La cima boscata del Monte Balzo/Völsegg Spitze, elevazione di 1835 metri di quota, è posta nel gruppo dolomitico del Catinaccio/Rosengarten ed offre lungo il percorso un bellissimo panorama verso il gruppo principale del Catinaccio, il Latemar e sulla Val di Tires/Tierser Tal; dalla vetta la vista spazia, invece, sulla Valle Isarco/Eisacktal, il Renon/Ritten e le Alpi Sarentine/Sarntaler Alpen.
Il Monte Balzo presenta varie vie di accesso, la salita classica qui descritta, che presenta un percorso non difficile tecnicamente ma con vari tratti ripidi, avviene dalla Val di Tires dal parcheggio di Lavina Bianca/Weißlanbad passando per il Rifugio Monte Cavone/Tschafonhütte, posto in bella radura non molto lontano dalla vetta del Monte Balzo (QUI la “pillola” sulla Val di Tires).
La salita al Monte Balzo comincia dal parcheggio di Lavina Bianca (1180 m) e seguendo la mulattiera 4A si sale con moderata pendenza fino all’alpeggio Wuhnleger (1403 m) dall’alpeggio si continua sulla mulattiera 4A verso il Rifugio Tschafon con salita ripida fino ad incontrare il bivio con il sentiero 4. Si segue quindi nel bosco il sentiero 4 per il Rifugio Tschafon salendo nel bosco con alcuni tratti ripidi su fondo ghiaioso e tratti roccioso giungendo alla radura in cui è posto il Rifugio Monte Cavone/Tschafon (1737 m, 1.40 ore dalla partenza).
Dal Rifugio Tschafon si segue il sentiero 9 per la Völsegg Spitze salendo su traccia che sale nel bosco con lavori di silvicoltura giungendo all’ultimo tratto ripido su sentiero ghiaioso che conduce alla vetta del Monte Balzo/ Völsegg Spitze (1834 m, croce con panchina, 20 minuti dal Rifugio Tschfon, 2.00 ore dalla partenza),
Discesa per lo stesso percorso in 1.45 ore, 3.45 ore dalla partenza.
Percorso: Lavina Bianca – Wuhnleger – Rifugio Monte Cavone/Tschafon – Monte Balzo/ Völsegg Spitze – Rifugio Monte Cavone/Tschafon – Wuhnleger – Lavina Bianca
Sentieri: 4A – 4 – 9
Dislivello: 650 metri in salita e discesa
Tempo di percorrenza: 3.45 ore, (2.00 ore la salita, 1.45 ore la discesa)
Quota massima: 1834 m
Difficoltà: E – escursione non difficile tecnicamente ma con presenza di vari tratti ripidi, sviluppo totale di 9 chilometri circa tra andata e ritorno
Data di ascesa: diverse salite di cui l’ultima nel giugno 2024
Annotazioni: è bene informarsi sui periodi di apertura del Rifugio Monte Cavone. Dai Bagni di Lavina Bianca parte anche il lungo itinerario per il Rifugio Bergamo/Grasleitenhütte (QUI la “pillola” sulla salita al Rifugio Bergamo).
Esperienza di Stefano: percorso adatto, con tempo stabile, anche per una salita pomeridiana. Io ho trovato giornate un po’ nuvolose, è bene, comunque, avere buona visibilità per ammirare i bei panorami
Nei pressi del parcheggio di Lavina Bianca con vista sul Catinaccio
Salendo all’alpeggio Wuhnleger con vista sul Catinaccio
All’alpeggio Wuhnleger con vista verso la cima del Monte Balzo
Salendo su mulattiera forestale verso il bivio col sentiero 4
Sul sentiero 4 salendo al Rifugio Tschafon/Monte Cavone
Vista sul Latemar
Vista sul sottostante paese di Tires
Continuando la salita sul sentiero 4
Radura del Rifugio Monte Cavone/Tschafon
Rifugio Monte Cavone/Tschafon
Lungo il tratto finale di salita alla vetta del Monte Balzo
In cima al Monte Balzo
Vista dalla vetta del Monte Balzo
Mappa del percorso
Cliccare sull’immagine per visualizzare Lavina Bianca in Val di Tires su Google Maps
DISCLAIMER:
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Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto ad assumere le rituali informazioni necessarie per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona, nonchè dotarsi di aggiornata carta topografica e della attrezzatura adatta. Per la difficoltà che presentano le escursioni vi invitiamo a farvi guidare solo ed esclusivamente da Guide esperte ed ufficialmente autorizzate dalle organizzazioni preposte alla certificazione delle stesse.
Declino inoltre ogni responsabilità per gli eventuali errori, inesattezze ed indicazioni riportati nell’articolo e per gli eventuali danni ed incidenti da essi derivanti.
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