Passo Gelato/Eisjochl (2895 m) – Rifugio Petrarca all’Altissima/Stettiner Hütte (2875 m) – Gruppo di Tessa

Il Passo Gelato/Eisjochl, posto a 2895 metri di quota tra Val Passiria/Passeiertal e Val Senales/Schnalstal, ed il Rifugio Petrarca all’Altissima/Stettiner Hütte, situato a 2875 metri di altezza, si trovano nel cuore del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe in zona molto selvaggia circondata da vette che superano i 3000 metri.

Il passo ed il rifugio presentano diversi accessi tutti molto lunghi e dal grande dislivello, viene qui descritta la salita da Plan/Pfelders in Val Passiria; il percorso, dallo sviluppo totale tra andata e ritorno di oltre 20 chilometri e dal dislivello di oltre 1200 metri in salita e discesa, raggiunge dapprima in fondovalle la Malga Lazins per poi salire ripidamente in ambiente sempre più roccioso fino al Rifugio Petrarca ed al vicino Passo Gelato (QUI la “pillola” su Plan in Passiria).

Il Rifugio Petrarca presenta una costruzione moderna visto che è stato ricostruito recentemente dopo che il vecchio rifugio è stato distrutto qualche anno fa da una valanga.

La salita comincia da Plan in Passiria (1628 m), seguendo il sentiero 8 per il Rifugio Petrarca si procede dapprima tra le case del paese per poi raggiungere una mulattiera sterrata nel bosco che, in moderata pendenza e lungo sviluppo, porta dapprima al posto di ristoro Lazinserhof (1772 m) e poi, uscendo dal bosco, conduce alla Malga Lazinsalm anch’essa con posto di ristoro (1860 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dalla Malga Lazins il sentiero 8-24 procede dapprima tra magri pascoli per poi salire ripidamente in tornanti su terreno sassoso e terroso raggiungendo anche un breve tratto attrezzato con catena di sicurezza; il sentiero procede poi nuovamente molto ripidamente in tornanti fino ad una selletta con traliccio delle teleferica del rifugio.
Il sentiero procede adesso in pendenza moderata su fondo ghiaioso e sassoso raggiungendo il bivio col sentiero 44 per il Rifugio Plan/Zwickauer Hütte; rimanendo sul sentiero 8-24 per il Rifugio Petrarca si sale ripidamente in tornanti su fondo sassoso e ghiaioso fino a raggiungere il Rifugio Petrarca (2875 m, 2.50 ore dalla Malga Lazins, 3.50 ore dalla partenza).

Dal rifugio ancora sul sentiero 8-24 si segue per il Passo Gelato/Eisjochl che si raggiunge in breve su sentiero sassoso (2895 m, grosso ometto, 10 minuti dal Rifugio Petrarca, 4.00 ore dalla partenza).

Discesa per lo stesso percorso in 3.15 ore, 7.15 ore dalla partenza.

Percorso: Plan in Passiria – Lazinserhof – Malga Lazinsalm – Rifugio Petrarca all’Altissima – Passo Gelato – Rifugio Petrarca all’Altissima – Malga Lazinsalm – Lazinserhof – Plan in Passiria

Sentieri: 8 – 8/24

Dislivello: 1250 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 7.15 ore  (4.00 ore la salita, 3.15 ore la discesa)

Quota massima: 2895 m

Difficoltà: EE –  percorso molto lungo e dal forte dislivello che presenta anche diversi tratti decisamente ripidi, sviluppo totale di circa 21 chilometri

Data di ascesa: agosto 2022

Annotazioni: è naturalmente possibile spezzare il percorso in due giorni pernottando al Rifugio Petrarca

Esperienza di Stefano: se, come nel mio caso, si percorre l’escursione in un solo giorno è bene partire presto al mattino; necessaria giornata asciutta e, preferibilmente, con buona visibilità per godere del selvaggio ambiente circostante

Il paese di Plan alla partenza

Salendo al Lazinshof

Lazinshof

Salendo alla Malga Lazinsalm

Malga Lazinsalm

Salendo al Rifugio Petrarca nel primo tratto fino al grosso traliccio

Salendo al Rifugio Petrarca nel tratto fino al bivio col sentiero per il Rifugio Plan

Ultimo tratto di salita al Rifugio Petrarca

Rifugio Petrarca

Salendo al Passo Gelato

Al Passo Gelato

Cliccare sull’immagine per visualizzare Plan in Passiria su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Passiria

Moso/Moos e Plan in Passiria/Pfelders e comprensorio Grünboden – Val Passiria

La zona dell’alta Val Passiria/Passeiertal è situata a ridosso del confine con l’Austria in un’area ai piedi di alte montagne con piccoli paesi caratteristici situati in zone idilliache.

