Site icon Pillole sudtirolesi

Velloi/Vellau (970 m) – salita da Lagundo/Algund – Gruppo di Tessa

Il paesino di Velloi/Vellau, frazione di Lagundo/Algund, è posto a 970 metri di quota nel Gruppo di Tessa/Texel Gruppe; il piccolo borgo montano è posto in posizione idilliaca tra meleti e pascoli con magnifica vista panoramica sull’area di Merano/Meran e dintorni e verso diverse cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi Sarentine (QUI la “pillola” su Lagundo e QUI quella su Merano).

La frazione di Velloi è raggiungibile sia in macchina che in seggiovia da Lagundo, è però possibile arrivare al paesino tramite un percorso a piedi ad anello, dal dislivello e sviluppo piuttosto rilevanti, che tocca anche altri punti di interesse come il Waalweg di Lagundo e diversi massi erratici.

Il percorso comincia dal centro di Lagundo (360 m), seguendo le stradine del paese si giunge a Plars di Mezzo/Mitterplars ove è anche posta la stazione a valle delle seggiovia per Velloi; seguendo il sentiero 20 “Burgweg” si sale in breve su fondo ciottolato, in moderata pendenza, fino al Cafè Konrad (fin qui, volendo, anche direttamente dal centro di Lagundo sulla stradina asfaltata 25A).

Si segue, quindi, a sinistra il sentiero 25A per Velloi/Vellau seguendo in breve il Waalweg (roggia) fino ad un vicino bivio; rimanendo sul sentiero 25A per Velloi si sale su fondo ciottolato con alcuni tratti ripidi, lungo la salita sono posti anche diversi pannelli informativi sulla storia vinicola della zona.
Il sentiero entra, quindi, nel bosco e salendo su traccia terrosa e sassosa raggiunge diversi massi erratici fino alle grandi rocce Schlundenstein (550 m, 1.00 ora dalla partenza).

Seguendo sempre il sentiero 25A per Velloi si sale in moderata pendenza, con qualche tratto più ripido, con percorso nel bosco passando diverse volte anche sotto la seggiovia; il tracciato tocca anche diversi altri massi erratici giungendo all’incrocio con la strada asfaltata.
Rimanendo a destra sul sentiero si rientra nel bosco salendo piuttosto ripidamente fino ad incontrare nuovamente la strada asfaltata; seguendo la strada si sale quindi verso Velloi dapprima raggiungendo il bivio col sentiero 21 e poi il bivio per la stazione a monte della seggiovia proveniente da Lagundo (con anche stazione a valle della cestovia per la Malga Leiter e diversi punti di ristoro), gli impianti sono, volendo, raggiungibili con 5 minuti di cammino dal bivio.

Continuando sulla strada asfaltata principale si sale, invece, con alcuni tornanti, fino alla chiesa di Velloi con punto panoramico e ristorante Oberlechner (970 m, 1.15 ore dalle rocce Schlundenstein, 2.15 ore dalla partenza).

Si scende per lo stesso percorso di salita fino al bivio col sentiero 21 che si segue in discesa con indicazioni per Plars; scendendo in moderata pendenza nel bosco su terreno sassoso e terroso, incrociando diverse volte la strada asfaltata, si ignorano diversi bivi e si segue sempre il sentiero 21 che riporta alla rocce Schlundenstein incontrate in salita.

Rimanendo sul sentiero 21 si scende verso Plars in discesa breve ma ripida raggiungendo il ristorante Leiter am Waal posto lungo il Waalweg (roggia) di Lagundo, (500 m, 1.15 ore da Velloi, 3.30 ore dalla partenza).

Seguendo a sinistra il Waalweg di Lagundo si procede in leggeri saliscendi lungo la roggia (attenzione a qualche breve tratto un po’ stretto); alternando tratti in spazi aperti su fondo sterrato ad altri nel bosco, su terreno sassoso e terroso, si torna al Cafè Konrad e, tramite, il sentiero Burgweg o la stradina 25A si torna al centro di Lagundo (45 minuti dal ristorante Leiter am Waal, 4.15 ore dalla partenza).

Percorso: Lagundo – Cafè Konrad – Rocce Schlundenstein – Velloi – Ristorante Leiter am Waal – Waalweg di Lagundo – Cafè Konrad – Lagundo

Sentieri: 20 – 25A – 21 – Waalweg di Lagundo – 20

Dislivello: 600 metri in salita e discesa

Tempo di percorrenza: 4.15 ore totali

Quota massima: 970 m

Difficoltà: E itinerario che presenta difficoltà tecnica contenuta (attenzione lungo il Waalweg ad alcuni tratti un po’ stretti) ma con dislivello piuttosto rilevante ed alcuni tratti un po’ ripidi; sviluppo totale di circa 10 chilometri

Data di percorrenza: aprile 2024

Annotazioni: è bene controllare i periodi di apertura dei vari punti di ristoro; i Waalweg sono in autunno ed inverno senza acqua, solitamente sono, invece, funzionanti tra la primavera e l’estate.
Naturalmente è possibile usufruire della seggiovia in salita o discesa riducendo l’impegni fisico ma non riuscendo, però, a toccare tanti i punti di interesse descritti nel percorso.
Questo percorso è, volendo, allungabile ulteriormente dal Cafè Konrad percorrendo integralmente il Waalweg di Lagundo e toccando anche Castel Torre (QUI la “pillola” sul percorso integrale del Waalweg di Lagundo, senza salita a Velloi)

Esperienza di Stefano: io ho percorso questo itinerario in primavera appena aperta l’acqua lungo i Waalweg (in estate fare attenzione al caldo potenzialmente molto elevato in diverse giornate); è bene, inoltre, scegliere una giornata con buona visibilità per godere degli ampi panorami visibili da diversi punti del percorso

Stazione a valle della seggiovia a Plars di Mezzo

Sentiero 20 “Burgweg”

Cafè Konrad

Salita verso le rocce Schlundentein

Rocce Schlundenstein

Salendo a Velloi sul sentiero 25A

Chiesa di Velloi con punto panoramico e trattoria Oberlechner

Bivio del sentiero 21

Discesa sul sentiero 21

Nuovamente alla rocce Schlundenstein

Discesa col sentiero 21 al Ristorante Leiter am Waal

Ristorante Leiter am Waal

Waalweg di Lagundo tornando verso il Cafè Konrad


Cliccare sull’immagine per visualizzare Lagundo su Google Maps


DISCLAIMER
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.

Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.

Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

Scopriamo QUI altre “pillole” sulle cime del Gruppo di Tessa e delle Alpi dello Stubai

Scopriamo QUI altre “pillole” sul turismo a Merano ed in Val d’Adige

Exit mobile version