Sas de Putia/Peitlerkofel (2875 m) – Piccolo Putia/Kleiner Peitlerhofel (2812 m) – Dolomiti

Il Sas de Putia/Peitlerkofel, cima di 2875 metri di quota, e il Piccolo Putia/Kleiner Peitlerkofel, vetta di 2812 metri di altezza, sono due cime molto note e prestigiose poste nel gruppo dolomitico delle Odle/Geisler tra la Val Badia/Gadertal e la Val di Funes/Villnosstal; le cime, che offrono una panorama amplissimo su molti gruppi dolomitici e fin verso le Alpi di confine, possono essere raggiunte da diversi punti di partenza, viene qui descritta la salita classica dal Passo dell Erbe/Würzjoch, raggiungibile dalla Val di Funes e dal paese di San Martino in Badia/St. Martin in Thurn (QUI la “pillola” su San Martino in Badia, QUI quella sulla Val di Funes e QUI la “pillola” sul Passo delle Erbe).

L’itinerario di salita attraversa diversi tipi di ambienti, salendo prima tra pascoli, poi per un vallone tra magra erba e sassi e poi salendo su sentiero sassoso al Piccolo Putia e su tratto attrezzato con cavi fino alla vetta del Sas de Putia; la percorrenza dell’ultimo tratto è quindi riservata ad esperti di questo genere di percorsi.

La salita comincia dal Passo delle Erbe (1987 m, vari rifugi), si sale inizialmente su sentiero 8A, per la Forcella de Putia, prima con mulattiera sterrata tra pascoli raggiungendo due baite gestite e poi con sentiero ghiaioso un po’ esposto che traversa a mezzacosta in saliscendi verso la base di un vallone. Si risale quindi il vallone, su sentiero numero 4 con traccia sassosa e ghiaiosa in tornanti, che sale tra magra erba e sassi fino a raggiungere la Forcella de Putia/Peitlerscharte (2357 m, 1.20 ore dalla partenza).

Dalla Forcella de Putia si segue a sinistra il sentiero 4B per il Sas de Putia, il sentiero sale ripido tra magra erba su traccia sassosa fino a portare al bivio, non segnato da cartelli, tra Piccolo Putia e Sas de Putia, si segue, quindi, in breve, a sinistra per il Piccolo Putia su sentiero sassoso in moderata pendenza fino alla vetta del Piccolo Putia (2812 m, croce, 1.25 ore dalla Forcella de Putia, 2.45 ore dalla partenza).

Tornati in breve al bivio si volge verso per il Sas de Putia salendo su percorso attrezzato con cavi ed alcune staffe su gradoni e salti rocciosi (facendo attenzione ad un paio di fittoni saltati) fino ad un tratto di sentiero ripido finale che porta alla vetta del Sas de Putia (2875 m, croce, 30 minuti dal Piccolo Putia, 3.15 ore dalla partenza).

Discesa, con alcune brevi risalite nel tratto tra la Forcella de Putia e il Passo delle Erbe, per lo stesso percorso, senza risalire al Piccolo Putia, in 2.15 ore, 5.30 ore dalla partenza.

Percorso: Passo delle Erbe – Forcella de Putia – Piccolo Putia – Sas de Putia – Forcella de Putia – Passo delle Erbe

Sentieri: 8A – 4 – 4B

Dislivello: 1000 metri in salita e discesa considerati anche i diversi saliscendi

Tempo di percorrenza: 5.30 ore (3.15 ore la salita, 2.15 ore la discesa).

Quota massima: 2875 m

Difficoltà: EEA – salita che presenta vari tratti ripidi e parte finale attrezzata che richiede esperienza su questo tipo di percorsi, passo sicuro e assenza di vertigini necessario casco e consigliato, kit da ferrata.

