Sentiero Friedrich August Weg – Rifugio Sasso Piatto/Plattkofelhütte (2300 m) – Rifugio Sandro Pertini (2300 m) – Rifugio Friedrich August (2293 m) – Dolomiti

Il Sentiero Friedrich August Weg è un tracciato, realizzato oltre 100 anni fa, che collega le notissime aree del Passo Sella-Col Rodella e dell’Alpe di Siusi/Seiseralm; la parte più nota e frequentata, qui descritta, parte poco sotto il valico (sul versante della Val Gardena/Gröden) toccando diversi rifugi fino a raggiungere il Rifugio Sasso Piatto/Plattkofelhütte a 2300 metri di quota (QUI la “pillola” sul Passo Sella e QUI quella su Selva Gardena/Wolkenstein, paese dal quale si raggiunge il valico sul versante gardenese).

Il percorso descritto si svolge, a cavallo tra Alto Adige/Südtirol e Trentino, ai piedi del gruppo Sassolungo-Sasso Piatto ed offre magnifiche visuali su molti gruppi dolomitici; il tracciato presenta un dislivello moderato, ma con continui saliscendi, ed uno sviluppo piuttosto lungo.

Il percorso comincia dal parcheggio posto nei pressi della cabinovia Sassolungo sulla strada del Passo Sella sul versante gardenese poco prima del passo (2180 m, rifugi); si segue la traccia con indicazioni per il Rifugio Salei ed altri rifugi incrociando in breve la mulattiera sterrata numero 557 che porta al Rifugio Valentini e, in breve, al Rifugio Salei (2222 m) ed alla Baita Miara (2270 m).
Dalla Baita Miara con breve salita su ripida mulattiera si giunge, quindi, alla Forcella Rodella (2313 m); dalla Forcella si segue sempre il sentiero 557 verso il Sentiero Friedrich August verso il Rifugio Sasso Piatto.

Su mulattiera sterrata si raggiunge in breve il Rifugio Fridrich August (2293 m) dal quale si diparte, poco più avanti, il sentiero Friedrich August Weg; il sentiero terroso e sassoso procede in discesa con anche diversi gradoni di legno portando ad attraversare un torrente con breve tratto fangoso.
Il percorso procede poi in continuo saliscendi in pendenza moderata (alternando tratti con traccia terrosa, ghiaiosa e sassosa) fino al Rifugio Sandro Pertini (2300 m, 1.30 ore dalla partenza).

Dal Rifugio Sandro Pertini si continua sul Sentiero Friedrich August verso il Rifugio Sasso Piatto; si procede dapprima in saliscendi e poi, più ripidamente, su salita su sentiero sassoso con alcuni gradoni di legno fino a giungere ad una sella a circa 2360 metri di quota.

Dalla sella si scende, in breve, su traccia terrosa e ghiaiosa raggiungendo il bivio tra Malga e Rifugio Sasso Piatto; continuando sul sentiero per il rifugio si procede in saliscendi, tra reti che delimitano i pascoli, giungendo, quindi, al Rifugio Sasso Piatto (2300 m, 45 minuti dal Rifugio Sandro Pertini, 2.15 ore dalla partenza).

Ritorno per lo stesso percorso con tantissimi saliscendi in 2.00 ore, 4.15 ore dalla partenza.

Percorso: Parcheggio cabinovia Sassolungo – Rifugio Salei – Baita Miara – Rifugio Friedrich August – Rifugio Sandro Pertini – Rifugio Sasso Piatto – Rifugio Sandro Pertini – Rifugio Friedrich August – Baita Miara – Rifugio Salei – parcheggio cabinovia Sassolungo

Sentieri: 557 – Sentiero Friedrich August Weg

Dislivello: 500 metri in salita e discesa considerati i tantissimi saliscendi

Tempo di percorrenza: 4.15 ore totali

Quota massima: 2360 m

Difficoltà: E – percorso di difficoltà tecnica moderata ma con presenza di alcuni passaggi un po’ ripidi ed un tratto fangoso nell’attraversamento del torrente; sviluppo totale lungo di circa 13 chilometri

Data di ascesa: agosto 2023

Annotazioni: è bene informarsi sui periodi di apertura dei rifugi. Dal Rifugio Sasso Piatto si diparte anche  la via normale di salita alla vetta del Sasso Piatto; sul sito è descritta in discesa con salita tramite la ferrata Oskar Schuster (QUI la “pillola” relativa a questo percorso). Dalla Forcella Rodella è possibile anche raggiungere il Col Rodella su mulattiera e/o via ferrata (QUI la “pillola” sull’anello con via ferrata e sentiero al Col Rodella).
Inoltre, dal parcheggio è possibile salire alla Forcella Sassolungo ed al Rifugio Toni Demetz tramite sentiero e la Ferrata Furcela de Saslonch (QUI la “pillola” su questo itinerario)

Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere dei bellissimi panorami e partire presto al mattino per evitare di trovare i parcheggi occupati. Il percorso non è particolarmente difficile tecnicamente e presenta un dislivello moderato ma non va sottovalutato visti i continui saliscendi tra andata e ritorno per cui è bene dosare le forze lungo il percorso.