Tra essi troviamo il paese di Moso in Passiria/Moos in Passeiertal che, posto a 1000 metri di quota circa, raggruppa con le sue frazioni oltre 2000 abitanti e risulta essere la località di riferimento dell’alta Val Passiria; il borgo è posto sulla deviazione tra il Passo del Rombo/Timmelsjoch che conduce al confine con l’Austria ad oltre 2500 metri di quota e la valle che conduce al piccolo paesino di Plan/Pfelders (QUI la “pillola” sul Passo del Rombo).

Lungo la strada del Passo Rombo, all’altezza del Ponte Monteneve/Schneebergbrücke si diparte anche il sentiero che porta all’antico villaggio minerario ed Rifugio Monteneve/Schneeberghütte; l’area mineraria è rimasta attiva dal 1237 al 1985 e molte strutture sono ancora ben visibili (QUI la “pillola” su questo percorso)

A Moso in Passiria si trovano diversi punti di interesse il museo Alta Passiria/Museum Hinter Passeier (con sede principale posta in un bunker nei pressi del centro di Moso), la chiesa di Santa Maria Assunta ed il percorso di 9 chilometri Passerschlucht che collega a piedi, con aeree passerelle lungo la gola del fiume Passirio, Moso con il paese di San Leonardo/St. Leonard (QUI la “pillola” sul Museo Alta Passiria, QUI quella su San Leonardo in Passiria e QUI la “pillola” sul sentiero Passerschlucht).

Come detto, da Moso, percorrendo la Valle di Plan, si giunge anche al piccolo borgo di Plan, che conta 160 abitanti circa ed posto ad oltre 1600 metri di quota; il piccolo borgo è situato in zona alpestre e bucolica ai piedi delle alte cime del Gruppo di Tessa/Texel Gruppe ed ospita molti masi tipici ed offre molteplici possibilità sportive sia in inverno che in estate.

Il tranquillo paese di Plan presenta la particolarità di essere “car free”, infatti nel piccolo paese è vietata la circolazione del traffico privato, sono presenti grossi parcheggi nei pressi degli impianti di risalita all’inizio del paese dove poter lasciare la macchina, girando poi per il borgo a piedi o con bus.

In estate Plan è punto di partenza per moltissime escursioni sia tranquille ed adatta a famiglie come la salita alla Malga Lazins, sia impegnative come le lunghe salite al al Rifugio Petrarca all’Altissima/Stettiner Hütte ed al Rifugio Plan/Zwickauer Hütte, basi per ascese a vari 3000 dei monti del Gruppo di Tessa (QUI la “pillola” sulla salita alla Malga Lazins, al Rifugio Petrarca ed al Passo Gelato).

Solitamente a Plan, nella stagione estiva, è in funzione anche la cabinovia Grünboden che conduce ai 2000 metri di quota della stazione a monte in cui si trovano l’omonimo Rifugio Grünboden che propone piatti tipici, un’area gioco per bambini e la possibilità di osservare vari animali.

Dalla stazione a monte della cabinovia è possibile anche intraprendere varie escursioni sia familiari, come il Sentiero Panoramico/Panoramaweg con Labirinto delle Pietre/Steinlabyrinth, sia più impegnative, come la ripida salita al Monte Tavolino/Sefiarspitz posto ad oltre 2800 metri di quota (QUI la “pillola” sull’ascesa al Monte Tavolino).

Inoltre, gli impianti dell’area di Grünboden, in inverno, fanno parte  del piccolo, ma interessante, comprensorio sciistico di Plan che offre circa 20 chilometri di piste da sci alpino. due piste da sci di fondo, due piste da slittino e tracciato per escursioni sulla neve di solito molto abbondante in zona (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico di Plan in inverno).

Come detto il paesino di Plan fa parte del comune di Moso in Passiria, che raggruppa in totale oltre 2000 abitanti ed è la località di riferimento dell’alta Val Passiria

Le foto si riferiscono alle mie visite in diverse stagioni nel 2020, 2022, 2024 e 2025

Il paesino di Plan circondato dai monti del Gruppo di Tessa

Tavola con le tante possibili escursioni della zona di Plan

Stazione a valle della cabinovia Grünboden

Stazione a monte della cabinovia e Rifugio Grünboden

Piatto tipico al Rifguio Grünboden

Animali nei pressi del Rifugio Grünboden

Inizio del Sentiero Panoramico con Labirinto di pietre

Punto panoramico sul Gruppo di Tessa nei pressi della stazione a monte della cabinovia

In cima al Monte Tavolino/Sefiarspitz raggiungibile con ripida e impegnativa ascesa

Salendo alla Malga Lazins

Malga Lazins

Nella lunghissima ascesa al Rifugio Petrarca all’Altissima

Rifugio Petrarca all’Altissima

Moso in Passiria

Vista da Moso sui bucolici dintorni

Ristorante-pizzeria Mooserwirt nel centro del paese

Via Crucis nei pressi del paese

Museo Alta Passiria (sede principale Mooseum Bunker)

Sentiero Passerschlucht

Rifugio Monteneve e villaggio minerario

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Passiria


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