Il Plan de Corones/Kronplatz, ampia vetta di 2275 metri di quota, è un noto monte e comprensorio escursionistico posto tra Val Pusteria e Val Badia; dalla sua vetta, ove sono presenti diversi rifugi e i musei Corones del circuito Messner Mountain Museum e Lumen dedicato alla fotografia, è possibile godere di un amplissimo panorama comprendente molti gruppi dolomitici e della cresta di confine con l’Austria (QUI la “pillola” sul comprensorio del Plan de Corones in estate).
La vetta del Plan de Corones può essere raggiunta, sia a piedi che con gli impianti di risalita, da molti punti diversi di partenza; viene qui proposto un percorso ad anello con salita su mulattiera sterrata (percorribile anche in mountain bike) e discesa lungo il sentiero.
L’escursione si diparte dal Passo Furcia/Furkel Sattel, raggiungibile da Valdaora/Olang e San Vigilio di Marebbe/Ennenberg, (QUI la “pillola” su Valdaora e QUI quella su San Vigilio di Marebbe)
La salita al Plan de Corones comincia poco sotto il Passo Furcia sul versante di San Vigilio di Marebbe (1700 m) seguendo le indicazioni n, 1 per il Plan de Corones; la mulattiera sterrata sale con alcuni tornanti e, ignorate le deviazioni del sentiero 13 e del sentiero 1, si rimane sempre sulla mulattiera, entrando nel bosco, e salendo in moderata pendenza fino ad un bivio.
Si segue, quindi, a destra il percorso per mountain bike rimanendo sempre sulla mulattiera; procedendo in falsopiano, si ignorano diversi bivi e si raggiunge il Rifugio Geiselsberger (chiuso in estate); continuando sulla mulattiera si piega verso sinistra e si sale in pendenza più accentuata fino alla vetta del Plan de Corones (2275 m, enorme campana, rifugi e musei, 1.45 ore dalla partenza).
Dalla vetta si passa nei pressi del Messner Mountain Museum e si segue il sentiero 1 verso il Passo Furcia; in breve si transita presso delle statue e si scende, quindi, piuttosto ripidamente prima su sentiero sassoso e ghiaiosa e poi su traccia terrosa tra prati.
Seguendo sempre per il Passo Furcia, con pendenza moderate ed alcuni tratti più ripidi si alternano frazioni nel bosco ed altre tra prati; si passa, quindi, nei pressi del Rifugio Graziani e sotto i cavi della cabinovia Ruis.
Rientrati nel bosco si giunge, poi, nuovamente alla mulattiera sterrata ed al bivio incontrato in salita; seguendo in discesa la mulattiera sterrata percorsa all’andata si torna, quindi, al Passo Furcia (1.00 ora dalla vetta, 2.45 ore dalla partenza).
Percorso: Passo Furcia – mulattiera sterrata – Plan de Corones – sentiero 1 – Passo Furcia
Sentieri: mulattiera sterrata – 1
Dislivello: 575 metri in salita e discesa
Tempo di percorrenza: 2.45 ore (1.45 ore la salita, 1.00 ora la discesa).
Quota massima: 2275 m
Difficoltà: E – escursione di media lughezza senza particolari difficoltà tecniche ma con presenza di alcuni tratti un po’ ripidi; sviluppo totale di circa 9 chilometri tra salita e discesa
Data di ascesa: luglio 2021 e giugno 2025
Annotazioni: volendo si può scendere o salire con la cabinovia Ruis abbreviando, eventualmente, il percorso; nel caso è bene controllare i periodi di apertura dell’impianto oltre quelli dei rifugi
Esperienza di Stefano: è bene scegliere una giornata con buona visibilità per godere degli ampi panorami visibili lungo il percorso; io ho abbinato l’escursione alla visita del Museo Mountain Messner Museum
QUI il link al video YouTube sulla salita al Plan de Corones
Cartelli alla partenza
Chiesetta alla partenza
Primo tratto di salita sulla mulattiera
Vista sul Sass de Putia
Vista sul Piz da Peres
Bivio col sentiero 1 che si percorrerà in discesa
Vista sulla Marmolada
Tratto nel bosco
Bivio a cui si segue a destra verso il percorso mountain bike continuando con la mulattiera
Tratto sulla mulattiera in falsopiano
Tratto sulla mulattiera che piega a sinistra
Vista su Brunico e le Alpi di Zillertal
Ultimo tratto di salita
In vetta al Plan de Corones
Stazione a monte della cabinovia Ruis
Panorama dalla vetta
Messner Mountain Museum Corones
Discesa lungo il sentiero 1
Cliccare sull’immagine per visualizzare il Passo Furcia su Google Maps
DISCLAIMER:
Le attività dell’alpinismo, arrampicata ed escursionismo sono pericolose se effettuate senza preparazione fisica, teorica e senza la adeguata attrezzatura, possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell’attività.
Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
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