Vista sul gruppo del Sassolungo alla partenza

Salendo nel primo tratto

Vista sulla Marmolada

Rifugio Salei

Baita Miara

Salendo alla Forcella Rodella con il Col Rodella soprastante alla sinistra

Tratto ripido in arrivo alla Forcella Rodella

Verso il Rifugio Friedrich August

Rifugio Friedrich August

Pannelli informativi sul Sentiero Friedrich August

Vista sulla Val di Fassa

Verso il Rifugio Sandro Pertini

Rifugio Sandro Pertini

Vista sul Catinaccio/Rosengarten

Verso il Rifugio Sasso Piatto

Vista sulla sottostante Malga Sasso Piatto

In arrivo al Rifugio Sasso Piatto

Al Rifugio Sasso Piatto

Vista sul Sasso Piatto

Vista su Denti di Terrarossa e Sciliar


Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio nei pressi della cabinovia Sassolungo sotto il Passo Sella su Google Maps

DISCLAIMER:

Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta.

Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime delle Dolomiti e delle Alpi Carniche

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo in Val Gardena e Alpe di Siusi



Passo Sella/Sella Joch e Cabinovia Sassolungo/Langkofel – Val Gardena

Il Passo Sella/Sella Joch, posto a 2218 metri di quota nell’area dolomitica del gruppo del Sella e del Sassolungo-Sasso Piatto/Langkofel-Plattkofel, mette in comunicazione la  Val Gardena/Gröden/Gherdëina in Alto Adige con Canazei e la Val di Fassa in Trentino; dal versante sudtirolese il Passo Sella viene raggiunto dal paese di Selva Gardena/Wolkenstein/Selva Gherdëina (QUI la “pillola” sul paese di Selva Gardena).

Al valico si arriva dal paese di Selva Gardena in 10 chilometri di strada, passando anche per la località Plan de Gralba, con diversi tornanti con pendenza non eccessiva con  pendenza media del 6,8% e massima del 11%; dal versante trentino il passo viene raggiunto da Canazei, con molti tornanti, in 11 chilometri con pendenza media del 6,7% e massima del 9%.

Il Passo Sella è molto amato anche da ciclisti e motociclisti e si trova sul percorso del Sellaronda, posto tra Alto Adige, Trentino e Veneto, che raggruppa i passi Campolongo, Gardena/Gröden, Sella e Pordoi.

Dal passo e lungo i suoi versanti si godono bellissime vedute verso svariati i gruppi dolomitici e sono possibili diverse escursioni, nei gruppi di Sella e Sassolungo-Sassopiatto, sia più semplici che più impegnative.

Le escursioni in zona sono agevolate anche dalla presenza della caratteristica Cabinovia biposto Sassolungo che porta dall’Albergo Passo Sella (posto sul versante gardenese a breve distanza dal valico) alla Forcella del Sassolungo a 2685 metri di quota ove è posto anche il Rifugio Toni Demetz.

Dalla Forcella Sassolungo partono diversi percorsi come il giro intorno al Sassolungo (che tocca il Rifugio Vicenza/Langkofelhütte, il Rifugio-ristorante Emilio Comici e la “Città dei Sassi”) e la ferrata Oskar Schuster che raggiunge la cima del Sasso Piatto con percorso che scende poi al Rifugio Sasso Piatto/Plattkofelhütte (QUI la “pillola” sul giro intorno al Sassolungo e QUI quella sulla via ferrata Oskar Schuster).
Inoltre, la Forcella Sassolungo ed il Rifugio Toni Demetz sono, volendo, raggiungibili anche a piedi sia tramite sentiero che con la Ferrata Furcela de Saslonch (QUI la “pillola” su questo itinerario).

Dalla zona del Passo sella e dalla partenza della cabinovia si dipartono anche altre escursioni brevi a rifugi vicini, il Sentiero Friedrich August Weg (che porta anch’essa al Rifugio Sasso Piatto toccando vari punti di ristoro) e le impegnative ferrate delle Mesules e del Col Rodella (QUI la “pillola” sul Sentiero Friedrich August e QUI la “pillola” sulla Ferrata Col Rodella).

L’area nei pressi del Passo Sella, inoltre, è in inverno situato lungo il famosissimo circuito Sellaronda, votato come uno dei tour sciistici più belli del mondo,  che unisce le piste delle valli: Gardena e Badia in Sudtirolo, Livinallongo in Veneto e Fassa in Trentino; sul versante sudtirolese il Passo Campolongo è inserito nel comprensorio Val Gardena a ospitate oltre 100 chilometri di piste (QUI la “pillola” sul comprensorio sciistico Val Gardena).

Le foto si riferiscono alle mie visite nell’inverno 2019 ed estate 2016, 2021 e 2023

Al Passo Sella

Gruppo del Sassolungo-Sasso Piatto visto dal Passo Sella

Marmolada vista dal versante trentino del Passo sella

Strada sul versante gardenese del passo

Escursionismo per famiglie nei pressi del passo

Rifugio Salei

Baita Miara

Cabinovia Sassolungo

Rifugio Toni Demetz

Discesa dal Rifugio Demetz al Rifugio Vicenza

Rifugio Vicenza

Rifugio-ristorante Emilio Comici

Città dei Sassi

Ferrata Furcela de Saslonch

Lungo la ferrata Oskar Schuster

In vetta al Sasso Piatto

Lungo la discesa dal Sasso Piatto al Rifugio Sasso Piatto

Rifugio Sasso Piatto

Lungo il Sentiero Friedrich August

Ferrata Col Rodella

In cima al Col Rodella

Vista dal Col Rodella verso l’area del Passo Sella

Piste della zona del Passo Sella in inverno

Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Gardena e l’Alpe di Siusi


Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Sella su Google Maps

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