Il Rifugio Roner Hütte (1832 m), il Rifugio Rastner Hütte (1931 m) ed il Rifugio Starkenfeld Hütte (1936 m) sono posti sull’Alpe di Rodengo-Luson/Rodenecker-Lüsner Alm in zona idilliaca tra dolci pendii innevati con magnifici panorami che si estendono dalla Plose e le Odle fin verso le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen, le Alpi Breonie/Stubaier Alpen, i Monti di Fundres/Pfunderer Berge e le Alpi di Zillertal.
L’escursione descritta, solitamente battuta dal gatto delle nevi, parte dal parcheggio Zumis posto sopra il paese di Rodengo/Rodeneck raggiungibile a sua volta da Rio di Pusteria/Mühlbach in bassa Val Pusteria/Pustertal.
Il tracciato descritto presenta un dislivello contenuto ma con sviluppo chilometrico lungo e raggiunge i rifugi con tracciato prima in moderata salita e poi in saliscendi costeggiando anche le piste da sci di fondo; lungo il percorso si tocca anche la chiesetta dei Santi Bartolomeo e Clara.
Il percorso comincia dal parcheggio Zumis (1749 m, strada da Rodengo), seguendo le indicazioni per l’Alpe di Rodengo-Luson si giunge in breve al bivio tra sentiero e strada; si rimane sulla strada innevata, solitamente battuta dal gatto delle nevi.
Salendo sulla stradina verso il Rifugio Roner si procede, in moderata pendenza, prima tra bosco e poi spazi più aperti fino a giungere al biotopo “Ronermoor” ed, in breve, al Rifugio Roner (1832 m, 50 minuti dalla partenza).
Seguendo le indicazioni per l’Alpe di Rodengo-Luson si sale su mulattiera tra rado bosco, con qualche breve tratto un po’ più ripido, ignorato il bivio del sentiero e rimanendo sulla mulattiera si sale in leggera pendenza uscendo dal bosco ed arrivando alla chiesetta dei Santi Bartolomeo e Clara.
Continuando il cammino su mulattiera, in saliscendi tra spazi aperti, si ignorano diversi bivi e si giunge ad una tabella panoramica delle cime e, successivamente, al bivio per la mulattiera verso il Rifugio Rastner; si segue, quindi, a sinsitra la mulattiera che, in breve in saliscendi, porta al Rifugio Rastner (1931 m, 1.00 ora dal Rifugio Roner, 1.50 ore dalla partenza).
Dal Rifugio Rastner si torna al bivio lungo la mulattiera e si sale in moderata pendenza giungendo, in breve, al Rifugio Starkenfeld (1936 m, 25 minuti dal Rifugio Rastner, 2.15 ore dalla partenza).
Ritorno per lo stesso percorso, con alcuni saliscendi e senza ripassare dal Rifugio Rastner, in 1.45 ore. 4.00 ore dalla partenza.
Percorso: parcheggio Zumis – Rifugio Roner – Rifugio Rastner – Rifugio Starkenfeld – Rifugio Roner – parcheggio Zumis
Sentieri: percorso invernale per l’Alpe di Rodengo-Luson
Dislivello: 250 metri in salita e discesa considerati i diversi saliscendi
Tempo di percorrenza: 4.00 ore totali
Quota massima: 1936 m
Difficoltà: EAI – escursione dalla difficoltà tecnica contenuta con buone condizioni della neve e meteorologiche ma dallo sviluppo lungo di 13 chilometri totali circa in caso di ghiaccio o neve fresca è necessaria la relativa attrezzatura (ramponcini e/o ciaspole)
Data di percorrenza: gennaio 2024
Annotazioni: è bene controllare il periodo di apertura di rifugi e le condizioni di battitura del percorso
Parcheggio Zumis
Salendo al Rifugio Roner su strada
Rifugio Roner
Salendo verso l’Alpe di Rodengo-Luson
Chiesetta dei Santi Bartolomeo e Clara
Tratto verso il bivio tra Rifugio Rastner e Rifugio Starkenfeld
Tratto verso il Rifugio Rastner
Rifugio Rastner
Tratto verso il Rifugio Strakenfeld una volta tornati al bivio
Rifugio Starkenfeld
Mappa del percorso
Scopriamo QUI altre “pillole” sulla Val Pusteria e la Valle Aurina
Scopriamo QUI altre “pillole” sui sentieri innevati e ciaspolate in Sudtirolo
Cliccare sull’immagine per visualizzare il parcheggio Zumis su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.

