo QUI altre “pillole” sui comprensori sciistici del Sudtirolo



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Alpe di Siusi/Seiser Alm in estate – Val Gardena e Alpe di Siusi

In Alto Adige/Südtirol troviamo diverse aree magnifiche che permettono di godere in molti modi diversi del meraviglioso ambiente on cui sono inserite; tra esse troviamo l’Alpe di Siusi/Seiser Alm.

L’Alpe si sviluppa su uno degli alpeggi più vasti d’Europa (52 km² di estensione) e, oltre che per usi di fienagione e allevamento, l’Alpe è un notissimo comprensorio sciistico ed escursionistico. (QUI la “pillola” sull’Alpe di Siusi d’inverno).

L’Alpe di Siusi si può raggiungere su strada (chiusa al traffico in alcune fasce orarie) o in cabinovia dal paese di Siusi/Seis am Schlern che conducono al centro turistico di Compaccio/Compatsch; la zona dell’Alpe di Siusi del Mont Seuc è raggiungibile anche tramite cabinovia da Ortisei/St. Ulrich/Urtijëi in Val Gardena. (QUI la “pillola” sul paese di Siusi allo Sciliar e QUI la “pillola” su Ortisei).

Sull’altipiano sono presenti anche altri impianti di risalita funzionanti in estate che agevolano le escursioni possibili sull’Alpe di Siusi, tra essi troviamo: la cabinovia Bullaccia e le seggiovie Panorama, Florian, Spitzbuehl e Zur Sonne.

Grazie alla presenza degli impianti di risalita e di una fitta rete di sentieri in estate sono possibili tante attività come: escursionismo, alpinismo, giri in bicicletta e mountain-bike, passeggiate familiari, gite con carrozze trainate da cavalli e tante altre. Sono, inoltre, presenti tanti posti di ristoro con cucina tipica.

Tra le escursioni più note e amate della zona troviamo, ad esempio, il Giro della Bullaccia/Puflatsch che conduce, passando per diversi rifugi e malghe, alla panoramica omonima vetta posta in zona idilliaca pascoliva (QUI la “pillola” sul Giro della Bullaccia).

I pascoli dell’Alpe di Siusi sono, inoltre, dominati da famosissime cime dolomitiche quali: Sciliar/Schlern, Sassolungo/Langkofel, Sasso Piatto/Plattkofel e i Denti di Terrarossa/Rosszähne; il contrasto tra queste cime imponenti e i morbidi pendii erbosi dell’Alpe regala panorami amatissimi da turisti e locali.

Alcune di queste cime sono anche raggiungibili, per escursionisti esperti ed allenati, direttamente dall’Alpe di Siusi potendo contare anche sulla presenza di diversi rifugi in alta quota posti lungo i sentieri di salita alle vette.

Tra essi troviamo ad esempio: il Rifugio Bolzano/Schlern Haus posto sotto la vetta del Monte Pez (massima elevazione dello Sciliar), il Rifugio Alpe di Tires situato nei pressi delle cime dei Denti di Terrarossa e il Rifugio Sassopiatto posto ai piedi dell’omonima cima (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Bolzano e al Monte Pez e QUI quella sul percorso per il Rifugio Alpe di Tires ed il Rifugio Molignon).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’estate 2020, 2021, 2022 e 2024

Grandi pascoli dell’Alpe di Siusi

Cabinovia che da Siusi porta a Compaccio

Compaccio

Seggiovia Panorama

Vista verso lo Sciliar dall’Alpe di Siusi

Vista verso Sassolungo e Sasso Piatto

Vista sulle Odle

Escursionismo all’Alpe di Siusi

Alla Gostner Schwaige, uno dei tanti tipici posti di ristoro sull’Alpe di Siusi

Gite in carrozza

Lungo l’escursione del Giro della Bullaccia

Rifugio Bolzano

Cima del Monte Pez, vetta più alta del gruppo dello Sciliar

Salendo al Rifugio Alpe di Tires

Rifugio Alpe di Tires

Verso il Rifugio Molignon

Al Rifugio Molignon

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi



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