Data di ascesa: giugno 2022

Annotazioni: per chi non volesse affrontare il tratto attrezzato finale è, naturalmente, possibile fermarsi al Piccolo Putia senza salire al Sas de Putia; è, altresì, salire solo al Sas de Putia omettendo la salita al Piccolo Putia, ma con risparmio di tempo e dislivello limitato

Esperienza di Stefano: io ho intrapreso questo percorso già giugno 2022 vista la scarsità di neve in quota; a inizio stagione è però, normalmente, possibile trovare tratti innevati. Per sicurezza io ho usato il kit da ferrata che, soprattutto in discesa, è molto utile; è bene, inoltre, scegliere una giornata con ottima visibilità per godere del bellissimo panorama visibile dalle cime

Il Sas de Putia visto dal primo tratto su mulattiera

Tratto che porta al vallone di salita verso la Forcella de Putia

Vallone di salita alla Forcella de Putia

Forcella de Putia

Salendo al bivio tra Piccolo Putia e Sas de Putia

Salendo al Piccolo Putia

In vetta al Piccolo Putia

Panorami dal Piccolo Putia

Sas de Putia visto dal Piccolo Putia

Salendo al Sas de Putia

In vetta al Sas de Putia

Panorama dalla vetta del Sas de Putia

Mappa del percorso


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo delle Erbe su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Badia

Monte Muro/Maurerberg (2332 m) – Dolomiti

Il Monte Muro/Maurerberg, elevazione erbosa di 2332 metri di quota, è posto ai margini del gruppo dolomitico delle Odle/Geisler nella zona confinante con i monti della Plose; la cima è raggiungibile, con percorso dalla difficoltà moderata, partendo dal parcheggio Pè de Borz posto nei pressi del Passo delle Erbe/Würzjoch sul versante della Val Badia/Gadertal, lungo la strada che sale da San Martino in Badia/St. Martin in Thurn (QUI la “pillola” su San Martino in Badia e QUI quella sul Passo delle Erbe).

La cima del Monte Muro offre un panorama molto ampio verso il Sass de Putia e le Odle di Eores, le Conturines, la Val Badia, la Plose e fin verso i monti della Val Pusteria; lungo il percorso per la cima si passa, inoltre, dal noto e apprezzato Rifugio Monte Muro, posto in zona bucolica e rilassante.

La salita al Monte Muro comincia dal parcheggio Pè de Borz (1862 m, strada da San Martino in Badia) seguendo la mulattiera numero 1 per il Rifugio Monte Muro, la mulattiera sterrata sale nel bosco, a tornanti con pendenza moderata costante, fino ad uscire dalla zona alberata poco prima di raggiungere il Rifugio Monte Muro (2157 m, 1.00 ora dalla partenza).

Dal Rifugio Monte Muro si segue quindi il sentiero 1A per il Monte Muro, il sentiero sale con alternanza di tratti più ripidi ed altri in leggera salita tra pascoli seguendo il costone erboso che conduce alla vetta prativa del Monte Muro (2332 m, croce, 45 minuti dal Rifugio Monte Muro, 1.45 ore dalla partenza).
Discesa per lo stesso percorso il 1.30 ore, 3.15 ore dalla partenza).

Percorso: Parcheggio Pè de Borz – Rifugio Monte Muro – Monte Muro – Rifugio Monte Muro – Parcheggio Pè de Borz

Sentieri: 1 – 1A

Dislivello: 500 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 3.15 ore (1.45 ore la salita, 1.30 ore la discesa).

Quota massima: 2332 m

Difficoltà: E – escursione di difficoltà tecnica contenuta; sviluppo di circa 10 chilometri tra andata e ritorno, presenza di alcuni tratti ripidi salendo verso la cima

Data di ascesa: agosto 2021 e giugno 2025

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura del Rifugio Monte Muro

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dell’ampio panorama. Io consiglio di effettuare la salita alla vetta in mattinata, soprattutto con giornate calde, tornando, magari, già al rifugio per pranzo; visto che il tratto dal rifugio alla vetta è completamente esposto al Sole

Parcheggio Pè de Borz

Primo tratto lungo la mulattiera per il Rifugio Monte Muro

Tratto finale di salita al Rifugio Monte Muro

Rifugio Monte Muro

Vista dal rifugio su Sas de Putia ed Odle di Eores

Primo tratto di salita al Monte Muro

Tratto finale verso la cima del Monte Muro

In cima al Monte Muro

Panorama di vetta

Mappa del percorso


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio Pè de Borz su Google Maps


DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Badia